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Palazzo Citterio a Milano: la nuova anima della Grande Brera

C’è un palazzo a Milano che per più di cinquant’anni è rimasto chiuso, come una scatola piena di storie che nessuno poteva aprire. Oggi quella scatola è aperta: è Palazzo Citterio, nel cuore di Brera, uno dei luoghi dell’arte da scoprire insieme. Per chi ha già visitato la Pinacoteca di Brera, Palazzo Citterio è come il capitolo successivo dello stesso racconto: prima l’arte antica, poi quella più vicina a noi. Due musei a pochi passi, collegati da un giardino, che permettono di attraversare secoli di arte facendo solo pochi metri. È così che prende forma la Grande Brera, un grande spazio culturale che cresce insieme alla città e che oggi accoglie anche le famiglie.



La storia di Palazzo Citterio

Palazzo Citterio nasce come elegante dimora settecentesca dell’omonima famiglia. Nei secoli, come spesso accade a Milano, cambia pelle più volte: passa di mano, si adatta a nuove esigenze, attraversa stagioni di splendore e lunghi periodi di silenzio.

Nel 1972 lo Stato italiano lo acquisisce con un’idea precisa: ampliare la Pinacoteca di Brera e darle finalmente uno spazio dedicato all’arte moderna e contemporanea, che non trova posto negli storici saloni dell’ex Collegio dei Gesuiti. Il progetto è chiaro fin dall’inizio, ma la strada per realizzarlo si rivela lunga e complessa.

Negli anni si susseguono cantieri che partono e si fermano, restauri da ripensare, normative che cambiano, progetti che restano sulla carta. Palazzo Citterio diventa così, nell’immaginario cittadino, il simbolo di un “cantiere infinito”, sospeso tra passato e futuro.

Il momento giusto arriva con un grande progetto di recupero e riorganizzazione firmato da Mario Cucinella, sostenuto da una visione condivisa e da una forte volontà politica e culturale. Il palazzo torna finalmente a vivere nel dicembre 2024, quando apre al pubblico come parte integrante della Grande Brera.

L’intervento valorizza la storia dell’edificio e allo stesso tempo lo trasforma in uno spazio innovativo e inclusivo. La hall di ingresso, i percorsi espositivi e le aree multifunzionali sono pensati per dialogare con la città e accogliere visitatori di tutte le età, offrendo un’esperienza di visita contemporanea e accessibile.

Gli spazi di Palazzo Citterio e la continuità con la Pinacoteca di Brera

Palazzo Citterio e la Pinacoteca di Brera sono collegati dall’orto botanico di quest’ultima. A separarli vi è solo il cosiddetto Tempietto, una struttura circolare in legno che invita a fermarsi, chiacchierare e godersi una pausa.
Tra le due strutture vi è una volontà di continuità: proprio come Brera valorizza i capolavori dell’arte antica e del Rinascimento, Palazzo Citterio diventa l’estensione ideale per accogliere l’arte del Novecento e contemporanea, creando un percorso organico che attraversa secoli di storia artistica milanese e italiana.
Appena varcata la soglia di Palazzo Citterio si ha la sensazione di trovarsi in un luogo speciale: un grande spazio contemporaneo accoglie visitatori, biglietteria e bookshop. Proseguendo, si attraversano stanze che conservano ancora tracce del loro gusto originale: soffitti decorati, finestre affacciate sulla città, ma il vero cuore della visita sono le gallerie espositive, grandi sale luminose dove si sviluppa il percorso delle collezioni del Novecento.

Con le sue collezioni — in particolare quelle donate dalle famiglie collezioniste (come la Jesi Collection e la Vitali Collection) — Palazzo Citterio offre oggi oltre 200 opere che raccontano l’evoluzione della pittura e della scultura tra primo e secondo Novecento. Tra gli artisti presenti – italiani e internazionali – figurano Umberto Boccioni, Giorgio Morandi, Amedeo Modigliani, Pablo Picasso.
In questo modo, la visita a Milano — per chi ama l’arte — diventa un’esperienza a tutto tondo: dal Rinascimento e le grandi scuole veneziane o lombarde (visibili a Brera) alle sperimentazioni moderne e alla sensibilità espressiva del Novecento, raccolte in Citterio.
Palazzo Citterio non è pensato solo come un contenitore per quadri, ma come uno spazio vivo, aperto, capace di ospitare mostre temporanee, eventi, momenti di incontro e riflessione. La “Grande Brera” assume dunque la forma di un ecosistema culturale integrato: museo, biblioteca, luoghi verdi, coltivazione di nuove idee.

Palazzo Citterio con i bambini

Palazzo Citterio non è un museo pensato specificamente per i bambini, tuttavia in continuità con i servizi educativi della Pinacoteca di Brera, propone – per adulti, bambini, gruppi, singoli e famiglie – visite, laboratori e strumenti per scoprire il museo in autonomia.

Le attività sono calendarizzate mensilmente sul sito. Sul medesimo si trovano anche alcune attività fai da te da svolgere a casa per familiarizzare con le opere presenti nel Museo (Scarica i materiali per preparare la visita di Palazzo Citterio)

Chi desidera recarsi autonomamente a visitare Palazzo Citterio, tuttavia, non deve temere noia o sbuffi da parte dei più piccoli: le sale sono ampie, luminose, mai soffocanti, e il percorso non è troppo lungo.

Le opere del Novecento parlano un linguaggio più vicino ai bambini di quello delle opere classiche: colori forti, forme strane, personaggi che sembrano usciti da un sogno, quadri che non chiedono di essere “capiti” ma semplicemente osservati.

È facile fermarsi davanti a un dipinto e chiedere: “Tu cosa ci vedi?”, “Secondo te cosa stava pensando l’artista?”. A noi è particolarmente piaciuto provare a indovinare chi avesse dipinto i diversi ritratti autobiografici della collezione Jesi, basandoci sullo stile e provando a ricordare altri quadri e autori visti in questi anni nei musei italiani ed esteri.

Anche lo spazio esterno aiuta la visita. Il cortile con il Tempietto è una vera ancora di salvezza per le famiglie: un luogo dove fare una pausa, sedersi, rifiatare e guardare il cielo.

Info utili per la visita a Palazzo Citterio

  • Quando: Aperto Giovedì, venerdì, sabato e domenica: 14:00–19:00 (ultimo ingresso 18:00). Primo sabato del mese: 10:00–19:00
  • Dove: Palazzo Citterio, Via Brera 12–14, Milano
  • Info: Tel. +39 02 72105 141 · pinacotecadibrera@operalaboratori.com
  • Costo: Biglietto Palazzo Citterio: €12 intero, €8 ridotto. Biglietto congiunto Pinacoteca di Brera + Palazzo Citterio: €20 intero, €14 ridotto

Leggi anche la nostra visita alla Pinacoteca di Brera e all’Orto Botanico

 

Elena Marcon
Elena Marcon
Amante del buon cibo e del buon vino. Mamma di Arturo e organizzatrice seriale di gite in Piemonte e viaggi in tutto il mondo, sempre alla ricerca di esperienze autentiche e poco conosciute.
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Eravamo in due, Francesco e Cristina, improvvisamente ci siamo trovati in quattro, quando nel 2012 sono nati Enrico e Giulia. Abbiamo capito che le nostre vite sarebbero cambiate, ma non volevamo rinunciare alla nostra passione: VIAGGIARE. Grazie ai nostri “piccoli” abbiamo capito che esiste sempre un viaggio giusto.