ischia castello vista

Ischia è un piccolo paradiso, da scoprire lentamente: mare bellissimo e spiagge di fine sabbia gialla, ma anche  giardini e orti segreti, terme dove rilassarsi, ristoranti in cui regalarsi cene indimenticabili e angoli imperdibili. Non basta un week-end per vederla tutta. Solo Sant’Angelo meriterebbe una vacanza a sé. Però vogliamo provare a darvi una mini guida per innamorarsi di Ischia in tre giorni.

Prendere la nave è il vero inizio del viaggio… più del treno, dell’auto, dell’aereo. Quando la nave salpa e l’ancora si stacca dalla terra ferma i pensieri si quietano, le preccupazion isi dimenticano e inizia la vacanza. E se volete staccare da tutto e da tutti, anche solo per un week-end, Ischia è l’isola perfetta in tutte le stagioni. Noi ci siamo stati a fine giugno. E visto che è un’isola grande e non ci volevamo stressare con spostamenti e corse abbiamo scelto Forio. Ecco il racconto di Ischia con i bambini: un week-end a Forio.

Si parte verso Ischia, con Alilauro

Alilauro

Molo Beverello. Si parte. Sono riuscita a strappare tre giorni al lavoro, un week end lungo da sabato a lunedì, Salgo sull’aliscafo Alilauro e il respiro si fa già più leggero. Giulia ha portato con lei Bibi ( la sua bambola) con rispettiva valigia, Francesco si arrabbia quando deve portare pesi inutili, io invece la assecondo, mi piace molto che Giulia ami tanto giocare con le bambole e in Aliscafo portiamo Bibi in bagno e le cambiamo anche il pannolino sul fasciatoio …Giulia è una mamma molto premurosa.

fasciatoio nave

Quando va lei in bagno poggia la sua bimba sul sediolino. È solo un gioco ed ormai Enrico e Giulia sono grandi, ma trovare bagni family friendly, su un traghetto è segno di qualità del servizio e attenzione ai passeggeri.

Arrivo a Forio

Arriviamo al porto di Forio e ci accoglie il Torrione, uno dei simboli di Forio. Sotto i ltorrione ci aspetta la navetta dell’Family hotel le Canne. Per questa vacanza abbiamo scelto confort e zero stress. L’hotel le Canne ci ha conquistato ( leggete i servizi e i prezzi).

 

Cosa fare a Forio con i bambini in un week end

Mare, terme, giardini, passeggiate, escursioni.  C’è l’imbarazzo della scelta.

 

Il mare e le spiagge  a Forio

Se andate a Ischia con i bimbi un giorno deve essere dedicato al mare. Potete scegliere tra le spiagge di

La Chiaia, vicinissima al centro abitato e grazie al sistema di scogli con acqua bassa e sempre calam

San Francesco, molto piccola, ma molto amata dalle mamme della Napoli ben, anche se in certi tratti il mare aumenta di profondità rapidamente qui sono quasi tutti stabilimenti

Citara, larga spiaggia sabbiosa e con fondali bassi

Sono tutte spiagge attrezzate e con i lidi. Se volete leggere i consigli di una mamma di ISchia sulle spiagge adatte ai bambini, c’è il racconto di Luciana D’Ambra.

 

Un week-end a Forio: le terme

Da valutare anche una giornata alle terme, a Forio ci sono gli storici Giardini Poseidon, ci sono state tante volte e non ho mai contato tutte le piscine a diversi gradi. A dire il vero per i bimbi c’è una sola piscina…  ma magari ( io ci provo sempre, perchè adorto le terme) i papà possono stare al mare con i bimbi, c’è una spiaggia all’interno dello stabilimento e le mamme godersi le terme, che valgono davvero la pena.

 

Ischia con i bambini, fateli innamorare della natura

Dopo una giornata al mare o alle terme serve una bella doccia e con i vestiti freschi e puliti e si va ai Giardini de La Mortella, una esperienza per i sensi, tra viali incantati,  piante e fiori tropicali. È un viaggio nella bellezza. Un sito unico.

 

E sui giardini c’è l’opzione b, perché a Forio ci sono anche i Giardini Ravino, un giardino botanico noto per cactus esotici, piante grasse e pavoni liberi.

Un week-end a Forio, passeggiata nel centro

Il centro di Forio è piccolo, pedonale curatissimo, pieno di negozietti, con borse da mare, cappelli, saponi al limone. Perfetto per una passeggiata con i bambini ,anche perché li potete invogliare a camminare dicendo che alla fine del viale principale c’è un parco giochi. Piccolo, ma curato.

Se volete comprare un ricordo, fate un salto in piazza Giacomo Matteotti da Serpico, negozio creato da Alessandro Serpico, nel negozio che la famiglia gestisce da 200 anni. Alessandro, ex ballerino, ha scelto la bio cosmesi e ha realizzato saponi, oli e bagnoschiuma naturali e delicatissimi. Io ho provato l’olio per il corpo al vino e la pelle è rimasta morbida e profumata per tutto il giorno. Anche il packaging è stupendo, carta e sacchetti di raso.

Serpico organic shop
Serpico organic shop

Un week-end a Forio, il  tramonto alla Chiesa del soccorso

Dopo lo shopping e il parco giochi putate verso la Chiesa del Soccorso, impossibile non vederla, è la grande costruzione bianca (sembra un po’ una meringa) che si protende verso il mare. Sulla terrazza della chiesa del soccorso, mentre i bambini giocano fermatevi ad ammirare il tramonto.

 

Un week-end a Forio, per i più piccoli un giro sul trenino

Al’Hotel le Canne era un passaparola tra le mamme:  tutti i bimbi sono voluti andare sul trenino che fa un giro del paese e offre anche il gelato.

Si parte dai giardinetti di Forio, ci sono corse alle 19, alle 20 e alle 24 di sera, il costo è di 4 euro per gli adulti e di due euro per i bimbi.

Da Forio un giro per l’isola

Noi siamo una famiglia a cui piace vedere, girare e camminare. In tre giorni siamo riusciti anche a fare una fuga a Ischia Ponte e all’Adventure Park a Barano.

Forio per fortuna è centrale e l’Hotel Le Canne mette a disposizione dei transfert per il castello Aragonese e per il Parco avventura (leggete il nsotro racconto, è un parco unico in Italia).

Cosa mangiare a Forio

Un consiglio per tutta la famiglia: assaggiate la zingara, un panino fatto con due fette di pane croccante, mozzarella prosciutto, pomodoro e insalata.

ischia family hotel le canne

Siamo una famiglia di viaggiatori, ci piacciono i viaggi on the road, siamo abituati ad avere poche comodità e i nostri  bimbi ci seguono, ignari e felici. Ma questo è stato un anno lungo e difficile e avevamo bisogno di una pausa, avevamo bisogno di tempo, vacanze al mare e relax. E così abbiamo provato il nostro primo Family Hotel. Siamo stati a Ischia, al family e Spa Hotel Le Canne. Qui abbiamo trovato non una grande famiglia ad accoglierci. È stato un lungo week-end, in cui ci siamo rilassati e ricaricati. Ed ecco che posso dire:  vacanze relax per mamme e bambini? A Ischia si può.

Perché non avevo mai provato prima un family hotel

Perché adoro trascorrere tempo con i miei figli e il pensiero di parcheggiarli in un baby club mentre io mi rilasso, non mi rilassa. E invece Elena Florenzo e il personale del Family hotel le Canne di Ischia, a cominciare da Teresa Morgera, la coordinatrice del baby club, mi hanno fatto ricredere. I bimbi hanno trovato un gruppo di nuovi amici, fatto nuove esperienze e condiviso con noi magari meno tempo, ma più felicità.

I bimbi devono esplorare e conoscere il mondo, ma devono anche semplicemente giocare con i loro coetanei.

Al Family hotel Le Canne: un week end a Ischia per rigenerarsi

Siamo stati solo tre giorni a Ischia, ma è stato un trattamento intensivo di coccole e relax. Appena arrivata volevo intervistare Elena Florenzo, che mi aveva contattato su Facebook, ma lei, subito schiva,  mi ha detto: “Oh, io ho tante cose da fare, preferisco agire e non parlare. State con noi e questo basterà”. Chiacchierando invece con sua figlia Enrica mi ha colpito una frase : “Mamma, io e tutti noi abbiamo capito che se i bimbi sono sereni e stanno bene, anche i genitori si rilassano e si godono la vacanza. Il nostro obiettivo è far divertire e coccolare i piccoli per regalare la felicità ai grandi”.

Bella filosofia quella della felciità , ma come si fa?

papà insegna a nuotare

Il segreto delle vacanze relax per mamme e bambini

Sbarchiamo al porto di Forio e arriva Tommaso con la navetta, che ci  porta in albergo. Proprio all’entrata c’è un piccolo parco giochi. Enrico e Giulia si  fiondano sugli scivoli e io e Francesco facciuamo il check-in in tutto relax, guardandoci l’un l’altro: “Se inizia così è una favola!”.

 

mascotte pirati

 

L’accoglienza dei bambini all’ hotel Le Canne è un vero rito:  con mascotte e magliette dei pirati di benvenuto. Teresa Morgera che coordina la squadra dell’animazione è una maniaca dei dettagli, osserva ogni bambino e cerca si farlo sentire a suo agio e di inserirlo nel gruppo. E anche al check-out i bimbi ricevono uno zainetto con giochi e provviste epr il viaggi odi ritorno.

Ci ho riflettuto molto e credo che il segreto del relax all’Hotel Le Canne sia la grande professionalità del personale e l’attenzione alle esigenze singole: ogni mamma e ogni bimbo hanno le proprie abitudini, i propri ritmi, i propri gusti … e da qui parte l’accoglienza.

Una vacanza relax con il mini e junior club

All’hotel Le Canne il mini e junior club è in un grande spazio aperto, con tappeti morbidi, scivoli, jumping, tavoli per disegnare e spazio per ballare e la mattina si sposta in spiaggia, con palette, secchielli, palle.

hotel le canne Ischia

Il tema guida degli eventi è quello dei pirati. Ma quello che mi è  piaciuto davvero è il rispetto che c’è per le esigenze dei singoli bambini:  per esempio, i miei piccoli non amano molto i giochi da fare per forza e tutti insieme (stile villaggio vacanze) e  allo Junior club de Le Canne ho trovato Enrico e Giulia a giocare a Uno ( gioco che adorano) con un animatore, che – guarda caso – perdeva sempre, con grandi risate e urletti dei miei bimbi…. o la sera abbiamo assistito a uno spettacolo di magia,  divertente e coinvolgente.

Nei tre giorni in cui siamo stati in albergo bimbi non vedevano l’ora di andare dai loro amici, perché si  è formato  un piccolo gruppo, sotto la guida degli animatori.

Giulia ha adottato la piccola Zoe, che aveva dimenticato la sua bambola a casa, Enrico ha formato  una squadra di esploratori. Sono  stati tre giorni di giochi, balli, e di piccole grandi avventure.

 

Laboratorio bambini pizza

 

  • Il mini e lo Junior club tutti i giorni a partire dai 04 anni incluso nel prezzo del soggiorno ad aprile maggio e ottobre dalle 9,30 alle 13 e dalle 16,30 alle 19,30. A giugno, luglio, agosto e settembre non stop dalle 9,30 alle 22,30. Si possono fare giochi di gruppo, laboratori (come quello per fare la pizza), cacce al tesoro e festa dei pirati. Per i più piccoli c’è un’area dedicata dove è obbligatoria la presenza di almeno un genitore.

Vacanze relax per mamme e bambini: il mare di Ischia

ischia Lido mare

Per andare a mare niente auto, c’è la navetta con Tommaso che dall’albergo porta in cinque minuti direttamente a Lido “Chalet Nonna Carmela” alla Chiaia, dove c’è una spiaggia attrezzata, le animatrici e l’acqua bassa.

  • La navetta vi accompagna gratuitamente in spiaggia e al centro di Forio dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18.

Vacanze relax per mamme e bambini:  la Spa e la piscina

Francesco è rimasto  con noi sabato e domenica e domenica sera è tornato in città, mentre io sono rimasta  a Ischia con i bimbi e visto che sono entrata nel mood relax ho deciso  di rimanere tutta la giornata in hotel.

La mattina  ho lasciato i bimbi a bordo piscina con libri e giochi e io mi  sono regalata un massaggio rilassante con le candele. Cinquanta minuti in paradiso. E subito dopo … non ci crederete, Anna ha proposto a Giulia un massaggio al cioccolato.

La  faccia di Giulia  alla fine del massaggio? Era come in trans.

Se fossi rimasta un giorno in più avrei provato anche lo scrub con i limoni di Ischia. I prezzi dei trattamenti vanno dai 35 ai 50 euro.

E dopo il massaggio, tutti nella psicina calda, sotto la cascata. Nell’area Spa c’è anche la doccia emozionale, la sauna e un piccolo idromassaggio al coperto.

terme

Attenzione nelle acque termali i bimbi possono rimanere solo dieci minuti.

Perciò dopo le terme, bagno in piscina e idromassaggio. Che ne dite troppa attività?

Un ristorante e misura di famiglia

Uno dei punti di forza dell’Hotel Le Canne è il ristorante, con la cucina di Vito e l’assistenza di Massimiliano, responsabile di sala,  con i sorrisi di Anna che cura il bar e le attenzioni di Girolamo il cameriere. Li chiamo per nome perché quella dell’hotel Le Canne è una grande famiglia.

bambinio mangia crepes

Al buffet delle colazioni ci sono le brioches che fa il cuoco, la marmellata fatta in casa, i cornetti caldi, ma anche cereali, formaggio, e la domenica le crepes calde che prepara Anna sul momento.

A pranzo e cena un grande buffet di apertura con tante verdure cotte e crude e menù a scelta ( con tre primi e tre secondi)  tra grandi e bambini, con tanto pesce e prodotti a chilometro zero.

I bambini possono mangiare al tavolo con i genitori, ma anche al baby club con gli animatori e gli amici.

 

Le stanze al Family Spa Hotel Le Canne

Quando siamo entrati nella stanza e Giulia ha visto il letto a castello ha fatto i salti di gioia. Le stanze sono spaziose, con grandi docce e con balconi o terrazzino ( utili anche per stendere costumi e asciugamani).

Elena con grande umiltà mi ha detto: “Sono nata quando mio padre costruiva il suo primo albergo a lacco Ameno, sono cresciuta in un albergo . Questo hotel ha 38 stanze. Quando aprì ospitavamo i turisti tedeschi, quindi mio padre costruì tante stanze piccole e spartane. Io ogni anno ne rinnovo quattro o cinque, le unisco, le allargo, le rendo più confortevoli. A breve avremo anche stanze a tema…”. L’Hotel dispone di 38 stanze, con culle, scalda biberon, fasciatoio, riduttore, lettini e sponde.

Le escursioni a Ischia

L’hotel organizza anche transfert (sempre con il mitico Tommaso) per Forio Centro, per il Giardino delle Mortelle, il Castello Aragonese. Se volete sapere cosa fare a Ischia o cosa vedere a Forio, leggete i nostri racconti.

Il primo family hotel non si scorda mai

Difficile fare un bilancio. Credo che il primo family hotel non si possa dimenticare. E siamo contenti che sia stato a Ischia, isola che amiamo. Francesco e io ci siamo rilassati e abbiamo recuperato energie e i bimbi hanno trascorso tre giorni di grande serenità e con tanti stimoli.

Tra i clienti abbiamo trovato famiglie semplici come noi, un papà si è messo a raccogliere le foglie che il vento portava in piscina con il retino…tante nonne, con i nipoti che trascorrono una o due settimane e sono clienti storici. Grazie al clima di grande relax, non ci crederete, ma non c’erano bimbi urlanti e capricciosi.

Sentirsi a casa in un albergo

Forse siamo stati fortunati non so. Ma anche nelle ore di riposo, al pomeriggio e la sera abbiamo goduto di un silenzio rigenerante.

Ci portiamo a casa tanti sorrisi, quelli dei bimbi, degli animatori, di Anna al bar, di Girolamo il cameriere, di Massimiliano  il responsabile di sala dei sogni, attento e dolcissimo) , di Vito i lcuoco e di suo fratello Nino, il direttore.

Ci portiamo a casa la timidezza gentile di Enrica, la figlia di Elena e lo sguardo determinato e dolce di Elena, mamma e nonna di due bimbe e vera anima di questo Family Hotel.

 

  • I prezzi delle camere li trovate sul sito, dove ci sono tante offerte, con soggiorni a partire da 50 euro.

 

 

 

Post realizzato in collaborazione con il Family hotel Le Canne di Ischia

 

 

 

 

Ischia, è mare, è estate, è la meta perfetta per una fuga di un week end da Napoli o per una vera e propria vacanza estiva, con le terme per mamma e papà e le spiagge per i più piccoli. Ischia è l’isola regina del turismo estivo.

Però è anche un’isola grande, che può diventare caotica e ingovernabile. Quando Enrico e Giulia avevano un anno, abbiamo preso una casa in affitto nella zona di Casamicciola ci abbiamo passato un mese intero. Però confesso, al contrario di Procida dove ci siamo subito sentiti accolti, ci siamo sentiti spaesati. Troppe spiagge, troppi lidi, troppe auto (anche quelle).

Eppure anche Ischia è un’isola a cui siamo affezionati, dove abbiamo cari e preziosi amici e dove per esempio Cristina ogni anno festeggia il suo compleanno, ormai è una tradizione.

 

Nella nostra ultima fuga ischitana siamo andati a mangiare in uno dei nostri posti del cuore: “Il Focolare” e abbiamo scambiato due chiacchiere con la nostra amica Silvia e con sua sorella, Luciana D’Ambra, mamma di un bimbo di otto anni e due bimbe di sei e tre anni.

Luciana D’Ambra

Abbiamo chiesto a mamma Luciana un consiglio per scegliere la spiaggia giusta a Ischia.

“Non c’è una spiaggia giusta – ci spiega Luciana – c’è una spiaggia giusta per ogni stagione”

A mare a Ischia a fine inverno

Ad aprile-maggio la scelta è senza dubbio : I Maronti. “È ancora troppo presto per fare il bagno – ci spiega Luciana – L’acqua è ancora fredda, però si può giocare e correre sulla grande spiaggia”.

A mare a Ischia  in primavera

“A maggio-giugno io porto i miei bambini a Forio quindi alla Chiaia, perché è una spiaggia protetta, comoda, pratica e fa più caldo.

A mare a Ischia in estate

A luglio e inizio agosto agosto, con l’arrivo dei turisti diventa difficile trovare delle spiagge ideali, ma Luciana consiglia: “La spiaggia dei Pescatori sempre a Chiaia a Forio, Miramare e la spiaggetta sotto il castello di Ischia “.

 

Confermiamo che noi siamo andati proprio a inizio luglio, abbiamo seguito il consiglio di Luciana e abbiamo scelto la spiaggetta sotto il Castello di Ischia, non ha sabbia e non ha stabilimenti, ma siam ostati benissimo e c’era poca gente. Enrico si è divertito a pescare con la lenza e molliche di pane e Gilia ha fatto il bagno vicino agli scogli senza allontanarsi, in una piccolo piscinetta naturale.

La spiaggia del Castello – foto Pasquale Raicaldo

A mare a Ischia ad agosto

E arriviamo ad agosto. Dopo la prima settimana trovare una spiaggia libera e confortevole ad agosto a Ischia è una vera impresa.

“Aihmè, rassegnatevi –sorride Luciana – troverete gente ovunque. Noi ischitano ad aosto andiamo in barca, dalle 9 alle 13, poi a casa, perché anche il mare si riempie di barche”

 

E come alternativa al mare ad agosto , per evadere dal caos Luciana consiglia una passeggiata al fresco nel bosco della Maddalena o una passeggiata all’Epomeo . “Ischia è un’isola, però io sono una mamma a cui non piace mettere i figli davanti al Tablet. – dice Luciana- è vero quando vivi su un’isola magari non hai tante cose, ma c’è semrpe tanto da fare. E non c’è solo il mare, mio figlio gioca a basket e la bimba più grande balla hip hop. Quando non lavoro siamo sempre in giro: mare, passeggiate, pic nic”.

Una famiglia da amare

La famiglia D’Ambra possiamo dire che è esperta in due cose: cucina e bambini.

Il capo famiglia è Riccardo: 8 figli. “Quando i miei bambini erano piccoli ho creato a Ischia il primo kindergarten estivo, venivano tutti: i bambini dell’isola e i turisti. Ci siamo inventati di tutto”.

Il tramonto dalla terrazza del Focolare

Il Focolare, a pranzo e a cena come a casa

E anche se andrete a mangiare al Focolare vi  accorgerete subito: qui c’è atia di casa, di famiglia. Troverete sempre Riccardo e Loretta al lavoro: Francesco e Agostino in cucina con la mamma; Cristiana e, soprattutto, Antonella al vino; Mariateresa e Luciana ai dolci; e Silvia con papà Riccardo in sala.

Il ristorante e family friendly, nel modo più vero e spontaneo. Non si cono sale gioco o angoli dedicati, ma, per esempio, quando noi siamo arrivati Enrico e Giulia avevano le camicette sudate e ci hanno prestato un phon per asciugarle, proprio come se fossimo a casa. A tavola per i piccini sono i bicchieri di plastica colorata e i bambini qui non danno mai fastidio, possono muoversi nella grande sala o nello spazio aperto. Tutti e quattro abbracciati abbiamo ammirato uno splendido tramonto.

 

Nota per i grandi: il menù è spettacolare. Noi ci siamo già stati quattro volte e ancora non abbiamo provato tutto. Antipasti buonissimi, vari e abbondanti. L’ultima volta abbiamo mangiato la carne cotta sulla pietra e i bambini l’hanno divorata, era tenerissima. Assolutamente da provare il coniglio (solo su ordinazione però).

Le terme a Ischia

Alle spiagge consigliate da Silvia aggiungiamo il Negombo, parco termale adattissimo ai bimbi, con piscine e spiaggia. Data e orari di apertura: dal 20/04 al 20/05 2018 dalle 08.30 alle 19.00, ticket € 33,00 intero – € 26,00 dalle 13.30; d al 21/05 al 16/09 2018 dalle 08.30 alle 19.00, ticket intero € 35,00 – dalle 13.30 € 27,00; dal 17/09 al 07/10 2018 dalle 08.30 alle 19.00, ticket intero € 33,00 – dalle 13.30 € 26,00) e I Poseidon, anche questo parco termale è spettacolare, è il più grande dell’isola e curatissimo, ma sono più rigidi con i bambini da 0 a 11 anni a loro, infatti, non è consentito l’accesso alla zona termale anche se possono andare in spiaggia e alla piscina con acqua di mare. ( prezzi e orari: qui)

In un’arrampicata, come nella vita aggiungerei io, hai sempre due moschettoni. La regola è non staccarli mai insieme. Uno deve essere sempre fissato alla corda di sicurezza (il tuo presente), l’altro si stacca per andare avanti (il tuo futuro). Non bisogna avere fretta. Ci vuole coraggio e tecnica. Per andare avanti devi sempre partire da ciò che sei ora. Se hai fiducia in te stesso potrai sfidare i tuoi limiti e sarà ADRENALINA. Benvenuti all’Ischia Adventure Park , il parco avventura di Ischia è il più grande del Sud Italia.

Lasciare i propri punti fermi. Cambiare punto di vista. Alzare i piedi da terra e salite sugli alberi. Noi lo abbiamo fatto: per una notte abbiamo dormito in un nido, come uccelli… la nostra casa è stata una tenda sospesa. Abbiamo fatto TreeCamping e ci siamo sentiti liberi. Abbiamo lasciato a terra i problemi, le preoccupazioni, i contrattempi e in una tenda, tra terra e cielo, ci siamo abbracciati tanto, abbiamo riso tanto e ci siamo sentiti vivi.

Un’esperienza unica e siamo i primi a provarla

Il campeggio ha aperto da un mese  all’interno dell’Adventure Park di Ischia, nella Pineta di Fiaiano (Barano). È l’unico in Italia e noi siamo i primi a provarlo. Emozione a mille.

Il campeggio sospeso a Ischia

Io (Cristina) ho un’amica speciale e si chiama Luciana Morgera, è una donna che riesce a trovare il bello intorno a sé e quando non lo trova lo crea. Il giorno del mio compleanno (ma forse lei non ci ha fatto caso) in piena notte mi manda una foto e un messaggio. “Con Viaggiapiccoli dovete dormire qui”. Solo questo.  Luciana mi propone di dormire in campeggio in una tenda sospesa tra gli alberi. Si chiama TreeCamping. Penso subito alla faccia dei bambini quando glielo dirò e decido: “Andiamo!”.

Il giorno dopo mando un messaggio su Facebook e mi risponde Enrico Di Costanzo: “Sabato la tenda è a vostra disposizione”. Detto fatto. Prenoto e decido di fare una sorpresa a Enrico e Giulia.

Per cambiare punto di osservazione

Perché dormire in una tenda sospesa

Siamo esploratori, pionieri, inventori. Ma soprattutto, nel nostro profondo, siamo semplicemente ragazzi che hanno voglia di giocare all’aria aperta, arrampicarsi sugli alberi, divertirsi con gli amici, rendendo queste esperienze sempre più uniche.

Così si legge sul sito di Tentsile Italia e condividiamo ogni parola.

 

Enrico ci spiega che le tende sospese sono state inventate per fare campeggio nei luoghi impervi, con terreno roccioso o fangoso, o per venire incontro a chi ha paura degli insetti nel terreno. Ma poi aggiunge: “Sono state inventate per provare una nuova esperienza, per sentirsi parte della natura”. E questo ci basta. Questo è il motivo per cui siamo qui.

 

L’arrivo

Enrico e Giulia trascorrono la giornata al mare con il papà, io li raggiungo in serata con il traghetto e andiamo subito al Parco Avventura. Loro sanno che dormiranno in un posto misterioso. “Dormiamo in una caverna? Su un albero? Dentro una casa di legno?”, provano a indovinare. Guidati da Enrico-grande attraversiamo il Parco (ma ve ne parlerò in un altro post, perché è un altro posto bellissimo) e arriviamo su un belvedere, davanti a noi il Castello di Ischia e dietro la sagoma molle di Procida. Il sole sta tramontando ed è tutto avvolto da una luce rosa. Rimaniamo immobili, rapiti dal paesaggio … e non vediamo la tenda. Poi Enrico-piccolo si volta e grida: “Mamma c’è una tenda sugli alberi”. E i piccoli corrono sotto la tenda.

Enrico-grande la apre e cala una scaletta arancione. In tre mosse i piccoli sono su. Noi adulti… diciamo che ci mettiamo un po’ più di tempo e di mosse.

Come si sale su una tenda sospesa

C’è una “porta centrale” da cui viene calata una scaletta di corda. Devo dire che i piccoli sono riusciti a salire facilmente, per noi invece è stato più difficile, tanto che Enrico-grande ci ha messo uno sgabello di supporto. Un po’ di forza nelle braccia e una botta di addominali e siamo tutti dentro.

 

La tenda

La nostra tenda è per quattro persone. Enrico-grande ci spiega che sono quattro amache e che bisogna sistemarsi seguendo le linee delle amache. All’interno la tenda è spaziosa. Non soffro di vertigini e la sensazione è subito di sicurezza, la tenda è salda e non dondola. Inizia il TreeCamping.

Piedini neri e felici

Come si dorme in una tenda sospesa

La prima risposta è: si dorme abbracciati. Diciamo che è una tenda dove andare con le persone che ami. Direi adattissima alle famiglie, ma soprattutto alle coppie. La sera ci siamo sistemati ognuno nella propria amaca, nei quattro angoli della tenda, ma la mattina ci siamo ritrovati tutti al centro, abbracciati. Abbiamo dormito abbastanza comodi, ma si scivola molto, soprattutto se sei leggero. Con Giulia abbiamo riso moltissimo, perchè lei, che pesa 18 chili, continuava a sistemarsi il sacco a pelo, ma appena si stendeva scivolava verso il centro. Manca una tasca interna dove appoggiare il telefono e piccoli oggetti e un gancio dove appendere una luce centrale (ma Enrico-grande rimedierà presto a questi piccoli inconvenienti). La notte però è passata serena anche se quando Francesco ( il più pesante) si girava, dondolava tutto. Ed è stata una piccola impresa anche scendere a fare la pipì di notte. Per fortuna avevamo lo sgabello.

 

Il risveglio

Ci siamo svegliati con la prima luce del sole e il canto degli uccelli. È una sensazione stranissima e allo stesso tempo elettrizzante svegliarsi e prendere coscienza che non sei a terra, ma sei sospeso a mezz’aria (la tenda è a circa due metri e mezzo dal suolo). La prima sensazione è stata di leggerezza. La seconda di libertà. Enrico ha aperto il finestrone e abbracciati abbiamo guardato le prime luci del giorno.

La colazione arriva nel “Panariello”

La colazione

E mentre guardavamo il panorama abbiamo avuto una sorpresa. È arrivato Enrico con un cestino a quadri rossi e bianchi con dentro i cornetti caldi. Come vuole la tradizione di Ischia il “panariello” è salito fino alla tenda. Anche se poi siamo scesi e abbiamo fatto colazione al tavolino con gli sgabelli. Che bella coccola.

 

Come ci si cambia in tenda?

Nella tenda abbiamo portato solo il sacco a pelo e il pigiama. La tenda è larga e ci siamo cambiati con semplicità, i bambini riuscivano anche a stare in piedi. Gli zaini li abbiamo lasciati all’ infopoint (che funge reception del campeggio). Nel campeggio c’è un bagno chimico (non vicinissimo alla tenda) e una doccia solare. L’ideale è dormire due o tre notti, non è una soluzione adatta a campeggi molto lunghi. Ma è assolutamente un’esperienza da provare. Noi siamo stati una notte, ma due è l’ideale.

La pineta

Il campeggio (nato su un terreno comunale, affidato in gestione per dieci anni) si trova nella pineta di Fiaiano, a Barano d’Ischia, e ci sono diversi percorsi, si possono vedere anche delle fumarole e ci sono diversi punti di osservazione. La mattina abbiamo fatto un lungo giro di esplorazione, insieme a tanti ischitani che nella pineta vanno a correre o portano i cani, e turisti curiosi.

Le nostre impressioni

Enrico ha voluto dormire vicino a me perché era un po’ impaurito da non avere i piedi a terra e chiedeva se nella pineta ci fossero lupi e serpenti.

Giulia appena è entrata in tenda si è addormentata e l’abbiamo svegliata la mattina dopo.

Francesco si è girato un po’ troppe volte svegliando me ed Enrico.

Io continuavo a scivolare, ma era la scusa per abbracciare Enrico, che era vicino a me.

Il bilancio è positivo. O come hanno detto i bambini. “È stato fighissimo!”. Nessun dolore dopo la notte, nonostante i nostri 40 anni suonati, perché comunque la tenda ti avvolge. Per i bambini è stata un’esperienza unica. Crediamo che sia importantissimo insegnargli a “cambiare punto di vista”, a “perdere il terreno sotto i piedi”, ad alzare il proprio livello di vita, a immaginare di essere degli uccelli in un nido. E questa notte è stato tutto questo. È stata avventura e anche scuola di vita.

La nostra tenda per 4 persone

Prezzi

Il costo è di 20 euro a persona. La tenda la fornisce Enrico. Ne ha quattro di  tende, una da quattro posti letto (quella dove abbiamo dormito noi), due da tre e una da due. E sono già montate. Il sacco a pelo bisogna portarlo da casa (a giugno ancora ci vuole, solo Francesco ha dormito nel sacco lenzuolo, ma ha avuto un po’ freddo). Enrico invece fornisce agli ospiti luci frontali e radio, per muoversi nel campeggio anche di notte e per restare in contatto in caso di emergenza.

Info@ischiaadventurepark.it tel : +393313803883. Pagina facebook Ischia Adventure Park.