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procida vista dal mare

Procida la devi attraversare via terra, devi infilarti per i suoi vicoli stretti, passare tra le case colorate dei pescatori, fermarti davanti ai muri impreziositi dalle piante di capperi che sbucano in punti impensabili, ma se ti vuoi davvero innamorare di quest’isola, se vuoi provare a catturare la sua anima, la devi vedere dal mare. E hai moltissime opzioni: puoi affittare un gommone, una barca, un gozzo, o puoi anche vedere Procida in sottomarino, ma se vuoi un consiglio regalati un pizzico di lusso e vedi Procida a bordo della Marine Dream boat.

spiaggia liguria

Se state pensando ad una vacanza al mare, ma volete cambiare paesaggio e spiaggia ogni giorno allora la Liguria vi aspetta. Sabbia o sassi, fondali bassi o così profondi da sprofondare subito dopo la riva: ogni spiaggia è diversa dalle altre, ogni località ha le sue caratteristiche. Ecco da ovest ad est, la nostra top 5 delle spiagge libere più belle della Liguria. Una più scenografica dell’altra.

cefalonia isola tartarughe

Per #raccontamilatuaestate vi voglio raccontare la nostra seconda estate in Grecia, dopo le isole di Naxos e Paros. Quest’ anno la nostra meta estiva è stata la maggiore delle isole Ionie: Cefalonia, l’isola delle tartarughe.

Dopo un lungo e freddo inverno avvertiamo tutti il bisogno di sentire l’aria calda intorno a noi, di tuffarci in un mare dalle mille sfumature di blu e di osservare i tramonti del sole seduti in spiaggia.

Il volo verso Cefalonia

Voliamo da Bergamo a Cefalonia, dotata di un aeroporto internazionale situato a 8 km dal capoluogo Argostoli e collegata comodamente con l’Italia grazie a voli diretti dalle principali città italiane.

Cefalonia, l’isola delle tartarughe: dove dormire a Lassi

Programmando la nostra vacanza abbiamo deciso di dividere il soggiorno in due zone dell’isola, a Sud e a Nord, per riuscire a cogliere le differenze dei paesaggi e del mare e abbiamo noleggiato l’auto per tutti i 16 giorni.

Cefalonia è un’isola splendida che merita di essere girata, noi quasi ogni giorno ci muovevamo verso una o due spiagge.

cefalonia spiagge

La prima settimana abbiamo soggiornato vicino a Lassi, presso Ammos Residence, direttamente sul mare; in pratica dalla veranda si accedeva alla spiaggia di sabbia. Un vero paradiso e una settimana molto rilassante; avremmo potuto comodamente rimanere lì tutta la settimana, la lunga spiaggia e il mare calmo e azzurro che degrada lentamente ci attiravano moltissimo ma sapevamo che c’erano anche altre bellissime spiagge ad aspettarci.

Tutta la costa sud dell’isola presenta spiagge basse e sabbiose, con numerosi stabilimenti adatti alle famiglie con bambini.

Cefalonia: le spiagge a Sud dell’isola

Noi vi consigliamo di visitare: Avithos beach e Lourdas, entrambe spiagge attrezzate di sabbia, molto adatte ai bambini;

Skala, una lunga spiaggia attrezzata con ampia zona di parcheggio sotto la pineta, con fondali bassi e sabbiosi, che presenta numerose attrazioni adatte sia ai più grandi sia ai piccini, dagli sport acquatici ai parchi giochi con gonfiabili sull’acqua, il divertimento è assicurato;

Petassa, un piccolo gioiello a cui si accede tramite una scala ripida ma non lunga, e infine Xi beach, la spiaggia rossa, attrezzata, con una bellissima taverna sul mare. Noi per raggiungere la spiaggia di Xi beach abbiamo preso il traghetto da Argostoli a Lixouri e in dieci minuti di navigazione siamo arrivati

grecia isole mare cefalonia

Sulla spiaggia di Ammos i nostri ragazzi hanno visto anche la spettacolare nascita delle tartarughe e il loro viaggio verso il mare mentre al porto di Argostoli abbiamo ammirato le grandi tartarughe.

Consiglio assolutamente di passare una serata ad Argostoli perché è molto carina e piena di ristoranti e locali.

Cefalonia, l’isola delle tartarughe: dove dormire a Sami

Per la seconda parte della vacanza ci siamo poi spostati a Sami a Nord dell’isola, presso gli studios Diamanto, con piscina e non troppo distanti dal mare. Nella zona di Sami abbiamo praticamente girato ogni giorno e visto spiagge e paesini molto caratteristici. Il paese di Fiskardo, a Nord di Cefalonia, lo consiglio perché è molto elegante, armonico e colorato.

Assos, invece, è un pittoresco villaggio totalmente immerso nel verde che merita di essere visitato anche solo per un pomeriggio.

Tutta la costa nord dell’isola presenta spiagge di sassi e ciottoli, con numerosi stabilimenti adatti alle famiglie con bambini

Cefalonia, cosa vedere nella parte nord dell’isola

Anche in questa zona vi consigliamo di vedere: Emblisi, incantevole baia a poca distanza da Fiskard

cefalonia bambini

Foki, insenatura molto simile ad un fiordo della Norvegia, con alberi di ulivo a far ombra. Molto caratteristica è una grotta raggiungibile a nuoto.

cefalonia cosa vedere

Siamo stati poi alle spiagge di Agia Jerusalem e Agia Kirakia, entrambe attrezzate e miste con sabbia e ciottoli.

Myrthos, la più famosa spiaggia dell’isola, ci accoglie da un promontorio con una spettacolare vista su un mare dalle mille sfumature di blu; il nostro suggerimento è arrivare presto al mattino per poter godere appieno della sua bellezza e delle sue acque turchesi; in fondo alla spiaggia si raggiunge con una breve passeggiata una grotta dove si entra e si esce direttamente in mare. Una meraviglia!!

Antisamos, la seconda più famosa dell’isola che come Myrthos bisogna raggiungere presto al mattino, presenta numerose attrazioni adatte sia ai più grandi e sia ai più piccini.

Portatevi una maschera per snorkeling per ammirare le meraviglie del mare.

cefalonia mare

Cefalonia, un viaggio per famiglie

In tutte le spiagge attrezzate i prezzi non superano i 10 euro giornalieri per due lettini e ombrellone.

Ulteriore consiglio sono le grotte di Melissani vicino a Sami per un giro in barca, il biglietto di ingresso è di 7 euro x adulti e 4 per bambini ed è consigliabile andare tra le 12 e le 14 per i bellissimi colori che il sole riflette.

Torniamo a casa con le sfumature del mare ad accompagnarci per il lungo inverno che ci aspetta.

famiglia al mare grecia

 

Post scritto da Monica Bricco, in vacanza con Leonardo, Nicolò e Paolo Di Muro

 

#raccontamilatuaestate

Il nostro motto è: “Esiste sempre un viaggio giusto”. Perciò abbiamo chiesto alla comunità di genitori che ci segue su Instagram e su Facebook di raccontarci la loro estate. Crediamo che per viaggiare con i bambini i migliori consigli siano quelli senza filtri.

Inviateci i vostri racconti:  #raccontamilatuaestate!

Troverete post scritti con stile diverso e con informazioni più o meno precise, ma saranno tutti post scritti da genitori che hanno visitato i luoghi con i loro bambini e che potranno rispondere a tutte le vostre domande.

 

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Vacanze in Puglia: Gargano e non solo

Viaggio a Rodi con i bambini

La Val Fondillo: escursioni e passeggiate

Non c’è due senza tre…ma anche quattro e cinque. Per cosa? Per trascorrere qualche giorno in Puglia. Quest’anno abbiamo scelto questa splendida terra per le nostre prime vacanze estive e come al solito non ci ha deluso. Stavolta è stato il Gargano a conquistare i nostri cuori, in particolare Vieste.

Spiagge sabbiose, mare pulito, caldo e buon cibo ci hanno fatto trascorrere una settimana all’insegna del relax e permetterci di ricaricare la batteria dopo un inverno insolitamente lungo per noi.

 

Vacanze in Puglia, dove dormire a Vieste

Abbiamo come di consueto optato per la formula appartamento ma in un club vacanze “Viestemare”, che grazie ai numerosi servizi ci ha permesso di riposarci e divertirci senza stress.

Le nostre giornate trascorrevano tra mare la mattina e piscina pomeriggio. Emma si divertiva tra l’animazione del lido e il miniclub pomeridiano, per lei la noia da vacanza, quella sana, non esiste ancora. Anche per questo motivo la scelta della location è ricaduta su una struttura dotata di animazione, così che mamma e papà hanno potuto approfittare e concedersi anche un pomeriggio alla Spa, mentre la nostra piccola viaggiatrice era alle prese con l’innaffiare l’orto, dipingere, lo yoga e le altre attività che il miniclub proponeva.

Vacanze in Puglia, dove mangiare nel Gargano

In serata optavamo per visitare i borghi e cenare, oltre a Vieste abbiamo visitato anche Peschici, due paesini davvero caratteristici, dove abbiamo mangiato sempre bene provando sia il pesce, che la tipica paposcia, o semplicemente una pizza.

paposcia

Vacanze in Puglia, i tramonti del Gargano

A girare tra i vicoli non ci si stanca mai, i colori sono avvolgenti e la gente sempre allegra. Abbiamo ammirato dei tramonti davvero mozzafiato, con panorami da cui non vorresti mai distogliere lo sguardo, come quello dell’arco San Felice, visibile o via mare o dalla strada che porta a località Pugnochiuso. Splendido al tramonto anche il Trabucco della Molinella, antica struttura di pesca (ce ne sono tantissimi sparsi per la costa) ancora perfettamente funzionante che regala ai turisti delle dimostrazioni anche in notturna.

 

Per gli amanti del pesce consiglio anche il Trabucco da Mimì: la struttura è adibita a ristorante e si possono gustare cene e aperitivi con vista mare, ma ricordatevi di prenotare, è sempre pieno.

 

Vacanze in Puglia: una tappa a Polignano

Polignano

Al rientro dalla vacanze (direzione Calabria) , sosta a Bari e visita alla splendida Polignano a Mare in notturna, una bomboniera incastrata tra rocce bianche.

Vacanze in Puglia: le grotte di Castellana

Durante il viaggio di ritorno ci siamo resi conto che queste vacanze erano state fin troppo rilassanti e così prima di lasciare la Puglia abbiamo visitato le Grotte di Castellana e via fino a 70 metri di profondità per oltre 3km per arrivare alla meravigliosa Grotta Bianca, definita così per la ricchezza e il biancore dell’alabastro che la forma la più splendente del mondo.

 

Grotte di Castellana

La visita si sviluppa in 2 itinerari, uno più corto di 1 ora e uno di 2 ore. Noi abbiamo scelto quest’ultimo che consiglio per ammirare tutte le grotte presenti. Nessuna difficoltà con Emma che ha camminato per quasi tutto il percorso, ammirando le forme buffe delle stalattiti e delle stalagmiti.

Il costo del biglietto è di 16 euro e i bimbi fino a 5 anni entrano gratis. E ora si torna alla vita di tutti i giorni…mare, mare e ancora mare!

Post scritto da Emma In Valigia

Noi

Chi viaggia vive. È la nostra filosofia. Siamo Damiana, Vincenzo e la piccola Emma. Nella vita facciamo tutt’altro, alle prese con i mille problemi quotidiani, la scuola, il lavoro, la famiglia, ma appena possiamo facciamo le valigie alla scoperta del mondo. Siamo amanti della cultura, dell’arte, della storia, della fotografia, della buona tavola e ci piace scoprire i diversi modi di vivere.

 

Abbiamo deciso di condividere le nostre esperienze di viaggi da quando siamo diventati genitori, perché scoprire il mondo con Emma è ancora più bello e si guarda tutto con occhi diversi. Spostarsi con i bambini sembra difficile ma in realtà non lo è affatto e con la nostra esperienza speriamo di incoraggiare qualcuno a mettere da parte le paure e prendere un aereo, un treno o l’auto e godere delle meraviglia che il mondo ci offre. Ogni volta che torniamo da un viaggio portiamo con noi un pezzo del posto che abbiamo visitato e lo conserviamo nel nostro personale bagaglio culturale ed emozionale. Viaggiare ha cambiato e cambia ogni volta la nostra prospettiva di vita, le cose importanti e ci fa sentire vivi e parte di qualcosa di grande.

 

Di Emma con La Valigia potete leggere anche Calabria con Bambini: il Parco della Sila

 

 

#raccontamilatuaestate

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Viaggio a Rodi con i bambini

viaggio rodi con bambini

Per #raccontamilatuaestate vi voglio raccontare il nostro viaggio in Grecia.  Quest’ anno la nostra meta estiva è stata un’isola dell’arcipelago del Dodecaneso: Rodi. Ecco il nostro racondo di un viaggio a Rodi con i bambini

Rodi, come arrivare e come muoversi

L’isola più grande dell’arcipelago è collegata comodamente con l’ Italia grazie al piccolo aeroporto, Diagoras, situato nella parte nord vicino alla omonima città principale Rodi.

Attenzione, le distanze sonoabbastanza ampie abbiamo noleggiato un’auto presso uno dei tanti autonoleggi presenti vicino lo scalo aeroportuale, che è stata il nostro mezzo di trasporto sull’isola.

Con i bambini, è consigliato noleggiare l’auto, anche se molte persone noleggiano veicoli a 2 ruote .

Rodi mare

Rodi, dove dormire

La nostra base è stata, Faliraki, paesino sulla costa ovest dell’isola, a 20 minuti di macchina da RODI.

La sua posizione è ideale come punto di partenza per visitare tutta la costa ovest dell’isola, inoltre è un paesino molto attrezzato e pieno di servizi per le famiglie, ci sono infatti numerosi supermarket e ristoranti con personale molto gentile e menù per bambini, c’ è addirittura uno sportello MC Donald.

Rodi bambini mare

Viaggio a Rodi con i bambini: le spiagge

Tutta la costa nord -ovest dell’isola presenta spiagge basse e sabbiose, con numerosi stabilimenti adatti alle famiglie con bambini.

Solo per segnalarne alcune, da Faliraki a Lindos ci sono:

La famosa BAIA DI ANTHONY QUINN, la Ladiko, superfotografata, che bisogna raggiugere presto al mattino per poter godere appieno della sua bellezza e delle sue acque turchesi;

AGHATI BEACH o Golden Beach, una baia tranquilla con acque calde e calme e fondale poco profondo di sabbia dorata, che deve il suo nome a una piccola cappellina dedicata a sant’Agata che si trova proprio alle spalle della spiaggia ed è raggiungibile a piedi. Poco lontano dalla baia si trova un delizioso borghetto di pescatori, Haraki, in cui si respira quella tradizione marinara ( con i tipici polpi appesi al sole ad asciugare) dell’isola che in altri centri più turistici non si trova;

TSAMBIKA BEACH, lunga spiaggia attrezzata con ampia zona di parcheggio nella duna, con fondali bassi e sabbiosi, che presenta numerose attrazioni adatte ai più grandi e piccini, dagli sport acquatici ai parchi giochi con gonfiabili sull’acqua, il divertimento è assicurato.

lyndos
Lyndos

Viaggio a Rodi con i bambini

In base alla nostra esperienza sull’isola posso dire che con i bambini la costa occidentale è da preferire in quanto meno ventilata e con baie e spiagge riparate dai forti venti per cui il mare è molto calmo.

rodi

Viaggio a Rodi con i bambini, tutte le escursioni

Sulla costa nord-ovest dell’isola è possibile visitare dei siti d’interesse culturale adatti anche ai bambini.

Partiamo con la visita alla città medievale di Rodi, in particolare il grandissimo centro storico racchiuso nelle maestose mura (Old Town) che culmina con il Palazzo dei Gran Maestri dei Cavalieri di Rodi, visitabile a piedi e con i passeggini.

Passiamo dal centro storico al porto dove è possibile imbarcarsi su battelli che offrono escursioni, sia giornaliere che anche solo per qualche ora, con possibilità di vedere la costa via mare o isole vicine, o come abbiamo fatto noi, la visita dei fondali col mezzo sottomarino.

Un’ altra giornata la si può dedicare alla visita di Lindos, un caratteristico borgo di case bianche che dominano un promontorio e che culmina con un’acropoli a cui si accede con una scalinata da fare a piedi o in groppa a un’asinello.

Rodi, un’escursione imperdibile: la valle delle Farfalle

Non lontano dalla costa ma nell’ entroterra, proprio al centro dell’ isola, in località Petaloudes, si può programmare un’escursione alla Valle delle farfalle, che rappresenta una vera meraviglia della natura soprattutto perché ti proietta in un ambiente diversissimo dai panorami costieri che offre l’isola.

Si tratta di una riserva naturale attraversata da un fiume e delle cascate in cui vengono a nidificare le farfalle, della specie Panaxia Quadripunctaria. La particolarità sta nel fatto che si possono vedere milioni di farfalle, appoggiate ai tronchi degli alberi e al fogliame per terra, che si mimetizzano a tal punto da formare dei veri e propri tappeti. Ma bisogna stare attenti a non fare rumore per non farle volare via. Per i bambini è un’esperienza davvero nuova anche per imparare il rispetto per la natura e per degli esserini tanto delicati quanto le farfalle.   Inoltre nella riserva è possibile visitare un piccolo monastero ortodosso situato in posizione panoramica con vista sulla costa est dell’isola.

 

Finisce così la nostra settimana a Rodi nella quale abbiamo esplorato la parte nord occidentale dell’isola convinti che ci sia ancora molto altro da vedere.

 

 

Post scritto da Rosa Ricciardi, con Francesco Viola e Alfonso

 

 

 

 

 

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San Nicola Arcella, la spiaggia più bella della Calabria

 

Ho raccolto l’invito di Viaggiapiccoli #raccontamilatuaestate e voglio parlarvi di San Nicola Arcella, per me un luogo magico dove ogni estate mi rifugio dalle preoccupazioni e le ansie della vita quotidia.

San Nicola, località balneare della Riviera dei Cedri, con le sue scogliere e la sabbia candida ha una delle spiagge più belle della Calabria e, per me, dell’Italia. Ma per me non è solo un luogo di villeggiatura ma un posto che porto nel cuore…un posto speciale!

San nicola Arcella vista

Questo luogo magnifico si trova in Calabria, è un piccolo borgo ai confini con la Basilicata.

San Nicola sorge su una collina e si affaccia a strapiombo sul mare su una splendida conca naturale che si può ammirare dall’antico Belvedere del paese che è stato recentemente restaurato.

 

 

San Nicola Arcella ad agosto

Nel mese di agosto al belvedere ogni sera ci sono spettacoli teatrali e musica dal vivo.

Oltre alla spiaggia principale, che si ammira dall’alto, un’altra spiaggia bellissima presa d’assalto dai turisti nei mesi estivi è “l’Arco Magno”, la si può raggiungere attraverso un percorso pedonale oppure con piccole imbarcazioni e pedalò per esplorare le sue meravigliose insenature.

Il paesino di San Nicola presenta delle ampie strade con negozi, ristoranti e bar e termina con dei vicoletti molto curati e suggestivi, nei quali si trovano botteghe artigianali tipiche e punti di incontro culturali e ludici.

San Nicola Arcella: il vicolo vineria

Una nota particolare la merita “il vicolo vineria”, si trova a fianco alla chiesa di San Nicola da Tolentino, nata come ludoteca per bambini, di sera diventa luogo di ristoro e intrattenimento culturale per adulti.

Presenta una piccola biblioteca, grotte dove i bambini giocano e fanno salotto, panche, sedie e cuscini colorati percorrono i gradini.
Qui si possono consumare taglieri salati e dolci accompagnati da un buon bicchiere di vino, mentre si ascolta musica dal vivo o una lettura suggestiva.

Quando vado alla vineria io prendo sempre “il gelato di Elisabetta”, gelato al fior di latte su bocconotto, condito con miele, amato da adulti e bambini.

 

Un negozietto che merita di essere menzionata è “L’arte di Ba”, più che un negozio è una vera è propria bottega d’arte. La proprietaria restaura con gusto e inventiva porte, cassapanche, fioriere, letti, comò…

A casa mia ho delle porte restaurate in questa bottega.

 

 

 

 

 

San Nicola Arcella: dove dormire

San nicola arcellaPer soggiorni brevi e lunghi oltre alle numerose case che possono essere fittate ci sono piccoli alberghi.

“Il Borgo 800” è di recente costruzione, molto bello e accogliente, si trova al centro di San Nicola.

In spiaggia invece troviamo il “Villaggio Arcomagno” con piccoli appartamenti, gli ospiti usufruiscono di piscina e lido privato.

San Nicola Arcella: dove andare a mare

Da anni vado al lido “La Roccia del sub” a misura di giovani e bambini, dove i proprietari si distinguono per simpatia e cortesia.

San Nicola Arcella: il parco giochi per i bambini
Negli ultimi anni grazie ad un’ottima amministrazione comunale è stata ripresa e resa confortevole un’ampia zona attrezzata per bambini.

Mamme e bimbi passano gran tempo la sera in questo bel parco.

Perchè amo San Nicola Arcella

Per trentacinque anni sono andata in villeggiatura in questo posto, gli anni più belli della mia vita, gli anni della comitiva, dei primi amori, delle canzoni cantate a squarciagola al belvedere, gli anni dei falò in spiaggia e le corse alla cornetteria di Franco a mezzanotte. Le chiacchierate nel parco con gli amici di una vita che ancora ora incontro e rivedo con grande affetto.

Poi arrivano gli amori, quelli importanti, che ti portano a fare altri viaggi in posti lontani ma una settimana a San Nicola è tappa fissa, una serata al “clubbino” è d’obbligo. Con i figli che si fa? Si ritorna a San Nicola dove sulla spiaggia ci si conosce un po’ tutti e c’è sempre un valido aiuto.

Che dire… un posto da visitare e soprattutto da vivere in tutta la sua bellezza e tranquillità. Chi viene a San Nicola difficilmente la dimentica, il mare è splendido (bandiera blu da quest’anno) il paesino è meraviglioso, ristoranti raffinati e di grande qualità non mancano.

Io ci torno tutte le estati e non me ne pento mai!

 

Se siete in calabria ecco dieci idee per l’estate in Calabria con i bambini e una mini guida ai musei in Calabria per bambini. Se invece siete camperisti: 5 spiagge per camper a Catanzaro.

 

san nicola arcella spiaggia Post scritto da Alessandra De Simone

 

Il nostro motto è: “Esiste sempre un viaggio giusto”. Perciò abbiamo chiesto alla comunità di genitori che ci segue su Instagram e su Facebook di raccontarci la loro estate. Crediamo che per viaggiare con i bambini i migliori consigli siano quelli senza filtri.

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Da provare in Calabria anche il Cammino dallo Ionio al Tirreno, Kalabria Coast to Coast

Sadegna con bambini

La Sardegna: sono fortunata a vivere in questa meravigliosa isola. Ma la fortuna se si condivide diventa felicità. Ed eccomi pronta a raccontare la mia terra. Con mamma e papà raccogliamo l’invito di Viaggiapiccoli  e di #raccontamilatuaestate e vi raccontiamo la nostra estate: ogni settimana ci regaliamo due giorni e vediamo un posto vicino casa . Ecco la nostra Estate in Sardegna on i bambini: un week end a Sant’Antioco e Carloforte.

Ogni settimana facciamo tappa per 1/2 giorni in un posto diverso, anche se vivendo nelle coste centrali abbiamo posti meravigliosi a pochi chilometri da casa .

A metà luglio abbiamo fatto Sant’Antioco e Carloforte.

sardegna mare
La Spiaggia di Cantagalline

Estate in Sardegna con i bambini, l’isola di Sant’Antioco

E’ metà luglio, ore 10 siamo arrivati nella nostra casa vacanza prenotata su booking. Giusto il tempo di sistemare le nostre cose e siamo saliti nuovamente in macchina. Destinazione: mare. Mamma e papà hanno deciso di girare l’isola di Sant’Antioco (è attaccata alla Sardegna tramite un ponte) seguendo la costa.

Sant'Antioco

Le spiagge di Sant’Antioco

Arriviamo a Calasetta e la prima spiaggia in cui ci fermiamo è la spiaggia Grande. Proprio a ridosso della spiaggia si trova il parcheggio, a pagamento, 4 euro per l’intera giornata ma se si è fortunati dall’altra parte della strada si trovano quelli gratuiti.

La spiaggia è grande, libera ma si trovano anche lettini e ombrelloni. Giusto il tempo di un bagno e ripartiamo. A poca distanza troviamo una scogliera da cui possiamo ammirare il faro in mezzo al mare chiamato mangiabarche.

Sant'antioco faro
Il Faro

Ancora qualche chilometro e arriviamo nella spiaggia di Coaquaddus. Anche qui i parcheggi sono a pagamento ma c’è nè qualcuno gratuito, inoltre vi sono le docce sempre a pagamento e un bar dove si può mangiare.

Il mare è adatto ai più piccoli, l’acqua è bassa e trasparente, il colore della sabbia è scuro ma ha dei riflessi che sembra quasi brillare…un mare in cui è impossibile non sguazzare un po’…

Rigenerati dal bagnetto proseguiamo e arriviamo a Maladroxia…la spiaggia è grande e dotata di molti più servizi e di bagni, e nello stabilimento è possibile mangiare, noleggiare ombrelloni e pedalò…noi l ‘abbiamo preso per mezz’ora al costo di 10 euro…è stato bellissimo scivolare anche se l’acqua era fredda.

Sant’Antioco dove mangiare

Dopo aver giocato ci fermiamo nell’altro chiosco presente in spiaggia, un po’ spartano ma fornito di patatine fritte, hambuger, insalate e gelati: tutto buonissimo…una passeggiata tra le bancarelle per accontentare mamma e poi torniamo a casa per una doccia e prepararci per la cena.

Sono le 20 quando passeggiamo sul lungomare alla ricerca di un ristorante, non abbiamo prenotato quindi speriamo di trovare qualcosa…ci fermiamo al ristorante i due fratelli, purtroppo non c è posto in terrazza e ci sistemiamo dentro. l locale è molto carino, tutto richiama i colori del mare…decidiamo di ordinare pesce visto che lo pescano loro stessi, polpo, misto di antipasti, spaghetti e frittura: tutto buonissimo, ottimo servizio e costi contenuti…

Dopo cena non posso rinunciare al gelato così decidiamo di tornare in centro ma prima una sosta ai gonfiabili alla fine del lungomare è obbligatoria…

Sant’Antioco paradiso dello shopping per mamma

In centro mamma può sbizzarrirsi perché i negozi sono aperti e nella piazzetta si trova una ricca esposizione di souvenir. Finalmente nanna, domani ci aspetta il battello per Carloforte…

 

Estate in Sardegna con i bambini: Carloforte

La partenza è prevista per le 10.45 ma bisogna essere lì almeno un’ora prima per i biglietti che purtroppo non è possibile prenotare…il costo per due adulti, una bambina e macchina é di 50 euro andata e ritorno.

Carloforte fato
Carloforte il faro

Mentre si aspetta la nave da Calasetta si può fare colazione nei vari bar distanti pochi passi…ci sarebbe piaciuto partire in un altro orario, ma alle 9 imbarcano solo 25 passeggeri a causa del trasporto di merci pericolose…

Io consiglierei di prendere la macchina e girare l isola seguendo la costa… In modo da potersi fermare nelle spiagge più belle come Girin, la Caletta, Cala Vinagra e La Bobba… Tutte bellissime, attrezzate e a misura di bambino… poi, la sera, un giro al centro del paese ricco di negozietti e locali dove fermarsi per un aperitivo, accompagnato dalla buonissima focaccia e per cena: tonno rosso che viene pescato sul posto…

 

 

Questo post è stato scritto con l’aiuto della sua mamma da Melissa (@fashion_melymel), 7 anni, ama la danza, gli animali e viaggiare.

 

 

 

 

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Avete mai pensato quanto un singolo gesto, ripetuto da moltissime persone, possa modificare la realtà in cui viviamo? Luglio sta terminando e per tutti cominciano le vacanze. Anche d’estate continua il nostro impegno per modificare le abitudini di vita e  in questo mese a Procida abbiamo provato a elaborare e mettere in pratica un modello di vita per produrre meno plastica, meno rifiuti e meno inquinamento anche in vacanza. Ecco il nostro piccolo vademecum, “Vacanze al mare, non in inquinare in sei azioni”: il pranzo, la doccia, i giochi, sigarette e gomme da masticare, il bucato, azioni di gruppo.

Vacanze al mare, non inquinare: come organizzare il pranzo

Quando andiamo al mare solitamente mangiamo in spiaggia, sotto l’ombrellone. Andare al ristorante tutti i giorni sarebbe troppo costoso, ma quest’anno con il pranzo al sacco ci siamo organizzati provando a essere eco friendly:  insalata di riso o pasta l’abbiamo messa in contenitori di silicone lavabili, abbiamo usato posate di ferro, e la frutta lavata l’abbiamo portata in sacchetti di tela. Per  i panini invece ci troviamo benissimo con le wrap in cera d’api (sui contenitori eco friendly leggi il nostro post) . Come piatti e bicchieri abbiamo usato quelli in bamboo riutilizzabili (quelli che per tutto l’anno i bimbi portano a scuola). Niente sacchetti di plastica (sono inquinanti e pericolosissimi per gli animali), né piatti, forchette e bicchieri monouso, ma abbiamo usato quelli in metallo.

Ovviamente, ormai lo sapete, per l’acqua usiamo le borracce (abbiamo scelto le “Pura” e ci troviamo molto bene), niente bottiglie mono uso, né bottiglie di vetro.

Devo dire che per la prima volta non abbiamo usato neanche i tovaglioli di carta, ma quelli in stoffa. Attenzione, infine, ai tappi di plastica e alle cannucce: possono richiedere dai 20 ai 100 anni per decomporsi.

Riassumendo

  • No sacchetti di plastica (tempo di smaltimento 450 anni), ma sacchetti di tela
  • No piatti e bicchieri in plastica( temp odi smaltimento dai 100 ai mille anni), ma in bamboo riutilizzabile
  • No a bottiglie monouso (tempo di smaltimento 5000 anni) e a lattine (tempo di smaltimento 50 anni) e neanche a bottiglie di vetro(tempo di smaltimento 100 anni) , sì alle borracce
  • No ai fazzoletti di carta (tempo di smaltimento tre mesi

 

Vacanze al mare, non inquinare: doccia e creme solari

Spesso ai bambini faccio la doccia direttamente in spiaggia, ma senza usare bagnoschiuma o shampoo per evitare che finiscano direttamente in mare. Anche per le creme solari, uso quelle con componenti naturali e le metto preferibilmente a casa (si assorbono meglio e inquinano meno)

Riassumendo

  • No a bagnosciuma e shampoo in spiaggia
  • Si a creme solari con prodotti naturali

 

Vacanze al mare, non inquinare: giochi

Quest’anno Enrico e Giulia come regalo di compleanno hanno ricevuto una tartaruga e un unicorno gonfiabili. Li hanno usati una settimana e poi si sono rotti. Li abbiamo aggiustati e si sono rotti di nuovo.L’anno prosssimo abbiamo già deciso che non ne comrperemo più, proporremo agli amichetti di comprare tutti insieme un unico materassino “telato” e di buona qualità.

Riassumendo

Non abbandonate i gonfiabili in acqua o in spiaggia e se si bucano provate a aggiustarli con una toppa, prima di buttarli via e comprarne uno nuovo. I gonfiabili abbandonati in mare sono una grande fonte di inquinamento degli oceani.

Vacanze al mare, non inquinare: sigarette, gomme e giornali

Lo sapete che per smaltire un mozzicone di sigaretta la natura impiega dai 5 ai 12 anni? Invece di abbandonare le “cicche di sigaretta” sulla spiaggia basterebbe portare anche sotto l’ombrellone un piccolo posacenere da borsa. I mozziconi di sigaretta oltre a essere altamente inquinanti possono anche essere ingoiati dagli animali marini, perchè vengono scambiati per insetti o piccole prede.

Ma attenzione anche alle gomme da masticare. La natura per assorbire una singola gomma da masticare ci impiega dai cinque ai 30 anni.

E non lasciate neanche i giornali sulla spiaggia, perché è vero che è carta, ma c’è anche l’inchiostro e quindi il tempo di smaltimento è di un mese (se si tratta di una rivista a colori anche sei mesi).

Riassumendo

  • Non gettate sulla spiaggia cicche di sigarette
  • Non abbandonate gomme da masticare
  • Non dimenticate quotidiani sulla sabbia

 

Vacanze al mare, non inquinare:  il bucato

In vacanza possono ridurre i rifiuti e limitare l’inquinamento, anche facendo il bucato. Portate al mare una saponetta di Marsiglia, (utile per lavare panni e piatti), ma anche sacchettini di bicarbonato, acido citrico e detersivi naturali.

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Vacanze al mare, non inquinare: azioni di gruppo

Per la festa di compleanno di Enrico e Giulia abbiamo organizzato una caccia al tesoro in spiaggia. Tra le prove da superare c’era riempire un bicchiere di mozziconi di sigaretta e una busta di rifiuti di plastica abbandonati.

Le azioni di gruppo, anche sotto forma di gioco, coinvolgono i bambini e sensibilizzano le persone. Chi fuma una sigaretta e vede i bambini raccogliere i mozziconi si vergognerà di nascondere il suo sotto la sabbia e magari userà un posacenere da borsa.

Il gioco ( in cui possono partecipare anche gli adulti) può essere uno strumento per sensibilizzare e moltiplicare le azioni del singolo.

 

Le foto di questo post sono di Amp Regno di Nettuno, che questa estate a Ischia sta facendo numerose iniziative per coinvolgere bambini, famiglie e turisti per tutelare l’isola dall’invasione della plastica e diminuire l’inquinamento