La Ruota degli Esposti di Napoli: cos’è e perché visitarla con i bambini

La Ruota degli Esposti della Real Casa Santa dell’Annunziata è un antico meccanismo girevole attraverso il quale, per secoli, le madri potevano affidare in forma anonima i propri neonati all’istituto: il bambino veniva deposto nella ruota dall’esterno e, facendola girare, veniva accolto dall’altra parte senza che chi lo lasciava fosse visto. Vederla dal vivo con i bambini significa rendere concreta una pagina difficile della storia dell’infanzia. Non si parla soltanto di abbandono, ma anche di povertà, assistenza e cura: davanti alla ruota, al piccolo lavandino utilizzato per lavare i neonati e agli oggetti conservati nelle stanze, nascono domande e conversazioni che sui libri sarebbero molto più astratte.



La visita alla Ruota degli Esposti di Napoli, nel complesso della Real Casa Santa dell’Annunziata, è perciò un’esperienza intensa ma adatta anche alle famiglie: un modo per scoprire con delicatezza un volto meno conosciuto della città e parlare insieme ai bambini di come è cambiato nel tempo il modo di proteggere e accogliere l’infanzia.

La Ruota degli Esposti di Napoli: una visita intensa ma ideale anche per i bambini

Si trova nel cuore di Napoli, all’interno del complesso della Real Casa Santa dell’Annunziata, nel quartiere Pendino, a pochi passi da Forcella e da via Duomo. All’interno del complesso della Basilica dell’Annunziata esiste ancora oggi una delle pochissime “ruote degli esposti” conservate in buono stato al mondo. Un luogo capace di raccontare, in maniera intensa e delicata, una parte dolorosa della storia dell’infanzia e della povertà partenopea.

La Real Casa Santa dell’Annunziata

Oggi il complesso ospita ancora un presidio ospedaliero, ma per secoli è stato anche un luogo di accoglienza per bambini poveri, orfani e abbandonati. A occuparsi di loro era la Real Casa Santa dell’Annunziata, un’antica istituzione fondata nel Trecento che per centinaia di anni ha assistito migliaia di bambini. Passeggiare in questi ambienti significa attraversare una memoria fatta di vite fragili, ma anche di cura, assistenza e accoglienza.

Nonostante la delicatezza del tema, il percorso riesce a coinvolgere molto anche i più piccoli, che ascoltano con attenzione e partecipazione. Le fotografie, i documenti e gli oggetti esposti aiutano a comprendere la vita dell’epoca e ad avvicinarsi con sensibilità a una realtà difficile.

La Sacra Ruota degli Esposti

Ruota degli esposti Napoli

La parte più toccante della visita è quella dedicata alla celebre Ruota degli Esposti, chiamata anche “Rota dei reietti”. Il meccanismo, costruito in Francia e restaurato negli ultimi anni, permetteva ai genitori di lasciare anonimamente un neonato all’esterno del convento. Il bambino veniva adagiato in una struttura girevole chiusa, che ruotando lo portava all’interno dell’istituto, dove una custode era sempre pronta ad accoglierlo e prestargli le prime cure.

Nella piccola stanza della ruota sono ancora visibili il lavandino dove i neonati venivano lavati e gli stendini utilizzati per i nuovi indumenti. Dettagli semplicissimi, ma capaci di raccontare storie fatte di povertà, sofferenza, ma anche di accoglienza e cura.

Il sistema garantiva l’anonimato totale del genitore grazie a una struttura chiusa con piccoli fori d’ispezione. Un meccanismo che oggi colpisce profondamente adulti e bambini, perché rende concreta una storia che spesso si conosce soltanto attraverso i libri.

Il cognome Esposito e le storie dimenticate

Tra gli aspetti che incuriosiscono maggiormente i visitatori c’è l’origine del cognome “Esposito”, diffusissimo a Napoli. Deriva proprio dalla parola “esposto” ed era assegnato ai bambini abbandonati accolti dall’istituto.

Successivamente questa pratica fu vietata, perché quel cognome rendeva immediatamente riconoscibile la storia personale di chi lo portava. Ancora oggi però esiste un archivio storico attraverso cui molte persone cercano tracce delle proprie origini familiari.

Informazioni utili per la visita alla ruota degli esposti di Napoli

La visita alla Ruota degli Esposti è gratuita e può essere fatta anche autonomamente. È un’esperienza intensa, educativa e profondamente umana, che permette di scoprire un volto meno conosciuto di Napoli e di raccontare ai bambini, con delicatezza, quanto siano importanti la cura degli altri, la memoria e l’accoglienza.

L’indirizzo è Via Egiziaca a Forcella 18. È una zona ricchissima di storia, vicoli antichi, chiese e palazzi storici, perfetta anche per continuare la passeggiata tra le strade più autentiche della città dopo la visita.

  • Quando: Tutti i giorni, festivi inclusi, dalle 8 alle 20; ultimo ingresso alle 19:30
  • Dove: Complesso Monumentale dell'Annunziata, Ruota degli Esposti e Salone delle Colonne, Napoli
  • Info: Per gruppi e per la visita al Salone delle Colonne è gradita la prenotazione: tel. 0817957800, 0817956423, 0817956513; cultura.centrostorico@comune.napoli.it. Non è previsto il servizio guide
  • Costo: Ingresso gratuito

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