Book Boat Vieste imbarco

Se vai in vacanza sul Gargano, potresti aver voglia di fare un’uscita in barca per esplorare la costa e le meravigliose grotte o semplicemente vedere Vieste e i trabucchi dal mare e perché non coniugare questa voglia con la possibilità di rendere questa esperienza unica anche per i bambini? L’idea di trascorrere svariate ore in barca, ascoltando magari una guida che vi illustra le bellezze naturali della costa potrebbe essere interessante per un pubblico adulto ma l’attenzione dei bambini cala dopo poco e un’uscita in barca potrebbe essere poco attrattiva per i più piccoli. Appena ho saputo che esisteva, Book Boat Vieste, una barca sulla quale i bambini potevano leggere albi illustrati, ho subito pensato che fosse l’escursione perfetta per Manuel, che ama tantissimo i libri per bambini.

bambino percorso tra gli alberi

Immersi nel verde, divertenti e a basso impatto ambientale: i parchi avventura sono tra le nostre mete preferite in viaggio. I bambini si scatenano, imparano a muoversi in condizioni difficili, sospesi, su una fune, appesi a una zip line, e lo fanno a stretto contatto con la natura, diventano piccoli elfi volanti nei boschi. Nel nostro ultimo week-end in Puglia, su consiglio di un’amica ci siamo fermati al parco avventura della Masseria Chinunno, immerso nei dolci declivi della Murgia e allora abbiamo deciso di realizzare, per le mamme e paà in viaggio, con bambini avventurosi dai 3 ai 12 anni, una guida dei parchi avventura in Puglia.

Alberobello piazza bambini

Cosa c’è da fare in Valle D’Itria con i bambini ? Niente. C’è da vivere la magia. Fidatevi del mio consiglio, nessun bambino si annoierà mai in questo angolo incantato della Puglia, con le case fatte di sassi, i simboli strani per allontanare gli spiritelli cattivi, i grandi ulivi secolari. Tappe imperdibili: Alberobello, Locorotondo, Cisternino, Martina Franca, il Bosco delle Pianelle.

bambini in piazza cattedrale a Ostuni

 

Ci siamo fatti un regalo, ci siamo regalati un week-end in Puglia a Ostuni. Meta perfetta. Perché? Perché ci sono le lunghe spiagge di sabbia chiara, la città è accogliente e allegra, ed è una base comoda da cui partire per fare molte gite. Il paese è a pochi chilometri da Alberobello, Cisternino, Fasano, Castellana Grotte. Quindi, se state progettando una vacanza in Puglia, Ostuni con i bambini è una scelta strategica.

bambini con i trulli

La Puglia per le vacanze al mare con i bambini è una tra le destinazioni top in Italia. Dal Gargano fino alla punta estrema del Salento, ci sono spiagge, campeggi, villaggi turistici, parchi avventura. Ma soprattutto è una regione dove si mangia bene (provo anche a scrivervi le specialità pugliesi da assaggiare assolutamente) si beve buon vino per la felicità di mamma e papà e in estate ci sono tanti eventi musicali, sagre, mercati. Io sono pugliese, e forse sono di parte, ma non credo di sbagliare consigliandovi le vacanze in Puglia con i bambini.

famiglia al museo della preistoria di lecce

La Puglia è la regione in cui sono cresciuta, ricordo un mare bellissimo, piccoli paesi e secolari ulivi, ma non ricordo musei a misura di bambini, ricordo solo gli ori custoditi nel museo di Taranto, che mi hanno sempre affascinato e fatto sognare. Io ora sono mamma e in Puglia qualche museo a misura di bambino si comincia a vedere, proprio a partire dal museo di Taranto diventato il Marta, con un nuvoo allestimento e tanti laboratori per i più piccoli.

Non c’è due senza tre…ma anche quattro e cinque. Per cosa? Per trascorrere qualche giorno in Puglia. Quest’anno abbiamo scelto questa splendida terra per le nostre prime vacanze estive e come al solito non ci ha deluso. Stavolta è stato il Gargano a conquistare i nostri cuori, in particolare Vieste.

Spiagge sabbiose, mare pulito, caldo e buon cibo ci hanno fatto trascorrere una settimana all’insegna del relax e permetterci di ricaricare la batteria dopo un inverno insolitamente lungo per noi.

 

Vacanze in Puglia, dove dormire a Vieste

Abbiamo come di consueto optato per la formula appartamento ma in un club vacanze “Viestemare”, che grazie ai numerosi servizi ci ha permesso di riposarci e divertirci senza stress.

Le nostre giornate trascorrevano tra mare la mattina e piscina pomeriggio. Emma si divertiva tra l’animazione del lido e il miniclub pomeridiano, per lei la noia da vacanza, quella sana, non esiste ancora. Anche per questo motivo la scelta della location è ricaduta su una struttura dotata di animazione, così che mamma e papà hanno potuto approfittare e concedersi anche un pomeriggio alla Spa, mentre la nostra piccola viaggiatrice era alle prese con l’innaffiare l’orto, dipingere, lo yoga e le altre attività che il miniclub proponeva.

Vacanze in Puglia, dove mangiare nel Gargano

In serata optavamo per visitare i borghi e cenare, oltre a Vieste abbiamo visitato anche Peschici, due paesini davvero caratteristici, dove abbiamo mangiato sempre bene provando sia il pesce, che la tipica paposcia, o semplicemente una pizza.

paposcia

Vacanze in Puglia, i tramonti del Gargano

A girare tra i vicoli non ci si stanca mai, i colori sono avvolgenti e la gente sempre allegra. Abbiamo ammirato dei tramonti davvero mozzafiato, con panorami da cui non vorresti mai distogliere lo sguardo, come quello dell’arco San Felice, visibile o via mare o dalla strada che porta a località Pugnochiuso. Splendido al tramonto anche il Trabucco della Molinella, antica struttura di pesca (ce ne sono tantissimi sparsi per la costa) ancora perfettamente funzionante che regala ai turisti delle dimostrazioni anche in notturna.

 

Per gli amanti del pesce consiglio anche il Trabucco da Mimì: la struttura è adibita a ristorante e si possono gustare cene e aperitivi con vista mare, ma ricordatevi di prenotare, è sempre pieno.

 

Vacanze in Puglia: una tappa a Polignano

Polignano

Al rientro dalla vacanze (direzione Calabria) , sosta a Bari e visita alla splendida Polignano a Mare in notturna, una bomboniera incastrata tra rocce bianche.

Vacanze in Puglia: le grotte di Castellana

Durante il viaggio di ritorno ci siamo resi conto che queste vacanze erano state fin troppo rilassanti e così prima di lasciare la Puglia abbiamo visitato le Grotte di Castellana e via fino a 70 metri di profondità per oltre 3km per arrivare alla meravigliosa Grotta Bianca, definita così per la ricchezza e il biancore dell’alabastro che la forma la più splendente del mondo.

 

Grotte di Castellana

La visita si sviluppa in 2 itinerari, uno più corto di 1 ora e uno di 2 ore. Noi abbiamo scelto quest’ultimo che consiglio per ammirare tutte le grotte presenti. Nessuna difficoltà con Emma che ha camminato per quasi tutto il percorso, ammirando le forme buffe delle stalattiti e delle stalagmiti.

Il costo del biglietto è di 16 euro e i bimbi fino a 5 anni entrano gratis. E ora si torna alla vita di tutti i giorni…mare, mare e ancora mare!

Post scritto da Emma In Valigia

Noi

Chi viaggia vive. È la nostra filosofia. Siamo Damiana, Vincenzo e la piccola Emma. Nella vita facciamo tutt’altro, alle prese con i mille problemi quotidiani, la scuola, il lavoro, la famiglia, ma appena possiamo facciamo le valigie alla scoperta del mondo. Siamo amanti della cultura, dell’arte, della storia, della fotografia, della buona tavola e ci piace scoprire i diversi modi di vivere.

 

Abbiamo deciso di condividere le nostre esperienze di viaggi da quando siamo diventati genitori, perché scoprire il mondo con Emma è ancora più bello e si guarda tutto con occhi diversi. Spostarsi con i bambini sembra difficile ma in realtà non lo è affatto e con la nostra esperienza speriamo di incoraggiare qualcuno a mettere da parte le paure e prendere un aereo, un treno o l’auto e godere delle meraviglia che il mondo ci offre. Ogni volta che torniamo da un viaggio portiamo con noi un pezzo del posto che abbiamo visitato e lo conserviamo nel nostro personale bagaglio culturale ed emozionale. Viaggiare ha cambiato e cambia ogni volta la nostra prospettiva di vita, le cose importanti e ci fa sentire vivi e parte di qualcosa di grande.

 

Di Emma con La Valigia potete leggere anche Calabria con Bambini: il Parco della Sila

 

 

#raccontamilatuaestate

Il nostro motto è: “Esiste sempre un viaggio giusto”. Perciò abbiamo chiesto alla comunità di genitori che ci segue su Instagram e su Facebook di raccontarci la loro estate. Crediamo che per viaggiare con i bambini i migliori consigli siano quelli senza filtri.

Inviateci i vostri racconti:  #raccontamilatuaestate!

Troverete post scritti con stile diverso e con informazioni più o meno precise, ma saranno tutti post scritti da genitori che hanno visitato i luoghi con i loro bambini e che potranno rispondere a tutte le vostre domande.

 

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Mare, mare, mare. In Salento c’è l’imbarazzo della scelta per le spiagge. Ma non tutte le spiagge sono adatte ai bambini e soprattutto per andare al mare in Salento c’è un trucco.

In Salento bisogna seguire il vento

Il trucco è fermarsi e ascoltare il vento. In Salento le spiagge non sono uguali tutti i giorni. Nel tacco d’Italia tutto dipende dal vento. Ma questo è anche un vantaggio, perché se ti fermi e segui il vento trovi sempre la spiaggia giusta. Se c’è tramontana bisogna andare sulle spiagge della costa Ionica (Porto Cesareo, Torre lapillo, Punta Prociutto), se soffia vento di scirocco cambiate direzione e puntate sulla Costa Adriatica (Torre dell’Orso, Grotta della Poesia, Otranto, Castro) . Ecco perché noi nel nostro week end non abbiamo scelto una casa su un lato o sull’altro ma a metà strada, proprio per avere la possibilità di scegliere visto che rimanevamo in Salento solo tre giorni.

A Giugno fa ancora un po’ freddo, ma la spiaggia è bellissima

Le spiagge sulla COSTA IONICA

  • Pesculose (più alla moda e più affollata, sulle dune di sabbia potrete trovare i gigli che crescono spontanei)
  • Lido Marini (un po’ più tranquillo, con un bellissimo porticciolo con le barche di pescatori)
  • Porto Cesareo (anche questa molto modaiola e i Salentini dicono che quando c’è vento di scirocco è un mare arrabbiato e pericoloso, bisogna stare molto attenti e tenere i piccoli a riva, ma il mare è spettacolare e nel 2017 ha ricevuto il riconoscimento di spiaggia a misura di bambini))
  • Torre Lapillo (un po’ più appartata e a misura di bambino)
  • Gallipoli (super affollata, però nel 2017 ha ricevuto la Badiera verde riconosicmento dato alle spiagge su misura di bambino).

 

Sulla costa Ionica le spiagge hanno la sabbia chiarissima e l’acqua cristallina, sembra di stare alle Maldive. Sono adattissime ai bambini perché l’acqua non diventa subito profonda, ma il dislivello è molto dolce, così i piccoli possono giocare tranquillamente I ristoranti, i bar e le tavole calde non sono eccessivamente costosi e le porzioni sono molto abbondanti. Una puccia con 4 ingredienti costa 4 euro.

 

I lettini costano:     4 euro a maggio

5 euro a giugno

8 euro a luglio

10 euro ad agosto

5 euro a settembre

Le spiagge sulla COSTA ADRIATICA

 

  •  San Cataldo è la spiaggia vicina a Lecce ed ospita anche la Riserva Naturale delle Cesine.
  • Torre dell’Orso, con un’ampia spiaggia sabbiosa, alle spalle del quale sorge una bella pineta ideale per ripararsi dal caldo e dal sole
  • Santa Cesarea Terme
  • Castro Martina, con la possibilità di fare una escursione alle vicine grotte della Zinzilusa
  • Otranto, dove la spiaggia è quasi ovunque rocciosa, ma ha delle piccole baie sabbiose con fondale basso

La nostra scelta: la spiaggia di Porto Cesareo

Aiutati dal vento noi siamo stati sulla costa ionica dove le spiagge sono più ampie e i bambini possono correre liberi. Molto spaziose e pulite anche le spiagge libere.

Abbiamo scelto il lido le Dune a Porto Cesareo, a giugno abbiamo speso 15 euro due lettini e un ombrellone. Angela, di Casa Anita ci aveva consigliato di andare al Tabù fashion beach, ottimo per i bambini, ma era segnalato male e abbiamo avuto difficoltà a trovarlo.

E sulla spiaggia la nostra vicina di ombrellone ci ha spiegato: “Al Tabù sono più gentili e attenti alle esigenze dei bambini, ma il mare è più esposto, quindi c’è più vento e l’acqua è più scura”.

Alla spiaggia “Le Dune” siamo stati benisismo, ombrellone in prima fila e poca gente, ma è giugno. Su Tripadvisor abbiam tra le recensioni la parola che più si ripete è spiaggia “super affollata”.  I bagni sono puliti e la zona selfservice ristorante ampia e superservita. Porzioni molto abbondandi. Personale gentile, anche se un po’ stressato. Bello anche il contesto, c’erano famiglie (anche con bimbi piccolissimi) che venivano dal Trentino Alto Adige e da Milano, un mix di accenti, e anche qualche francese. Anche se Enrico e Giulia hanno fatto subito amicizia con Isabel, una bimba di sei anni di Lecce.

Il consiglio è quasi scontato, ma i mesi più belli per godersi le spiagge del Salento sono giugno e settembre, a luglio e soprattutto ad agosto sono super affollate ed è difficile.