Sul lungomare di Victoria Harbour c’è un edificio bianco dalla caratteristica forma a cupola che sembra fatto apposta per attirare l’attenzione dei bambini. È l’Hong Kong Space Museum, il museo dedicato all’astronomia, all’esplorazione spaziale e alla storia dell’Universo.
Non è molto grande e si può visitare anche in poche ore, ma combina esperimenti interattivi, simulatori e spettacoli proiettati all’interno di un grande planetario. Noi lo abbiamo visitato con due ragazzi di 14 anni e una delle esperienze più divertenti è stata provare a fare surf nello spazio.
Il museo si trova a Tsim Sha Tsui, proprio accanto all’Hong Kong Museum of Art e davanti a Victoria Harbour. La posizione permette di abbinarlo facilmente a una passeggiata sull’Avenue of Stars o allo spettacolo serale A Symphony of Lights.
Per scoprire come inserire il museo in una giornata tra Tsim Sha Tsui, l’Avenue of Stars e Victoria Harbour, leggete il nostro itinerario completo con tutte le cose da vedere a Hong Kong e la nostra guida su Hong Kong per bambini.
Cosa vedere all’Hong Kong Space Museum
La visita si divide in due esperienze differenti:
- le sale espositive interattive, dedicate all’Universo e alle missioni spaziali;
- lo Space Theatre, nel quale vengono proiettati film astronomici e spettacoli sotto la grande cupola.
I biglietti sono separati. Si può quindi entrare soltanto nelle sale, assistere a uno spettacolo oppure combinare entrambe le esperienze.
Le sale espositive del Museo dello Spazio
Il percorso permanente comprende due gallerie principali: la Hall of the Cosmos e la Hall of Space Exploration. Le spiegazioni sono disponibili anche in inglese e numerose installazioni possono essere azionate direttamente dai visitatori.
La struttura non è enorme: con bambini e ragazzi consigliamo di calcolare circa un’ora e mezza per le sale, aggiungendo poi il tempo necessario per uno o più spettacoli.
Hall of the Cosmos: alla scoperta dell’Universo
La Hall of the Cosmos racconta la nascita e l’evoluzione dell’Universo, il Sistema solare, le stelle e alcuni dei fenomeni più affascinanti del cosmo.
Video, modelli e postazioni interattive aiutano a comprendere concetti difficili da immaginare, come la gravità, il movimento dei corpi celesti e le enormi distanze che separano stelle e pianeti.
Non è necessario leggere tutte le didascalie per seguire il percorso. Molti esperimenti si comprendono attraverso immagini e movimenti e funzionano anche con i bambini che non conoscono bene l’inglese.
Hall of Space Exploration: come vivono gli astronauti
La Hall of Space Exploration è dedicata alle missioni spaziali e alle difficoltà che gli astronauti devono affrontare fuori dalla Terra.
I bambini possono scoprire come ci si orienta in assenza di gravità, quali strumenti vengono utilizzati nello spazio e come il corpo umano reagisce durante una missione. Una parte del percorso racconta anche lo sviluppo dei programmi spaziali e delle tecnologie necessarie per esplorare l’Universo.
È la sezione più immediata per bambini e ragazzi perché permette di trasformare le domande sulla vita nello spazio in esperienze concrete.
Fare surf nello spazio
L’installazione che ci è piaciuta maggiormente è il simulatore che permette di provare la sensazione di fare surf nello spazio.
Si sale su una piccola piattaforma e, cercando di mantenere l’equilibrio, si attraversa virtualmente un paesaggio cosmico. È un’esperienza breve, ma molto divertente: per qualche minuto sembra davvero di scivolare tra stelle e pianeti.
È anche una delle attività più richieste, quindi può essere necessario aspettare qualche minuto e rispettare eventuali limiti di altezza o indicazioni del personale.
Lo Space Theatre e il planetario
Il cuore del museo è lo Space Theatre, ospitato sotto la grande cupola che caratterizza l’edificio. Lo schermo emisferico avvolge il pubblico e permette di assistere a film astronomici, documentari e spettacoli dedicati al cielo.
Il biglietto per il planetario non è compreso in quello delle sale espositive. Titoli, orari, lingue e durata cambiano durante l’anno: prima della visita conviene consultare il programma e acquistare i posti per lo spettacolo desiderato.
Noi ne abbiamo visti due.
The Great Solar System Adventure! 3D
The Great Solar System Adventure! 3D è stato un viaggio animato di circa 25 minuti attraverso il Sistema solare.
Con gli occhiali tridimensionali siamo passati vicino ai pianeti, abbiamo raggiunto idealmente Marte e Plutone e siamo entrati nel cuore ghiacciato di Urano.
Fra i due spettacoli visti è quello che consigliamo maggiormente alle famiglie: anche senza comprendere perfettamente l’inglese, le immagini e gli effetti tridimensionali permettono di seguire l’avventura.
Shenzhou 13 – Space Travel
Shenzhou 13 – Space Travel ci ha invece portato a bordo della navicella cinese Shenzhou 13 e della stazione spaziale Tiangong.
Il film utilizza immagini realizzate dagli astronauti Zhai Zhigang, Wang Yaping e Ye Guangfu durante i sei mesi trascorsi in orbita. Permette di osservare la loro quotidianità e comprendere meglio che cosa significhi vivere e lavorare lontano dalla Terra.
È uno spettacolo interessante soprattutto per i ragazzi e per chi comprende almeno un po’ d’inglese. Rispetto al film animato richiede maggiore attenzione alle spiegazioni.
I titoli che abbiamo visto appartenevano alla programmazione disponibile durante il nostro viaggio: potrebbero non essere più in calendario nel momento della vostra visita.
Come organizzare la visita con i bambini
Noi abbiamo visitato prima una parte delle sale e assistito al primo spettacolo. In seguito abbiamo esplorato il piano successivo, fatto una pausa per la merenda e concluso con la seconda proiezione.
La formula ha funzionato bene perché ha alternato esperimenti, movimento e momenti seduti nel planetario. Con bambini piccoli sceglierei però un solo film, lasciando più tempo alle installazioni interattive.
Per l’intera esperienza consigliamo di prevedere:
- un’ora o un’ora e mezza per le sale espositive;
- il tempo dello spettacolo scelto, generalmente compreso tra 20 e 40 minuti;
- qualche minuto in più per l’ingresso e l’assegnazione dei posti.
In totale possono bastare circa due ore, ma con due spettacoli la visita può occupare buona parte del pomeriggio.
Il Museo dello Spazio è adatto ai bambini piccoli?
Le sale espositive sono accessibili anche ai bambini piccoli, soprattutto se amano pulsanti, immagini e simulatori. Alcuni concetti astronomici sono complessi, ma le installazioni permettono di avvicinarsi allo spazio senza dover comprendere ogni spiegazione.
Per lo Space Theatre esiste invece un limite preciso: i bambini sotto i tre anni non sono ammessi. La cupola, il buio e gli effetti sonori potrebbero inoltre impressionare i bambini particolarmente sensibili.
Per le famiglie con bambini dai quattro o cinque anni sceglierei uno spettacolo molto visivo o animato, controllando in anticipo lingua, durata ed eventuale presenza di effetti tridimensionali.
All’interno del museo e soprattutto nello Space Theatre l’aria condizionata è molto forte. Anche in piena estate abbiamo avuto davvero freddo: un foulard leggero non basta. Portate una vera felpa sia per i bambini sia per gli adulti.
Quanto costano i biglietti
Sale espositive
- Biglietto ordinario: 10 HKD.
- Biglietto ridotto: 5 HKD.
- Gruppi di almeno 20 persone: 7 HKD a persona.
- Studenti a tempo pieno: ingresso gratuito con un documento valido.
- Bambini sotto i quattro anni: ingresso gratuito se accompagnati da un adulto con biglietto.
- Mercoledì: ingresso gratuito alle sale espositive permanenti.
Space Theatre
- Biglietto ordinario: 30 HKD nei posti anteriori e 40 HKD negli altri settori.
- Biglietto ridotto: 15 HKD nei posti anteriori e 20 HKD negli altri settori.
- Limite di età: i bambini sotto i tre anni non possono entrare.
L’ingresso gratuito del mercoledì riguarda le sale permanenti e non comprende gli spettacoli dello Space Theatre. Prezzi e condizioni possono cambiare: controllate sempre il sito ufficiale.
Orari del Museo dello Spazio
- Lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì: dalle 13 alle 21.
- Sabato, domenica e festivi: dalle 10 alle 21.
- Martedì: chiuso, salvo quando coincide con un giorno festivo.
- Vigilia di Natale e Capodanno cinese: chiusura anticipata alle 17.
- Primi due giorni del Capodanno cinese: chiuso.
La biglietteria chiude generalmente 15 minuti prima del museo. Gli spettacoli seguono un calendario autonomo e i posti possono esaurirsi, soprattutto nei fine settimana.
Come arrivare all’Hong Kong Space Museum
Il museo si trova al 10 Salisbury Road, Tsim Sha Tsui, Kowloon, sul lungomare di Victoria Harbour.
Noi arriviamo in metropolitana e scendiamo alla stazione di Tsim Sha Tsui, utilizzando l’uscita H. È possibile arrivare anche dalla stazione di East Tsim Sha Tsui, collegata alla stessa rete di passaggi sotterranei.
Il museo si trova accanto all’Hong Kong Museum of Art, vicino all’Hong Kong Cultural Centre e a pochi passi dall’Avenue of Stars e dal molo della Star Ferry.
Cosa fare vicino al Museo dello Spazio
La posizione è uno dei suoi punti di forza. Nella stessa giornata si possono combinare:
- l’Hong Kong Museum of Art;
- l’Avenue of Stars;
- una passeggiata sul Victoria Harbour;
- la traversata della baia con lo Star Ferry;
- lo spettacolo serale A Symphony of Lights.
Noi siamo usciti dal museo nel tardo pomeriggio e abbiamo continuato la giornata sul lungomare. È una combinazione particolarmente comoda perché non richiede altri spostamenti in metropolitana.
Vale la pena visitare l’Hong Kong Space Museum?
Sì, soprattutto per il prezzo contenuto, la posizione e la possibilità di provare alcune installazioni interattive. Tuttavia, siamo sinceri: le sole sale espositive non giustificano necessariamente uno spostamento attraverso tutta la città.
La visita acquista molto più valore se si assiste anche a uno spettacolo nello Space Theatre e la si inserisce in una giornata dedicata a Tsim Sha Tsui e al Victoria Harbour.
Il museo non è enorme e alcune spiegazioni sono più interessanti per ragazzi e adulti che per bambini piccoli. Il simulatore di surf nello spazio, i film proiettati sulla cupola e la possibilità di scoprire la vita degli astronauti riescono però a trasformarlo in una tappa piacevole per tutta la famiglia.



