La storia del sogno di un bambino prende forma e sostanza a Torino: Casa Gianduja e la Fattoria delle Marionette sono la realizzazione concreta di uno spazio magico dove la creatività della famiglia Grilli, marionettisti e burattinai da generazioni, incontrano il pubblico di grandi e piccini. Abbiamo visitato il loro nuovo museo e la loro fattoria urbana e vi invitiamo a non perdervi la loro fittissima programmazione.
La storia di Augusto Grilli
C’era una volta un bambino di nome Augusto, la sua nonna era una grande appassionata di teatro e lo portava sempre con sé appena in città veniva allestito uno spettacolo, un anno per Natale (era il 1946) gli regalò un piccolo teatrino con il relativo corredo di marionette e da quel momento Augusto non potè più fare a meno di loro. Comincia così la storia di una delle ormai pochissime famiglie di marionettisti ancora esistenti in Italia: i Grilli.
Siamo partiti alla scoperta di questo mondo magico da dietro le quinte, dove vengono gelosamente conservate alcune delle marionette che compongono la collezione accumulata in più di cinquant’anni da Augusto: la collezione Grilli include pezzi dal grande valore, collocabili all’interno di un arco temporale che parte dal XVIII secolo fino ai giorni nostri e viene continuamente incrementata da ulteriori acquisizioni.
Oltre a una nutrita serie di materiali appartenenti a celebri compagnie e famiglie piemontesi e italiane la collezione Grilli include pezzi da diversi Paesi nel mondo: Inghilterra, Francia, Germania, Cecoslovacchia, Turchia, India, Cina, Birmania, Stati Uniti. Un patrimonio di 26mila oggetti tra marionette, burattini, ombre, teatrini, scenari, costumi e oggettistica per gli spettacoli di teatro di figura è stato raccolto in 74 anni di storia dalla famiglia Grilli, prima da Augusto (che ne è anche sapiente costruttore) e da sua moglie Mariarosa (pittrice, scenografa, sarta, catalogatrice), e poi anche dal figlio Marco, che ha iniziato la sua carriera da burattinaio giovanissimo, e che ora ne continua la tradizione insieme alla sua famiglia, nuovi spettacoli e laboratori di avvicinamento al teatro per i bambini.
Il mestiere del burattinaio
Ciò che ci colpisce particolarmente nel racconto del signor Augusto è che le marionette in Piemonte hanno una storia ben più antica di quella dei suoi più noti fratelli siciliani, i Pupi. Si hanno tracce storiche infatti di marionette nella nostra regione già nel Cinquecento poiché i più abili intagliatori lignei risiedevano proprio qui, mentre i Pupi compaiono sulla scena soltanto nel Settecento.
“Il nostro mestiere, quello del burattinaio, ha oltre 500 anni di storia alle spalle, e se si pensa che uno dei personaggi più famosi d’Italia, cioè Gianduja è nato a Torino… beh, direi che riaffermare e riproporre quest’arte teatrale sia utile, necessaria e perché no, culturalmente importante”, ci dice Augusto.
Mentre parla il sig. Grilli apre sacchetti da cui emergono draghi, nobildonne ottocentesche, maschere tradizionali, figure dal sapore orientaleggiante e le accarezza con lo sguardo e con le mani, raccontando aneddoti e avventure con una passione che lo trasforma in quel bambino di 6 anni da cui tutto è partito.
Casa Gianduja
Oggi quella passione si è trasformata in un vero e proprio progetto culturale che guarda al futuro: è nata Casa Gianduja, un luogo speciale nel cuore di Torino, in via Pettinati, dove le marionette non sono soltanto in mostra, ma vivono, si muovono, raccontano ancora storie. Il museo è organizzato come un percorso storico, dalle più antiche alle più recenti costruite da Augusto per il Teatro Regio di Torino. Ma non si tratta di una semplice esposizione: accanto alle teche storiche c’è un vero laboratorio artigianale dove si lavora ogni giorno alla creazione e al restauro delle marionette. Chi entra può osservare da vicino la costruzione di una testa, la pittura di un volto o la sistemazione dei meccanismi interni che fanno parlare e muovere i personaggi.
Casa Gianduja è anche un luogo di spettacolo: nel piccolo teatro interno, ogni fine settimana, va in scena Gianduja con i suoi amici, tra risate, equivoci e proverbi piemontesi che conquistano grandi e piccini. L’atmosfera è quella di un teatro d’altri tempi, ma con una grande apertura verso il presente: ci sono visite guidate pensate per le scuole, attività didattiche per famiglie e workshop in cui i bambini possono creare la propria marionetta da portare a casa come ricordo.
La fattoria delle marionette
E se la magia non fosse ancora abbastanza, proprio accanto a Casa Gianduja c’è una piccola oasi verde: La Fattoria delle Marionette, un grande giardino dove le marionette si fondono con la natura. Qui, tra alberi da frutto e orti didattici, i bambini trovano galline di legno da colorare, mucche a grandezza naturale fatte di cartapesta e caprette che si animano grazie alla fantasia. È uno spazio libero, pensato per stimolare la creatività attraverso il gioco e il contatto con la terra. Durante l’estate, la fattoria si anima ogni giorno con laboratori all’aria aperta, racconti teatrali tra le balle di fieno e piccoli spettacoli al tramonto. Il sabato è dedicato all’arte varia, la domenica è specifica per i bambini e le bambine mentre una volta la settimana vi sono spettacoli di cabaret per adulti.
Laboratori di avvicinamento al teatro e spettacoli
La famiglia Grilli ha una lunga esperienza anche di laboratori e di corsi propedeutici di avvicinamento al teatro, in cui in bambini lavorano sull’aspetto emozionale, logopedico, fonetico e ludico.
“I bambini imparano ad ascoltare e a condividere – spiega Marco Grilli – Il teatro è una scuola di vita, in cui ci si immedesima, si fanno parlare le marionette, si imparano ruoli e caratteri e si entra in contatto con la diversità”.
Tantissime le attività organizzate per loro, dalle cacce al tesoro ad adotta una marionetta, dai lavoratori di pittura all’orto didattico. Tenete d’occhio il loro sito perchè una ne pensano e cento ne fanno!
Dove: Via Pettinati, 10 – 10126, Torino
Quando: Casa Gianduja – Museo e teatro
Martedì–Venerdì: 10.00–13.00 e 14.00–18.00
Sabato–Domenica: 14.30–18.30 (in estate apertura dalle 15.00)
Fattoria delle Marionette Da giovedì a domenica: 17.30–21.00 (solo in estate)
Eventi speciali anche al mattino nei fine settimana
Prezzi: Casa Gianduja – Museo e teatro
Intero: €12
Ridotto (bambini 4–13 anni, studenti, over 65): €8
Bambini 0–3 anni, Abbonamento Musei: gratis
Biglietto famiglia (2 adulti + 2 bambini): €32
Fattoria delle Marionette
Ingresso gratuito
Alcune attività laboratoriali su prenotazione con piccolo contributo
Contatti: 334 261 7947