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Natale a Napoli: un mese di eventi

luci natale napoli maschera di pulcinella

Si accendono le luci e Napoli abbraccia il Natale, a modo suo, con gli occhi furbi di Pulcinella e il sorriso malandrino di Totò. Ecco una mini guida su Napoli a Natale , cosa fare, dove andare, cosa non perdersi. Un mese di eventi dal 6 dicembre al 6 gennaio: musica, teatro, performance, eventi:  l’agenda è fittissima. Ogni settimana puoi trivare anche l’agenda del week-end a Napoli con i bambini, con tutti gl ieventi a misura di famiglia.

Le luci di Natale a Napoli

luci natale napoli di Lello Esposito

Anche le luci di Natale a Napoli sono fuori dagli schemi: sono piccole opere d’arte . Passeggiate con il naso all’insù nel rione dello shopping di Chiaia dove troverete le opere luminose di Lello Esposito: il volto di Totò, la maschera di Pulcinella, i simboli di Napoli, come San Gennaro o il Vesuvio, che diventano decorazioni natalizie. Si chiamano “Di-segni” di luce e sono vere e proprie sculture luminose.

Luci accese anche al Centro storico, nel Decumani e a San Gregorio Armeno, dove è d’obbligo una passeggiata tra le botteghe degli artigiani dei presepi. Qui trovate semplicissime stelle bianche e azzurre, che però creano un bellissimo cielo di Luci.

Pulcinella albero di Natale
Si chiama ‘Uè, è l’albero di Natale realizzato da Marco Ferrigno, visitabile a Napoli, nella hall del Renaissance Naples Hotel Mediterraneo fino al 6 gennaio Foto Ansa

Questo aihmè è il periodo più caotico per vedere San Gregorio. Soprattutto se avete bambini andate al mattino molto presto. E se potete, infilatevi nelle botteghe, chiacchierate con i maestri artigiani, scoprite i segreti e le tradizioni del presepe.

E se volete un ricordo, vi consigliamo una Natività (bellissime anche quelle sotto le campane di vetro) o un piccolo “Bianiamino”, il pastore che dorme e sogna i lpresepe.

Come possibili vie di fuga dalla folla nel centro storico vi consigliamo:

 

Natale a Napoli, Sanità Tatà

Una tappa consigliatissima per Natale a Napoli è il Rione Sanità.(leggi la nostra guida al Rione). Qui torna Sanità Tà Tà: notte di musica e cultura nel cuore di Napoli Eventi a Napoli

L’intero quartiere sarà invaso da musica e performance artistiche con sei stage installati in vari punti del Rione, da piazza Sanità fino a via Vergini o Palazzo Sanfelice.

I palchi ospiteranno gli artisti che abbracceranno  la città con  la loro musica e accompagneranno il pubblico in un tour tra le bellezze del rione e le botteghe dei commercianti.

Ogni palco sarà luogo di incontro: l’incontro tra le diverse anime della  città, dai ritmi folk a quelli più melodici di alcune bellissime voci della canzone napoletana, dalle note di chi ha girato il mondo portando la Sanità sempre nel cuore a quelle di chi è diventato figlio adottivo del Rione, innamorandosene per sempre.

L’evento della Terza Municipalità, ha il patrocinio della Fondazione di Comunità San Gennaro e l’ingresso è totalmente gratuito

  • Dove: Rione Sanità, Napoli
  • Quando: 8 dicembre 2019
  • Orario: dalle 19:00
  • Prezzo: Ingresso gratuito

napulè la canzone di pino daniele in scritte luminose

Al di là dell’evento alla Sanità troverete anche la strada di Pino Daniele, 120 metri di luminarie con la strofe di “Napule è”.  L’opera luminosa è stata ideata dal direttore artistico Tiziano Corbelli e realizzata dall’artigiano locale Antonio Spiezia.

Natale a Napoli,  decalogo per un turismo responsabile

Per i turisti il Comune di Napoli ha realizzato un decalogo delle “buone pratiche per un turismo responsabile.

Il decalogo sarà distribuito nei siti museali di gestione comunale nonché nei due infopoint comunali riattivati a partire da domenica 8 dicembre in previsione della stagione natalizia che, anche quest’anno, si preannuncia caratterizzata da alti flussi di visitatori.

Si tratta dei punti informativi di piazza Cavour nei pressi del Museo Archeologico Nazionale e di Piazza Capuana, che resteranno aperti nei giorni feriali dalle ore 9.00 alle ore 16.00 e nei giorni festivi dalle ore 9.00 alle ore 14.00.

“Bentornati a casa”

In programma domenica 22 dicembre nel cortile del Convento di San Domenico Maggiore con un cast tutto al femminile: si esibirà per l’occasione Teresa De Sio, la cui storica canzone Voglia ‘ e turnà ha ispirato il titolo della manifestazione, il duo Ebbanesis e la giovane rapper Leslie.

A condurre la serata saranno gli artisti di Casa Surace, testimonial della manifestazione che hanno declinato da tempo i temi del Sud e del Natale al Sud con garbo e ironia.

Questo evento sarà anticipato da un workshop promosso dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo e dall’Assessorato al Lavoro del Comune di Napoli che si terrà a Palazzo Venezia il 21 dicembre dalle 17.00 che affronterà, con il supporto di esperti del settore, la tematica dell’emigrazione meridionale e delle sue ricadute socioeconomiche e culturali.

Natale a Napoli: 12 concerti

E poi c’è una rassegna di 12 concerti per la direzione artistica di Enzo Avitabile, con artisti provenienti da diverse parti della Terra, ognuno con la propria cultura, ognuno con la propria forma devozionale, uniti in un’unica rassegna, ospitati da un territorio che tradizionalmente è luogo di accoglienza, incrocio e accrescimento reciproco, rappresentano le peculiarità che conferiscono a questa rassegna la forte vocazione a divenire una fucina di aggregazione di culture e fedi, sotto la bandiera della fratellanza e della condivisione.

La scuola musicale napoletana del Settecento

La programmazione natalizia si compone inoltre di un altro importante festival dedicato alla scuola musicale napoletana del Settecento: il Festival internazionale del ‘700 musicale napoletano, che quest’anno realizza la sua ventesima edizione.

Il Festival è diretto dal Maestro Enzo Amato e organizzato dalla associazione Domenico Scarlatti. La Scuola del Settecento Musicale napoletano è un tassello importante della nostra identità culturale. Uno dei tanti tesori sviliti dell’immenso patrimonio partenopeo.

Il musicista Marco Zurzolo e l’operatore culturale Mimmo Matania hanno regalato alla città uno spot sulla musica napoletana con la partecipazione straordinaria dell’attore Gianfranco Gallo. Lo spot, destinato a cittadini e turisti, sarà ampiamente diffuso da gennaio.

Nelle Municipalità II e III, invece, ci saranno due ‘Notti bianche’ in programma l’8 dicembre e il 14 dicembre: Notte d’arte Break Napoli e Sanità tà tà per vivere la città all’insegna della cultura, della musica, delle eccellenze dei territori con eventi gratuiti e diffusi.

Notte d’arte Break Napoli

Il 14 dicembre, dalle ore 17, notte Bianca nel centro Storico. Una notte dedicata ai “muri da abbattere” : musica, cinema, visite guidate, performance, open stage per nuove proposte e incontri. Tony Esposito, Maurizio De Giovanni, Maurizio Capone, Marco Zurzolo, Peppe Quintale e Maldestro sono solo alcuni dei nomi che hanno aderito alla filosofia di Break Napoli. L’artista Roxy in the Box, autrice del logo, ha deciso di rappresentare visivamente l’evento con l’immagine di un pugno, con cinque diverse colorazioni della pelle, che stringe una rosa rossa e rompe un muro.

Il pugno multicolore simboleggia la forza derivante dall’unione delle varie etnie, mentre la rosa racconta amore e passione. La grafica è a cura di Creative AddMaker. Scopo di questa speciale notte napoletana è mettere sotto i riflettori i 44 muri che ancora dividono città, paesi, culture. Troppi per il 2019, non abbastanza da fermare chi vuole abbatterli.

 

Apertuta straordinaria dei musei a Napoli per Natale

scheletro dinosauro e bambini che lo guardano

E le vacanze di Natale sono un’ottima occasione per andare al museo. Nostra prima scelta sono i cinque musei dell’Univesità di Napoli (leggete che meraviglia), sono tutti vicini tra loro e si posson ovisitare in u ngiorno: ci son odue dinosauri, tantisismi animali e minerali e organizzano laboratori per bambini (leggi. aperture srarodinarei dei musei di Napoli). Imperdibile il museo di Paleontologia.

 

I mercatini di Natale a Napoli

elfo babbo natale

E non mancano i mercatini di Natale a Napoli. In u ncontesto spettacolare come il museo storico dei Treni c’è il Mercatino di Natale Pietrarsa.

Il Festival delle Scale

Pedamentina San Martino NapoliTour insolito, ma da non perdere, infine, quello di “Tu scendi dalle scale”. Tutti i fine settimana di dicembre, fino al 7 gennaio 2020, si potranno esplorare le scale di Napoli, un viaggio dalle cale reali di Capodimonte alla Pedamentina di San Martino, dall’imponente calone ottocentesco Filangieri di Montesanto dove è sorto il  “QI” Quartiere Intelligente al petraio.

Passeggiate, storie, musica, canti per scoprire “Napoli in Verticale”.

Per partecipare il contributo è di 12 euro, prenotazione obbligatoria scrivendo a losguardochetrasforma@ gmail.com, o al numero 391 414 3578. Il programma  delle gite è sul sito del Comune di Napoli, o potete consultare il sito www.scaledinapoli. com.

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