Viaggiare in America con i bambini

Se volete un viaggio vero, con molte tappe, ma spostamenti comodi, cha passi da città a grandi spazi aperti e avete un bambino piccolo, anche molto piccolo, il posto giusto per voi è l’America.

 

Perché l’America è il posto giusto

In America gli spostamenti con voli interni o in auto sono semplici. Per un neonato o un bimbo in periodo di svezzamento è facile trovare tutto quello che occorre alla mamma. Il cambio euro dollaro è ancora favorevole, quindi sul posto la vita è abbastanza economica. E poi gli americani sono dei grandi bambini e l’America è davvero un paese baby frendly

 

Da che età è consigliato

Dai sei mesi in poi. Il volo aereo è lungo, va dalle sei ore alle 8. E questo per chi non ha mai viaggiato può spaventare un po’. Ma ormai tutte le compagnie aeree offrono un comodo posto con culla ai genitori. E poi un aspetto da non sottovalutare, i bambini fino ai due anni non pagano il biglietto aereo, quindi i costi sono molto contenuti.

 

Il nostro primo viaggio

Per noi è stato il primo vero viaggio. Enrico e Giulia avevano 13 mesi, camminavano a stento e avevano due denti a testa, perciò mangiavano tutto frullato. Ho scelto l’America così Cristina poteva cucinare in appartamento le sue pappe e era serena se ai piccoli fosse venuta una febbre improvvisa: ehi ragazzi siamo negli States, qui ci sono i migliori ospedali del mondo.

Leggete il nostro RACCONTO DI VIAGGIO, tappa per tappa, con consigli e posticini segreti da andare a vedere.

 

Se state organizzando un viaggio in America e avete delle domande potete  contattarmi  via mail:  viaggiapiccoli@gmail.com.com  oppure in direct su  Instagram o sulla nostra pagina Facebook.  Francesco