Marrakech pericolosa? 10 consigli per viaggiare sicuri

Marrakech è pericolosa?  Riceviamo spesso questa domanda, soprattutto dalle famiglie. Le preoccupazioni principali, quando si viaggia con bambini, riguardano sempre due aspetti: sicurezza e igiene. Ed è giusto così. Viaggiare con i piccoli significa avere standard di controllo più alti, più attenzione ai dettagli e meno margine di improvvisazione. La buona notizia è che viaggiare sicuri a Marrakech si può, anche con bambini, a patto di partire informati e consapevoli. Qui trovi i nostri 10 consigli indispensabili, basati su esperienza diretta, senza giri di parole.



1. Scegliere bene l’alloggio (è fondamentale)

Il primo passo per viaggiare sicuri a Marrakech è l’alloggio. Oltre alla zona, scegliamo sempre hotel o Riad (case tradizionali marocchine) con una reputazione solida e recensioni recenti. A dei nostri amici è capitato di arrivare a Marrakech e non trovare il riad prenotato on line e, a parte i soldi persi, hanno dovuto rovare una soluzione d’emergenza e non perfetta.

Prenotiamo su Booking, confrontando con attenzione commenti e posizione.

I Riad che abbiamo provato noi erano puliti, curati e accoglienti. Nella Medina vi consigliamo stare vicino a punti di riferimento chiari.

2. Tour ed esperienze: solo canali ufficiali

Passeggiando nella medina vi offriranno di tutto: guide, tour, “aiuti” improvvisati. Il nostro consiglio è chiaro: prenotate solo su portali ufficiali, che si appoggiano a tour operator locali, ma verificati e controllati.

È uno dei punti chiave su cosa non fare a Marrakech: affidarsi a chiunque per strada può creare situazioni spiacevoli, soprattutto con i bambini.

3. Orientarsi nella medina senza stress

Google Maps funziona discretamente. Non benissimo, ma abbastanza da cavarsela. Sì, sbaglieremo strada più di una volta: fa parte dell’esperienza.

Se qualcuno si offre di accompagnarvi, molto probabilmente poi vi chiederà dei soldi. Un modo efficace per dissuaderlo è dire con tranquillità che sappiamo dove siamo, sappiamo dove stiamo andando e stiamo solo girando per fare fotografie.

Consiglio

I marocchini non sono mai invadenti, ma possono essere molto persuasivi. Si avvicinano, chiacchierano, spesso conoscono bene l’italiano e propongono di farvi vedere la casa della cugina che lavora la paglia o della zia che vi dipingerà la mano con l’hennè.

Un altro trucco molto usato è quello della “dimostrazione gratuita”: oggi è il giorno mondiale dell’hennè, vi dicono, e la prova è gratis. Non è vero, e alla fine vi metteranno nelle condizioni di lasciare una mancia.

Oppure vi fanno promettere più volte che tornerete da loro per comprare dolcetti o per mangiare. La strategia migliore è una gentilezza ferma e decisa. E poi, se davvero tornate, non sarà una truffa.

A noi, per esempio, in piazza Jemaa el-Fnaa, quando siamo tornati in un ristorante, ci hanno fatto grandi feste e offerto la bibita gratis. Magari lo fanno con tutti, ma alla fine è stato piacevole.

4. Attenzione ai piccoli furti (buonsenso, non paura)

Quando si parla di Marrakech pericolosa, spesso si intende questo. La criminalità violenta è rara, ma nelle zone affollate borseggi e piccoli furti possono capitare.

Zaini chiusi, smartphone non sempre in mano, soldi divisi in più punti: le stesse regole che useremmo in qualsiasi grande città turistica.

5. Vestirsi in modo rispettoso

Non è solo una questione culturale, ma anche pratica. Vestirsi in modo sobrio riduce attenzioni indesiderate e rende tutto più semplice, soprattutto con i bambini. Spalle e ginocchia coperte, abiti comodi e una sciarpa sempre utile nello zaino.

6. Fotografare: chiedere prima evita problemi

Monumenti e scene di strada vanno bene. Le persone, molto meno. Chiediamo sempre prima, sorridiamo e, se qualcuno non gradisce, allontanatevi senza discutere. Con i bambini è anche una bella lezione di rispetto.

7. Scooter, asini e traffico (qui serve attenzione)

Marrakech sicurezza: carretto con l'asinoQui sorridiamo: noi siamo napoletani, quindi abbiamo una certa abitudine innata a scooter che sfrecciano e spuntano all’improvviso. Forse per questo li abbiamo patiti meno.

Detto questo, nella medina gli scooter sono ovunque. Attenzione anche agli asini, meno prevedibili ma generalmente docili. La buona notizia è che i marocchini sono abituati ai turisti e sanno come evitarli. Con i bambini, però, teniamoli sempre assolutamente per mano.

8. Trasporti: come muoversi in sicurezza

I petit taxi (gialli) sono il mezzo più pratico in città. Controllate  che siano autorizzati e, se non c’è tassametro, concordate il prezzo prima.

I mezzi pubblici sono generalmente sicuri, ma affollati.

9. Assicurazione di viaggio (non è facoltativa)

Quando viaggiamo in Marocco, l’assicurazione di viaggio è indispensabile, ancora di più con bambini.

La sanità pubblica in Marocco esiste, ma può avere carenze di personale, strutture spesso essenziali e tempi di attesa lunghi. In caso di problemi, le strutture private sono la scelta migliore, ma hanno costi elevati. Un’assicurazione copre spese mediche, eventuali ricoveri e anche furti o imprevisti.

Consiglio
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10. Igiene a Marrakech: la verità, senza giri di parole

Marrakech igiene: banco del pesceQui dobbiamo essere onesti. Non hanno i nostri standard di igiene. Serve un po’ di adattamento.

Sul cibo esposto in strada ci possono essere delle mosche. Spesso si mangia con le mani, cosa che noi diciamo sempre ai bambini di non fare. Ma imparare a trasgredire le regole, ogni tanto, aiuta anche a rispettarle.

I bagni pubblici si pagano (circa 10 dirham, poco meno di 1 euro) e nella nostra esperienza sono puliti e controllati.

I Riad noi li abbiamo trovati puliti. Le strade, molto meno. Abbiamo visto carne e cibi conservati in modo per noi inconcepibile, pezzi di carne esposti al sole e bicchieri di vetro lavati in semplici ciotole d’acqua: diciamolo chiaramente, non è il massimo, ma, per noi, fa parte del viaggio: basta stare attenti.

Cibo: cosa scegliere (e cosa evitare)

Per ridurre i rischi, soprattutto con i bambini, puntiamo su regole semplici: cibi cotti sul momento e serviti caldi. Evitiamo invece alimenti più “delicati” dal punto di vista igienico.

In pratica: sì a tajine e piatti appena cucinati, no a insalate, no a spremute (soprattutto se aggiungono ghiaccio o se non vediamo come vengono preparate). Quando abbiamo dubbi, scegliamo locali con buona rotazione di clienti e dove vediamo chiaramente la cottura.

Nota Viaggiapiccoli

Riceviamo spesso messaggi da famiglie preoccupate: è normale. Marrakech non è una destinazione “facile”, ma è una città che regala tantissimo. Con informazione, attenzione e un pizzico di adattamento, anche i bambini possono viverla come un’esperienza potente e formativa.

In conclusione: Marrakech non è pericolosa, ma va capita. Sapere cosa non fare a Marrakech, alzare il livello di attenzione su sicurezza e igiene e muoverci con buonsenso permette davvero di viaggiare sicuri a Marrakech. Leggete anche i nostri consigli su  Marrakech con i bambini e itinerario di 3 giorni a Mattakech.

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