La prima volta che siamo andati in Cina abbiamo scelto due grandi classici: Pechino e Shanghai. Pensavamo di essere preparati, ma sono bastate poche ore per capire che molte cose che per noi sono scontate… in Cina semplicemente non funzionano. Google Maps non è affidabile, Instagram e molti servizi Google sono bloccati, pagare in contanti è sempre più raro e perfino chiamare un taxi richiede un’app diversa da quella che usiamo abitualmente. La seconda volta siamo partiti con un’altra consapevolezza. Esploreremo Hong Kong e la Cina meridionale, ma questa volta arriviamo preparati: connessione internet già attiva, pagamenti configurati e tutte le applicazioni indispensabili installate prima ancora di salire sull’aereo. Se state organizzando un viaggio in Cina, ecco le app che secondo noi vale davvero la pena scaricare prima della partenza. Vi faranno risparmiare tempo, evitare piccoli imprevisti e godervi il viaggio fin dal momento dell’atterraggio.
Prima di partire: due cose da fare assolutamente
Prima ancora di scaricare le app che userete durante il viaggio, ci sono due operazioni che vi consigliamo di fare comodamente da casa. Vi faranno risparmiare tempo appena atterrati e vi permetteranno di affrontare il viaggio con maggiore tranquillità.
Compilate online la Arrival Card
Una delle novità più importanti degli ultimi mesi è che i cittadini italiani possono entrare in Cina senza visto per soggiorni turistici fino a 30 giorni. Il passaporto, naturalmente, rimane obbligatorio.
C’è però un passaggio che molti scoprono soltanto una volta arrivati in aeroporto: prima del controllo passaporti bisogna compilare la Arrival Card, il modulo d’ingresso richiesto dalle autorità cinesi.
È possibile farlo ai terminali presenti in aeroporto, ma noi vi consigliamo di completarlo online prima della partenza. Basta cercare su Google “Entry Declaration China” e aprire la pagina Arrival Card Filling del National Immigration Administration.
Per compilare il modulo vi serviranno:
- numero del volo;
- passaporto;
- indirizzo del primo hotel;
- le città che visiterete;
- il motivo del viaggio (Tourism).
Quando il sistema chiede se avete un visto, selezionate No e indicate Visa Free come modalità di ingresso.
Al termine della procedura riceverete un QR Code via email. Noi abbiamo impiegato meno di dieci minuti a compilare il modulo e, una volta atterrati, abbiamo semplicemente mostrato il codice ai controlli, evitando la fila ai computer dell’aeroporto.
Partite con un’assicurazione di viaggio
La Cina è un Paese molto sicuro e facile da visitare, ma una visita medica o un ricovero possono avere costi elevati. Per questo motivo noi partiamo sempre con un’assicurazione di viaggio che copra spese sanitarie, bagagli, ritardi e cancellazioni.
Le app indispensabili per un viaggio in Cina
In Cina lo smartphone diventa uno strumento essenziale per orientarsi, pagare, prenotare treni e taxi, tradurre i menu e comunicare. Molte delle applicazioni che utilizziamo ogni giorno in Italia non funzionano oppure non sono affidabili, perciò conviene scaricare e configurare tutto prima della partenza. La prima cosa da organizzare è la connessione internet: senza una rete stabile, anche le app più utili diventano inutilizzabili.
Holafly: la prima cosa da attivare prima di partire
Molti articoli sulla Cina parlano subito di VPN. In realtà, prima ancora di preoccuparsi di questo, c’è una cosa molto più importante: avere una connessione internet funzionante appena si atterra. Per noi è stato fondamentale perché in Cina tutto passa dallo smartphone: mappe, pagamenti, traduttore, biglietti del treno e taxi.
Noi abbiamo scelto una eSIM Holafly, che si acquista e si configura prima della partenza. Una volta arrivati in Cina si attiva automaticamente, senza dover cercare un negozio, cambiare SIM o perdere tempo in aeroporto.
Per noi è stata la soluzione più comoda perché abbiamo potuto utilizzare fin da subito mappe, traduttori, app per i pagamenti, prenotazioni e servizi di messaggistica.
Un altro vantaggio è che, utilizzando una eSIM internazionale come Holafly, nella maggior parte dei casi è possibile accedere anche ai principali servizi Google e ai social network senza dover configurare una VPN separata. È proprio questo il motivo per cui, rispetto al nostro primo viaggio in Cina, oggi preferiamo questa soluzione.
Serve una VPN?
Molti articoli la indicano come indispensabile, ma la nostra esperienza è stata diversa. Utilizzando una eSIM internazionale come Holafly siamo riusciti ad accedere senza problemi ai principali servizi che usiamo ogni giorno, come Google, Gmail e WhatsApp, senza dover configurare una VPN aggiuntiva sulla rete mobile. Se però prevedete di utilizzare spesso il Wi-Fi di hotel o aeroporti, oppure preferite avere un’ulteriore tutela della privacy, può essere utile installare una VPN prima della partenza, perché una volta arrivati in Cina potrebbe essere più complicato scaricarla.
WeChat: molto più di una semplice chat
In Cina WeChat è molto più di un’app di messaggistica. È uno strumento che accompagna la vita quotidiana di milioni di persone e che può rivelarsi utile anche ai viaggiatori. Anche se non avete intenzione di usarla come fanno i cinesi, vi consigliamo di scaricarla prima della partenza.
Con WeChat potete:
- scrivere messaggi e fare chiamate vocali o video;
- condividere la posizione con amici e familiari;
- accedere a numerose mini app per servizi e prenotazioni;
- ricevere informazioni da hotel, guide e attività turistiche;
- in molti casi effettuare pagamenti tramite QR Code.
Molti hotel, ristoranti e guide locali inviano istruzioni e comunicano proprio tramite WeChat. Averla già installata e configurata prima di partire può semplificare parecchio il viaggio.
Alipay: l’app indispensabile per i pagamenti
La Cina è ormai una società quasi completamente cashless. In molti negozi, ristoranti, musei e persino nei piccoli chioschi si paga semplicemente inquadrando un QR Code. Per questo motivo avere Alipay installata sul telefono rende il viaggio molto più semplice.
Oggi è possibile associare anche carte di credito internazionali, come Visa e Mastercard, senza dover aprire un conto bancario cinese. Noi vi consigliamo comunque di scaricare l’app e configurarla prima della partenza, così da evitare perdite di tempo una volta arrivati.
Anche molti distributori automatici, piccoli negozi e mercatini accettano quasi esclusivamente pagamenti digitali. La nostra prima volta in Cina ci siamo stupiti nel vedere che anche chi chiedeva l’elemosina aveva un QR code.
Amap (Gaode Maps): l’alternativa a Google Maps
Se c’è un’app che ci ha sorpreso durante il nostro primo viaggio in Cina è Amap (Gaode Maps). Google Maps, infatti, può risultare poco preciso e non sempre mostra informazioni aggiornate. Per orientarsi nelle città cinesi è molto meglio utilizzare l’app di navigazione più diffusa nel Paese.
Amap è particolarmente utile per:
- calcolare i percorsi con i mezzi pubblici;
- muoversi a piedi;
- chiamare un taxi o raggiungere il punto di incontro;
- consultare linee e fermate della metropolitana.
L’interfaccia è pensata principalmente per il pubblico cinese, ma con un po’ di pratica diventa uno strumento indispensabile per spostarsi senza difficoltà.
DiDi: l’app per chiamare taxi in Cina
DiDi è l’equivalente cinese di Uber ed è il modo più semplice per spostarsi in taxi nelle grandi città. L’app permette di chiamare taxi ufficiali in pochi minuti, conoscere in anticipo il costo della corsa e pagare direttamente tramite smartphone.
Molti viaggiatori utilizzano DiDi direttamente dall’interno di Alipay, senza dover installare un’app aggiuntiva. Per noi è stata una soluzione comodissima, soprattutto quando ci siamo spostati con i bagagli o dopo una lunga giornata di visite.
Trip.com: per hotel, treni e attrazioni
Se dovessimo scegliere un’unica app per organizzare un viaggio in Cina, sarebbe probabilmente Trip.com. È stata una delle applicazioni che abbiamo utilizzato di più, sia prima della partenza sia durante il viaggio.
Con Trip.com è possibile prenotare:
- hotel;
- treni ad alta velocità;
- voli interni;
- biglietti per musei, attrazioni e tour.
Rispetto ad altri portali internazionali offre una scelta molto più ampia di strutture e servizi in Cina e consente di gestire facilmente anche gli spostamenti in treno, uno dei mezzi migliori per visitare il Paese.
Noi abbiamo prenotato quasi tutti gli spostamenti in treno proprio tramite Trip.com
Microsoft Translator e Google Translate: le app per superare la barriera linguistica
La lingua può sembrare uno degli ostacoli maggiori durante un viaggio in Cina, ma con le app giuste comunicare è molto più semplice. Quella che ci ha aiutato di più è stata Microsoft Translator, che oltre alla traduzione scritta offre una comodissima funzione vocale.
In pratica basta parlare al microfono nella propria lingua e l’app traduce immediatamente la frase in cinese, leggendola ad alta voce. Durante il nostro viaggio ci siamo accorti che questa funzione è molto più efficace del semplice testo scritto: non tutti riescono a leggere rapidamente la traduzione sullo schermo, mentre ascoltare la frase pronunciata in cinese rende la comunicazione molto più immediata.
Noi l’abbiamo utilizzata soprattutto nei ristoranti, per ordinare i piatti e spiegare le mie numerose allergie alimentari, ma anche per chiedere informazioni negli hotel e nei negozi.
Anche Google Translate rimane un’ottima soluzione, a patto di scaricare i pacchetti della lingua cinese prima della partenza. In questo modo il traduttore continua a funzionare anche offline, una funzione molto utile se in alcuni momenti la connessione non è disponibile.
Altre app utili da scaricare prima della partenza
Oltre alle applicazioni indispensabili, ce ne sono alcune che possono semplificare il viaggio, soprattutto se avete in programma di visitare più città o viaggiate con bambini.
Una di queste è Explore Metro, disponibile in versioni dedicate alle principali città cinesi, tra cui Pechino, Shanghai, Hong Kong e Shenzhen. L’app permette di consultare le mappe della metropolitana anche senza connessione, cercare una stazione, calcolare il percorso più veloce e capire dove effettuare i cambi. Noi l’abbiamo trovata particolarmente utile nelle grandi città, dove le reti metropolitane sono enormi ma molto efficienti.
Se viaggiate con bambini piccoli, anziani o persone sensibili all’inquinamento, può essere utile installare anche un’app come Air Quality o un’altra applicazione che monitora la qualità dell’aria in tempo reale. Nelle grandi metropoli cinesi i valori possono cambiare rapidamente e conoscere l’indice AQI aiuta a decidere se programmare una lunga passeggiata, visitare un parco oppure preferire attività al chiuso.
Non è un’app indispensabile per tutti, ma durante un viaggio di più giorni può essere un piccolo aiuto per organizzare meglio le visite, soprattutto se si viaggia in famiglia.
Currency: il convertitore di valuta che uso sempre
Un’altra app che tengo sempre sul telefono quando viaggio è Currency, un convertitore di valute semplice e immediato. È vero che sia WeChat sia Alipay integrano già questa funzione, ma io continuo a preferire un’app dedicata: con un colpo d’occhio capisco subito quanto sto spendendo in euro.
Non essendo un genio dei calcoli mentali, soprattutto nei primi giorni di viaggio mi aiuta a evitare errori e a rendermi conto del valore reale degli acquisti, dai biglietti della metropolitana ai ristoranti fino allo shopping. Dopo qualche giorno ci si abitua ai prezzi in yuan, ma all’inizio è uno strumento davvero comodo.
Due consigli che ci hanno semplificato il viaggio
Non sono vere e proprie app, ma sono due accorgimenti che ci sentiamo di consigliare, soprattutto se viaggiate in famiglia.
Scaricate film e cartoni prima di partire
Se viaggiate con bambini, ricordatevi di scaricare sul tablet o sul telefono qualche podcast, audiolibro, film o cartone da Netflix, Disney+ o Prime Video. I treni cinesi sono comodissimi e velocissimi, ma alcuni trasferimenti durano diverse ore e la connessione non sempre è stabile. Avere contenuti disponibili offline può trasformare il viaggio in un momento di relax per tutta la famiglia.
Attenzione ai power bank
Prima di mettere il power bank nello zaino, controllate le regole aggiornate. Negli aeroporti cinesi sono stati introdotti controlli più severi e alcuni power bank potrebbero non essere accettati se non rispettano le certificazioni richieste. Per questo abbiamo dedicato un approfondimento a parte.
Le informazioni essenziali prima di partire per la Cina
| Domanda | Risposta |
|---|---|
| Quali app funzionano in Cina? | Le più utili per i viaggiatori sono WeChat, Alipay, Amap, DiDi e Trip.com. Permettono di comunicare, pagare, orientarsi, prenotare taxi, hotel e treni. |
| Google Maps funziona? | Solo parzialmente. Per spostarsi nelle città cinesi è molto più affidabile utilizzare Amap (Gaode Maps). |
| Serve una VPN? | Non necessariamente. Se utilizzate una eSIM internazionale come Holafly, nella maggior parte dei casi potrete accedere ai principali servizi Google e ai social senza configurare una VPN. Una VPN può comunque essere utile se prevedete di usare spesso il Wi-Fi di hotel o aeroporti. |
| Serve ancora il visto? | No. I cittadini italiani possono entrare in Cina senza visto per soggiorni turistici fino a 30 giorni. Restano obbligatori un passaporto valido e la compilazione della Arrival Card. |
| Come si paga in Cina? | La maggior parte dei negozi e dei ristoranti utilizza pagamenti tramite QR Code. Conviene configurare Alipay prima della partenza e collegare una carta Visa o Mastercard. |
| Qual è la migliore app per prenotare i treni? | Trip.com è una delle piattaforme più semplici da utilizzare per acquistare biglietti dei treni ad alta velocità, prenotare hotel e organizzare gli spostamenti. |



