Danimarca con i bambini, un viaggio in auto e bicicletta

Quando apri un blog, wordpress ti chiede un motto e noi abbiamo scelto “Esiste sempre un viaggio giusto”, perché da quando sono nati Enrico e Giulia ogni anno abbiamo studiato un viaggio a misura delle loro esigenze, adatto alla loro età. Il segreto è: se i piccoli si divertono e non si stancano i grandi si godono il viaggio. Ecco perché la Danimarca è un viaggio perfetto per famiglie.


 

A che età è consigliato

Noi lo abbiamo fatto quando i gemelli avevano quattro anni. Era il primo anno che non usavamo il passeggino e i bambini erano troppo piccoli per camminare a lungo. Abbiamo scelto la formula auto + bici, usando per i piccoli il carrellino. Diciamo che dai 3 ai 16 anni è un viaggio perfetto. Magari quando i bambini sono più grandi possono facilmente andare in bici: le piste ciclabili sono belllisime, tutte in piano e illuminate di notte.

Perché andare in Danimarca con i bambini

  • Perché la Danimarca è tutta a misura di bambino;
  • Perché troverete giochi ed attrattive per i piccoli ad ogni angolo;
  • Perché se vorrete dare ai vostri figli un premio, che sia un regalino, una cosa da mangiare o una visita al parco giochi, non avrete che l’imbarazzo della scelta.

Il nostro itinerario

1° giorno (28 luglio). Partenza da Napoli, arrivo a Monaco di Baviera. Pernottamento all’A&O HOTELS and HOSTELS. Cena al biergarten Augustinerkeller.

2° giorno (29 luglio). Partenza da Monaco e arrivo a Rostock (Germania). Pernottamento al Pentahotel, cena in centro.

3° giorno (30 luglio). Partenza da Rostock e arrivo a Copenhagen via terra con attraversamento via mare con traghetto Scandlines. Pernottamento al DCU Copenhagen City Camp.

4° giorno (31 luglio). Copenhagen: passeggiata per il centro, Stroget e dintorni. Nel pomeriggio proseguiamo ed incontriamo la Sirenetta!

5° giorno (1° agosto). Copenhagen: visita del museo vichingo di Roskilde.

6° giorno (2 agosto). Copenhagen: Christiania al mattino e Tivoli Gardens al pomeriggio.

7° giorno (3 agosto). Copenhagen: ancora in giro per vedere e rivedere le ultime cose, e… per far aggiustare la bici!

8° giorno (4 agosto). Partenza da Copenhagen per Odense. Visita alla casa di Andersen. Pernottamento al DCU Camping di Odense. Cena al ristorante cinese.

9° giorno (5 agosto). Odense: visita a Egeskov Slot, che raggiungiamo in bicicletta.

10° giorno (6 agosto). Partenza da Odense per Aarhus. Pernottamento al DCU Camping di Aarhus. Visita al bosco vicino al campeggio, grandissimo, tutto recintato e pieno di cervi!

11° giorno (7 agosto). Aarhus: visita al museo all’aperto Den Gamle By.

12° giorno (8 agosto). Partenza da Aarhus per Ribe. Passeggiata per il centro storico e pernottamento al DCU Camping di Ribe.

13° giorno (9 agosto). Ribe: giornata dedicata a Legoland (Billund).

14° giorno (10 agosto). Ribe: escursione in barca con giro dei porti e della costa, ed avvistamento di un branco di foche. Breve visita all’isola di Fano.

15° giorno (11 agosto). Partenza da Ribe e arrivo a Norimberga. Pernottamento allo Youth Hostel (Jugendherberge).

16° giorno (12 agosto). Norimberga: Playmobil Village.

17° giorno (13 agosto). Partenza da Norimberga per Napoli, con sosta a Monaco per il pranzo

18° giorno (14 agosto). Rientro a Napoli

I punti di forza

Quando ci siamo accorti che tutti i negozi in Danimarca chiudevano al massimo alle sei di pomeriggio, anche se era estate e c’era ancora tanta luce abbiamo chiesto il perché e con molto candore ci hanno risposto: “Perché vogliamo andare a casa e stare con le nostre famiglie”. Insomma la Danimarca è assolutamente un paese a misura di famiglia. Ci sono bagni con fasciatoi e gabinettini a misura di bimbo, sale per l’allattamento, scivoli, tavolini con fogli e colori e tappeti elastici ovunque dal supermercato al negozio di abbigliamento. I bambini sono coccolati e il gioco è un diritto.

Ma la Danimarca non è cara?

Sì, la Danimarca è cara. Non ci sono vie di fuga. Sono cari gli alberghi e carissimi i ristoranti. E allora che fare? Al ristorante non siamo mai andati. Anche perché la cucina danese non è particolarmente rinomata. E per dormire all’inizio avevamo prenotato dei campeggi, ma sinceramente pioveva sempre ed eravamo un po’ stufi di dormire nell’umidità, quindi abbiamo deciso di affittare i cottage nei campeggi, sono carinissime casette in legno con cucina. Certo, non hai il bagno in camera, e devi usare quelli del camping, ma per noi non è stato un problema, perché i bagni li abbiamo sempre trovati pulitissimi (ci sono anche bagni per famiglie in cui chiudersi entro e fare tranquillamente la doccia ai bambini); poi, nei camping ci sono parchi giochi incredibili per i bambini, che fino a sera possono scorrazzare felici e divertirsi all’aria aperta.

 

Il meglio del nostro viaggio

  • Legoland, a Billund
  • Marselisborg Deer Park, dove è possibile accarezzare i cervi che vivono liberi
  • Il Museo delle navi vichinghe di Roskilde, a una trentina di chilometri da Copenaghen
  • Odense, con la Casa di Hans Christian Andersen e il museo
  • Le piste ciclabili di Copenhagen 
  • Il castello di Egeskov
  • La passeggiata tra le casette colorate di Copenhagen fino all’incontro con la Sirenetta

Se stai organizzando un viaggio in Danimarca e hai delle domande può contattarmi via mail viaggiapiccoli@gmail.com.com  oppure in direct su Instagram o sulla nostra pagina Facebook.  Francesco

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