fbpx

Coronavirus, quarantena con i neonati: vademecum per i genitori

famiglia con due gemelli neonati sul letto

L’Italia è in quarantena. Le famiglie sono chiuse in casa. Sul blog striamo provando a “viaggiare” insieme anche in questa situazione grazie ai post collettivi sui giochi per combattere la noia, idee su cosa fare sul balcone e la nuovissima rubrica della maestra Fede. Ma  credo che i momenti più duri siano per i genitori degli adolescenti e per chi ha bimbi molto piccoli. Ecco allora grazie all’aiuto di Roberta,un ironico e reale vademecum per affrontare la quarantena con i neonati, con tanti giochi e speriamo tante idee utili.

Quarantena con i neonati, la giornata di una mamma e un papà con due gemelli

Io e Alessandro abbiamo due gemelli: Eduardo e Beatrice. Cinque mesi. Lui, bel tipetto, allegro, un po’ stempiato ma ottimista per il futuro, dal fascino del tenero gentleman (quando la sorella piange, lui l’accarezza per tranquillizzarla e le sorride). Lei, occhi blu, enormi, ciglia lunghe, un sorriso che conquista tutti e un modo di fare da attrice da premio Oscar (quando il fratello piange, lei si guarda le unghie).

Intrattenerli nonostante siano così piccoli è difficile. Molto difficile.

Quarantena con i neonati: sveglia all’alba

Alle prime luci dell’alba un piccolo mughigno ci mette in allerta. “In posizione, si stanno svegliando!”. Coccole e pappa pronte! Tutti nel lettone. Li sfiniamo di baci al punto che dormono ancora un po’ (un po’ ho detto, non esageriamo).

La mattina musica e coccole

La mattina ascoltiamo musica rilassante e ci facciamo ancora tante coccole.

Coreografie made in Mamma

Ecco che dalla seconda pappa in poi parte a gran richiesta, come solo nei migliori villaggi, “il gioco caffè”. Canzoni e coreografie improvvisate tutte “Made in Mamma”. Canto e coreografo in un mush-up che va dal meglio delle canzoni della Walt Disney a Iva Zanicchi, una serie di canzoni che non sapevo nemmeno io di conoscere. Loro mi fissano sorridendo. Io mi chiedo come ho fatto a non diventare la Julie Andrews italiana. Quando mi parte il movimento d’anca sul midley di Mary Poppins con tanto di ombrellino finto fatto con la casine delle apine di Bea, c’è la standing ovation.

E sono solo le 13:00.

Quarantena con i neonati: il pomeriggio

Dopo l’intrattenimento musicale c’è un pausa. “Ti prego Gesù falli addormentare, devo ancora preparare il pranzo e inviare un’email di lavoro!”. Edo riposa. Bea vuole stare in braccio altrimenti sarebbe capace di piangere e urlare senza mai arrendersi fino alla prossima pappa (la persuasione é uno dei suoi punti forti!).

La ginanstica dolce

È l’ora della ginnastica dolce. Coccole per scoprire nuovi movimenti. Pancia sotto, gambe al petto, massaggini sotto ai piedini. Ovviamente ogni posizione che assumono richiede da parte nostra una certa attenzione nonché una elasticità fisica che vorrei poter dire di avere ma sono al secondo cerotto di Voltaren e guardo la pubblicità di “Real Posture” come voi donne normali guardate una Chanel. A seguire pappa e finalmente un po’ di nanna (crollano di stanchezza ma per poco).

Acchiappa-tutto

Il pomeriggio è fatto di “acchiappa-tutto”. Il gioco consiste nel prendere e scoprire nuovi oggetti che ovviamente gli facciamo afferrare comodamente smarriti sulle loro fantastiche sdraio (bavette penzoloni, chiavi di gomma, giraffe sonore). Tutto mentre cerco ancora di preparare il pranzo (si, perché sono le cinque e ancora non abbiamo pranzato ma siamo ottimisti… un po’ come Eduardo).

Quarantena con i neonati: il momento della nanna

Prima di sera c’è il bagnetto, un momento relax per i bimbi. Non riescono ancora a stare seduti dritti ma si rilassano molto e amano l’acqua. A seguire pappa, rutto libero e nannaaa!!!

Papà Alessandro, come solo i migliori dj di Ibiza, attacca con una ninna nanna bollente da YouTube che solo ad ascoltarla ci viene sonno a noi. Sarà che nel mentre di tutte queste cose siamo riusciti comunque a lavorare, lavarci, mettere in ordine e fare anche una lavatrice. Dopo mezz’ora di coccole, dormono. Ce l’abbiamo fatta.

Finalmente si pranza…

 

di Roberta Madonna

Lascia un commento

Your email address will not be published.

You may use these <abbr title="HyperText Markup Language">html</abbr> tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

X