la fabbrica delle storie lunii viaggiapiccoli

Quanto conta la fantasia nella nostra vita? Nella mia tantissimo. La fantasia, forse perché sono figlia unica, è sempre stata la mia migliore campagna prima di gioco e poi di vita. E anche con Enrico e Giulia, da quando sono nati, ho lavorato ( sì!) per sviluppare, alimentare, moltiplicare, rafforzare la loro fantasia. Con Francesco abbiamo scelto di non far usare ai nostri bimbi la tecnologia fino ai 4 anni. E oggi la usano solo con noi adulti accanto a loro. Non dico che è la scelta giusta, anzi, proprio su questo blog abbiamo trattato il tema dell’importanza della tecnologia per genitori e bimbi, ma è la nostra scelta. Ecco perché mi sono innamorata delle Fabbrica delle Storie: niente  tablet e smartphone read more

libri inglese

Per chi ci segue sui social ha scoperto quanto importante sia per noi la conoscenza delle lingue. Per viaggiare devi comunicare, per capire ciò che è diverso o lontano da te devi entrare in sintonia con chi incontri. Ed ecco l’importanza dei libri in inglese per bambini. Il primo libro in inglese che ho comprato per Enrico è Giulia è Stato a Boston, un cartonato della serie di Spotty ed è stato il primo di una lunga serie.

Libri in inglese per bambini

Enrico e Giulia, a sei anni e mezzo, conoscono bene l’inglese grazie ai nostri baby-sitter madre lingua ( leggi il nostro racconto un’aupair in famiglia) ,ma anche grazie ai libri. Quando viaggiamo in paesi anglofoni facciamo grandi scorte, ma nella quotidianità come fare? Sì, c’è Amazon e noi ordiniamo tanto anche da Amazon.com/uk , ma i libri bisogna sfogliarli, conoscerli, sceglierli. E poi, io, per esempio, ho sempre avuto molti dubbi, ha senso che io legga in inglese, con accento italiano? Qual è il libro giusto per l’età dei miei bimbi? read more

Lilliput libri infanzia

Tutte le mattine quando usciamo di casa per andare a lavorare, quando indossiamo la tuta blu, il camicie, la toga, la giacca… diventiamo  supereroi. Fare bene il proprio lavoro, farlo con passione, vuol dire fare qualcosa di eccezionale. Non so se è stata colpa della notte o del mio rientro a lavoro dopo tre giorni inaspettati di pausa, trascorsi a casa e dedicati interamente ai piccoli, ma dopo aver letto “Il Natale di Mirtillo” di Chiara Lorenzoni , con le illustrazioni di Beatrice Cerocchi (edizioni La Spiga, Collana Lillpitu, euro 4,90), ho pensato a noi lavoratori, eroi quotidiani. read more

Napoli punto lettura bambini

Tanti auguri Nati per leggere Napoli. Compie sei anni il punto lettura per i bambini di Napoli oggi nel cuore della Biblioteca Nazionale della nostra città.

Tanti libri scoperti grazie a Nati per Leggere

Quando i miei gemelli avevano sei mesi mi ricordo le mattine al Pan, con il loro passaporto e i tanti libri da leggere. Grazie ai volontari abbiamo scoperto libri splendidi come “The very hungry caterpillar”, “Piccolo blu e piccolo giallo”, “Faccia Buffa”, “Federico”, “Topotto: posso guardare nel tuo pannolino?”
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Colli Lunghi libri per bambini

“Mamma, ho paura!”.

Quando viaggiamo i bambini si trovano davanti a luoghi e situazioni nuove e quindi anche davanti a nuove paure. Anche se il loro timore più grande è sempre una : “Mamma, ma quando torniamo, la nostra casa c’è ancora?”.

Viaggiare aiuta a confrontarsi con le paure. Ma anche i libri sono un’ottima palestra per diventare adulti consapevoli e in grado di trasformare le paure (quelle piccole e quelle grandi) in occasioni e in sfide.

C’è un libro che si chiama “Billi Acchiappapaura”, edizioni Librì ( 63 pagine 9,90 euro), testo di Maria Loretta Giraldo, illustrazioni Giulia Orecchia. Un libro che aiuta i piccoli a parlare delle loro paure e i grandi a capirle. read more

I bambini in vacanza giocano con la sabbia, si tuffano, corrono, si arrampicano. In pochi stanno fermi sotto l’ombrellone o sul prato in montagna. I nostri due monelli per primi. Però l’estate è il momento giusto per rilassarsi e leggere non solo per gli adulti.Leggere è come viaggiare: è scoprire nuovi mondi. E i libri sono i nostri mezzi di trasporto.Leggere insieme, leggere ad alta voce, poi, vuol dire dedicare del tempo ai bambini, condividere con loro emozioni e storie. Noi in vacanza leggiamo moltissimo.
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