Continua il viaggio di Federica nelle Marche. Dopo la tappa a Fermo e la Cavalcata dell’Assunta, questa settimana SosSuperMamma ci porta in un paesino davvero unico: l’ombelico del Piceno, Cossignano.
L’ombelico del Piceno: Cossignano

Foto Pagina Facebook Cossignano Insieme @cossignanoap
Cossignano, definito l’ombelico del Piceno, è un piccolo paese che si trova tra le sorgenti del torrente Menocchia e del fiume Tesino e conta poco più di mille abitanti.
Il centro storico, viste le dimensioni, potrebbe essere contenuto in un campo di calcio: misura 180 metri per 90, ha una forma ovoidale ed è delimitato dalla cinta muraria, a circa 400 metri sul livello del mare.
Il termine “ombelico del Piceno” deriva dalla sua posizione morfologica, a metà strada tra Ancona e Atri, gli estremi del territorio storico del Piceno, così come l’ombelico nel corpo umano è il punto equidistante dalle estremità.
Cossignano è circondato da colline dolci, uliveti e calanchi, profondi solchi creati dall’erosione dei terreni argillosi. All’orizzonte si riconoscono i profili dei Monti Sibillini e del Monte Vettore.
I vicoli di Cossignano

Foto Pagina Facebook Cossignano Insieme @cossignanoap
Al di là delle bellezze artistiche, una delle esperienze più affascinanti a Cossignano è perdersi nei vicoli tra le mura medievali in pietra, alla scoperta delle cosiddette porte del morto: finte porte, un tempo aperte solo per il passaggio delle bare e poi murate nuovamente.
Cossignano, un paese in festa tra sagre e Medioevo
Trascorrere le vacanze nelle Marche ad agosto significa imbattersi in sagre e feste di paese praticamente ogni sera. A Cossignano le occasioni non mancano.
- Sagra del fritto misto all’ascolana, tra fine luglio e inizio agosto in Piazza Europa, con olive ripiene, cremini, verdure fritte e vini locali.
- Cossignano Medioevo Festival, per rivivere l’atmosfera medievale tra storia e leggenda.
- Sagra del Cinghiale, il 12, 13 e 15 agosto, in onore di Santa Maria Assunta.
Cossignano, una città a misura d’uomo

Foto Pagina Facebook Cossignano Insieme @cossignanoap
Nel 2005 Cossignano ha ottenuto la certificazione ambientale ISO 14001 e nel 2007 la Bandiera Verde Agricoltura, a riconoscimento dell’attenzione verso territorio, agricoltura e valorizzazione delle tipicità locali.
Cossignano, comune amico del turismo itinerante
Dal 2011 il Comune aderisce al progetto “Comune Amico del Turismo Itinerante”, con un’area di sosta camper immersa nel verde, a pochi passi dal centro storico e con vista sul castello medievale.
Cossignano, un paese verde
Nel 2012 Cossignano è stato segnalato al premio “La Città per il Verde” per la realizzazione di nuovi spazi come il Parco da Sole e il Belvedere di Ponente.
Cosa vedere a Cossignano
Da non perdere la Chiesa dell’Annunziata, con affreschi e opere di grande valore artistico, la Chiesa di Santa Maria Assunta, Piazza Umberto I, il Palazzo Comunale e il Monumento ai Caduti della Grande Guerra.
Cossignano e il terremoto del 2016

La notte del 24 agosto 2016 anche noi siamo stati svegliati dalla forte scossa di terremoto che ha colpito le Marche. Attimi di paura, confusione e istinto puro: prendere i bambini e uscire di casa.
A Ripatransone, dove ci trovavamo, non ci sono stati danni gravi, ma abbiamo sentito tutte le scosse successive, trascorrendo gli ultimi giorni di vacanza con l’ansia sempre addosso.
Cossignano, un paese che deve rivivere
Cossignano è stato tra i primi paesi dell’entroterra a mostrare i segni evidenti della distruzione: edifici pubblici inagibili, mura lesionate, un centro storico ferito.
Passeggiare tra le sue vie semi-deserte, accanto a cantieri e transenne, è stato un colpo al cuore. Eppure, nella piazza della sagra, la voglia di ricominciare era palpabile: musica, balli, persone unite.
Due realtà opposte che convivono, ma che raccontano la forza di una comunità che non vuole arrendersi.
Torneremo sicuramente a Cossignano, con la speranza di ritrovarlo sempre più vivo e ricostruito.
Articolo scritto da Federica Novara – SosSuperMamma

Federica nasce nel luglio del 1982. È sposata dal 2010 con Stefano ed è mamma di tre bambini – Luca, Elena e Alessandro – che chiama affettuosamente i suoi “nani”.
Dopo la nascita del terzo figlio diventa mamma a tempo pieno e decide di raccontare la quotidianità delle famiglie, tra dubbi, sorrisi e viaggi.
Si ringrazia Cossignano Insieme (@cossignanoap) per la foto di copertina.
