Green pass in Italia: tutte le regole spiegate in maniera semplice

green pass

Giungla Green Pass, documento ormai fondamentale per viaggiare in Italia e per la vita quotidiana. Proviamo a spiegare tutte le regole del green Pass, in maniera facile facile per rendere i vostri viaggi e le vostre piccole gite più facili.

ATTENZIONE: il green pass non è richiesto in Italia per bambini di età inferiore ai 12 anni e ai soggetti con certificazione medica specifica.

Il decreto stabilisce che in zona bianca è valido il green pass ottenuto dopo aver ricevuto la prima dose di vaccino e ha una validità di 9 mesi. Nelle zone gialla, arancione e rossa il green pass ottenuto dopo la prima dose è valido per accedere a tutti “i servizi e le attività consentiti e alle condizioni previste per le singole zone”.

 

Green pass per aerei, treni bus, traghetti

green pass treni

Il Green Pass per i trasporti su lunga percorrenza entrerà in vigore il 1 settembre anche se durante la cabina di regia si è valutato di anticipare l’inizio della sua attuazione al 20 agosto. Il certificato verde, sui traghetti, non sarà necessario per i viaggi intra-regionali.

E’ ancora in discussione se escludere dall’obbligo i traghetti che attraversano lo Stretto di Messina. Per quanto riguarda gli autobus i contorni dell’obbligatorietà del Green Pass sono in via di definizione: l’ipotesi è che valga per i viaggi in autobus che attraversano due Regioni.

 

Green Pass per i musei, le feste e gli spettacoli

Il Green pass è necessario per tutti gli eventi culturali e gli spettacoli: le feste di paese e campestri, spettacoli culturali come teatro, concerti e simili, e anche per le visite a musei, archivi, mostre ed altre istituzioni e luoghi culturali.

In biblioteca, le visite al fine del solo prestito o della sola consulenza non richiedono il “Green Pass”.

 

È obbligatorio indossare la mascherina e mantenere il distanziamento.

 

Green pass per i ristoranti

green pass ristoranti

Per i ristoranti, ma anche per bar, pub, pasticcerie e gelaterie è richiesto un “Green Pass” valido per la consumazione al tavolo al chiuso. Non è,, richiesta la presentazione della certificazione verde per la ristorazione all’aperto e per le consumazioni al bancone.

Al chiuso è previsto un numero massimo di sei persone al tavolo.

 

Il Green Pass per le piscine

Il passaporto vaccinale è poi obbligatorio per piscine e centri natatori al chiuso, come impianti termali e benessere e nelle aziende ricettive. Contrariamente alla normativa statale, il “Green Pass” è obbligatorio in Alto Adige anche per l’utilizzo di spogliatoi o bagni con doccia negli impianti sportivi all’aperto.

Per alcune attività in Alto Adige – in via transitoria, fino al 31 agosto – sono ancora possibili i test nasali in alternativa al Green Pass. Questo vale solo in quegli ambiti in cui la Provincia prevede il “Green Pass” come misura precauzionale al di fuori della normativa statale.

Green pass a scuola obbligatorio

Non riguarda i viaggi, ma riguarda la vita dei nsotri figli e di tutte le famiglie. Per il mondo della scuola il green pass è obbligatorio.  Tutto il personale della scuola e dell’università, “al fine di garantire la salute pubblica e mantenere adeguate condizioni di sicurezza nell’erogazione in presenza del servizio essenziale d’istruzione”, dovrà avere ed esibire il Green pass. “Il mancato rispetto delle disposizioni è considerata assenza ingiustificata e, a decorrere dal quinto giorno di assenza, il rapporto di lavoro è sospeso e non sono dovuti la retribuzione né altro compenso o emolumento, comunque denominato”. E’ quanto prevede la bozza del decreto sull’obbligo del green pass per la scuola e l’università in discussione al Cdm.

 

Tamponi:  8 per i ragazzi e a 15 euro per gli altri

E con il green pass obbligatorio scendoni i prezzi dei tamponi rapidi. E’ stato firmato il protocollo d’intesa che  garantisce la somministrazione dei test antigenici rapidi – validi per l’emissione della certificazione digitale a prezzo calmierato – da parte delle farmacie aderenti. Il documento prevede che presso le farmacie aderenti al protocollo d’intesa il prezzo del test a favore dei minori di età compresa tra i 12 e i 18 anni sarà pari a 8 euro, mentre per gli over 18 tale prezzo è  fissato a 15 euro. In particolare, per i test eseguiti in favore dei minori tra i 12 e i 18 anni, le farmacie aderenti riceveranno un contributo da parte dell’amministrazione pubblica pari a 7 euro. L’accordo per ora è valido fino al 30 settembre.

Chi rilascia il pass vaccinale?

Per i vaccinati “la certificazione è rilasciata, in formato cartaceo o digitale, dalla struttura sanitaria ovvero dall’esercente la professione sanitaria che effettua la vaccinazione”. Per chi è guarito dal Covid la certificazione è rilasciata “in formato cartaceo o digitale, dalla struttura presso la quale è avvenuto il ricovero del paziente affetto da Covid-19, oppure, per i pazienti non ricoverati, dai medici di medicina generale e dai pediatri di libera scelta”. Il risultato negativo del tampone viene attestato dalla farmacia o dal laboratorio privato in cui si effettua il test molecolare o antigenico.

Chi ha diritto ad avere il passaporto vaccinale

  1. Chi si è vaccinato (solo con i sieri approvati dall’Ema, anche se gli Stati membri possono decidere di accettare altri vaccini in aggiunta, per consentire l’accesso a cittadini di Paesi dove sono in uso altri vaccini);
  2. Chi è negativo a un tampone (test NAAT/RT-PCR o test rapido antigenico)
  3. Chi è guarito dal Covid e lo può testimoniare con un test sierologico.

Come si ottiene il Green Pass

Per avere il green pass per grandi e bambini ci sono quattro possibilità.

UN SITO DEDICATO:  Per ottenere il passaporto vaccinale italiano ti puoi collegare al sito “Digital green certificate”  e inserire il tuo Spid (o l’identità digitale Cie) oppure inserendo il numero di tessera sanitaria e l’authcode, un codice che viene inviato via messaggio da “Min Salute”o via email dal “Ministero della Salute” (noreply.digitalcovidcertificate@sogei.it) ai contatti comunicati durante la vaccinazione o quando ci è stato rilasciato il certificato di guarigione dal Covid. A questo punto viene  generato un Qr code digitale o stampabile con una firma digitale del Ministero della Salute per impedirne la falsificazione, che puoi  mostrare  ai controlli. Per chi è stato vaccinato entro il 17 giugno, giorno di debutto del portale del green pass, l’authcode arriva entro il 28 giugno.  Si puòscaricare il documento come pdf o inviarlo per posta elettronica

LE APP: In alternativa al sito ad hoc, i cittadini potranno usare le  app Immuni o l’App Io per scaricare il certificato dei figli (così come il proprio). Si entra con con lo Spid o con la Cie (la carta di identità elettronica, soprattuto per i bambini) e si inserisce una password usa e getta. Il pass si può  salvare per un accesso diretto, anche senza connessione a Internet, così da poterlo mostrare alle forze dell’ordine.

Il FASCICOLO SANITARIO. Terza possibilità: puoi ottenere il certificato accedendo al tuo Fascicolo sanitario elettronico, con le modalità previste nella Regione in cui risiedi.

IN FARMACIA o DAL MEDICO E per chi n non ama la tecnologia può rivolgersi al proprio medico di medicina generale, al pediatra di libera scelta o in farmacia per ottenere il proprio Certificato verde Covid-19.

Green Pass, numero verdePer l’assistenza tecnica esiste un call center che risponde tutti i giorni dalle 8 alle 20 al numero 800 91 24 91. In alternativa si può inviare una mail a cittadini@dgc.gov.it. Per informazioni su aspetti sanitari il numero di pubblica utilità è 1500, attivo tutti i giorni 24 ore su 24.

 

Multe e sanzioni  pr chi non ha il certificato verde

I cittadini che non hanno il green pass rischiano la multa fino a 400 euro, ridotta se pagata entro cinque giorni. Per gli esercenti «dopo due violazioni commesse in giornate diverse, si applica, a partire dalla terza violazione, la sanzione amministrativa accessoria della chiusura da uno a dieci giorni.

Il certificato verde è gratuito.

 

Author: viaggiapiccoli

Cristina e Francesco viviamo a Napoli, ma la nostra casa è il mondo...un mondo che scopriamo con i nostri "piccoli", i gemelli Enrico e Giulia. Siamo i coordinartori della grande famiglia di Viaggiapiccoli  

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