I giardini piacciono ai bambini e agli adolescenti? Prima di visitare Powerscourt eravamo piuttosto scettici. La risposta, invece, è sì. Tra torri da scalare, sentieri nascosti, laghetti, alberi monumentali e un curioso cimitero degli animali, la visita riesce a coinvolgere tutta la famiglia. La nostra passeggiata nei giardini di Powerscourt con i bambini è durata circa due ore. Abbiamo attraversato le terrazze del Giardino Italiano, saliamo sulla Pepperpot Tower ed esplorato il Giardino Giapponese, fermandoci a leggere i nomi incisi sulle piccole lapidi degli animali vissuti nella tenuta.
Powerscourt si trova nella contea di Wicklow, a poca distanza da Dublino. Noi la visitiamo nella stessa giornata di Glendalough, con un tour organizzato. Alla fine del percorso ci fermiamo all’Avoca Terrace Café per uno scone con panna e confettura, affacciati sul verde dei giardini e sul profilo del Great Sugar Loaf.
Powerscourt con i bambini, una gita nei giardini vicino a Dublino
Powerscourt Estate si trova vicino al villaggio di Enniskerry, nella contea di Wicklow, a circa 30 chilometri da Dublino. La tenuta si estende in uno dei paesaggi più verdi d’Irlanda, con la sagoma del Great Sugar Loaf sullo sfondo.
I giardini occupano circa 47 acri, poco meno di 20 ettari, e riuniscono ambienti molto diversi: terrazze all’italiana, laghi ornamentali, boschi, giardini giapponesi, alberi provenienti da ogni parte del mondo e piccoli angoli nascosti.
Con i bambini la visita funziona perché il percorso cambia continuamente. Non si cammina soltanto tra aiuole e fiori: si incontrano cavalli alati, statue mitologiche, una torre sulla quale salire, ponticelli, cannoni e un curioso cimitero dedicato agli animali vissuti nella tenuta.
Come arrivare a Powerscourt da Dublino
Il modo più semplice per raggiungere Powerscourt è l’auto. Il viaggio dal centro di Dublino dura indicativamente 40-50 minuti, in base al traffico. All’ingresso della tenuta è disponibile un ampio parcheggio.
Con i mezzi pubblici bisogna arrivare prima a Enniskerry e proseguire poi verso l’ingresso della tenuta. La soluzione è possibile, ma meno immediata con i bambini e richiede di controllare attentamente coincidenze e tempi di percorrenza.
Se non volete noleggiare un’auto o guidare a sinistra, l’alternativa più comoda è un’escursione organizzata da Dublino.
Visitare Powerscourt e Glendalough con un tour da Dublino
Noi scegliamo un tour che permette di vedere nella stessa giornata i giardini di Powerscourt e la valle di Glendalough. È una soluzione pratica perché non dobbiamo occuparci del percorso, della guida e dei parcheggi.
Per visitare Powerscourt e Glendalough senza noleggiare un’auto, noi abbiamo scelto questa escursione organizzata con partenza da Dublino. Il tour consente di raggiungere entrambe le località nella stessa giornata e di godersi il paesaggio delle Wicklow Mountains senza pensare agli spostamenti.
Il tempo a disposizione a Powerscourt è sufficiente per seguire il percorso principale, ma bisogna procedere senza troppe deviazioni. Se volete visitare i giardini con grande calma, fermarvi a lungo al caffè o aggiungere la cascata, l’auto garantisce maggiore libertà.
Quanto tempo serve per visitare i giardini di Powerscourt?
Per visitare Powerscourt consigliamo di calcolare almeno due ore. La mappa propone un percorso di circa un’ora, ma con i bambini i tempi si allungano tra soste, fotografie, salita alla torre e visita al cimitero degli animali.
Aggiungendo una pausa all’Avoca Terrace Café, servono circa due ore e mezza. Chi ama particolarmente i giardini e vuole seguire anche il Tree Trail può trascorrere facilmente mezza giornata nella tenuta.
Cosa vedere a Powerscourt con i bambini
Il percorso principale comincia davanti alla dimora e scende verso il Giardino Italiano e il Lago di Tritone. Da qui prosegue attraverso il bosco, la Tower Valley, il Giardino Giapponese, il cimitero degli animali e il Giardino Murato, prima di tornare verso Powerscourt House.
Il Giardino Italiano e la vista sul Great Sugar Loaf
La visita inizia sulle grandi terrazze del Giardino Italiano. Davanti alla facciata della dimora, il terreno scende in modo geometrico verso il Lago di Tritone. Oltre il giardino si alza il profilo del Great Sugar Loaf, una delle montagne più riconoscibili della contea di Wicklow.

Le terrazze vengono progettate intorno al 1840 dall’architetto Daniel Robertson. Per realizzarle servono dodici anni di lavoro e l’impiego di circa cento uomini.
Il progetto si ispira ai grandi giardini europei e utilizza scale, statue, balaustre e aiuole geometriche per guidare lo sguardo verso il lago e la montagna. Con i bambini si può osservare la perfetta simmetria del giardino e cercare le diverse statue lungo il percorso.
Il Lago di Tritone e i cavalli alati
Al centro del giardino si trova il Triton Lake, un grande lago ornamentale dominato da una fontana ispirata alla Fontana del Tritone di piazza Barberini, a Roma.
Accanto all’acqua si trovano due grandi cavalli alati, realizzati a Berlino nel 1869. Gli animali fanno parte dello stemma della famiglia Powerscourt e sembrano sorvegliare il lago.
Questo è uno dei punti più scenografici dei giardini. I bambini possono divertirsi a cercare i personaggi mitologici e le creature fantastiche nascoste tra statue, fontane e decorazioni.
La Pepperpot Tower
Uno dei luoghi che ci piace di più è la Pepperpot Tower, nella Tower Valley. La torre viene costruita prendendo come modello una piccola pepiera appartenuta a Lord Powerscourt e abitualmente presente sulla sua tavola.
Si può salire sulla torre attraverso una stretta scala interna. Dall’alto si osservano il bosco e gli alberi piantati nella tenuta nel corso di due secoli. Per i bambini è una vera piccola avventura: da lontano la torre sembra il rudere di un castello, mentre intorno si trovano cannoni e sentieri che attraversano il verde.
La scala richiede attenzione, soprattutto quando si incontrano altri visitatori. Con bambini piccoli è meglio che un adulto salga davanti e uno chiuda il gruppo.
La Tower Valley e gli alberi di Powerscourt
La Tower Valley è una delle zone più selvagge del giardino. Qui le geometrie delle terrazze lasciano spazio a sentieri ombreggiati e grandi alberi provenienti da diverse parti del mondo.
La tenuta conserva centinaia di varietà piantate nel corso degli ultimi due secoli. Tra gli esemplari più importanti ci sono sequoie, cedri, faggi e abeti di Douglas. Powerscourt propone anche un Tree Trail di circa due chilometri dedicato a 26 alberi significativi.
Con i bambini la passeggiata può diventare una caccia agli alberi: si confrontano cortecce, foglie, altezze e forme delle chiome, scegliendo quale sembra più facile o più divertente da scalare, anche se naturalmente non è consentito arrampicarsi sugli esemplari monumentali.
Il Giardino Giapponese
Il Giardino Giapponese viene realizzato nel 1908 per volontà dell’ottavo visconte di Powerscourt e di sua moglie, su un terreno che in precedenza era una zona paludosa.
Il percorso si sviluppa tra azalee, aceri giapponesi, piccoli corsi d’acqua, ponti e una pagoda. I sentieri si intrecciano e creano passaggi nascosti, punti panoramici e scorci che cambiano a ogni curva.
È una delle parti più raccolte e sorprendenti della visita. Ai bambini piace scegliere i sentieri, attraversare i ponticelli e cercare le aperture tra gli alberi. In primavera e all’inizio dell’estate azalee e rododendri aggiungono al verde sfumature rosa, rosse, viola e arancioni.
Il cimitero degli animali di Powerscourt
Il luogo che incuriosisce maggiormente i bambini è il Pet Cemetery, uno dei più grandi cimiteri privati per animali domestici d’Irlanda.
Tra le piccole lapidi sono sepolti cani, cavalli, pony e altri animali appartenuti alle famiglie che hanno vissuto nella tenuta. Leggere nomi ed epigrafi permette di immaginare la vita quotidiana a Powerscourt e il rapporto che i proprietari avevano con i loro animali.
Alcuni nomi sono particolarmente curiosi, come Mrs Mare, Little Bots e Doodles Chow. Ci sono i pony Tommy e Magic e anche Eugenie, una mucca Jersey che, secondo i registri della tenuta, ebbe 17 vitelli.
Non è un luogo triste nel senso tradizionale. Le lapidi raccontano con semplicità quanto questi animali fossero importanti per chi viveva a Powerscourt. Per noi è una delle tappe più originali e memorabili dell’intero percorso.
Il Dolphin Pond
Vicino al cimitero degli animali si trova il Dolphin Pond, uno degli elementi più antichi dei giardini. Compare già in una mappa della tenuta del 1740, quando viene indicato come peschiera.
Il laghetto prende il nome dalla fontana centrale, acquistata a Parigi dal settimo visconte di Powerscourt alla fine dell’Ottocento. I delfini in ferro fanno zampillare l’acqua verso l’alto, creando un angolo fresco e tranquillo tra gli alberi.
Accanto al laghetto si può osservare anche l’English Gate, un cancello in ferro battuto decorato con rose, cardi e trifogli, simboli rispettivamente di Inghilterra, Scozia e Irlanda.
Il Giardino Murato
Il Walled Garden è una delle parti più antiche di Powerscourt. Protetto da un lungo muro di pietra, ospita aiuole fiorite, piante erbacee, rose e alberi da frutto.
Tra gli elementi più importanti ci sono il Rose Garden, il Julia’s Memorial e la Bamberg Gate, una porta proveniente dalla cattedrale di Bamberga, in Germania, con oltre due secoli di storia.
È una parte più ordinata e luminosa del percorso, particolarmente bella durante la fioritura delle rose. Nel giardino si trova anche una zona dedicata alle api e agli insetti impollinatori: con i bambini si possono osservare farfalle e altri piccoli animali senza avvicinarsi troppo.
Powerscourt House si può visitare?
Powerscourt House nasce dalla trasformazione di un antico castello medievale. Nel Settecento il primo visconte Powerscourt incarica l’architetto Richard Castle di costruire una grande dimora in stile palladiano, completata nel 1741.
Un incendio nel 1974 distrugge gran parte degli interni storici. L’edificio viene successivamente restaurato e oggi ospita negozi, spazi espositivi e l’Avoca Terrace Café. La visita si concentra quindi soprattutto sui giardini e sugli ambienti pubblici della dimora, non sulle antiche stanze arredate come in un castello-museo.
Una pausa all’Avoca Terrace Café
Dopo la passeggiata ci fermiamo all’Avoca Terrace Café, all’interno di Powerscourt House. La grande sala e la terrazza si affacciano sui giardini e sul Great Sugar Loaf.
Noi scegliamo uno scone accompagnato da panna e confettura, una pausa perfetta dopo due ore trascorse all’aperto. Il caffè propone anche piatti caldi, zuppe, panini, dolci e proposte adatte a un pranzo più completo.
Quando il tempo lo permette, vale la pena cercare un tavolo sulla terrazza. La vista sui giardini è una delle più belle della tenuta.
Accanto al caffè si trova l’Avoca Store, con prodotti irlandesi, tessuti, abbigliamento, articoli per la casa e idee regalo. La pausa può quindi facilmente allungarsi, un dettaglio da considerare se si partecipa a un tour con un orario preciso.
Powerscourt con il passeggino
Gran parte dei giardini si può visitare con il passeggino. All’ingresso è disponibile una mappa con un percorso accessibile, che evita alcune scale e i tratti più difficili.
Il giardino storico presenta comunque pendenze, sentieri sterrati e superfici irregolari. Un passeggino con ruote robuste è più comodo rispetto a un modello leggero.
La Pepperpot Tower non è accessibile con il passeggino e alcune zone del Giardino Giapponese possono richiedere deviazioni. Presso Powerscourt House sono disponibili fasciatoi, toilette accessibili e, su prenotazione, sedie a rotelle.
Attività per bambini nei giardini di Powerscourt
Oltre alla visita libera, Powerscourt mette a disposizione una audioguida gratuita con otto Family Action Quests. Le attività invitano i bambini a osservare piante, statue, animali e dettagli dei giardini.
Le tappe che funzionano meglio con le famiglie sono:
- salire sulla Pepperpot Tower;
- leggere i nomi nel cimitero degli animali;
- cercare statue e creature mitologiche;
- attraversare ponti e sentieri del Giardino Giapponese;
- osservare api, farfalle e altri insetti nel Giardino Murato;
- seguire il Tree Trail e confrontare gli alberi monumentali.
Si può fare un picnic nei giardini di Powerscourt?
Nei giardini di Powerscourt non sono ammessi picnic. Per mangiare si può utilizzare l’Avoca Terrace Café oppure acquistare qualcosa negli spazi commerciali della dimora.
Il picnic è invece consentito nell’area della Powerscourt Waterfall, che rappresenta però un’attrazione separata, con un proprio ingresso e un biglietto distinto.
La cascata di Powerscourt: vale la pena aggiungerla?
Noi non visitiamo la Powerscourt Waterfall, ma può essere aggiunta all’itinerario se si dispone dell’auto e di una giornata intera.
La cascata è alta 121 metri ed è indicata dalla tenuta come la più alta d’Irlanda. Si trova a circa 6 chilometri dai giardini, con un tempo di percorrenza in auto di circa nove minuti.
È importante sapere che giardini e cascata sono due destinazioni separate: hanno ingressi e biglietti diversi. Non esiste un servizio pubblico regolare tra le due attrazioni e la strada non è adatta a essere percorsa a piedi, soprattutto con i bambini. Per raggiungere la cascata servono l’auto o un taxi prenotato.
Nell’area della cascata si trovano parcheggio, servizi igienici, fasciatoio, un chiosco stagionale, spazi per il picnic, un parco giochi e un percorso sensoriale. I cani sono ammessi al guinzaglio, mentre non possono entrare nei giardini di Powerscourt, con l’eccezione dei cani guida.
Se volete aggiungere la cascata senza organizzare gli spostamenti in autonomia, potete valutare questa escursione con partenza da Dublino. Controllate sempre le tappe comprese, la durata delle soste e gli eventuali biglietti esclusi prima di prenotare.
Quanto costa visitare Powerscourt?
Al momento della nostra verifica, il biglietto per i giardini costa 14 euro per gli adulti. Sono previste tariffe differenti per bambini, famiglie e altre categorie.
I prezzi possono cambiare secondo la stagione e la modalità di acquisto. Per conoscere tariffe, orari e disponibilità aggiornati è meglio consultare il sito ufficiale di Powerscourt Estate.
La cascata richiede un biglietto separato e non è inclusa nell’ingresso ai giardini.
Quando visitare i giardini di Powerscourt?
I giardini cambiano molto durante l’anno. In primavera fioriscono tulipani, azalee e rododendri; in estate il Giardino Murato si riempie di rose e piante erbacee; in autunno aceri e grandi alberi assumono sfumature rosse, gialle e arancioni.
Anche in inverno la struttura del Giardino Italiano, le statue, i laghi e gli alberi monumentali rendono interessante la visita, ma bisogna mettere in conto giornate più corte, vento e pioggia.
Gli orari indicati al momento della nostra verifica sono dalle 9:30 alle 17:30, ma possono variare durante l’anno. Prima della visita controllate sempre la pagina ufficiale.
Powerscourt e Glendalough in un giorno
Powerscourt e Glendalough si possono visitare nella stessa giornata, soprattutto spostandosi in auto o partecipando a un tour organizzato.
Noi dedichiamo circa due ore ai giardini di Powerscourt, compresa la pausa all’Avoca Terrace Café, e proseguiamo poi verso Glendalough. Qui visitiamo il sito monastico e raggiungiamo l’Upper Lake, senza affrontare i sentieri più lunghi.
L’itinerario è fattibile con i bambini, ma è meglio partire presto e non aggiungere anche la cascata di Powerscourt. Per visitare giardini, cascata e Glendalough con calma servirebbe una giornata molto più lunga oppure due giorni distinti.
Informazioni pratiche per visitare Powerscourt
- Dove: Enniskerry, contea di Wicklow.
- Distanza da Dublino: circa 30 chilometri.
- Durata consigliata: almeno due ore.
- Parcheggio: disponibile presso Powerscourt House.
- Passeggino: utilizzabile seguendo il percorso accessibile.
- Fasciatoio: disponibile presso Powerscourt House.
- Dove mangiare: Avoca Terrace Café.
- Picnic: non consentito nei giardini; ammesso nell’area della cascata.
- Cani: non ammessi nei giardini, tranne i cani guida.
- Cascata: attrazione separata, distante circa 6 chilometri.
Vale la pena visitare Powerscourt con i bambini?
I giardini di Powerscourt ci piacciono molto perché alternano parti ordinate ed eleganti ad altre più selvagge e avventurose. I bambini non devono limitarsi a osservare le aiuole: possono salire sulla torre, esplorare sentieri, attraversare ponticelli e cercare animali e figure mitologiche.
Le nostre tappe preferite sono la Pepperpot Tower e il cimitero degli animali, due luoghi molto diversi ma capaci di accendere immediatamente la curiosità dei bambini.
Due ore sono il tempo minimo per completare il percorso senza correre. La pausa finale con uno scone all’Avoca Terrace Café chiude bene la visita, prima di proseguire verso Glendalough o tornare a Dublino.
Leggi anche cosa fare a Dublino con i bambini.



