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Copenhagen d'Inverno

Per un viaggio in inverno con i bambini Copenaghen è la meta ideale: la magia del natale ai giardini di Tivoli, un porto pittoresco, bevande e dolci alla cannella e una città non troppo grande, che si può visitare tranquillamente a piedi. In generale, trovo che le città del Nord Europa siano perfette per i viaggi con i bambini per l’attenzione che in questi paesi viene dedicata ai più piccoli. E la Danimarca è davvero un’ottima meta.

 

Pulce in viaggio rubrica ViaggiapiccoliEcco  i consigli in prima persona di Ilaria, viaggiatrice appassionata con Mattia, la sua Pulce in viaggio e la sua  rubrica per Viaggiapiccoli Consigli di viaggio di una pulce.

 

 

Come arrivare a Copenaghen

Raggiungere Copenaghen è molto semplice. L’aeroporto di Copenaghen-Kastrup è, infatti, collegato all’Italia dalle principali compagnie low cost; tra le quali Ryanair, Easyjet, Vueling e Norwegian.

Una volta atterrati è possibile raggiungere facilmente la città in metropolitana, per arrivare nelle aree di Korgens Nytorv o Nørreport, o in treno, per arrivare alla stazione centrale. In entrambi i casi il viaggio dura circa 15 minuti.

Uno degli aspetti positivi di un viaggio a Copenaghen è che, a differenza di quanto accade in molti altri casi, non si perde tempo negli spostamenti. La città, infatti, è relativamente piccola e l’aeroporto dista solo 10 km dal centro.

Copenaghen Card o City pass

Per visitare la città ci sono due alternative: la Copenaghen Card, che comprende l’accesso a più di 70 attrazioni e musei, l’ingresso prioritario in alcuni dei luoghi di interesse più affollati, l’accesso gratuito ad un sistema di trasporti costituito da autobus, treni e metropolitana e una serie di sconti.

Può essere acquistata per 24 (53,46 €), 48 (76,24 €), 72 (92,32 €) o 120 ore (120,46 €), è gratuita per i bambini con meno di 10 anni e costa la metà per i bambini di età compresa tra i 10 e i 15 anni.

In alternativa, è possibile acquistare il City pass, disponibile in versione 24 ( 11 €) e 72 ore (26€), che permette di viaggiare senza limiti in 4 zone. Quest’ultimo comprende, quindi, a differenza della Card, i soli trasporti, ma non l’accesso alle diverse attrazioni che andranno pagate separatamente.

Con il proprio City Pass è possibile far viaggiare gratuitamente con sé anche due bambini sotto i 12 anni.

Per capire cosa convenga acquistare, occorre fare una stima dei costi delle attrazioni che si vogliono visitare.

 

Cosa vedere a Copenaghen

Copenaghen è una città a misura d’uomo che si può visitare anche a piedi. In una giornata di sole, infatti, non c’è nulla di meglio che passeggiare per le sue strade insieme ai propri bimbi. Questo non vuole dire che ci sia poco da fare, anzi, le attrazioni sono veramente numerose.

Ma cosa vedere? Vicino alla stazione centrale, oltre ai Giardini di Tivoli, si trova il Radhus, il municipio. È possibile salire sulla torre, alta 105 metri, e ammirare il panorama o vedere l’orologio mondiale progettato dal danese Jens Olsen.

Sempre in questa zona troviamo il Nationalmuseet, il museo nazionale di Copenhagen, che dispone di una sezione interattiva, il “Children’s Museum”, in cui bambini possono svolgere diverse attività, come giocare a governare una nave vichinga o vestirsi come veri cavalieri o principesse.

Non lontano si trova il Christiansborg Slot, sede del Parlamento danese, dell’ufficio del Primo Ministro e della corte suprema.

Se si ha voglia di passeggiare, quella di Strøget è una vasta zona pedonale che si snoda nel centro storico di Copenhagen, formata da cinque strade. Qui si trovano il quartiere latino, una delle più belle vie dello shopping della città (Strædet) e la Rundetarn, una torre in mattoni alta 35 metri, da cui è possibile ammirare uno splendido panorama.

 Copenhagen NyhavnMeraviglioso è poi il canale Nyhavn, costeggiato da casette colorate. Detto canale fu costruito nel seicento ed è il porto storico della capitale danese.

A nord del Nyhavn si trova il Frederiksstaden, il quartiere regale dove sorge l’Amalienborg Slot, la residenza della famiglia reale danese, formata da quattro austeri palazzi del settecento disposti intorno ad una grande piazza. Qui, ogni giorno, alle 12, è possibile assistere al cambio della guardia.

la SirenettaNei pressi della famosissima statua della sirenetta vi è l’antica fortificazione di Kastellet, circondata da un fossato a forma di stella.

Uno degli edifici più importanti di Copenaghen è, infine, il Rosemborg Slot, un castello con fossato e torri. Al suo interno si possono ammirare ritratti e arazzi appartenenti alla collezione reale e i gioielli della corona.

Nel periodo natalizio in diversi punti della città vengono allestiti i suggestivi mercatini di Natale, che contribuiscono a rendere ancora più bella la visita.

Tivoli Gardens

 I Tivoli Gardens, sono un famoso parco di divertimenti di Copenaghen. Inaugurati nel 1843, sono, oggi, uno dei punti d’interesse principali della capitale danese.

Il parco, durante la stagione invernale, è aperto dal 17 novembre al 31 dicembre (da domenica a giovedì h 11 – 23 e venerdì e sabato h 11 – 24) e dal 1 febbraio al 24 febbraio.

Al suo interno ci sono diverse attrazioni dedicate ai più piccoli, ma soprattutto sono ottimi i servizi pensati per i genitori: ad esempio, una casetta dove è possibile allattare, riscaldare i biberon e cambiare i pannolini.

All’interno del Parco si trovano le classiche attrazioni presenti in ogni parco divertimenti ed è possibile assistere a sfilate e spettacoli.

Nel periodo natalizio, è un luogo magico da vistare con i bambini, con sculture di ghiaccio, luci colorate e decorazioni, in cui è possibile incontrare Babbo Natale ed i suoi elfi.

Nelle vie del parco vengono allestiti dei mercatini di natale con espositori che vendono decorazioni, addobbi, dolciumi e glogg. Nei ristorantini è, inoltre, possibile gustare i piatti tipici della tradizione danese come il maiale, il cavolo rosso e le aringhe.

 

Nei dintorni di Copenaghen

 Se avete mezza giornata libera merita una visita il suggestivo castello Kronborg, dove Shakespeare ambientò l’Amleto, situato nella cittadina di Helsingør.

La leggenda racconta che l’antico e potente eroe Holger il Danese dimori nel castello di Kronborg e che la sua barba sia talmente lunga da essere raccolta a gomitolo sul pavimento, perché Holger possa dormirci sopra finché la Danimarca non sarà in pericolo mortale.

Nel periodo natalizio (fino al 23 dicembre), a Mørkov (un’ora di treno da Copenaghen), si trova Nisseland, il paese dei folletti di Natale, un grande villaggio di Natale con paesaggi popolati da folletti, un parco giochi, una fattoria, negozi artigianali e assaggi di dolcetti e glogg.

Qualche suggerimento per contenere i costi

Copenhagen è una città bellissima, ma anche molto costosa, è comunque possibile cercare di contenere i costi con alcuni accorgimenti.

Per la colazione, in città si trovano molte panetterie che propongono diverse varietà della wienerbrød (pane viennese) o delle famose (e deliziose) kanelsnegle (chiocciole alla cannella).

Per strada, inoltre, si possono incontrare diversi carretti (simili a quelli del gelato) che vendono bevande calde per riscaldarsi e che accettano anche le carte di credito.

Copenhagen
Il tramonto al castello di Kronborg

Ad alzare notevolmente i costi del viaggio contribuiscono sicuramente i pasti dal momento che i ristoranti sono piuttosto cari.

Una valida alternativa sono i food truck e le bancarelle che si trovando in città o il Torvehallerne KBH (il mercato alimentare), situato nella zona di Nørreport.

Copenaghen è stata per me una piacevole sorpresa: colorata e suggestiva, con golosissimi dolci alla cannella ad ogni angolo è una città che si può vedere in poco tempo, ma che offre numerose attrazioni se si hanno più giorni a disposizione.

Nel periodo invernale, poi, si respira la magia del natale in ogni angolo e ciò contribuisce a renderla ancora più bella.

 

1. In aeroporto con un neonato: consigli e trucchi

Quando apri un blog, wordpress ti chiede un motto e noi abbiamo scelto “Esiste sempre un viaggio giusto”, perché da quando sono nati Enrico e Giulia ogni anno abbiamo studiato un viaggio a misura delle loro esigenze, adatto alla loro età. Il segreto è: se i piccoli si divertono e non si stancano i grandi si godono il viaggio. Ecco perché la Danimarca è un viaggio perfetto per famiglie.

 

A che età è consigliato

Noi lo abbiamo fatto quando i gemelli avevano quattro anni. Era il primo anno che non usavamo il passeggino e i bambini erano troppo piccoli per camminare a lungo. Abbiamo scelto la formula auto + bici, usando per i piccoli il carrellino. Diciamo che dai 3 ai 16 anni è un viaggio perfetto. Magari quando i bambini sono più grandi possono facilmente andare in bici: le piste ciclabili sono belllisime, tutte in piano e illuminate di notte.

 

Perché andare in Danimarca con i bambini

  • Perché la Danimarca è tutta a misura di bambino;
  • Perché troverete giochi ed attrattive per i piccoli ad ogni angolo;
  • Perché se vorrete dare ai vostri figli un premio, che sia un regalino, una cosa da mangiare o una visita al parco giochi, non avrete che l’imbarazzo della scelta.

 

Il nostro itinerario

1° giorno (28 luglio). Partenza da Napoli, arrivo a Monaco di Baviera. Pernottamento all’A&O HOTELS and HOSTELS. Cena al biergarten Augustinerkeller.

2° giorno (29 luglio). Partenza da Monaco e arrivo a Rostock (Germania). Pernottamento al Pentahotel, cena in centro.

3° giorno (30 luglio). Partenza da Rostock e arrivo a Copenhagen via terra con attraversamento via mare con traghetto Scandlines. Pernottamento al DCU Copenhagen City Camp.

4° giorno (31 luglio). Copenhagen: passeggiata per il centro, Stroget e dintorni. Nel pomeriggio proseguiamo ed incontriamo la Sirenetta!

5° giorno (1° agosto). Copenhagen: visita del museo vichingo di Roskilde.

6° giorno (2 agosto). Copenhagen: Christiania al mattino e Tivoli Gardens al pomeriggio.

7° giorno (3 agosto). Copenhagen: ancora in giro per vedere e rivedere le ultime cose, e… per far aggiustare la bici!

8° giorno (4 agosto). Partenza da Copenhagen per Odense. Visita alla casa di Andersen. Pernottamento al DCU Camping di Odense. Cena al ristorante cinese.

9° giorno (5 agosto). Odense: visita a Egeskov Slot, che raggiungiamo in bicicletta.

10° giorno (6 agosto). Partenza da Odense per Aarhus. Pernottamento al DCU Camping di Aarhus. Visita al bosco vicino al campeggio, grandissimo, tutto recintato e pieno di cervi!

11° giorno (7 agosto). Aarhus: visita al museo all’aperto Den Gamle By.

12° giorno (8 agosto). Partenza da Aarhus per  Ribe. Passeggiata per il centro storico e pernottamento al DCU Camping di Ribe.

13° giorno (9 agosto). Ribe: giornata dedicata a Legoland (Billund).

14° giorno (10 agosto). Ribe: escursione in barca con giro dei porti e della costa, ed avvistamento di un branco di foche. Breve visita all’isola di Fano.

15° giorno (11 agosto). Partenza da Ribe e arrivo a Norimberga. Pernottamento allo Youth Hostel (Jugendherberge).

16° giorno (12 agosto). Norimberga: Playmobil Village.

17° giorno (13 agosto). Partenza da Norimberga per Napoli, con sosta a Monaco per il pranzo

18° giorno (14 agosto). Rientro a Napoli

 

 

I punti di forza

Quando ci siamo accorti che tutti i negozi in Danimarca chiudevano al massimo alle sei di pomeriggio, anche se era estate e c’era ancora tanta luce abbiamo chiesto il perché e con molto candore ci hanno risposto: “Perché vogliamo andare a casa e stare con le nostre famiglie”. Insomma la Danimarca è assolutamente un paese a misura di famiglia. Ci sono bagni con fasciatoi e gabinettini a misura di bimbo, sale per l’allattamento, scivoli, tavolini con fogli e colori e tappeti elastici ovunque dal supermercato al negozio di abbigliamento. I bambini sono coccolati e il gioco è un diritto.

Ma la Danimarca non è cara?

Sì, la Danimarca è cara. Non ci sono vie di fuga. Sono cari gli alberghi e carissimi i ristoranti. E allora che fare? Al ristorante non siamo mai andati. Anche perché la cucina danese non è particolarmente rinomata. E per dormire all’inizio avevamo prenotato dei campeggi, ma sinceramente pioveva sempre ed eravamo un po’ stufi di dormire nell’umidità, quindi abbiamo deciso di affittare i cottage nei campeggi, sono carinissime casette in legno con cucina. Certo, non hai il bagno in camera, e devi usare quelli del camping, ma per noi non è stato un problema, perché i bagni li abbiamo sempre trovati pulitissimi (ci sono anche bagni per famiglie in cui chiudersi entro e fare tranquillamente la doccia ai bambini); poi, nei camping ci sono parchi giochi incredibili per i bambini, che fino a sera possono scorrazzare felici e divertirsi all’aria aperta.

 

Il meglio del nostro viaggio

  • Legoland, a Billund
  • Marselisborg Deer Park, dove è possibile accarezzare i cervi che vivono liberi
  • Il Museo delle navi vichinghe di Roskilde, a una trentina di chilometri da Copenaghen
  • Odense, con la Casa di Hans Christian Andersen e il museo
  • Le piste ciclabili di Copenhagen 
  • Il castello di Egeskov
  • La passeggiata tra le casette colorate di Copenhagen fino all’incontro con la Sirenetta

Se stai organizzando un viaggio in Danimarca e hai delle domande può contattarmi via mail viaggiapiccoli@gmail.com.com  oppure in direct su  Instagram o sulla nostra pagina Facebook.  Francesco