viaggio in camper con bambini

Devo ammettere che prima dell’arrivo delle bambine mai avrei pensato di appassionarmi così ai viaggi in camper. Pensavo fosse il mezzo più ingombrante e scomodo in assoluto, poi è bastato provare una volta questo tipo di esperienza ed è stata una rivelazione. Provo a spiegarvi i pro e i contro dei viaggi in camper con i bambini, partendo dalla nostra esperienza.

Campeggio con i bambini

Avete mai fatto campeggio in tenda? Se state pensando a un viaggio in tenda ed è la prima pima volta, avrete mille dubbi e molte esitazioni. Tranquilli, è normalissimo. Io e Francesco abbiamo 44 anni e ogni anno diciamo: “Siamo diventati troppo vecchi per il campeggio”. Ma l’anno dopo, immancabilmente, siamo con lo zaino in spalla e la tenda, pronti per nuove avventure. Siamo appena tornati dal Canada ed è stato meraviglioso. Ecco una mini guida per chi vuole provare come noi il campeggio con i bambini. read more

Fare campeggio con i bambini è un’avventura meravigliosa, ma impegnativa, perciò bisogna essere preparati (Campeggio: tutto quello che dovete sapere)  e avere l’attrezzatura giusta. Quest’anno siamo stati tre settimane in Canada, un viaggio on the road di 21 giorni con la metà dei pernottamenti in campeggio.  La scelta della tenda era fondamentale, perché ci aspettavamo clima piuttosto freddo di notte. Abbiamo fatto un giro nei negozi di outdoor e uno screening su internet. Francesco, anche quando è stato in Africa da single, ha sempre usato la tenda Svalbard della Ferrino, e visto che in Canada c’è un clima continentale simile a quello dell’Africa meridionale in estate, temperato di giorno e freddo di notte, abbiamo deciso di fidarci della sua esperienza e di prendere l’evoluzione una tenda che sembra proprio una Svalbard, ma per famiglie.  La nostra scelta è stata la tenda Lhotse 4 Ferrino: ottima per il campeggio in famiglia. read more

Questa estate abbiamo fatto un viaggio da sogno, 21 giorni on the road in Canada, con tanto campeggio e tanto trekking con i bambini. Prima domanda che ci siamo fatti è stata: Trekking e campeggio: come scegliere gli zaini?

Trekking e campeggio: come scegliere gli zaini per i bambini

Enrico e Giulia hanno sette anni e soprattutto Giulia è piccolina, quindi in viaggio non possono portare ancora un bagaglio loro, ma da quest’anno abbiamo deciso di affidargli un piccolo zaino per il trekking, quasi vuoto, ma in modo da abituarli.

Camminare come portare uno zaino per i bambini non è facile, ma se li abitui piano piano diventa un meccanismo automatico. read more

campeggio Procida

Procida è un’isola retrò, dai ritmi lenti, con le case colorate e i pescherecci che ogni mattina tornano a terra carichi di profumo di mare. Procida è un’isola da scoprire con lentezza (leggi: 10 cose da fare e vedere a Procida) , camminando, o in bici. Ma dove dormire? Una buona idea può essere il campeggio a Procida. Perché? Seguiteci. Abbiamo fatto un giro nei campeggi procidani, tra novità extra lusso e campeggi storici e ben rodati.

Campeggio a Procida: la  novità è il Procida Camp resort

Non è semplicemente un campeggio, ma è un viaggio nei profumi mediterranei di Procida e nella storia del campeggio più avventuroso, quello americano anni ’50-’60 con i camper Airstream, icona di design e stile vintage. read more

Lasciare i propri punti fermi. Cambiare punto di vista. Alzare i piedi da terra e salite sugli alberi. Noi lo abbiamo fatto: per una notte abbiamo dormito in un nido, come uccelli… la nostra casa è stata una tenda sospesa. Abbiamo fatto TreeCamping e ci siamo sentiti liberi. Abbiamo lasciato a terra i problemi, le preoccupazioni, i contrattempi e in una tenda, tra terra e cielo, ci siamo abbracciati tanto, abbiamo riso tanto e ci siamo sentiti vivi.

Un’esperienza unica e siamo i primi a provarla

Il campeggio ha aperto da un mese  all’interno dell’Adventure Park di Ischia, nella Pineta di Fiaiano (Barano). È l’unico in Italia e noi siamo i primi a provarlo. Emozione a mille. read more

Qual è una meta vicina, in cui trascorrere una vacanza tra natura e cultura? La Francia. Eravamo molto tentati dalla Provenza, ma poi abbiamo scelto una strada meno battuta, e siamo andati in Bretagna e Normandia, anche per la mia grande passione per la storia (e la Seconda Guerra Mondiale). Quando siamo partiti, Enrico e Giulia avevano due anni.

Perché la Francia

Abbiamo scelto la Francia perché la conoscevamo poco, e quel poco derivava dai mitici racconti dei nostri amici che a vent’anni l’hanno girata con l’inter-rail. Quindi, ci siamo chiesti se non potevamo fare lo stesso anche noi: i treni sono efficienti e puntuali, il Paese è “tranquillo” e perciò molto adatto a due bambini di due anni, si mangia bene… Per non rendere il viaggio troppo piatto, abbiamo deciso di portarci la tenda e dormire in campeggio! Proprio come nel mitico viaggio che non abbiamo fatto a vent’anni.  read more