Sul Vesuvio non ci sono soltanto sentieri in salita e paesaggi di lava, da esplorare con i bambini più grandicelli A Terzigno, nel Parco Nazionale del Vesuvio, c’è anche una passeggiata nel bosco che si può fare con i bambini piccoli e con il passeggino: è il Sentiero 11, la Pineta di Terzigno.
Si cammina su una lunga passerella in legno, tra i pini e la macchia mediterranea, con scorci sul vulcano. Il percorso è quasi tutto pianeggiante, misura 1,5 chilometri tra andata e ritorno e richiede circa mezz’ora. Una buona idea per trascorrere un po’ di tempo all’aperto senza organizzare un’escursione impegnativa.
La Pineta di Terzigno: com’è il Sentiero 11 del Vesuvio

La prima particolarità del Sentiero 11 è che non si cammina direttamente sulla terra, ma su una larga passerella in legno che attraversa la pineta. Il camminamento segue un tracciato fatto di curve e cambi di direzione, senza salite impegnative.
Il percorso si trova in località Piana Tonda, nel comune di Terzigno, e attraversa un’area di circa tre ettari. In alcuni punti si cammina all’ombra dei pini, in altri la vegetazione si apre e lascia vedere il versante occidentale del Vesuvio.
Non aspettatevi quindi la classica escursione sul vulcano, tra rocce e grandi panorami sul cratere. Qui il paesaggio è diverso: ci sono alberi, arbusti della macchia mediterranea e tratti in cui si riconosce ancora il terreno di origine vulcanica.
La pineta è stata piantata nella prima metà del Novecento su un’area caratterizzata dalla presenza di lave relativamente recenti. È interessante osservare come la vegetazione abbia progressivamente occupato questo terreno.
Una passeggiata sul Vesuvio adatta anche ai bambini piccoli

Il Sentiero 11 è uno dei percorsi più semplici del Parco Nazionale del Vesuvio. È lungo 1.500 metri complessivi, tra andata e ritorno, e il tempo indicato dall’Ente Parco è di circa 30 minuti.
La passerella è ampia, il dislivello è minimo e lungo il tracciato sono presenti corrimano. Per questo è una passeggiata adatta anche alle famiglie con bambini piccoli.
Si può percorrere con il passeggino? Il sentiero è stato progettato per consentire la fruizione anche alle persone con difficoltà motorie, quindi la passerella lo rende una soluzione interessante anche per chi utilizza un passeggino. Prima della visita è comunque consigliabile verificare le condizioni del camminamento, soprattutto dopo periodi di maltempo.
L’accessibilità è uno degli aspetti più importanti di questo percorso. Il progetto di riqualificazione ha previsto anche mappe tattili, indicazioni in braille e sistemi di orientamento per le persone con difficoltà visive.
Il sentiero, realizzato originariamente nel 2004-2005, è stato riqualificato e inaugurato nuovamente nel marzo 2022.
Cosa vedere lungo il Sentiero 11: piante, uccelli e il giardino dei profumi

Se siete con i bambini, il consiglio è di non avere fretta di arrivare alla fine del percorso. La passeggiata è breve, ma ci sono diverse cose da osservare.
Una delle particolarità del Sentiero 11 è la presenza di un giardino dei profumi e degli odori, pensato per far conoscere alcune delle piante tipiche della macchia mediterranea.
Lungo il cammino si passa vicino ad alberi e arbusti, si attraversano zone ombreggiate e si incontrano tratti più aperti, dove il sole raggiunge direttamente il terreno.
Provate a trasformare la passeggiata in un piccolo gioco di osservazione: riuscite a riconoscere il profumo di qualche pianta? Quanti tipi diversi di foglie trovate? E quanti uccelli riuscite a sentire senza vederli?
Nella pineta vivono diverse specie di uccelli, tra cui la cincia mora, il codibugnolo e il rampichino. Non è detto che riusciate a incontrarli, ma fermarsi qualche minuto ad ascoltare può essere già una bella esperienza.
Lungo il sentiero sono presenti anche pannelli informativi dedicati agli ambienti naturali attraversati.
Una passeggiata nella natura senza salire sul cratere

Quando si pensa a una gita sul Vesuvio, spesso si immagina la salita al cratere. Ma non tutte le famiglie hanno voglia, o la possibilità, di affrontare un’escursione di questo tipo.
La Pineta di Terzigno è un’alternativa per chi cerca una passeggiata breve, con poco dislivello e adatta a diverse età.
È una buona scelta anche per chi vuole avvicinare i bambini all’ambiente del vulcano senza affrontare percorsi lunghi.
Nelle giornate calde i tratti ombreggiati della pineta sono piacevoli, anche se lungo il percorso ci sono zone esposte al sole. Portate quindi acqua e cappellini, soprattutto in estate.
L’Ente Parco segnala inoltre la presenza di un’area attrezzata per bambini nelle vicinanze del sentiero. Prima di programmare una sosta è consigliabile verificarne le condizioni e l’effettiva fruibilità.
Quanto è lungo il Sentiero 11 e quanto tempo serve?

Ecco le informazioni principali per organizzare la passeggiata:
- Nome: Sentiero n. 11 – La Pineta di Terzigno.
- Dove: località Piana Tonda, Terzigno (Napoli).
- Lunghezza: 1.500 metri complessivi, andata e ritorno.
- Durata: circa 30 minuti, escluse le soste.
- Difficoltà: bassa.
- Dislivello: minimo, percorso prevalentemente pianeggiante.
- Quota massima: 211 metri sul livello del mare.
- Partenza e arrivo: via Vecchia Campitelli, Terzigno.
- Accessibilità: percorso progettato anche per persone con difficoltà motorie e visive.
Con i bambini potete prevedere qualcosa in più dei 30 minuti indicati, soprattutto se volete fermarvi a osservare le piante, leggere i pannelli o scattare fotografie.
Come arrivare alla Pineta di Terzigno
Il Sentiero 11 si trova nel comune di Terzigno, all’interno del Parco Nazionale del Vesuvio, in località Piana Tonda.
L’accesso è lungo via Vecchia Campitelli, indicata anche come strada S. Emblema nella documentazione relativa alla riqualificazione del percorso.
Come arrivare in auto
L’auto è la soluzione più pratica, soprattutto se viaggiate con bambini piccoli.
Da Napoli potete raggiungere la zona di Terzigno utilizzando l’autostrada A3 Napoli-Salerno e proseguendo poi sulla viabilità locale in direzione del Parco Nazionale del Vesuvio.
Per individuare l’ingresso, impostate sul navigatore Sentiero 11 – Pineta di Terzigno oppure via Vecchia Campitelli, Terzigno.
Il progetto di riqualificazione del sentiero ha previsto anche posti auto lungo la strada di accesso, con spazi riservati alle persone con disabilità. La disponibilità effettiva dei parcheggi va verificata sul posto.
Come arrivare con i mezzi pubblici
Raggiungere il sentiero con i mezzi pubblici è meno semplice.
Terzigno è servita dalla linea EAV Napoli–Ottaviano–Sarno, ma la stazione ferroviaria non si trova all’ingresso del percorso naturalistico.
È quindi necessario organizzare anche l’ultimo tratto fino alla pineta, verificando in anticipo eventuali collegamenti locali o la disponibilità di un taxi.
Per controllare gli orari aggiornati dei treni potete consultare il sito ufficiale EAV.
Consigli pratici per visitare la Pineta di Terzigno con i bambini
Anche se il percorso è semplice, è utile organizzarsi con qualche piccola accortezza.
- Scarpe: scegliete calzature comode, adatte a una passeggiata all’aperto.
- Acqua: portate una borraccia per tutti, soprattutto nelle giornate più calde.
- Passeggino: il camminamento è ampio e con dislivello minimo, ma è sempre bene controllarne le condizioni prima della visita.
- Meteo: evitate le giornate di forte pioggia o vento e verificate eventuali avvisi dell’Ente Parco.
- Tempi: considerate almeno un’ora se volete camminare senza fretta e fermarvi a osservare la natura.
Prima di partire, consultate la scheda ufficiale della Pineta di Terzigno sul sito del Parco Nazionale del Vesuvio, dove trovate le caratteristiche del sentiero e le indicazioni dell’Ente.
La Pineta di Terzigno è una buona idea per una gita breve, soprattutto con bambini piccoli o quando non si ha voglia di affrontare una vera escursione in montagna. E offre anche l’occasione di scoprire un Vesuvio diverso da quello che siamo abituati a vedere nelle fotografie: non soltanto lava e crateri, ma anche boschi, piante e sentieri accessibili.



