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Vacanze al mare, non inquinare in sei azioni

Avete mai pensato quanto un singolo gesto, ripetuto da moltissime persone, possa modificare la realtà in cui viviamo? Luglio sta terminando e per tutti cominciano le vacanze. Anche d’estate continua il nostro impegno per modificare le abitudini di vita e  in questo mese a Procida abbiamo provato a elaborare e mettere in pratica un modello di vita per produrre meno plastica, meno rifiuti e meno inquinamento anche in vacanza. Ecco il nostro piccolo vademecum, “Vacanze al mare, non in inquinare in sei azioni”: il pranzo, la doccia, i giochi, sigarette e gomme da masticare, il bucato, azioni di gruppo.

Vacanze al mare, non inquinare: come organizzare il pranzo

Quando andiamo al mare solitamente mangiamo in spiaggia, sotto l’ombrellone. Andare al ristorante tutti i giorni sarebbe troppo costoso, ma quest’anno con il pranzo al sacco ci siamo organizzati provando a essere eco friendly:  insalata di riso o pasta l’abbiamo messa in contenitori di silicone lavabili, abbiamo usato posate di ferro, e la frutta lavata l’abbiamo portata in sacchetti di tela. Per  i panini invece ci troviamo benissimo con le wrap in cera d’api (sui contenitori eco friendly leggi il nostro post) . Come piatti e bicchieri abbiamo usato quelli in bamboo riutilizzabili (quelli che per tutto l’anno i bimbi portano a scuola). Niente sacchetti di plastica (sono inquinanti e pericolosissimi per gli animali), né piatti, forchette e bicchieri monouso, ma abbiamo usato quelli in metallo.

Ovviamente, ormai lo sapete, per l’acqua usiamo le borracce (abbiamo scelto le “Pura” e ci troviamo molto bene), niente bottiglie mono uso, né bottiglie di vetro.

Devo dire che per la prima volta non abbiamo usato neanche i tovaglioli di carta, ma quelli in stoffa. Attenzione, infine, ai tappi di plastica e alle cannucce: possono richiedere dai 20 ai 100 anni per decomporsi.

Riassumendo

  • No sacchetti di plastica (tempo di smaltimento 450 anni), ma sacchetti di tela
  • No piatti e bicchieri in plastica( temp odi smaltimento dai 100 ai mille anni), ma in bamboo riutilizzabile
  • No a bottiglie monouso (tempo di smaltimento 5000 anni) e a lattine (tempo di smaltimento 50 anni) e neanche a bottiglie di vetro(tempo di smaltimento 100 anni) , sì alle borracce
  • No ai fazzoletti di carta (tempo di smaltimento tre mesi

 

Vacanze al mare, non inquinare: doccia e creme solari

Spesso ai bambini faccio la doccia direttamente in spiaggia, ma senza usare bagnoschiuma o shampoo per evitare che finiscano direttamente in mare. Anche per le creme solari, uso quelle con componenti naturali e le metto preferibilmente a casa (si assorbono meglio e inquinano meno)

Riassumendo

  • No a bagnosciuma e shampoo in spiaggia
  • Si a creme solari con prodotti naturali

 

Vacanze al mare, non inquinare: giochi

Quest’anno Enrico e Giulia come regalo di compleanno hanno ricevuto una tartaruga e un unicorno gonfiabili. Li hanno usati una settimana e poi si sono rotti. Li abbiamo aggiustati e si sono rotti di nuovo.L’anno prosssimo abbiamo già deciso che non ne comrperemo più, proporremo agli amichetti di comprare tutti insieme un unico materassino “telato” e di buona qualità.

Riassumendo

Non abbandonate i gonfiabili in acqua o in spiaggia e se si bucano provate a aggiustarli con una toppa, prima di buttarli via e comprarne uno nuovo. I gonfiabili abbandonati in mare sono una grande fonte di inquinamento degli oceani.

Vacanze al mare, non inquinare: sigarette, gomme e giornali

Lo sapete che per smaltire un mozzicone di sigaretta la natura impiega dai 5 ai 12 anni? Invece di abbandonare le “cicche di sigaretta” sulla spiaggia basterebbe portare anche sotto l’ombrellone un piccolo posacenere da borsa. I mozziconi di sigaretta oltre a essere altamente inquinanti possono anche essere ingoiati dagli animali marini, perchè vengono scambiati per insetti o piccole prede.

Ma attenzione anche alle gomme da masticare. La natura per assorbire una singola gomma da masticare ci impiega dai cinque ai 30 anni.

E non lasciate neanche i giornali sulla spiaggia, perché è vero che è carta, ma c’è anche l’inchiostro e quindi il tempo di smaltimento è di un mese (se si tratta di una rivista a colori anche sei mesi).

Riassumendo

  • Non gettate sulla spiaggia cicche di sigarette
  • Non abbandonate gomme da masticare
  • Non dimenticate quotidiani sulla sabbia

 

Vacanze al mare, non inquinare:  il bucato

In vacanza possono ridurre i rifiuti e limitare l’inquinamento, anche facendo il bucato. Portate al mare una saponetta di Marsiglia, (utile per lavare panni e piatti), ma anche sacchettini di bicarbonato, acido citrico e detersivi naturali.

vacanze mare non inquinare

Vacanze al mare, non inquinare: azioni di gruppo

Per la festa di compleanno di Enrico e Giulia abbiamo organizzato una caccia al tesoro in spiaggia. Tra le prove da superare c’era riempire un bicchiere di mozziconi di sigaretta e una busta di rifiuti di plastica abbandonati.

Le azioni di gruppo, anche sotto forma di gioco, coinvolgono i bambini e sensibilizzano le persone. Chi fuma una sigaretta e vede i bambini raccogliere i mozziconi si vergognerà di nascondere il suo sotto la sabbia e magari userà un posacenere da borsa.

Il gioco ( in cui possono partecipare anche gli adulti) può essere uno strumento per sensibilizzare e moltiplicare le azioni del singolo.

 

Le foto di questo post sono di Amp Regno di Nettuno, che questa estate a Ischia sta facendo numerose iniziative per coinvolgere bambini, famiglie e turisti per tutelare l’isola dall’invasione della plastica e diminuire l’inquinamento

 

 

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