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Igiene personale, 5 abitudini per non inquinare

non inquinare bambina shamphoo solido

Quanto inquiniamo lavandoci? Ve lo siete mai domandato? Io fino a qualche tempo fa no. Ma da inizio anno come sapete, stiamo cercando di impegnarci, come famiglia e migliorare la nostra qualità di vita rispettando l’ambiente, anche grazie al progetto Instagram con altre famiglie #familyecofriendly. Oggi voglio parlare di igiene personale e di 5 abitudini che abbiamo cambiato in bagno per non inquinare. Anche l’igiene personale può essere una scelta green.

Igiene personale, 5 abitudini per non inquinare: lo shampoo solido

shamphoo solidoSe vedete la mensola nella mia doccia e pensate ai miei buoni propositi di eliminare la plastica, c’è da mettersi le mani nei capelli. In bella mostra c’è un esercito di flaconi e flaconcini di plastica: shampoo, balsamo, maschera per i capelli, bagnoschiuma delicato per i bambini e normale per noi, sapone intimo, sapone per le mani.

Ora ho deciso di finire i flaconi e di passare ai saponi tradizionali per tutto il corpo. La sfida più difficile è stata sostituire lo shampoo. Non avevo mai pensato allo shampoo solido, ma come sempre è arrivata in mio soccorso la rete e ho acquistato il mio primo shampoo solido.

Abbiamo acquistato dal sito Ethical Grace.

Non ho termini di paragone. È il mio primo shampoo solido.

Però l’ho scelto perché ha ingredienti solo di derivazione naturale, ricavati da fonti rinnovabili e non include ingredienti inutili e dannosi come i profumi sintetici o i coloranti. In altre parole non contiene i derivati del petrolio, i siliconi, l’alcool, i PEG o PPG . Non sarò un esperta, ma mi è sembrato un ottimo punto di partenza.

E poi devo dire che ho gradito molto quando ho aperto il pacchetto, ordinato, on line, e ho trovato il mio nome scritto a mano. Un piccolo gesto per ricordare che le persone contano.

shampoo solido istruzioni
Lo shampoo è avvolto da un cartonicno-origami con le istruzioni

E poi Ethical Grace è un brand italiano, con sede a Chieri in provincia di Torino,

Difetti? Più che difetti, bisogna abituarsi. Ovvio, è facile aprire la boccetta e versare lo shampoo… con il sapone solido, bisogna organizzarsi con un piattino nella doccia o appendendolo da qualche parte e rassegnarsi, perché un pochino sgocciola.

Igiene personale, 5 abitudini per non inquinare: niente microplatiche

Avete presente i micro granuli che rendono la pelle liscia e i denti bianchissimi? Ebbene, sono pericolosissimi per l’ambiente, ogni volta che ci laviamo i denti o ci facciamo lo scrub riversiamo nel mare pericolosissime. Sono particelle di plastica più piccole di 5 mm. Alcuni studi stimano che nei mari europei entrino tra le 80.000 e 219.000 tonnellate di microplastiche all’anno. Ovviamente a rischio sono sempre gli animali che ingeriscono le microplastiche, che poi entrano nella catena alimentare.

sapone nero
Sapone nero, ottimo per lo scrub

Su questo punto per me la soluzione è stata facilissima, perché quando sono stata in Marocco in un hammam ho provato il sapone nero. E altro che microgranuli, l’effetto sulla pelle è super lisciante: è un sapone pastoso ottenuto a partire dall’olio d’oliva, quando si usa forma una schiuma cremosa, ottima per l’eliminazione delle cellule morte e per aiutare la pelle a liberarsi dalle tossine.

Il sapone nero o sapone marocchino si trova in tutte le erboristerie, io finito quello originale l’ho ricomprato in farmacia.

Igiene personale, 5 abitudini per non inquinare: cotton fioc biodegradabili

cotton fioc bio

Per legge al primo gennaio 2019 nel nostro Paese è vietato produrre e vendere cotton fioc non biodegradabili e compostabili, cioè con il bastoncino in plastica. Anche se a dire il vero io li vedo ancora ovunque. In ogni caso, ho fatto un veloce giro in internet e ce ne sono tanti tipi, non ho preso quelli in bambù, perché mio figlio Enrico con voce molto seria, e come se fosse un esperto mi ha detto. “Mamma ora tutti vogliono le cose di bambù, ci sarà una strage” . Ne ho trovati con bastoncini in legno e cotone organico. 200 a meno di cinque euro. Ho aspettato tre settimane per averli, ma li ho comodamente ordinati on line e sono in una confezione di cartoncino riciclato. Pratica e compatta. Secondo l’ultimo rapporto di Legambiente i bastoncini di plastica dei cotton fioc rappresentano “il 9% dei rifiuti ritrovati sulle spiagge italiane, una media di 60 per ogni spiaggia”, ma soprattutto i terribili bastoncini di plastica sono mortali per molti animali marini.

Igiene personale, 5 abitudini per non inquinare: la saponetta naturale

sapone

Abbiamo eliminato anche il sapone per le mani liquido e per la pulizia quotidiana delle mani e abbiamo comprato un sapone naturale. Anche in questo caso, bisogna abituarsi, essendo naturale si sfalda facilmente e lascia piccoli e fastidiosi granuli nel lavandino, che bisogna togliere subito altrimenti si attaccano.

Però Francesco e Giulia ch,  con il freddo, hanno le nocche che si arrossano e si spaccano, hanno trovato un gran giovamento dall’uso di un sapone naturale. Come porta saponetta ho comprato una ceramica di Deruta nella mia ultima a fuga in Umbria, così ogni volta che mi lavo le mani penso a un posto bello.

Igiene personale, 5 abitudini per non inquinare: non è facile

Come avrete notato piccoli cambiamenti nella routine dell’igiene personale possono cambiare molto l’impatto di ciascuno di noi sull’ambiente, però ci vuole una forte motivazione. Non so come spiegarvi. È un po’ come tornare indietro nel tempo. Ci sto riflettendo molto in questo periodo, il sapone che sgocciola, lo shampoo solido, il piattino con il sapone nero che fa le pozzette di acqua scura. No né bello, non è comodo. Ma le comodità, dove ci hanno portato? Allora io vivo in città e a volte devo fare dei compromessi tra al routine e l’ambiente, ma voglio gradualmente, giorno dopo giorno, rinunciare a qualche comodità e allo stesso tempo a un compromesso. Come per l’uso dell’acqua del rubinetto da bere o riorganizzare in chiave green un pic nic è solo questione di abitudine.

2 Replies to “Igiene personale, 5 abitudini per non inquinare”

  1. Federica says: 28 Maggio 2019 at 12:45 PM

    Ho letto il tuo post con interesse e curiosità, e ti dirò che proverò anch’io a sostituire shampoo e sapone liquido con quello naturale! A dire il vero ogni volta che vado a Grazzano Visconti (adoro questo posto http://www.grazzanovisconti.com e se vi capita vi consiglio di visitarlo, organizzano degli eventi fantastici soprattutto per i bambini…ma che piacciono molto anche ai grandi) faccio visita ad un piccolo negozietto all’interno del borgo che vende sapone naturale di ogni tipo, e, ad affascinare non è solo il profumo, ma anche i benefici che si ottengono ( con la dermatite del mio piccolo ho trovato in un tipo di sapone un grande aiuto!). Dello shampoo di cui parli nel post non ne conoscevo, invece, l’esistenza, sono curiosissima di provarlo!
    Concordo pienamente con te su l’ impegno di eliminare la plastica e tornare a rispettare di più l’ ambiente e noi stessi..allora partirò da qui…e ti aggiornerò sui risultati!.

    1. viaggiapiccoli says: 31 Maggio 2019 at 6:26 AM

      Ho scritto a Natale di Grazzano Visconti…..è un borgo splendido. E immagino il profumo del negozio che hai vicino casa.
      Lo Shamphoo di Ethical Grace me lo ha consigliato un’amica e devo dire che è stato un ottimo consiglio

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