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Seggiolini auto anti abbandono: obbligatori

Dal 7 novembre 2019 sono obbligatori i seggiolini auto anti abbandono per i bambini da zero a 4 anni, cioè seggiolini dotati di un dispositivo per ricordare a chi scende dalla vettura che un piccolo e prezioso passeggero è ancora a bordo. Ma ci sono molti dubbi e poca chiarezza. Proviamo a fare il punto.

La norma è stata voluta per provare a evitare i drammi legati a queste tragiche distrazioni. Parliamo di < decessi in Italia per ‘abbandono’ negli ultimi 10 anni, L’ultimo caso a maggio del 2018 a Pisa: una bambina di un anno morta dopo essere stata lasciata chiusa in macchina in un parcheggio. L’ultimo caso il 19 settembre 2019 a Catania.

Un genitore su quattro ammette di aver dimenticato il figlio in auto. Un incidente che può avere conseguenze drammatiche e portare alla morte del bambino.

Cos’è un seggiolino anti abbandono

Sediolini e dispositivi anti abbandono si basano su  segnale luminoso e un cicalino segnalano la presenza del bambino in auto.

In realtà  si tratta di un sensore che rileva (in base al peso) la presenza di un bimbo sul seggiolino dopo che si è chiusa l’auto e manda un messaggio di allarme sullo smartphone della mamma o del papà.

Si tratta, praticamente, della combinazione tra la sensoristica di bordo, il seggiolino di sicurezza vero e proprio (obbligatorio anche in Italia) e lo smartphone, con un’app che gestisce le procedure di impostazione ed è poi pronta a lanciare l’allarme.

Seggiolini e dispositivi anti abbandono in comemrcio

Tra le prime a immettere sul mercato dispositvi anti abbandono, come cuscini e smart pad c’è l’italiana Chicco , l’Inglesina, e Digicom Tippy Baby : queste aziende hanno realizzato dei sensori integrati in grado di rilevare la presenza dei piccoli in auto e avvisare mamme e papà, tramite App e collegamento bluetooth allo smartphone.

Oppure senza Bluetooth, c’è un kit di Alkor che comprende un cuscinetto sensore e un display pecollegato all’accendisigari, se si spegne il motore e se il bimbo è ancora in auto il dispositivo suona e si illumina. Tra i più consigliati anche Remmy da comprare, però, sul sito, perchè su Amazon è esaurito. Costa circa 80 euro. Il sispositivo è compatibile con tutti i seggiolini ed è realizzato in Italia.

E ovviamente ci sono anche seggiolini veri e propri, come quello di Cybex, visto il costo magari è consigliato per chi ancora non è uno e lo deve comrpare.

Anche altre aziende, tra cui molte case automobilistiche, hanno a catalogo seggiolini ‘anti abbandono’.

Resta però l’aspetto relativo all’aggiornamento del vastissimo ‘parco’ esistente, composto da seggiolini già acquistati e regolarmente omologati. Perciò attenzione alle speculazioni.

Un consiglio: ci sono ancora molte incertezze su le caratteristiche tecniche di questi dispositivi, perciò prima di acquistarli provate a  telefonate alla polizia muncipale del vostro Comune o alla Polstrada per chiedere indicazioni.

Seggiolini anti abbandono: cosa cambia

Se avete già acquistato dei dispositivi anti abbandono o se li dovete acquistare, verificate che:

  • “Si attivino automaticamente e devono essere dotati di un allarme in grado di avvisare il conducente della presenza del bambino nel veicolo attraverso appositi segnali visivi e acustici, percepibili all’interno o all’esterno del veicolo (potranno essere dotati anche di un sistema di comunicazione automatico per l’invio di messaggi o chiamate)”
  • “Possano essere integrati all’origine nel seggiolino, oppure essere accessori indipendenti”

In commercio ad esempio si trovano a partire, anche da  30-40 euro dei piccoli cuscini dotati di un sensore di peso da inserire nei vecchi seggiolini, ma hanno un limite: potrebbero alterarne l’omologazione e la loro sicurezza.

Il dispositivo deve essere conforme alle legge 127/2018 e rispettare  il decreto attuativo del MIT firmato in data 7/10/2019 che sancisce che il dispositivo si deve attivare autonomamente senza l’intervento del genitore.

Seggiolini auto anti abbandono: le multe

Cosa succede a chi non ha in auto i nuovi seggiolini anti abbandono? Chi trasporta un bambino di età inferiore a quattro anni con un seggiolino non munito di sistema antiabbandono (integrato nel seggiolino o separato) rischia per il nuovo articolo 172 del Codice della strada:

– 81 euro di multa;

– la decurtazione di cinque punti patente;

– la sospensione della patente da 15 giorni a due mesi, se viene colto a commettere la stessa infrazione più di una volta nel giro di due anni.

Anche se la polizia municipale nei primi mesi più che multe farà un lavoro di prevenzione e informazione.

Ma se si fa un incidente, soprattutto se con feriti, cosa può succedere? La violazione andrà messa a verbale. A quel punto, finirà agli atti e le compagnie assicurative potrebbero rivalersi sul conducente per i danni, anche se, paradossalmente, il seggiolino anti abbandono nulla ha a che vedere con la sicurezza e la protezione dagli urti.

Seggiolini anti abbandono: le agevolazioni fiscali

Il seggiolino va comrpato subito e non c’è nessuna certezza su possibili sgravi. L’agevolazione è presente nel Decreto Fiscale 2020 e stabilisce un contributo di 30 euro per ogni sistema di allarme attingendo a circa 15 milioni di euro per il biennio 2019-2020. Ma solo fino ad esaurimento e senza ancora stabilire le procedure

Il rischio concreto è che molte famiglie non possano accedervi dato che i bambini interessati dall’obbligo sono molti più delle risorse a disposizione.

 

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