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autobus rossi londra nel museo dei trasporti

Autobus, treni, carrozze tirate dai cavalli… su cui poter salire e scendere e dove giocare. Anzi, se volete, li potete anche guidare o aggiustare. Questo è il paradiso dei piccolo macchinisti, degli aspiranti piloti, dei meccanici tutto fare. Se siete a Londra con i bambini, andate al museo dei Trasporti: sarà una meta perfetta.

londra parco giochi lady Diana

Londra è una città di cui sia io che Francesco siamo profondamente innamorati e ogni volta che ci torniamo vorremmo vederla tutta a piedi. Ma con i bambini al seguito, come in utte le grandi città, bisogna studiare delle soste tecniche. La promessa di andare a un parco giochi li stimola a camminare e li ripaga della fatica. Perciò, se visitate con i bambini Londra, è imperdibile il parco giochi dedicato a Lady Diana con il Galeone di Capitan Uncino, dove davvero, come in Peter Pan, si può immaginare di vivere sull’isola che non c’è e far parte della ciurma dei bambini sperduti.

londra guida local

Londra. Wow Londra. È la città perfetta per una fuga di un week-end, per un viaggio con i bambini (Tre giorni a Londra con i bambini), per andare anche solo a fare shopping con i saldi. Amo moltissimo Londra e spesso ci sono ottime offerte sui voli aerei. E vi confesso un segreto: uno dei miei sogni è vivere, prima o poi, a Londra. Perché? Perché quando si vive in una città, lentamente si scoprono i suoi segreti, i suoi difetti, i suoi veri tesori. E l’amore diventa conoscenza e familiarità. Ecco perché visitare Londra con una guida local vuol dire imparare ad amarla davvero oltre che evitare imprevisti, vedere le cose giuste e utilizzare il tempo a disposizione nel miglior modo possibile, riportando a casa ricordi unici. E oggi vi presento Londra con una guida Local: Mumwhatelse organizza il vostro viaggio

mumwhatelse

Mumwhatelse, si chiama Francesca, ha due bimbi, di 2 e 4 anni. Quando viveva in Italia faceva la producer televisiva, oggi crea contenuti per aziende e ha un blog in cui ci racconta Londra a misura di famiglie e non solo, con tante curiosità sulla cultura inglese viste da una famiglia expat. Ma soprattutto Francesca ha pubblicato una guida on line su come risparmiare a Londra e offre un servizio personalizzato per visitare la città.

 

Francesca, partiamo dalla guida personalizzata per visitare Londra. Come funziona Londra con una guida Local?

Ciao Cristina e grazie infinite per dedicarmi uno spazio all’interno del tuo bellissimo blog.

Come hai ben detto, vivo a Londra da un po’ e amando profondamente questa città, sin da quando mi sono trasferita qui ho cominciato a girarla in lungo e in largo. Quello che ho visto (non tutto lo ammetto, ho ancora un archivio di posti di cui devo ancora parlare sul blog) ha trovato spazio sul mio blog, che offre tante risorse, gratuite, per chi vuole visitare Londra, semplicemente leggendo i tanti articoli dedicati a Londra, compresi quelli con tutte le info pratiche su come organizzare il viaggio con dei bambini o sulle varie card per muoversi che si possono acquistare e quale conviene fare.

londra con guida

Ma spesso questo non basta, si ha bisogno di maggiori consigli per adattare il proprio itinerario in base ai giorni, al periodo, al tipo di viaggio, all’età dei bambini e ad altri mille fattori. Inoltre, vivendo qui, so quello che succede, quali sono le iniziative adatte alle famiglie da non perdersi. Londra è una città vulcanica da questo punto di vista, offre davvero tanto.

Così tanto che a volte ci si può sentire sopraffatti, senza saper bene su quale museo/attrazione puntare rispetto a un altro. Oppure semplicemente non si ha il tempo… Ed ecco qui che entro in gioco io!

Il mio servizio consiste in un primo contatto via email, in cui si definiscono interessi, necessità, periodo, età dei bimbi e poi chiedo alla famiglia che mi contatta di raccontarmi un po’ di sé, per farmi un’idea sulla tipologia di viaggiatori che sono e quali necessità hanno.

Dopodiché, entro dieci giorni, ma se c’è urgenza, anche in 48 ore, spedirò via email una guida con tutte le informazioni necessarie più un itinerario dettagliato, su misura, con info sui trasporti da prendere, mappe per l’itinerario a piedi da seguire con google maps, tutti i link per prenotare le attrazioni, indicazioni di luoghi dove mangiare (solo quelli personalmente testati) e la segnalazioni di promozioni, pacchetti di sconto, iniziative.

Infine, compreso nel servizio, c’è il mio supporto durante il soggiorno, per qualsiasi richiesta last minute o necessità. Il vantaggio è quello che non sono un call center o un bot, e sono un contatto su cui poter affidamento.

 

Tu offri assistenza per prenotare gli alberghi per chi magari non ha un’ottima conoscenza dell’inglese o semplicemente vuole un consiglio?

Si, fornisco anche il supporto nella fase pre-partenza, dalla prenotazione dell’hotel alla scelta della migliore soluzione per il transfer dall’aeroporto. Sembra banale ma, Londra è una città enorme e bisogna ottimizzare i vari spostamenti, a cominciare con l’alloggio che deve essere comodo per il transfer dall’aeroporto. In genere, fornisco una rosa di hotel che poi spetterà alla famiglia scegliere.

 

Londra con una guida Local, ci fai un esempio di itinerario su misura?

Ci sono itinerari e zone di Londra che non si conoscono per nulla, ho preparato un itinerario per una famiglia recentemente, che era già stata a Londra e non voleva fare le solite cose turistiche. Ho creato un itinerario di tre giorni alla scoperta di alcuni quartieri (che noi frequentiamo abitualmente) ma che spesso non sono inseriti negli itinerari turistici, come Fulham, Chelsea, Hammersmith. Nell’itinerario ho compreso anche delle passeggiate da fare, proprio lungo il Tamigi, dove è possibile fare un aperitivo vista fiume e che sono perfette per una famiglia, essendo tutte pedonali. Nel tour era compresa anche la partita allo stadio del Fulham, una vera esperienza da local! A me in genere piace visitare una città e cercare di viverla il più possibile come un local, per quello ad esempio spesso scegliamo di alloggiare presso Airbnb.

 

Recentemente sul tuo blog hai raccontato il nuovo Adventure park di Hollan Park, chiuso a lungo e che tu hai voluto provare subito. Non lo conoscevamo, ce en parli?

Holland Park è il nostro parco del cuore, perché è meno dispersivo degli altri più gettonati parchi inglesi, come Regent’s Park o Hyde Park. E’un parco che non viene mai inserito nelle guide turistiche, non so perché, eppure è meraviglioso. Ha persino la ricostruzione di un tipico giardino giapponese all’interno!

Il parco ha due playgrounds, uno con la sabbia per i più piccoli, e il nuovo adventure park, per bambini dai 2 anni in poi. Il parco è davvero grande, e la cosa che mi ha colpito di più, sono i materiali con cui sono stati costruiti i vari giochi, in perfetta unione con il paesaggio circostante.

Ci sveli uno dei tuoi angoli segreti, a misura di bambini?

Il Museum of London, è proprio a due passi dalla Cattedrale di St. Paul, che è una zona poco family friendly, piena di uffici e ovviamente non ci sono playground. L’ingresso è gratuito e il museo è grandioso, perché ripercorre la storia di Londra, dalla preistoria ai giorni nostri. Un ottimo luogo dove spendere un paio di ore, al caldo, o se piove, o semplicemente per staccare un attimo dalla frenesia della città.

 

Quanto costa avere una guida personalizzata di Londra e perché è un valore aggiunto per visitare la città?

L’itinerario personalizzato per 3 giorni costa 45€, per 4 giorni 60€, per una settimana 105€

Tutti sanno che Londra è una città molto cara, invece si può risparmiare. Come? Ci dai qualche dritta.

Ci sono sconti 2×1 su molte attrazioni per chi viaggia con la National Rail o chi utilizza lo Stansted Express, e per una famiglia di 4, pagare al 50% è un bel risparmio! Non è molto pubblicizzato, se volete approfondire vi rimando al post Come risparmiare a Londra.

*Un’altra idea per risparmiare è usare il bancomat per la metro (ndr)

Domanda da perfetta per una guida local, secondo te qual è il periodo migliore per visitare Londra?

londra autunno

Fine novembre, perché la città non è presa d’assalto, i voli costano meno perché tutti aspettano le vacanze di Natale e non è un periodo particolarmente turistico. Eppure è giù possibile vedere la città vestita a festa per il periodo natalizio e posso assicurare che cambia totalmente volto, è da vedere assolutamente! Se interessa, c’è anche una guida sul blog, su cosa fare in autunno a Londra con i bambini.

 

Quanti giorni consigli per visitare Londra?

Io consiglio una settimana, perché ci sono tantissime cose da fare e vedere, soprattutto se si vogliono visitare gli Studios di Harry Potter, che sono fuori Londra e che solo quello porta via una giornata intera.

londra con guida local

Credo che al prossimo viaggio a Londra chiederemo il tuo aiuto, quali sono i tuoi contati?

Tramite il contact form del blog oppure scrivendo a mumwhatelse [at] gmail [dot] come

Oxford con i bambini

Ha il fascino della storia, la solennità degli antichi college, la magia di Harry Potter, il respiro gotico della cittadina di provincia, l’anima fantastica di Alice nel Paese delle meraviglie: è Oxford.

Noi l’abbiamo vista in uno splendido “Sunny day” e  ce ne siamo innamorati. È piccola, accogliente… e ogni strada sembra raccontare una storia. Incontri ovunque ragazzi di ogni nazionalità, studenti con il caffè bollente tra le mani o le sciarpe con i colori del college. Ed è assolutamente una città a misura di bambini con una vasta area pedonale e tanti parchi attrezzati. E poi: è facilissima da raggiungere. È a un’ora da Londra.

Per godersela davvero ci vogliono almeno tre giorni, ma se vi organizzate bene può bastare uno come abbiamo fatto noi (e ci siamo pentiti, dovevamo rimanere di più!).

Oxford cosa vedere con i bambini
Davanti alla “nostra” casa a Oxford

Come raggiungere Oxford da Londra

Arrivare da Londra a Oxford è facilissimo, attenzione però a dove atterrate. Spendete qualcosa in più sul volo, ma atterrate a Heathrow o a Gatwick e risparmierete sullo stress e sul costo dei trasferimenti

Da Gatwick e Heathrow  potete prendere un autobus (The airline bus), il costo per andata e ritorno è di 38 sterline (Gatwick, con bus ogni mezz’ora) 32 sterline (Heathrow, con bus ogni ora) .

Altra opzione è il taxi ( costo tra le 80 e le 100 sterline), con Oxford cab, telefono +441865238888

Se invece atterrate a Stansted/ Luton dovete prendere i bus della National Express, ma i tempi si allungano molto perché fanno più fermate e dopo un volo aereo non è piacevole.

Una volta arrivati, ecco dieci cose da vedere e fare con i bambini a Oxford “la città delle guglie sognanti”, come la chiamò poeta Matthew Arnold

1. Christ Church College a Oxford

La nostra prima tappa a Oxforde è il Christ Church College, fondato nel 1546. Qui si respira la storia e … per tutti gli appassionati della saga cinematografica di “Harry Potter”, qui sono state girate le scene dell’arrivo a scuola e della mensa. Ma il tour completo dei luoghi di Harry Potter ve lo racconto passo passo in un altro post, ora godiamoci l’atmosfera del più antico college di Oxford.

Camminiamo lì dove sono passati illustri studenti come John Locke, il poeta WH Auden, Charles Dodgson e i tredici primi ministri britannici. L’ingresso principale è situato sotto l’imponente Tom Tower. La cosa più bella? Vedere gli studenti correre da una lezione all’altra… immaginando che diventeranno uomini e donne che governeranno il mondo.

All’uscita Sud del College si trova il Christ Church Meadow, parco perfetto ideale per un pic-nic o per una pausa relax: pratino inglese perfetto e il Tamigi.

Per le famiglie l’ingresso al Christ Church College è di 20 sterline, per 4 persone, ma noi eravamo in cinque ci hanno fatto pagare lo stesso 20 sterline. Il biglietto per gli adulti costa 8 sterline, per gli studenti e gli under 18 sette sterline, per i senior 7. Ultimo ingresso alle 16.15.

2. Bodleian Library a Oxford

È bellissima. Se amate i libri non potete perdervela. Bodleian Library è una delle biblioteche comunali più antiche nel mondo, con circa 11.000.000 di libri, manoscritti, mappe … e anche un papiro di oltre 2500 anni che riporta un contratto matrimoniale egiziano. E questa biblioteca a conserva infatti almeno una copia di qualsiasi pubblicazione stampata in Inghilterra. Io sono rimasta a bocca aperta, per la sacralità, il silenzio, l’odore di carta e polvere, la storia, le vetrate. Una biblioteca da WOW.

Per visitarla sono previste visite guidate, in piccoli gruppi, a orari regolari, che in genere durano un’ora. A solo 1 sterlina è possibile visitare anche la Divinity School. Si può visitare solo una piccola parte dell’edificio, perché – fantastico – la biblioteca è ancora utilizzata. Maggiori informazioni sono presenti sul sito della biblioteca. Anche questo set per i film di Harry Potter.

3. Oxford Covered Market

L’Oxford Covered Market è una vera istituzione: 50 negozi e varie pasticcerie di cake design, che fanno le torte in vetrina. La nostra tappa è stata nel negozio taiwanese del Bubble tea: te alla pesca e le popping boba (palline che scoppiano ripiene di succo) al mango! I bambini lo hanno adorato.

Il giro al mercato dura un’oretta, abbiamo sbirciato in tutti i negozi uno a uno, resistendo ai biscotti caldi di Ben’S Cookies e rimanendo incantati a guardare le torte di pasta di zucchero.

 

4. La Radcliffe Camera, monumento simbolo di Oxford

Rigenerati dal Bubble tea, altra tappa culturale e un’altra biblioteca ( bellissima la sala circolare, che abbiamo solo sbirciato) : The Radcliffe Camera, simbolo della città .

Oxford dieci cose da vedere
La Radcliffe camera

Per visitare l’interno della struttura è necessario partecipare ad una delle visite guidate, ma i bambini erano un po’ stanchi e abbiamo solo scattato qualche foto all’esterno.

Per maggiori informazioni sugli orari di apertura potete consultare il sito della Radcliffe Camera.

Ci hanno detto che Oxford è la città con più bicilette d’Europa, non abbiamo trovato statistiche, ma per strada ce ne erano tantissime, ovunque.

5. Gloucester Green market , Oxford a pranzo scegliete lo street food

Imperdibile il Gloucester Green market, un mercato all’aperto con specialità di cibo da strada da tutto il mondo. È molto affollato, ma un posto a sedere si trova sempre e potrete mangiare dai ravioli cinesi al tipico gulash ungherese. Noi ce en siamo innamorati, qualità del cibo ottima, prezzi da street food, atmosfera gioiosa. E’ stato uno dei nostri più bei pranzi di viaggio.

E al Gloucester Green Market  il giovedì e il sabato fanno un bellissimo mercatino Vintage, dove si possono trovare abiti, porcellane, gioielli, libri.

 

6. Museo di Scienze Naturali a Oxford

Oxford Museo FamilyIl Museo di Scienze Naturali a Oxford è un piccolo gioiello vittoriano a misura di bambino. Bellissimo il palazzo e belle le sale, con una grande attenzione ai bambini e con tante attività Family Friendly. Ingresso gratuito. Noi abbiamo partecipato a un laboratorio sulla matematica ( con giochi e puzzle) dedicato ad  Ada Lovelace. Il museo non è grande come il Museo di Storia Naturale di Londra, ma proprio per le sue dimensioni più raccolte lo è assolutamente a misura di bambini.

7. L’ Orto botanico di Oxford e Alice nel paese delle meraviglie

Altra tappa imperdibile a Oxford è all’orto botanico, il più antico di tutta la Gran Bretagna. Fondato (grazie a una donazione di 5000 sterline da aprte di Henry Danvers, primo conte di Damby, all’università) nel 1621 per la coltivazione di piante a favore della ricerca scientifica contiene più di 8 mila specie su una superficie di 1,8 ettari.

Alice a Oxford

L’orto è diviso in tre sezioni:

  • Il Walled Garden, il giardino interno circondato dalle mura originali del XVII secolo, dove potete trovare l’albero più vecchio del giardino
  • La serra dove sono coltivate piante in un ambiente controllato
  • Il giardino esterno tra il Walled Garden e il fiume Cherwell

Se nel Christ Church College sembrava di stare sul set di Harry Potter, qui nell’orto botanico sembra di vivere in un altro libro per ragazzi, questo è il giardino dove amava passeggiare il professor Lewis Carroll in compagnia delle sorelle Liddell, fra cui Alice. L’orto ha ispirato Alice nel paese delle meraviglie, in particolare per l’episodio della partita di croquet della Regina di Cuori.

8. Passeggiata sul lungo Tamigi a Oxford

Lungo il Tamigi a OxfordDal Christ Church College si può raggiungere il fiume attraverso un lungo e perfetto viale alberato per poi proseguire lungo il sentiero che costeggia la riva. Se scegliete Oxford come meta, dovete assolutamente fare una passeggiata lungo il fiume Tamigi. Noi lo abbiamo visto con i colori dell’autunno e ce ne siamo innamorati. I bambini hanno corso, giocato, raccolto foglie, liberi e felici.

9. I parchi di Oxford

Oxford è una cittadina a misura di bambini soprattutto per i suoi grandi parchi.

Hinksey Park- Grandpont Community space, è un parco giochi con percorsi avventura

  • South Park, il parco si trova lungo Headington Road e un ponte del XIX secolo collega il parco a Headington Hill Park. Qualcuno lo conosce o lo ricorda forse perché il 7 del 2001, ci fu un grande concerto coni Radiohead e i Supergrass
  • Oxford University Parks, un parco enorme aperto al pubblico quasi tutti i giorni dell’anno fino al tramonto (l’unica eccezione è la vigilia di Natale), dove si può passeggiare, ammirare una grande collezione di alberi e piante e con spazi dedicati ai giochi e ad area picnic. E si può assistere a sfide a cricket, lacrosse, tennis, calcio o rugby. I fan di Harry Potter possono anche incontrare chi gioca a Quidditch.
  • Cutteslowe Park , è il parco più grande di Oxford. Si trova nell’estremo nord della città e ha avuto il riconoscimento della bandiera verde, il Green Flag Award. Assegnato in Inghilterra e Galles da Keep Britain Tidy ai migliori spazi verdi del paese

Oxford Tamigi

10. Il nuovo centro commerciale

Oxford non è mai stata famosa per lo shopping. Ma meno di due anni è sorto (ristrutturando un vecchio centro commerciale abbandonato) un grande centro commerciale in Queen Street. Ci sono circa 100 nuovi negozi, tra cui un grande magazzino John Lewis e vari negozi di articoli di lusso, caffè e cinema.

 

Harry Potter tour Christ Church Oxford

Amo Harry Potter, l’ho lettto, divorato e riletto. Ho visto tutti i film. E l’idea di andare a Oxford e respirare l’atmosfera “potteriana”, mi ha subito messo di buon umore.

Abbiamo scelto Oxford per far vivere ai bambini la vera atmosfera di Halloween: la dimensione piccola della citadina è stata una scelta vincente per il loro primo trick or treat.

Ma la mattina del 31 ottobre l’abbiamo dedicata alla visita della città e a noi: sia Francesco che io siamo due super fan del maghetto nato dalla penna di Joanne Rowling . Francesco i libri li ha letti anche tutti in ingelse. Io no. Però ricordo esattamente il mio primo incontro con il “prescelto”.

Avevo appena finito l’esame da giornalista a Roma e uscita dall’Hotel Ergife, trascinandomi dietro la mia macchina da scrivere ( sì, ai miei tempi l’esame si faceva ancora con la vecchia cara macchina da scrivere) arrivai in stazione distrutta. Avevo mal di testa e il cuore mi batteva a mille per l’adrenalina. Ero certa che in treno, verso casa, non sarei riuscita a dormire, perciò mi fermai in libreria per comprare un libro. Volevo un libro facile, per dare tregua al mio mal di testa, e scelsi quello che pensavo essere un libro per bambini. Era il 1999 e comprai “Harry Potter e la camera dei segreti”. L’ho letto tutto d’un fiato, in treno e una volta tornata a casa;  il giorno dopo andai al lavoro con gli occhi sbarrati, e non per l’esame.

È stato subito amore. Ho letto tutti i libri e visto tutti i film. E voi ricordate dove eravate quando avete letto il primo Harry Potter?

Enrico e Giulia sono troppo piccoli per le storie del maghetto, ma quando si viaggia con i bambini bisogna regalare loro emozioni. Perciò nella nostra gita a Oxford abbiamo seguito le orme di Harry Potter, Lord Voldemort…e Silente. Ed è stato: magico. Io e Francesco eravamo galvanizzati e i piccoli di ottimo umore sentendo le nostre vibrazioni positive.

Harry Potter a Oxford: la scalinata al Christ Church

Ve la ricordate la scena del film “Harry Potter e la Pietra filosofale” quando Harry arriva a Hogwarts e la professoressa McGranitt (adoro Maggie Smith nei panni della prof buona di Harry e in quelli della ironica Contessa Violet Crawley in Downton Abbey) accoglie i piccoli maghi in erba? Ebbene la scalinata su cui si presenta la professoressa McGranitt è proprio quella del Christ Church, il più noto college di Oxfoford.  L’ingresso al college con il biglietto famiglia costa 20 sterline per quattro persone.

Abbiamo fatto di corsa (Enrico e Giulia anche un paio di volte) proprio come Harry, Ermione e i fratelli Weasly le scale del XVI secolo e…

Harry Potter a Oxford: la mensa al Christ Church

…e si entra nella Great Hall, il refettorio del collegio, apparecchiato per gli studenti…ma basta chiudere gli occhi ed ecco le tavolate per i Grifondoro, i Serpeverde, i Tassorosso e i Corvonero.

Lunghi tavoli di legno, con caminetti laterali … no, i candelabri volanti non ci sono, ma se alzate lo sguardo… sulle vetrate potete scoprire un altro piccolo segreto di Oxford e del mondo della letteratura per ragazzi, troverete il Bianconiglio e i personaggi di Alice nel mondo delle meraviglie, perché Charles Lutwidge Dodgson, alias Lewis Carroll, matematico e scrittore inglese, studiò ad Oxford, proprio nel Collegio di Christ Church.

In questa sala austera basta fermarsi un attimo, cercare  di farsi avvolgere dal silenzio e si può Silente davanti al tavolo dei docenti, con il cappello magico in mano, pronto per assegnare la casa a ogni nuovo studente. E voi a che casa vorreste essere assegnati? Io Grifondororo, ovviamente!

Piccola nota: il film non è stato girato qui, ma la Sala Grande è stata perfettamente ricreata sul set.

Harry Potter a Oxford: la Bodleian Library

Harry Potter Bodleian Library Oxford
La Bodleian Library

Sarà il freddo di novembre, saranno i colori dell’autunno, Oxford a noi appare magica. Appena usciti dal grande cortile del Christ Church, dove Giulia ha un’accesa discussione con una guardiana che non le permette di correre al centro del cortile (la discussione finisce con la custode che sorride e dice a Giulia: “Ci vediamo tra 18 anni, sei un ottimo avvocato, puoi venire a studiare qui se vorrai”), continuiamo a camminare e in dieci minuti arriviamo alla Bodleian Library, una delle più antiche biblioteche pubbliche del mondo e set dei film di Harry Potter. La gotica Divinity School, il più antico edificio universitario ad Oxford, nella realtà è l’area riservata alle conferenze e ai candidati di esame, ma nella finzione è divenatat l’ infermeria in “Harry Potter e la Pietra filosofale” e la sala da ballo in “Harry Potter e il Calice di Fuoco”.

Harry Potter a parte, sarà che io amo i libri, ma la biblioteca è assolutamente da vedere (il biglietto è di 7-9 sterline) , con le grandi vetrate da cui filtra la luce naturale, i tavoloni di legno, i soffitti intarsiati, gli scaffali con i libri e il bellissimi odore di carta e polvere. Quando sono entrata ho sentito un tuffo al cuore, come se stessi entrando in un luogo sacro… la visita dura mezz’ora-40 minuti, quando uscirete all’aria aperta sarà come essere appena tornati da un viaggio nel tempo.

Harry Potter a Oxford: New College

Terza tappa del tour “potteriano” a Oxford per noi babbani è il New College. Nei corridoi del New College è stata girata la scena di Harry Potter e il Calice di Fuoco, ve la ricordate? E’ quella scena di “Harry Potter e il calice di fuoco” in cui tutti indossano la spilla “Potter fa schifo” nel torneo dei Tremaghi. E nel cortile interno è stata girata anche la scena di Draco Malfoy che viene trasformato in un furetto da Malocchio. (Biglietto di ingresso tre sterline)

Ultima tappa Londra

Per chiudere questo mini tour ispirato a Harry Potter non potete perdervi a Londra la stazione di King’s Cross, nel borgo di Camden, dove c’è il famoso binario 9 ¾. Troverete on un carrello per valigie che sta per scomparire dentro il muro … Pronti anche voi a partire con l’Hogwarts Express, il treno a vapore diretto alla scuola di magia?

Tour organizzati per i luoghi di Harry Potter

Abbiamo visto in rete che ci sono tour organzizati anche a prezzi molto bassi per seguire le Tracce del “Prescelto” a Oxford. Ma, se avete letto i libri e visto i film però potrete girare tranquillamente da soli. Oxford è piccola e accogliente e potrete godervi in solitudine l’atmosfera di Hogwarts.

Ora non vediamo l’ora che i nostri bimbi inizino a leggere i libri di Joanne Rowling (anche se ci vorrà ancora qualche anno) …. chissà se ri ricorderanno il prato verde brillante del Christ Church, la corsa sulla scala tra le volte a crociera, il silenzio della Bodleian Library? Chissà se ricorderanno la nostra emozione di adulti bambini nel vivere, anche se solo con la fantasia, tra le pagine di un libro che abbiamo amato? 

 

Peter Pan Kensington Gardens

Se penso a Londra, la prima immagine che si materializza nella mia testa è quella di Peter Pan, che tiene stretta la mano di Wendy e vola sui tetti di Londra, con il Big Ben sullo sfondo. E lo sapete che nei giardini di Kensington, c’è una piccola magica e antica statua di Peter Pan, il bambino che non voleva mai diventare un adulto?

La stuatua di Peter Pan nei giardini di Kensington a Londra

Londra è Peter Pan, Londra è il volo di Peter dalla sua stanza verso l’isola che non c’è. Nell’ Uccellino bianco libro scritto dallo scrittore scozzese James Matthew Barrie pubblicato dalla Hodder & Stoughton a Londra nel 1902, che precede il più famoso Peter Pan nei Giardini di Kensington, Peter vola fuori dalla sua stanza e atterra sulla riva del lago che separa Hyde Park dai Kensington Gardens, proprio nel punto esatto dove oggi si trova la sua statua in bronzo.

Barrie infatti viveva poco distante dai giardini di Londra e il suo bambino che non voleva crescere è nato nelle sue lunghe passeggiare i giardini di Kinsington. Noi ci isamo stati con i bambini nella nostra fuga di tre giorni a Londra.

Statua Peter pan

La stauta di Peter Pan a Londra parla

La statua è un’idea di Berrie, lo scrittore inizia a progettarla nel 1906. Solo dopo sei anni, nel maggio 1912 viene realizzata dallo scultore Sir George Frampton e collocata nei Kensington Gardens di Londra ed è ancora lì.

Una statua con più di cento anni. Ma non solo, oggi grazie alla tecnologia c’è una splendida app e puoi sentire la voce di Peter pan che ti racconta la sua storia. Noi ci siamo seduti sul bordo del giardino e abbiamo ascoltato il bimbo magico ammirando i colori el lago, i cigni e le papere.

 

 

Se cerchi un appartamento per le tue vacanze a Londra prova a chiedere informazioni con il nostro link

 

Una merenda con Peter Pan nei giardini di Kensington a Londra

Se programmate si andare a vedere la statua di Peter pan ( noi ci siamo trovati quasi per caso), portatevi uno snack e un succo, sarà bello organizzare una merenda sulle rive del Serpentine Lake, in compagnia di Peter: i bimbi ascoltando la storia al telefono staranno buonissimi.

Londra Kensington Gardens
Piante e uccelli fiabeschi nei giardini di Kensington

Anche perchè lungo il lago i bambini potreanno osservare cigni, papere, uccelli e tantissime piante, con la guida di facili pannelli esplicativi, con tanti disegni.

È il luogo ideale dove trascorrere un pomeriggio, un posto incantato, fiabesco, dove dove portare assolutamente i bambini

Statua peter pan Londra

La statua di Peter Pan a Londra: come trovarla a Hyde Park

Se digitate “statua Peter Pan” sulle mappe di google o dell’Iphone esce l’indicazione è a nord-ovest del Serpentine Lake, oppure arrivate alla fermata della metro di Lancaster Gate a nord del parco, sopra al Serprentine (il lago). Fate una bella passeggiata costeggiando la sponda destra del lago per circa dieci minuti 8i bambini si fermeranno spesso) e in una piazzetta sulla vostra sinistra troverete la roccia in bronzo con statua di Peter Pan che suona il flauto.

I pappagalli nei giardini Kensington

Se amate gli uccelli, procuratevi qualche seme o delle nocciole e verso l’ora del tramonto, poco distante dalla statua di Peter Pan, troverete un albero in cui vivono decine di pappagalli indiani (e aihmè anche qualche piccione), abituati a mangiare dal palmo delle mani dei turisti.

 

Londra con Peter Pan

E se, come noi, amate il bambino che non voleva crescere mai, ecco un itinerario in sie tappe di Londra con Peter Pan e il parco giochi con il galeone di Capitan Uncino.