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Il museo della magia a Cherasco, nel cuore delle Langhe

mago

Langhe: terra di vini, tartufi, paesaggi mozzafiato e … magia! Non molti sanno che dal 2013 a Cherasco, paesino medioevale che pare uscito da una favola di Andersen, si trova il Museo della Magia.

Non lo sapevamo nemmeno noi, ma nel cercare come trascorrere una domenica diversa a poco meno di un’ora da Torino siamo stati attirati dallo spettacolo pomeridiano del Mago Boudinì (ogni domenica alle 16.15 sia alternano maghi diversi) e ci siamo messi in marcia.

Il museo della magia a Cherasco in un vecchio asilo

papà con bambino museo

Fortemente voluto da Don Silvio Mantelli, meglio conosciuto come Mago Sales, dopo otto lunghi anni di lavori e ristrutturazioni di un vecchio asilo comunale ha preso vita questa sorprendente struttura che si articola in quattro sale tematiche allestite scenograficamente, un teatro adibito a spettacoli di illusionismo e una biblioteca interamente dedicata al tema della magia che possiede oltre 18.000 volumi consultabili per motivi di studio e ricerca.

Hocus Pocus, la mascotte

Si può effettuare la visita liberamente oppure seguire la mascotte del Museo, Hocus Pocus, che accompagna i visitatori lungo il percorso espositivo (in due turni: ore 15 o ore 17), alla scoperta dell’illusionismo e della magia, in un viaggio attraverso la storia, gli strumenti e i protagonisti di una delle forme di spettacolo più affascinanti del mondo.

Il museo della magia a Cherasco: 4 aeree tematiche

La visita al Museo si snoda attraverso ambienti tematici, allestiti scenograficamente, che raccontano ogni aspetto dell’arte magica: le antiche origini della magia e dell’illusionismo, i principali strumenti dei maghi, le diverse forme dello spettacolo magico, i personaggi che hanno fatto la storia della magia, i legami della magia con il mondo dell’occulto.

Queste le tappe:

  1. La bocca della verità (magia e leggenda)

    bocca verità
    Bocca della verità
  2. La testa parlante (la quadreria magica)

    testa parlante
    Testa parlante
  3. La foresta incantata (gli strumenti dell’illusionista)bambini museo magia

Qui il visitatore può ammirare gli “strumenti da lavoro” del prestigiatore e scoprirne il funzionamento.

  1. Le grandi illusioni (le tecniche e gli stili)

Micromagia e mentalismo, grandi illusioni e giochi di carte: uno spazio interattivo in cui tecnologia e multimedialità la fanno da padrone. In questa sala il visitatore potrà quindi conoscere le diverse tecniche e gli stili dell’illusionista.

  1. I grandi maghi (gli illusionisti nella storia)

Qui è il cuore del museo: le statue raffiguranti i grandi maghi della storia costituiscono lo spunto per raccontare la vita e le vicende artistiche di personaggi come Bartolomeo Bosco, Harry Houdini, Arturo Brachetti, Jean Eugène Robert-Houdin e molti altri ancora.

  1. La seduta spiritica (i trucchi dei medium)

seduta spiritica

L’impressione è quella di un viaggio nel tempo, il visitatore è catapultato in un salotto ottocentesco, durante una seduta spiritica: un ambiente che va assolutamente scoperto e sperimentato.

  1. Polvere di Stelle (i Maghi Italiani della Televisione)

Una rassegna dei grandi maghi italiani attualmente in vita, su schermi di vecchi televisioni, ambientati in uno scenario da mille e una notte.

  1. Il teatro delle Illusioni : Sala dedicata allo spettacolo con una allestimento scenico e tecnico altamente professionale.
  2. Attraverso lo specchio (lo specchio della magia)bambino specchi

Recentissima novità del museo.

  1. Il paese delle meraviglie ( le illusioni ottiche)

Giochi di illusioni magiche per far levitare, sparire e sdoppiare persone e cose.

Il museo si è recentemente arricchito di nuovi spazi espositivi: nei sotterranei dove sono state allestite animazioni quali il “Pepper’s Ghost” (usato nell’800 per far apparire i fantasmi di Dickens sul palcoscenico e il “side show” di Barnum, creatore del circo americano) e la sala prove per scuola di magia e feste di compleanno.

cortile museo magia

Nel cortile sono state create nuove fantastiche illusioni, quali il laghetto delle fate in 3D, la fontana magiche dell’acqua perpetua e l’antro degli gnomi e delle fate.

La domenica gli spettacoli di magia

A metà pomeriggio tutte le domeniche sono previsto uno spettacolo di magia adatto anche ai più piccini e laboratorio di magia per bambini e ragazzi di età da 5/6 anni o 11/12 anni, della durata di 45/50 minuti durante i quali un animatore specializzato proporrà la costruzione e l’esecuzione di facili giochi di magia. Ogni ragazzo avrà a disposizione materiale per la costruzione dei giochi e porterà a casa un kit di attrezzi magici, per intrattenere e meravigliare amici e parenti.

Il patron, il mago Sales

In quest’occasione Don Silvio non era presente in sede ma lo abbiamo raggiunto telefonicamente perché ci teneva a spiegare lo scopo di questo Me della Fondazione ad esso collegata.

Ma chi è il Mago Sales? Nato nel 1944 a Novello (Cn), si definisce “un prete per vocazione e un mago per passione”. Non amante della scuola da bambino, è diventato pedagogista da adulto e ha dedicato l’intera vita a viaggiare per i 5 continenti, anche nei posti più impensabili per portare un po’ di divertimento ai più sfortunati. Attraverso le missioni salesiane ha condotto spettacoli di magia per migliaia di bambini nel mondo promuovendo un diritto dei bambini del tutto particolare: il diritto al sorriso. La sua Fondazione, nata nel 2001 è presente con progetti in più di 25 paesi del mondo per donare ai bambini cibo, salute e istruzione.

“Il prete deve creare meraviglia, come il mago: ai bambini non interessa scoprire il trucco, vogliono solo stupirsi”

Da qui l’idea di creare una sede stabile della magia, un museo in cui raccogliere ed esporre tutti i cimeli raccolti in giro per il mondo, una biblioteca da poter consultare, un luogo in cui imparare attraverso i laboratori quest’antica arte e assistere a divertenti spettacoli in famiglia o con la scuola.

Gran parte del costo dei biglietti di ingresso va a finanziare i progetti di solidarietà della Fondazione. Un circolo virtuoso che Don Silvio, è certo, verrà alimentato dai suoi successori.

Museo della magia a Cherasco, orari e biglietti:

Apertura primaverile e estiva

  • dal 21 marzo al  31 Ottobre: Sabato: dalle ore 15.00 alle 18.00. Domenica e Festivi: dalle 9,30 alle 13.00 – dalle 14,30 alle 18.00

Apertura autunnale e invernale

  • (1 novembre / 20 marzo): il museo è aperto unicamente la domenica pomeriggio dalle 14.30 alle 18.

 

Costi:

  • Per il laboratorio di magia € 5 a bambino (su prenotazione)
  • Visita al museo  € 9 ad adulto
  • € 6 bambini tra i 4 e i 10 anni

museo magia

Contatti

  • 0172/ 1908030
  • Via Cavour 33/35, 12062 Cherasco (CN)
  • Mail: info@museodellamagia.it

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