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Il viaggio e i musei per spiegare le differenze e l’integrazione

bambina museo

Abbiamo una responsabilità.
In quanto genitori di responsabilità ne abbiamo tante ogni giorno, ma una delle principali nella società di oggi è quella di crescere dei piccoli cittadini che un giorno possano diventare degli adulti attenti, consapevoli e soprattutto giusti.

I fatti recenti negli Stati Uniti legati all’ingiusta morte di George Floyd ci fanno sicuramente pensare e portano a chiederci in che mondo vogliamo che i nostri figli vivano.

Da sempre sosteniamo che viaggiare è il modo più piacevole per scoprire l’altro: altri paesi, altre popolazioni, altre culture, altri modi di pensare e vivere.
La cosa più sorprendente del nostro mondo è proprio questa pluralità e conoscere più realtà possibili fa bene a noi e ai nostri bambini e ci aiuta ad accettare quello che è diverso da noi.

collage foto

I Musei dell’integrazione da Nord a Sud

Se si ha la possibilità, quindi, vi consigliamo sempre di viaggiare consapevolmente, ascoltando le parole delle persone del posto: dormire in una tenda berbera nel deserto e provare a vivere come loro, parlare con i cubani delle difficoltà quotidiane, provare a comprendere la convivenza tra israeliani e palestinesi a Gerusalemme…
A volte però non serve andare così lontano e anche nelle nostre città possiamo trovare delle realtà che ci raccontano il presente e il passato delle varie popolazioni.
Vi diamo qualche suggerimento da Nord a Sud sperando di ispirarvi.

Genova, Galata Museo del Mare

All’interno del Galata Museo del Mare e della Navigazione è stata allestita un’intera sezione dedicata alle migrazioni, il MEM Memoria e Migrazioni.
Questo percorso museale parte dal passato e dalle emigrazioni dall’Italia verso altri paesi per aiutarci a riflettere sulle immigrazioni del presente.
Erano tantissimi infatti i genovesi che nel XIX secolo si imbarcavano per “la merica” a cercare una nuova vita e un nuovo inizio.
Con ricostruzioni e installazioni interattive i bambini si caleranno nei panni di uno dei migranti, per scoprire cosa lasciavano nella loro terra natale, quali condizioni di vita dovevano sopportare durante la lunghissima e difficoltosa traversata oceanica, quali controlli e pericoli di rimpatrio dovevano subire una volta arrivati nel nuovo mondo, e infine cosa li aspettava veramente… nel bene e nel male.
Una visita molto istruttiva in un ambiente molto ben curato e ricco di particolari e spiegazioni alla portata di tutti, anche dei più piccoli.

Galata Museo del Mare
Calata de Mari 1 – Genova
Galata museo delmare

museo

Genova, Castello D’Albertis – Museo delle culture del mondo

Un castello sulle alture di Genova ma facilmente raggiungibile dal centro storico.
Casa dell’eccentrico capitano Enrico De Albertis che qui volle radunare oggetti provenienti da ogni parte del mondo, il museo ha una grande collezione di manufatti, utensili è una particolare sezione dedicata alla musica nel mondo.
Oltre alle visite guidate vengono organizzati, in tempi Covid-free, laboratori e attività per i più piccoli.

Castello D’Albertis – Museo delle culture del mondo
Corso Dogali 18 Genova
Castello D’albertis
sala castello

Torino, Museo Diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e delle Libertà

Non è un classico museo, ma una realtà diffusa che comprende varie location nel centro di Torino oltre che svariati tipi di linguaggi: documenti, video, audio…

Un modo per comprendere in prima persona lo stretto rapporto tra la storia e il suo territorio e ripercorrere molti dei luoghi che ebbero un ruolo nella storia della città dalle leggi razziali alla Costituzione: la Sinagoga e il ghetto ebraico, ma anche un rifugio antiaereo, la questura, una conceria.
Un modo diverso e molto significativo per non dimenticare.

Museo diffuso della Resistenza, della deportazione, della guerra, dei Diritti e della Libertà
Corso Valdocco 4A Torino
Museo diffuso Torino

sala museo

Pinerolo (TO), Museo del Mutuo Soccorso

Solidarietà, fratellanza e reciproco aiuto: nel 1848 a Pinerolo venne costituita la prima società di Mutuo Soccorso d’Italia, un’organizzazione nata per dare supporto ai propri iscritti in diversi aspetti della vita quotidiana.

Un interessante museo ora vuole ripercorrere quella storia mettendo in luce vari temi: l’assistenza sanitaria, l’istruzione, ma anche le feste e la vita della società.

Interessante anche la sezione dedicata alle Società di Mutuo soccorso realizzate dai migranti italiani in giro per il mondo e di come queste abbiano contribuito alla nascita di vere comunità.

Museo del Mutuo Soccorso
Via Silvio Pellico 19 Pinerolo
Museo del mutuo soccorso

Milano, Mudec (Museo delle culture)

Il Mudec non è solo un museo ma un centro di costante dialogo tra i paesi e le comunità, un punto di riferimento sia con la sua collezione permanente sia con laboratori e incontri.

La sezione Mudec junior inoltre aiuta i bambini a comprendere le differenze tra le diverse culture in maniera stimolante ed interattiva, sviluppando le loro abilità manuali ma anche critiche e di pensiero con mostre innovative e sempre aggiornate.

Mudec – Museo delle culture
Via Tortona 56 – Milano
Mudec

Milano, Museo Popoli e Culture

Il Museo Popoli e culture di Milano nasce nel 1910 per volontà dei padri missionari che qui riportarono oggetti da ogni parte del mondo e che oggi presenta una ben nutrita collezione.

Tra una statua del buddha, carte geografiche e ornamenti piumati degli indios i visitatori fanno un piccolo ma affascinante giro del mondo che vuole stimolarli al dialogo, al confronto rispettoso e all’ascolto.

Museo Popoli e culture
Via Monte rosa 81 – Milano
Pimemilano

museo integrazione

Roma, Museo delle civiltà

Questo museo di recente creazione (2016) ha unito le collezioni di alcuni piccoli ma molto ricchi musei capitolini in tema di archeologia, etnografia e Arti orientali e medievali.
Uno spazio di dialogo e comprensione delle culture diverse dalla nostra Tra cimeli, statue, dipinti murali e mostre temporanee.
Alcune di queste hanno un carattere informativo o accademico, come l’esposizione sulla storia del Sumo o sulle tecniche di restauro, mentre altre invece hanno un carattere più impegnato, come Middle Passage, visitabile ancora per pochi giorni, fino al 21 giugno E che apre gli occhi sul commercio transatlantico di esseri umani andato avanti per circa 400 anni.
Un argomento certamente difficile da spiegare ai bambini ma importante anche per la comprensione di certi terribili fatti di cronaca.
Museo delle civiltà 
Piazza Guglielmo Marconi 14
Museo delle civiltà

Venezia, Museo ebraico

Un museo diffuso tra Strade e calle del Ghetto veneziano, il primo e più grande d’Italia. Con tour guidati e alcune visite a tre delle cinque sinagoghe (più un museo) si scoprono alcune usi e costumi del popolo ebraico, oggetti sacri e regole ma anche la vita nel ghetto veneziano.
Museo ebraico di Venezia
Cannaregio 2902\b Venezia
Museo e ghetto ebraico 

Napoli, Mann

Il Museo Archeologico di Napoli è famoso nel mondo per la sua ricca collezione di reperti storici, in particolare quelli provenienti da Pompei, Ercolano e la Napoli antica.
Al suo interno è anche presente la mostra “Maresistere“,  progetto elaborato da Roxy In The Box sull’emigrazione che, tra Otto e Novecento, si svolse sulla rotta Napoli-New York: il 41° parallelo.

Partendo dai documenti dell’Archivio Storico del Banco di Napoli e dell’Archivio di Stato, incrociati con il database di Ellis Island, l’artista partenopea ha intrecciato i fili della propria ricerca in diverse direzioni: intima, pubblica e internazionale: nella stanza un grande letto, valige, e sulle pareti carte di identità e documenti di viaggio, nello specchio dell’armadio i filmati dei nostri migranti partiti dall’Italia e diretti in america, frammenti di storie e di vite.

La mostra tornerà visibile al pubblico dal 12 giugno.

I musei per il confronto interculturale nel mondo

ellis island foto antica

Se avete la possibilità di andare all’estero vi lasciamo alcuni nostri suggerimenti di musei da non perdere

  • Museo dell’immigrazione di Ellis Island (New York – USA): il più famoso e forse più affascinante dei musei sulle migrazioni. Oltre a documenti e riscostruzioni, molto interessante il database dove potete provare a cercare qualche lontano antenato che può essere transitato di qui. Ma quello che rende ancora più affascinante il museo è lo storico edificio, da dove sono passati milioni di migranti in cerca di un nuovo inizio.
  • Musei dei Nativi Americani (Washington – USA): un interessante e ricchissimo museo che in maniera semplice e diretta racconta la vita, le credenze e i costumi delle tante tribù di nativi americani e ci aiuta distinguerle tra loro. Nutrita naturalmente la sezione che tratta la tragica storia di queste popolazioni e che invita il pubblico alla riflessione.
  • Museo Ebraico (Berlino – Germania): il primo consiglio è quello di andare una volta nella vita a visitare i campi di concentramento nazisti. Film e documentari non rendono l’idea e anche se sono esperienze molto difficili sono doverose, per rispetto al passato ma anche per il futuro. Se però non ve la sentite proprio, o non ne avete l’occasione, un consiglio è quello di visitare un museo ebraico e conoscere id più su questa popolazione caricata troppo spesso di errati pregiudizi. Quello di Berlino è forse il più bello e ricco. Oltre a sezioni molto toccanti, ce ne sono altre piene di speranza e gioia che raccontano la vita e le tradizioni del popolo ebraico.

 

E portare i bambini al museo è sempre una buona idea. Ecco la guida ai musei a misura di bambini in Italia e ai musei all’aperto.

 

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