autobus rossi londra nel museo dei trasporti

Autobus, treni, carrozze tirate dai cavalli… su cui poter salire e scendere e dove giocare. Anzi, se volete, li potete anche guidare o aggiustare. Questo è il paradiso dei piccolo macchinisti, degli aspiranti piloti, dei meccanici tutto fare. Se siete a Londra con i bambini, andate al museo dei Trasporti: sarà una meta perfetta.

londra parco giochi lady Diana

Londra è una città di cui sia io che Francesco siamo profondamente innamorati e ogni volta che ci torniamo vorremmo vederla tutta a piedi. Ma con i bambini al seguito, come in utte le grandi città, bisogna studiare delle soste tecniche. La promessa di andare a un parco giochi li stimola a camminare e li ripaga della fatica. Perciò, se visitate con i bambini Londra, è imperdibile il parco giochi dedicato a Lady Diana con il Galeone di Capitan Uncino, dove davvero, come in Peter Pan, si può immaginare di vivere sull’isola che non c’è e far parte della ciurma dei bambini sperduti.

londra guida local

Londra. Wow Londra. È la città perfetta per una fuga di un week-end, per un viaggio con i bambini (Tre giorni a Londra con i bambini), per andare anche solo a fare shopping con i saldi. Amo moltissimo Londra e spesso ci sono ottime offerte sui voli aerei. E vi confesso un segreto: uno dei miei sogni è vivere, prima o poi, a Londra. Perché? Perché quando si vive in una città, lentamente si scoprono i suoi segreti, i suoi difetti, i suoi veri tesori. E l’amore diventa conoscenza e familiarità. Ecco perché visitare Londra con una guida local vuol dire imparare ad amarla davvero oltre che evitare imprevisti, vedere le cose giuste e utilizzare il tempo a disposizione nel miglior modo possibile, riportando a casa ricordi unici. E oggi vi presento Londra con una guida Local: Mumwhatelse organizza il vostro viaggio

mumwhatelse

Mumwhatelse, si chiama Francesca, ha due bimbi, di 2 e 4 anni. Quando viveva in Italia faceva la producer televisiva, oggi crea contenuti per aziende e ha un blog in cui ci racconta Londra a misura di famiglie e non solo, con tante curiosità sulla cultura inglese viste da una famiglia expat. Ma soprattutto Francesca ha pubblicato una guida on line su come risparmiare a Londra e offre un servizio personalizzato per visitare la città.

 

Francesca, partiamo dalla guida personalizzata per visitare Londra. Come funziona Londra con una guida Local?

Ciao Cristina e grazie infinite per dedicarmi uno spazio all’interno del tuo bellissimo blog.

Come hai ben detto, vivo a Londra da un po’ e amando profondamente questa città, sin da quando mi sono trasferita qui ho cominciato a girarla in lungo e in largo. Quello che ho visto (non tutto lo ammetto, ho ancora un archivio di posti di cui devo ancora parlare sul blog) ha trovato spazio sul mio blog, che offre tante risorse, gratuite, per chi vuole visitare Londra, semplicemente leggendo i tanti articoli dedicati a Londra, compresi quelli con tutte le info pratiche su come organizzare il viaggio con dei bambini o sulle varie card per muoversi che si possono acquistare e quale conviene fare.

londra con guida

Ma spesso questo non basta, si ha bisogno di maggiori consigli per adattare il proprio itinerario in base ai giorni, al periodo, al tipo di viaggio, all’età dei bambini e ad altri mille fattori. Inoltre, vivendo qui, so quello che succede, quali sono le iniziative adatte alle famiglie da non perdersi. Londra è una città vulcanica da questo punto di vista, offre davvero tanto.

Così tanto che a volte ci si può sentire sopraffatti, senza saper bene su quale museo/attrazione puntare rispetto a un altro. Oppure semplicemente non si ha il tempo… Ed ecco qui che entro in gioco io!

Il mio servizio consiste in un primo contatto via email, in cui si definiscono interessi, necessità, periodo, età dei bimbi e poi chiedo alla famiglia che mi contatta di raccontarmi un po’ di sé, per farmi un’idea sulla tipologia di viaggiatori che sono e quali necessità hanno.

Dopodiché, entro dieci giorni, ma se c’è urgenza, anche in 48 ore, spedirò via email una guida con tutte le informazioni necessarie più un itinerario dettagliato, su misura, con info sui trasporti da prendere, mappe per l’itinerario a piedi da seguire con google maps, tutti i link per prenotare le attrazioni, indicazioni di luoghi dove mangiare (solo quelli personalmente testati) e la segnalazioni di promozioni, pacchetti di sconto, iniziative.

Infine, compreso nel servizio, c’è il mio supporto durante il soggiorno, per qualsiasi richiesta last minute o necessità. Il vantaggio è quello che non sono un call center o un bot, e sono un contatto su cui poter affidamento.

 

Tu offri assistenza per prenotare gli alberghi per chi magari non ha un’ottima conoscenza dell’inglese o semplicemente vuole un consiglio?

Si, fornisco anche il supporto nella fase pre-partenza, dalla prenotazione dell’hotel alla scelta della migliore soluzione per il transfer dall’aeroporto. Sembra banale ma, Londra è una città enorme e bisogna ottimizzare i vari spostamenti, a cominciare con l’alloggio che deve essere comodo per il transfer dall’aeroporto. In genere, fornisco una rosa di hotel che poi spetterà alla famiglia scegliere.

 

Londra con una guida Local, ci fai un esempio di itinerario su misura?

Ci sono itinerari e zone di Londra che non si conoscono per nulla, ho preparato un itinerario per una famiglia recentemente, che era già stata a Londra e non voleva fare le solite cose turistiche. Ho creato un itinerario di tre giorni alla scoperta di alcuni quartieri (che noi frequentiamo abitualmente) ma che spesso non sono inseriti negli itinerari turistici, come Fulham, Chelsea, Hammersmith. Nell’itinerario ho compreso anche delle passeggiate da fare, proprio lungo il Tamigi, dove è possibile fare un aperitivo vista fiume e che sono perfette per una famiglia, essendo tutte pedonali. Nel tour era compresa anche la partita allo stadio del Fulham, una vera esperienza da local! A me in genere piace visitare una città e cercare di viverla il più possibile come un local, per quello ad esempio spesso scegliamo di alloggiare presso Airbnb.

 

Recentemente sul tuo blog hai raccontato il nuovo Adventure park di Hollan Park, chiuso a lungo e che tu hai voluto provare subito. Non lo conoscevamo, ce en parli?

Holland Park è il nostro parco del cuore, perché è meno dispersivo degli altri più gettonati parchi inglesi, come Regent’s Park o Hyde Park. E’un parco che non viene mai inserito nelle guide turistiche, non so perché, eppure è meraviglioso. Ha persino la ricostruzione di un tipico giardino giapponese all’interno!

Il parco ha due playgrounds, uno con la sabbia per i più piccoli, e il nuovo adventure park, per bambini dai 2 anni in poi. Il parco è davvero grande, e la cosa che mi ha colpito di più, sono i materiali con cui sono stati costruiti i vari giochi, in perfetta unione con il paesaggio circostante.

Ci sveli uno dei tuoi angoli segreti, a misura di bambini?

Il Museum of London, è proprio a due passi dalla Cattedrale di St. Paul, che è una zona poco family friendly, piena di uffici e ovviamente non ci sono playground. L’ingresso è gratuito e il museo è grandioso, perché ripercorre la storia di Londra, dalla preistoria ai giorni nostri. Un ottimo luogo dove spendere un paio di ore, al caldo, o se piove, o semplicemente per staccare un attimo dalla frenesia della città.

 

Quanto costa avere una guida personalizzata di Londra e perché è un valore aggiunto per visitare la città?

L’itinerario personalizzato per 3 giorni costa 45€, per 4 giorni 60€, per una settimana 105€

Tutti sanno che Londra è una città molto cara, invece si può risparmiare. Come? Ci dai qualche dritta.

Ci sono sconti 2×1 su molte attrazioni per chi viaggia con la National Rail o chi utilizza lo Stansted Express, e per una famiglia di 4, pagare al 50% è un bel risparmio! Non è molto pubblicizzato, se volete approfondire vi rimando al post Come risparmiare a Londra.

*Un’altra idea per risparmiare è usare il bancomat per la metro (ndr)

Domanda da perfetta per una guida local, secondo te qual è il periodo migliore per visitare Londra?

londra autunno

Fine novembre, perché la città non è presa d’assalto, i voli costano meno perché tutti aspettano le vacanze di Natale e non è un periodo particolarmente turistico. Eppure è giù possibile vedere la città vestita a festa per il periodo natalizio e posso assicurare che cambia totalmente volto, è da vedere assolutamente! Se interessa, c’è anche una guida sul blog, su cosa fare in autunno a Londra con i bambini.

 

Quanti giorni consigli per visitare Londra?

Io consiglio una settimana, perché ci sono tantissime cose da fare e vedere, soprattutto se si vogliono visitare gli Studios di Harry Potter, che sono fuori Londra e che solo quello porta via una giornata intera.

londra con guida local

Credo che al prossimo viaggio a Londra chiederemo il tuo aiuto, quali sono i tuoi contati?

Tramite il contact form del blog oppure scrivendo a mumwhatelse [at] gmail [dot] come

Harry Potter tour Christ Church Oxford

Amo Harry Potter, l’ho lettto, divorato e riletto. Ho visto tutti i film. E l’idea di andare a Oxford e respirare l’atmosfera “potteriana”, mi ha subito messo di buon umore.

Abbiamo scelto Oxford per far vivere ai bambini la vera atmosfera di Halloween: la dimensione piccola della citadina è stata una scelta vincente per il loro primo trick or treat.

Ma la mattina del 31 ottobre l’abbiamo dedicata alla visita della città e a noi: sia Francesco che io siamo due super fan del maghetto nato dalla penna di Joanne Rowling . Francesco i libri li ha letti anche tutti in ingelse. Io no. Però ricordo esattamente il mio primo incontro con il “prescelto”.

Avevo appena finito l’esame da giornalista a Roma e uscita dall’Hotel Ergife, trascinandomi dietro la mia macchina da scrivere ( sì, ai miei tempi l’esame si faceva ancora con la vecchia cara macchina da scrivere) arrivai in stazione distrutta. Avevo mal di testa e il cuore mi batteva a mille per l’adrenalina. Ero certa che in treno, verso casa, non sarei riuscita a dormire, perciò mi fermai in libreria per comprare un libro. Volevo un libro facile, per dare tregua al mio mal di testa, e scelsi quello che pensavo essere un libro per bambini. Era il 1999 e comprai “Harry Potter e la camera dei segreti”. L’ho letto tutto d’un fiato, in treno e una volta tornata a casa;  il giorno dopo andai al lavoro con gli occhi sbarrati, e non per l’esame.

È stato subito amore. Ho letto tutti i libri e visto tutti i film. E voi ricordate dove eravate quando avete letto il primo Harry Potter?

Enrico e Giulia sono troppo piccoli per le storie del maghetto, ma quando si viaggia con i bambini bisogna regalare loro emozioni. Perciò nella nostra gita a Oxford abbiamo seguito le orme di Harry Potter, Lord Voldemort…e Silente. Ed è stato: magico. Io e Francesco eravamo galvanizzati e i piccoli di ottimo umore sentendo le nostre vibrazioni positive.

Harry Potter a Oxford: la scalinata al Christ Church

Ve la ricordate la scena del film “Harry Potter e la Pietra filosofale” quando Harry arriva a Hogwarts e la professoressa McGranitt (adoro Maggie Smith nei panni della prof buona di Harry e in quelli della ironica Contessa Violet Crawley in Downton Abbey) accoglie i piccoli maghi in erba? Ebbene la scalinata su cui si presenta la professoressa McGranitt è proprio quella del Christ Church, il più noto college di Oxfoford.  L’ingresso al college con il biglietto famiglia costa 20 sterline per quattro persone.

Abbiamo fatto di corsa (Enrico e Giulia anche un paio di volte) proprio come Harry, Ermione e i fratelli Weasly le scale del XVI secolo e…

Harry Potter a Oxford: la mensa al Christ Church

…e si entra nella Great Hall, il refettorio del collegio, apparecchiato per gli studenti…ma basta chiudere gli occhi ed ecco le tavolate per i Grifondoro, i Serpeverde, i Tassorosso e i Corvonero.

Lunghi tavoli di legno, con caminetti laterali … no, i candelabri volanti non ci sono, ma se alzate lo sguardo… sulle vetrate potete scoprire un altro piccolo segreto di Oxford e del mondo della letteratura per ragazzi, troverete il Bianconiglio e i personaggi di Alice nel mondo delle meraviglie, perché Charles Lutwidge Dodgson, alias Lewis Carroll, matematico e scrittore inglese, studiò ad Oxford, proprio nel Collegio di Christ Church.

In questa sala austera basta fermarsi un attimo, cercare  di farsi avvolgere dal silenzio e si può Silente davanti al tavolo dei docenti, con il cappello magico in mano, pronto per assegnare la casa a ogni nuovo studente. E voi a che casa vorreste essere assegnati? Io Grifondororo, ovviamente!

Piccola nota: il film non è stato girato qui, ma la Sala Grande è stata perfettamente ricreata sul set.

Harry Potter a Oxford: la Bodleian Library

Harry Potter Bodleian Library Oxford
La Bodleian Library

Sarà il freddo di novembre, saranno i colori dell’autunno, Oxford a noi appare magica. Appena usciti dal grande cortile del Christ Church, dove Giulia ha un’accesa discussione con una guardiana che non le permette di correre al centro del cortile (la discussione finisce con la custode che sorride e dice a Giulia: “Ci vediamo tra 18 anni, sei un ottimo avvocato, puoi venire a studiare qui se vorrai”), continuiamo a camminare e in dieci minuti arriviamo alla Bodleian Library, una delle più antiche biblioteche pubbliche del mondo e set dei film di Harry Potter. La gotica Divinity School, il più antico edificio universitario ad Oxford, nella realtà è l’area riservata alle conferenze e ai candidati di esame, ma nella finzione è divenatat l’ infermeria in “Harry Potter e la Pietra filosofale” e la sala da ballo in “Harry Potter e il Calice di Fuoco”.

Harry Potter a parte, sarà che io amo i libri, ma la biblioteca è assolutamente da vedere (il biglietto è di 7-9 sterline) , con le grandi vetrate da cui filtra la luce naturale, i tavoloni di legno, i soffitti intarsiati, gli scaffali con i libri e il bellissimi odore di carta e polvere. Quando sono entrata ho sentito un tuffo al cuore, come se stessi entrando in un luogo sacro… la visita dura mezz’ora-40 minuti, quando uscirete all’aria aperta sarà come essere appena tornati da un viaggio nel tempo.

Harry Potter a Oxford: New College

Terza tappa del tour “potteriano” a Oxford per noi babbani è il New College. Nei corridoi del New College è stata girata la scena di Harry Potter e il Calice di Fuoco, ve la ricordate? E’ quella scena di “Harry Potter e il calice di fuoco” in cui tutti indossano la spilla “Potter fa schifo” nel torneo dei Tremaghi. E nel cortile interno è stata girata anche la scena di Draco Malfoy che viene trasformato in un furetto da Malocchio. (Biglietto di ingresso tre sterline)

Ultima tappa Londra

Per chiudere questo mini tour ispirato a Harry Potter non potete perdervi a Londra la stazione di King’s Cross, nel borgo di Camden, dove c’è il famoso binario 9 ¾. Troverete on un carrello per valigie che sta per scomparire dentro il muro … Pronti anche voi a partire con l’Hogwarts Express, il treno a vapore diretto alla scuola di magia?

Tour organizzati per i luoghi di Harry Potter

Abbiamo visto in rete che ci sono tour organzizati anche a prezzi molto bassi per seguire le Tracce del “Prescelto” a Oxford. Ma, se avete letto i libri e visto i film però potrete girare tranquillamente da soli. Oxford è piccola e accogliente e potrete godervi in solitudine l’atmosfera di Hogwarts.

Ora non vediamo l’ora che i nostri bimbi inizino a leggere i libri di Joanne Rowling (anche se ci vorrà ancora qualche anno) …. chissà se ri ricorderanno il prato verde brillante del Christ Church, la corsa sulla scala tra le volte a crociera, il silenzio della Bodleian Library? Chissà se ricorderanno la nostra emozione di adulti bambini nel vivere, anche se solo con la fantasia, tra le pagine di un libro che abbiamo amato? 

 

Peter Pan Kensington Gardens

Se penso a Londra, la prima immagine che si materializza nella mia testa è quella di Peter Pan, che tiene stretta la mano di Wendy e vola sui tetti di Londra, con il Big Ben sullo sfondo. E lo sapete che nei giardini di Kensington, c’è una piccola magica e antica statua di Peter Pan, il bambino che non voleva mai diventare un adulto?

La stuatua di Peter Pan nei giardini di Kensington a Londra

Londra è Peter Pan, Londra è il volo di Peter dalla sua stanza verso l’isola che non c’è. Nell’ Uccellino bianco libro scritto dallo scrittore scozzese James Matthew Barrie pubblicato dalla Hodder & Stoughton a Londra nel 1902, che precede il più famoso Peter Pan nei Giardini di Kensington, Peter vola fuori dalla sua stanza e atterra sulla riva del lago che separa Hyde Park dai Kensington Gardens, proprio nel punto esatto dove oggi si trova la sua statua in bronzo.

Barrie infatti viveva poco distante dai giardini di Londra e il suo bambino che non voleva crescere è nato nelle sue lunghe passeggiare i giardini di Kinsington. Noi ci isamo stati con i bambini nella nostra fuga di tre giorni a Londra.

Statua Peter pan

La stauta di Peter Pan a Londra parla

La statua è un’idea di Berrie, lo scrittore inizia a progettarla nel 1906. Solo dopo sei anni, nel maggio 1912 viene realizzata dallo scultore Sir George Frampton e collocata nei Kensington Gardens di Londra ed è ancora lì.

Una statua con più di cento anni. Ma non solo, oggi grazie alla tecnologia c’è una splendida app e puoi sentire la voce di Peter pan che ti racconta la sua storia. Noi ci siamo seduti sul bordo del giardino e abbiamo ascoltato il bimbo magico ammirando i colori el lago, i cigni e le papere.

 

 

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Una merenda con Peter Pan nei giardini di Kensington a Londra

Se programmate si andare a vedere la statua di Peter pan ( noi ci siamo trovati quasi per caso), portatevi uno snack e un succo, sarà bello organizzare una merenda sulle rive del Serpentine Lake, in compagnia di Peter: i bimbi ascoltando la storia al telefono staranno buonissimi.

Londra Kensington Gardens
Piante e uccelli fiabeschi nei giardini di Kensington

Anche perchè lungo il lago i bambini potreanno osservare cigni, papere, uccelli e tantissime piante, con la guida di facili pannelli esplicativi, con tanti disegni.

È il luogo ideale dove trascorrere un pomeriggio, un posto incantato, fiabesco, dove dove portare assolutamente i bambini

Statua peter pan Londra

La statua di Peter Pan a Londra: come trovarla a Hyde Park

Se digitate “statua Peter Pan” sulle mappe di google o dell’Iphone esce l’indicazione è a nord-ovest del Serpentine Lake, oppure arrivate alla fermata della metro di Lancaster Gate a nord del parco, sopra al Serprentine (il lago). Fate una bella passeggiata costeggiando la sponda destra del lago per circa dieci minuti 8i bambini si fermeranno spesso) e in una piazzetta sulla vostra sinistra troverete la roccia in bronzo con statua di Peter Pan che suona il flauto.

I pappagalli nei giardini Kensington

Se amate gli uccelli, procuratevi qualche seme o delle nocciole e verso l’ora del tramonto, poco distante dalla statua di Peter Pan, troverete un albero in cui vivono decine di pappagalli indiani (e aihmè anche qualche piccione), abituati a mangiare dal palmo delle mani dei turisti.

 

Londra con Peter Pan

E se, come noi, amate il bambino che non voleva crescere mai, ecco un itinerario in sie tappe di Londra con Peter Pan e il parco giochi con il galeone di Capitan Uncino.

Londra, il museo di Storia naturale

“Mi sono ricordato di dirti che non devi mangiare i visitatori?”, scherza un dinosauro peloso con il suo compagno. Attenti, entrando nel Museo di Storia Naturale di Londra rischiate grosso. E non certo di essere mangiati dai dinosauri, ma di innamorarvi della storia delle specie animali, delle rocce, dell’evoluzione della vita.

Quando entri nel Museo di storia naturale è come se il tempo si fermasse. Lasci fuori il caos di Londra, e come uno studioso ( indipendentemente se hai sette o settantasette anni) ti immergi in un mondo parallelo, alla ricerca delle ragioni della vita.

Museo di storia naturale di Londra: cosa vedere 

Il museo è enorme, noi ci siamo rimasti dentro cinque ore e ne abbiamo visto forse un terzo. Per fortuna i percorsi sono divisi per colori ed è molto facile orientarsi. Ci sono bagni e punti ristoro (con tavolate splendide di dolci), davvero puoi trascorrere un’intera giornata al museo.

Ecco però una mini guida elaborata dopo la nostra visita con le cinque cose da vedere se andate al Museo di Scienze Naturali a Londra.

Museo Storia Naturale Londra bambini
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1 – Cosa vedere al Museo di storia naturale: Hope, la grande blu Whale

Ad accogliervi nel museo di Storia naturale nella Hintze Hall troverete un’insolita padrona di casa lungo più di 25 metri per un peso di 4 tonnellate e mezza: è “Hope”, “Speranza è il buon auspicio per un futuro più sostenibile , in difesa dell’ambiente, dei mari e della terra.

Hope ha mandato in pensione Dippy, una copia creata da uno scheletro vero di Diplodocus trovato nel 1800 nel Wyoming negli Stati Uniti.

Anche Se Dippy non si ritira a vita privata, infatti, è in viaggio per due anni, da febbraio 2018 ad ottobre 2020 , un viaggio che fa tappa a Dorset, Birmingham, Ulster, Kelvingrove, Glasgow, Newcastle, Cardiff e Rochdale.

Quando Giulia l’ha vista ha escalamto. “Mamma, ma la balena ha le mani”. Le ossa delle pinne, viste da vicino a grandezza naturale sembrano proprio delle mani. Già questo vale la visita al museo. Forse perché venivamo da Oxford, a me sembrava di stare in u nfilm di Harry Potter, con una balena volante.

Museo Storia naturale Londra Dinosauri

2- Cosa vedere al Museo di storia naturale: i dinosauri

Perché i musei inglesi hanno una marcia in più perché come i musei italiani hanno tanta storia da esporre e raccontare, ma come i musei americani usano qualche piccolo trucchetto hollywoodiano per attrarre i visitatori e rendere indimenticabile la visita.

Appena entri nella sezione dei dinosauri in una saletta sulla destra c’è un T-rex vivo. No, non è vivo: è un robot, ma si muove, fissa il pubblico e ruggisce ( un dinosauro ruggisce?)… gli adulti filmano, i bambini rimangono inchiodati a seguire il suo sguardo minaccioso.

“Mamma guarda che zampe grandi e che manine piccole piccole”, indica Enrico.

Galvanizzati dal T-rex si entra nel percorso dedicato ai dinosauri. È la zona più affollata del museo. In alcuni tratti, dove si creano degli ingorghi, ti chiedono di camminare senza fermarti (ed è un peccato), comunque è per veri appassionati. I dinosauri vengono scomposti e analizzati, ti spiegano come funziona la loro circolazione del sangue, la grandezza delle ossa… a volte anche con un approfondimento scientifico eccessivo per bimbi come i mie di sei anni.

Ma qui la sapienza di chi ha allestito questo museo, la visita super tecnica, viene interrotta Museo Storia Naturale Londra bimbida pannelli con fumetti per coinvolgere i bambini più piccoli, i video di tutti i film girati sui dinosauri, scheletri e robot semoventi.

Come tempo di visita calcolate minimo un’ora. All’uscita poi potete proporre ai bambini una merenda con il TRex (ci sono due menù dedicato ai bambini a tema dinosauri uno da sei e uno da otto sterline) o perdervi nel negozio di gadget (bellissimi).

– i dinosauri si trovano nella zona blu (pian terreno e primo piano): in questa sezione sono raccolti i reperti che raccontano la biodiversità sulla terra, oltre ai dinosauri ci sono i pesci, agli anfibi, ai rettili, agli invertebrati marini, ai mammiferi e all’uomo.

 

3- Cosa vedere al Museo di storia naturale: viaggio al centro della terra

Appena entri nel musei ti trovi di fronte a una lunghissima scala mobile, che scompare in un’enorme roccia da cui esce una luce rossa pulsante. Si entra nella Earth Galleries , la zona rossa. L’ingresso alla zona rossa è teatrale ed emozionante, qui c’è tutta l’area dedicata ala terra, tra geologia, vulcani e terremoti. Io mi sento subito Otto Lidenbrock, pronta ad affrontare il mio viaggio al centro della terra.

Giulia con un panello interattivo crea vulcani, Enrico riconosce tra i grandi vulcani del mondo la nostra area vulcanica di Pozzuoli.

Usciamo tutti con la testa che gira invece dalla simulazione di un terremoto avvenuto a Kobe (Giappone) nel gennaio del 1995 in un supermercato.

Museo Storia Naturale Londra-1

4 – Cosa vedere al Museo di storia naturale: il Darwin Center

Anche i nquesto caso, l’arrivo è spettacolare. Si accede al Darwin center con un ascensore panoramico e una rampa pedonale che si conclude al 5° piano., dove troneggia il Cocoon (estensione Møller), un uovo, o meglio un enorme bozzolo bianco che sembra galleggiare nella luce rarefatta. La suo interno ci sono sia spazi espositivi che veri e propri laboratori per la ricerca.

Ormai stanchi abbiamo visto velocemente e abbandonandoci a filmati interattivi e esemplari di animali espsoti.

 

5- Cosa vedere al Museo di storia naturale: il giardino con lo stagno

Non l’abbiamo visitata purtroppo, perché è dal 1° aprile al 31 ottobre , ma la zona arancione comprende il giardino esterno con stagno, boschi e custodisce circa 2000 specie viventi. In questa zona sono esposti oltre 22 milioni di esseri viventi sotto spirito, alcuni risalenti all’età di Darwin, visitabili con una visita guidata gratuita.

 

Il Dodo imbalsamato

Piccola postilla, se siete appassionati, nella zona verde ci sono anche due teneri Dodo imbalsamati. I bambini si sono divertiti moltissimo anche a vedere la sezione di una tartaruga e a sentire la voce dei defini

 

Orario di apertura del Museo di storia naturale

È apertoi giorni dalle ore 10:00 alle 17:50 (ultimo ingresso 17.30).

Chiuso dal 24 al 26 dicembre.

L’ultimo venerdì di ogni mese (con l’esclusione di dicembre), con mostre e gallerie aperte fino alle 22.30. L’ingresso è gratuito ma per le mostre ed alcuni eventi è necessario acquistare i biglietti. Il bar rimane aperto dalle 18 alle 22: a disposizione un ricco menù e una selezione di vini di qualità

Ovviamente l’ ingresso è gratuito.

Londra la strada dei musei

Dove si trova il Museo di storia naturale

Si trova in Cromwell Road, South Kensington, nell’importante Exhibition Road, vicino ad una serie di altri musei importantissimi, come il Victoria and Albert Museum, la Royal Albert Hall, il Goethe Institut e il Museo della Scienza. Ma tra tutti è il mio preferito. Perché? Oltre il palazzo – stupendo- espone 80 milioni di reperti, raccolti in cinque collezioni principali: botanica, entomologia, mineralogia, paleontologia e zoologia, ricostruzioni a grandezza naturale di dinosauri e il gigantesco scheletro di Blu Whale (Lo scheletro di balenottera azzurra, che dal luglio 2017 è nella maestosa Hintze Hall). E pensare che questo museo nasce nel XVIII secolo e rimane per molto tempo un’appendice del British Museum. Solo 1881 ha sede nell’attuale edificio progettato dall’architetto Waterhouse.

All’esterno del Museo di storia naturale l’Ice Rink

Da ottobre e per tutto l’inverno all’esterno del museo di Storia Naturale trovate anche la pista di pattinaggio, aperta dalle 11 del mattino alle dieci di sera.

Costo del biglietto

Bamdini fino a 12 anni: 8,80 sterline

Bigleitto Famiglia: 39.60 sterline

Bislietto adulto. 12,95 sterline

 

 

Luoghi vicini al Museo di storia naturale a Londra

Museo della Scienza di Londra (218 m)

Victoria and Albert Museum (304 m)

Harrods (976 m)

Kensington Gardens (1.2 km)

Hyde Park (1.3 km)