Festa per bambini senza plastica con la stoviglioteca

festa bambini plasticfreebambina festa addobbi no plastica

Eliminiamo la plastica dal quotidiano, ma per le occasioni speciali? Ci avete mai pensato? Come organizzare una festa per bambini senza plastica? Proviamo a darvi cinque idee e vi parliamo della stoviglieria creata da mamma Roberta a Napoli.


Come organizzare una festa per bambini senza plastica: 5 consigli

1- L’invito: partiamo dall’invito: non comrpiamo inviti plastificati o imbustati. Possiamo giocare con i bambini a fare un disegno o a ritagliare piccoli pesciolini di stoffa da consegnare agli amichetti. È facilissimo. O se non avete tempo un’idea zero rifiuti è un bell’invito digitale da inviare via whatsapp alle mamme.

2- Addobbi: Avete mai pensato a quanto inquina un palloncino? Esistono dei palloncini in lattice biodegradabili, ma non si trovano facilmente. Allora per gli addobbi scegliamo festoni di carta e magari un bel mazzo di fiori e se avete un giardino bolle di sapone.

Un’altra idea ecofriendly e che piace molto ai bambini è la pignatta di cartapesta, con sacchetti di carta per portare a casa le caramelle.

3- Cannucce di metallo e bottiglie di vetro. Per acqua e succhi di frutta via libera alle bottiglie di vetro (per l’acqua noi usiamo quella del rubinetto). Se volete bere anche le bevande gasate ci sono le bottiglie piccole in vetro. E se i bambini vogliono le cannucce si possono comprare le cannucce di metallo on line.

4- Per la tovaglia la scelta è facile, una bella tovaglia si stoffa, a tinta unita o addirittura bianca perché così in lavatrice è più facile togliere le macchie.

5- Piatti e bicchieri. Al posto dei piatti di plastica ne esistono di tanti tipi, di legno, di foglia di palma, di materiali biodegradabili e biocompatibili, di crusca di grano, in polpa di cellulosa. Tutti bellissimi e soprattutto ecocompatibili, ma anche costosi. L’obiettivo, infatti, per migliorare il proprio impatto sul pianeta non è solo quello di usare meno plastica, ma anche di consumare di meno e produrre meno rifiuti. Perciò per gli adulti si possono usare piatti e bicchieri in vetro e ceramica, ma per i bambini? Ecco una bella idea: la stoviglioteca.

Ne esistono tante, soprattutto al Nord Italia e alle’stero,  noi abbiamo intervistato Roberta, mamma napoletana.

Feste per bambini pasticfree con la stoviglioteca


Ed ecco l’idea palsticfree e zero rifiuti di una mamma napoletana. Lei si chiama Roberta e ha due bimbi, Lavinia di due anni e mezzo e Giulio di un anno. Nella vita fa la manager, ma ha deciso di mettersi in gioco e di provare a diventare una vera mamma ecofriendly.

“Ho iniziato piano piano a cambiare le mie abitudini di vita, usando tovaglioli di stoffa, dischetti di bambù per struccarmi, l’acido citrico come ammorbidente, lo zaino per andare a fare la spesa”. Piccoli gesti che sono diventati routine.

Una ricerca di mercato per le stoviglie in plasticca rinnovabile

stoviglioteca stoviglie di plastica

A luglio anche l’azienda dove Roberta lavora adotta una politica per limitare l’utilizzo della plastica e ridurre il consumo di energia ad agosto quando arriva il compleanno del piccolo Giulio a Roberta viene l’idea : “Ho fatto una ricerca di mercato e ho trovato il kit di stoviglie per bambini di Ikea è un po’ più caro rispetto ad altri in commercio, però è realizzato in plastica rinnovabile… un’alternativa più sostenibile rispetto alla plastica ricavata da fonti fossili. Compro un kit di 40 piatti, ciotoline e tazze e aggiungo cucchiai in alluminio. La festa è  un successo e io decido che questi piatti e bicchieri li presto a chiunque voglia organizzare feste senza plastica”.

Come funziona una stoviglioteca

piatti e bicchieri in prestito

Chiunque vuole può contattare Roberta e può andare a prendere il kit per 40 persone. Roberta chiede una cauzione di 20 euro, che restituisce alla consegna. Le regole per l’utilizzo delle stoviglie sono:

– Lavateli prima di usarli
– Usateli
– Non utilizzate coltelli
– Lavateli dopo
– Si lavano in lavastoviglie con aceto( antibatterico naturale) a 65 gradi

Roberta offre il suo kit a privati e scuole e intanto tutti i pomeriggi gioca con Lavinia al “ristorante”.

Ma se non ci guadagna niente, perché farlo? “Mi sono messa in gioco con un piccolo passo. L’ho fatto per i miei figli. Il futuro è loro, ma il mondo che gli lasciamo dipende da noi. Io ho un lavorto, ma anche quello di mamma è un lavoro e bisogna essere responsabili, ognuno secodno le prorpie sensibilità”.

Notizie stoviglioteca napoli

E il progetto di Roberta è più ampio, con l’aiuto di uno sponsor, vorrebbe rendere ancora più capillare la sua stoviglioteca gratuita:  “Bisogna cambiare le abitudini e a volte ci vuole solo un’idea, un esempio, uno stimolo. organizzare feste per bambini senza plastica è possibile, magari noi mamme dobbiamo solo vincere un po’ certi pregiudizi e imparare a condividere per imparare a non sprecare”.

Lascia un commento

Your email address will not be published.

You may use these <abbr title="HyperText Markup Language">html</abbr> tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.