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Lisbona in tre giorni con una bimba di due anni

Francesca e Beatrice sono partite di nuovo, questa volta direzione Lisbona, per un lungo week-end che ci raccontano passo passo, tra consigli utili e itinerario da seguire

 

Per Francesca Carlesi, la parola d’ordine per viaggiare con i bambini piccoli è organizzazione. I tempi del viaggio sono studiati su misura di Beatrice, la sua bambina,  ma lasciano anche spazio ai genitori per godersi la città e gustare tapas e paella. Perchè il viaggio funziona davvero se tutti sono felici: bimbi e genitori.La rubrica su Viaggiapiccoli  si chiama Vita da mamma in viaggio

 

Lisbona, si parte

Partenza alle ore 06.30, destinazione Lisbona. Anche questa volta una prima volta: Beatrice ha il suo posto a sedere sull’aereo e non deve stare costipata in braccio alla mamma (evviva anche per la mamma!!!!)., perché ha compiuto due anni e deve pagare il biglietto, anche se con uno sconto ( che varia a seconda delle compagnie) per fottuna,

Il volo, partenza da Roma Ciampino, è durato 2 ore e 35 minuti; e non solo siamo partiti presto per avere una giornata piena, abbiamo recuperato addirittura un’ora visto che Lisbona è un’ora indietro rispetto all’Italia.

Lisbona
Il ponte Ponte del 25 Aprile

Lisbona, come arrivare dall’aeroporto al centro città

Come spesso accade, anche questa volta abbiamo scelto l’opzione taxi per raggiungere l’hotel. I taxi si trovano immediatamente fuori dall’aeroporto, esiste una fila ‘prestabilita’ e un addetto smista la gente sui vari taxi. Il viaggio è durato all’incirca 15 minuti di automobile per una spesa di 20 euro; anche se la tariffa non è stata molto chiara: il costo era in realtà di 6 euro ma evidentemente c’era un supplemento aeroporto che però non era scritto da nessuna parte.

Dove dormire a Lisbona: trovare un hotel non è stato facile

Lisbona è stata una delle città in cui abbiamo avuto difficoltà a trovare un hotel, se non la più difficile in assoluto.

La metà delle strutture sembra non amare i bambini e l’altra metà ha delle strutture molto vecchie o comunque non adatte ad un soggiorno con bambini appunto.

Dopo varie peripezie la nostra scelta è stata Hotel Roma, situato nell’omonima strada.

Tutto sommato una buona struttura, personale gentile, ampia stanza (questa volta viaggiavamo in quattro) e colazione a buffet molto gradevole.

Costo per due notti – colazione inclusa, stanza familiare per quattro persone – di 320 euro circa.

Vicino la fermata metro di Roma (linea verde) dall’hotel si può raggiungere facilmente il centro città (4 fermate).

Il costo del biglietto per una corsa metro è di 1.50 euro, e il biglietto è ricaricabile.

 

Il Castelo do Sao Jorge

Lisbona, primo giorno: centro città

Il primo giorno siamo andati alla scoperta del centro città. Con la metropolitana, dall’hotel siamo scesi alla fermata metro Rossio, che spunta su Praça do Rossio. Da lì abbiamo proseguito a piedi passando per Praça da Figueira, percorrendo tutta Rua Augusta fino ad arrivare a Praça do Comércio attraversando l’Arco da Rua Augusta.

Tutta questa zona è molto carina, piena di negozi, pasticcerie di Pastel de Nata e negozietti di souvenir.

Nel tardo pomeriggio siamo tornati a piedi verso l’hotel passando per l’immensa Avenida da Libertade, con un ampio viale alberato al centro della strada e contornata da negozi.

Qui abbiamo incontrato molti parchetti in cui far giocare Beatrice, che ha passato un’ora intera sull’altalena!

 

Lisbona, secondo giorno : Castelo do Sao Jorge e Torre de Belem

Abbiamo iniziato il nostro secondo giorno a Lisbona andando a vedere il bellissimo panorama della città che si può godere dal Castelo do Sao Jorge.

L’ingresso per due adulti, un ragazzo di 17 anni e una bambina di 2 anni è costato 25 euro.

Il Castello è raggiungibile a piedi (facendo una bella salita!) dalla fermata metro Martim Moniz, oppure si può salire sulla “cima” con tram e/o autobus.

Il Castello è relativamente grande, si gode di una splendida vista sulla città, sull’oceano e sul famoso Ponte del 25 Aprile con alla fine la statua del Cristo.

Osservando l’oceano

Se decidete di visitare il castello vi consiglio di farlo senza passeggino, o per lo meno quando i bimbi sono svegli in modo che possano camminare anche per brevi tratti, perché la strada è disconnessa (noi ad un certo punto abbiamo preferito chiudere il passeggino!).

Dopo la visita al Castelo do Sao Jorge ci siamo diretti verso la Torre de Belem.

Siamo andati a prendere il treno a Cais do Sodré; il costo del biglietto, andata e ritorno, per tre adulti (i bambini fino a 12 anni non pagano) è di poco inferiore ai 10 euro.

In tre fermate siamo arrivati a Belem; dalla stazione inizia una bella passeggiata sul lungo oceano in cui si può ammirare il Padrão do Descobrimento, un bellissimo monumento a forma di vela con dei conquistatori in bassorilievo.

Da lì si prosegue per un chilometro e si arriva alla famosissima Torre de Belem, il simbolo della città (assieme al Pastel de Nata, dolce tipico).

Beatrice si è divertita moltissimo a giocare davanti alla torre sul prato e a mangiare il gelato guardando l’oceano.

Tornando verso la stazione siamo passati dall’altro lato della strada per ammirare il Mostero dos Jerónimos ed i giardini che vi sono davanti.

Lisbona bambini
Il Castelo do Sao Jorge

Lisbona, con l’auto a noleggio

Tornati al centro di Lisbona abbiamo preso la metro in direzione aeroporto per andare a prendere la macchina a noleggio (linea verde fino ad Alameda e poi cambio con la linea rossa fino al capolinea); da segnalare il costo invariato del biglietto anche per la corsa fino all’aeroporto.

Abbiamo noleggiato l’auto con Goldcar, ritiro in aeroporto, seggiolino auto per Beatrice incluso, nostra per quasi una settimana, riconsegna auto a Malaga per un costo di 725 euro (ovviamente compreso assicurazione rca). Dopo Lisbona ci siamo spostati a Siviglia, Gibilterra, Marbella e infine Malaga.

 

Cristo Rei

Lisbona, mattina del terzo giorno: Cristo Rei e Ponte

Il nostro ultimo giorno a Lisbona coincide con la partenza per la seconda tappa del nostro viaggio on the road.

Abbiamo approfittato di avere la macchina per poter raggiungere la zona del Cristo Rei. Siamo anche passati in macchina sul Ponte del 25 Aprile, quello rosso uguale a quello di San Francisco.

Il panorama sulla città è veramente meraviglioso, e vale la pena vederlo.

Lisbona: una città piccola ma allo stesso tempo grande

A Lisbona le ‘attrazioni’ non sono moltissime (parliamo delle principali) ma sono lontane tra di loro, e nonostante la linea metropolitana (più i tram e gli autobus) sia veramente efficiente, a volte risulta mal collegata.

La città in sé per sé è molto caratteristica: salite e discese, sampietrini praticamente in tutte le vie del centro, tram caratteristici, pasticcerie ad ogni angolo.

Mi ha ricordato, a seconda del luogo, altre città: San Francisco senza dubbio, “colpa” dei tram, delle salite e del ponte rosso; ma anche Londra, Milano, Roma.

Un mix di città diverse tra loro che mi hanno fatto un po’ riflettere su quale sia effettivamente il punto caratteristico di Lisbona.

Ad ogni modo sono molto contenta di averla finalmente scoperta dopo anni che tentavo di andare ma non riuscivo mai.

Una bella città nel complesso, la consiglierei per un bel weekend di fuga dalla realtà quotidiana.

 

 

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