Viaggiare in Thailandia con i bambini in estate è una scelta che spaventa molte famiglie, soprattutto per la famosa stagione delle piogge. Eppure, con le giuste informazioni, può diventare un viaggio sorprendentemente semplice – e bellissimo.
L’estate italiana coincide infatti con il periodo dei monsoni in Thailandia, ma questo non significa pioggia continua né, tantomeno, una vacanza rovinata. Le piogge sono spesso intense ma brevi, concentrate in alcuni momenti della giornata, e lasciano spazio a lunghe ore di sole, mare caldo e una natura verdissima. Con i bambini, si impara presto che non è tanto il “se piove”, ma dove andare e come organizzarsi a fare davvero la differenza.
Questo articolo nasce per rispondere a chi cerca informazioni su viaggiare in Thailandia con i bambini in estate, tra monsoni, mare e scelte consapevoli. Ti raccontiamo la nostra esperienza diretta e spieghiamo:
- se ha senso viaggiare in Thailandia con i bambini in estate;
- quali zone sono meno esposte alle piogge (e perché);
- perché in estate abbiamo scelto Koh Samui e non altre mete come Krabi;
- quali accortezze pratiche aiutano a vivere serenamente anche i giorni più umidi.
Se state pensando a un viaggio in Thailandia con i bambini tra giugno, luglio o agosto, qui trovate informazioni chiare e concrete, per decidere con consapevolezza e partire più sereni.
Stagione delle piogge in Thailandia: cosa significa davvero
Quando si parla di stagione delle piogge in Thailandia, soprattutto viaggiando con i bambini, è facile immaginare giorni interi sotto l’acqua. In realtà, la situazione è molto diversa da come spesso viene raccontata.
Durante i mesi estivi, le piogge in Thailandia sono in genere brevi ma intense. Può piovere forte per mezz’ora o un’ora, spesso nel tardo pomeriggio o la sera, e poi tornare il sole. Non piove tutto il giorno e, soprattutto, non piove tutti i giorni.
Con i bambini questo è un aspetto importante: basta organizzare le attività nelle ore centrali della giornata e tenere un po’ di flessibilità nel programma. Al mattino si esce, si visita, si va al mare; se arriva un temporale, ci si ferma, si rientra in hotel o ci si concede una pausa.
Un altro aspetto da considerare è che, durante la stagione delle piogge, la Thailandia è più verde, meno affollata e spesso più economica. Per molte famiglie questo significa ritmi più lenti, meno stress e un viaggio più a misura di bambini.
In breve: viaggiare in Thailandia con i bambini durante la stagione delle piogge è possibile, a patto di scegliere bene le zone e accettare l’idea di adattarsi un po’. Ed è proprio la scelta della destinazione giusta a fare la vera differenza.
Dove andare in Thailandia in estate con i bambini: perché Koh Samui è più adatta di Krabi
Quando si viaggia in Thailandia con i bambini durante l’estate, la scelta della zona fa davvero la differenza. Non tutta la Thailandia è influenzata allo stesso modo dalla stagione delle piogge, ed è qui che spesso nasce la confusione.
Semplificando molto: le piogge estive non colpiscono tutte le coste nello stesso periodo. Le località sul mare delle Andamane (come Krabi, Phuket e le isole vicine) sono generalmente più esposte ai monsoni tra giugno e ottobre. Questo significa mare più mosso e piogge più frequenti, un aspetto da valutare con attenzione quando si viaggia con bambini.
Il Golfo della Thailandia, invece, segue un andamento diverso. Qui le piogge estive sono spesso meno insistenti e il mare tende a essere più calmo. Per questo motivo, viaggiando in estate, noi scegliamo Koh Samui.
Koh Samui è una meta particolarmente adatta alle famiglie:
- spiagge facilmente accessibili e mare generalmente tranquillo;
- hotel e resort con piscina, perfetti per le pause o i momenti di pioggia;
- strutture ben organizzate e servizi diffusi;
- distanze brevi, ideali quando si viaggia con bambini.
Questo non significa che Krabi o le Andamane siano da escludere in assoluto, ma in estate Koh Samui è una scelta più semplice e più prevedibile per una vacanza in famiglia. Con i bambini, avere meno variabili possibili aiuta a vivere il viaggio con maggiore serenità.
Se volete approfondire cosa fare e dove dormire, qui trovate la nostra guida dedicata a Koh Samui con i bambini. Se, invece, state organizzando un viaggio in famiglia e volete avere una visione completa di tappe, spostamenti e ritmi adatti ai bambini, vi consigliamo di leggere anche la nostra guida completa alla Thailandia con i bambini, dove raccontiamo l’itinerario, le città e le esperienze più adatte alle famiglie.
Cosa fare quando piove in Thailandia con i bambini
Uno dei timori più frequenti quando si viaggia in Thailandia in estate è: “E se piove?”. La buona notizia è che, soprattutto con i bambini, la pioggia diventa spesso solo un momento di pausa e non un vero ostacolo.
Quando arriva un temporale, il nostro consiglio è di rallentare: rientrare in hotel, approfittare della piscina coperta (o anche solo di una pausa in camera), fare merenda o concedersi un momento di riposo. Viaggiando in famiglia, avere alloggi comodi e ben posizionati fa davvero la differenza.
Nelle città, e in particolare a Bangkok, le alternative non mancano nemmeno nelle giornate più umide. I grandi centri commerciali sono climatizzati, accoglienti e spesso ospitano aree gioco, ristoranti e spazi dove i bambini possono muoversi liberamente. Anche musei, acquari e attività indoor permettono di trasformare una giornata di pioggia in un’esperienza diversa dal solito.
Un’ottima idea, che piace molto anche ai bambini un po’ più grandi, è partecipare a un corso di cucina thailandese. È un’attività al coperto, rilassante e divertente, che permette di conoscere la cultura locale in modo pratico e coinvolgente.
Idea family: corso di cucina thailandese
Partecipare a un corso di cucina thailandese è una delle attività più belle da fare quando piove: si impara, ci si diverte e si scoprono nuovi sapori insieme ai bambini.
Scoprite qui un corso di cucina thailandese adatto anche alle famiglie
Se vi trovate a Bangkok, potete anche leggere i nostri approfondimenti su cosa fare a Bangkok quando piove con i bambini e sul pomeriggio alla Casa degli Artisti di Bangkok, perfetti appena smette di piovere.
Con un po’ di flessibilità e le attività giuste, anche una giornata piovosa può trasformarsi in uno dei ricordi più belli del viaggio.
Cosa mettere in valigia per la Thailandia in estate
Viaggiare in Thailandia durante la stagione delle piogge richiede qualche accortezza in più, soprattutto quando si viaggia con i bambini. Il caldo, l’umidità e i temporali improvvisi rendono la valigia diversa da quella di un viaggio estivo in Europa.
Nel nostro caso abbiamo imparato sul posto che:
- le scarpe normali si inzuppano in pochi minuti;
- i temporali sono intensi ma brevi;
- è meglio puntare su capi pratici, leggeri e facili da asciugare.
Proprio per questo abbiamo preparato una guida dedicata su cosa mettere in valigia per la Thailandia con consigli pratici, errori da evitare e prodotti davvero utili quando si viaggia con i bambini.
Leggi qui cosa mettere in valigia per la Thailandia in estate
Il nostro mini itinerario estivo in Thailandia con i bambini
Viaggiando in estate, abbiamo scelto un itinerario equilibrato, che ci permettesse di alternare città, natura e mare, tenendo conto del clima e delle esigenze dei bambini.
Il nostro percorso è stato questo:
- Bangkok, per il primo impatto con la Thailandia e per le tante attività adatte anche ai più piccoli;
- Nord della Thailandia (Chiang Mai e Chiang Rai), più verde, fresco e rilassato rispetto alla capitale;
- Koh Samui, scelta proprio perché nel Golfo della Thailandia, meno esposto alle piogge estive rispetto alla costa delle Andamane.
Non è un itinerario “da checklist”, ma un viaggio pensato per le famiglie: tappe non troppo ravvicinate, spostamenti ottimizzati e alloggi scelti anche in funzione dei rientri durante i temporali o nelle ore più calde.
Se volete replicarlo o adattarlo alla vostra famiglia, lo trovate spiegato nel dettaglio nella guida completa.
Approfondimenti: guida completa sulla Thailandia con i bambini
Questo articolo è pensato per aiutarvi a capire se la Thailandia in estate è una buona idea con i bambini e come affrontare al meglio la stagione delle piogge.
Se invece state organizzando il viaggio passo dopo passo – documenti, salute, spostamenti, itinerari e consigli pratici – trovate tutto nella nostra guida principale, aggiornata e pensata proprio per le famiglie.
Thailandia con i bambini: itinerario, consigli pratici e cosa sapere prima di partire
È l’articolo di riferimento da cui partire (e a cui tornare) per costruire un viaggio sereno e adatto anche ai più piccoli.







