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Category Archives: Campania con i bambini

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In inglese si dice “fall in love”, “cadere nell’amore”. Ed è proprio così: è come se avessi fatto un bel capitombolo nel cuore di Napoli, sono innamoratissima della “mia” città ( lo metto tra virgolette perché Francesco è napoletano, ma io, ho origini pugliesi e sono stata adottata). Con i piccoli abbiamo fatto un vero e proprio tuffo in uno dei posti che più amo: l’Area marina protetta della Gaiola.

Grazie Napoli

Napoli comincia a cambiare volto. È estate, i napoletani partono e arrivano i turisti … e noi, che rimaniamo in città, ci camuffiamo e diventiamo turisti nella nostra città, all’alba attraversiamo Napoli dal centro storico al Vomero, salendo in silenzio i gradini della Petraio, fino ad arrivare alla Certosa di San Martino a abbracciare la nostra città dall’alto. Perché? Perché programmiamo viaggi , oltrepassiamo confini, giriamo il mondo e solo Napoli ci fa battere il cuore. Grazie Napoli.

Grazie Napoli: solo tu ci fai battere il cuore

Piazza Blebiscito
Piazza Plebiscito, foto “In Viaggio con Monica”

Diciamo sempre grazie alle tante famiglie che si seguono sul blog e sui social, in un solo anno abbiamo animato una comunità con 107 mila Followers totali. Ma questo post è diverso, è per dire:

“Grazie Napoli. Grazie perché ci fai emozionare, perché ci sorprendi sempre , perché non sei mai scontata, perché ci rendi orgogliosi di crescere i nostri figli in una città che li renderà cittadini del mondo.”

Perchè Napoli ci emoziona ogni giorno

Perché Napoli ci fa battere il cuore? Perché ogni giorno ci regala un’emozione. Perché è una continua tentazione.

Non riuscite a seguirci? Davvero Napoli può essere così bella? Direte che siamo di parte. Napoli è sporca, non ci sono regole, è la città dove non funziona niente, dove le corsie si chiamano preferenziali perché “i napoletani le preferiscono a quelle normali”.

Ok, ok ,conosciamo battute e limiti della nostra città. Francesco è nato a Napoli e io ci vivo da dieci anni e ho scelto di vivere nel cuore della città, i Quartieri Spagnoli, perciò so benissimo tutti i limiti, le assurdità , le follie di Napoli. Però credete che New York sia più ordinata? Che Roma sia più pulita? Che Milano sia meno nevrotica?

Napoli vista
Foto “Condividiamo il viaggio”

Se volete non credeteci, ma l’anno scorso siamo stati a Shanghai e sembrava di stare in una enorme Napoli, senza il Vesuvio e il profumo del mare e del pane: vicoli, panni stesi, motorini sui marciapiedi, immondizia per strada. Napoli è una capitale del mondo ed è unica.

Napoli e i tanti pregiudizi

Però capiamo la vostra diffidenza. Sui social riceviamo messaggi di famiglie che chiedono rassicurazioni e consigli prima di venire a Napoli. Abbiamo imparato a raccontare la nostra città proprio per cercare di moltiplicare il nostro amore, di far innamorare di Napoli tantissime famiglie con bambini. E tutti quelli che ci hanno seguito e sono venuti a trovarci hanno promesso: “Torneremo presto”.

Napoli dall’alto, foto “Un trolley per due”

Grazie Napoli: i nostri sei luoghi del cuore

Ecco perché in questo post vi regaliamo i nostri sei luoghi del cuore. Un luogo per ogni senso. Un luogo per imaparare a vedere, annusare, assaporare, ascoltare, toccare Napoli. Perchè cos’altro è l’amore se non un turbinio di sensi?

Il nostro modo per dire: “Grazie Napoli”.

 

Napoli ci fa battere il cuore: sul pontile di Bagnoli

Bagnoli pontile Napoli
Pontile di Bagnoli

Primo senso: l’udito. Tutti quando immaginano Napoli la immaginano come una città rumorosa, con voci che si accavallano, rincorrono, sovrappongono. E Napoli è questa, ma fidatevi di noi, seguiteci e vi faremo amare il silenzio di Napoli. Dove? Lungo pontile di Bagnoli, che si stacca dalla terra, lascia alle spalle l’abbandono dell’Ex Ilva e si allunga nel mare fino quasi a toccare Nisida e protendersi idealmente fino a Ischia. Qui troverete solo i gabbiani e i passi lenti degli anziani che vanno a prendere il sole in inverno e il fresco in estate. Troverete ragazzi che leggono e bimbi che fanno volare gli aquiloni. Qui troverete i sospiri di Napoli.

Leggi il nostro racconto sul pontile di Bagnoli.

Napoli ci fa battere il cuore: nei vicoli

Murale maradona
Il Murale di Maradona

Secondo senso: il tatto. A Napoli la gente ti tocca, quando compri la frutta al fruttivendolo la tocchi per vedere se è matura. A Napoli devi girare con lo sguardo alto e devi toccare. A Napoli i muri sono animati, con i panni stesi da palazzo a palazzo, le scritte, i murales.

murales napoli
I murales di Napoli Foto “2 Cuori in viaggio”

Nei Quatieri Spagnoli ovunque troverete i disegni visionari di Cyop & kaf  e di tantisismi artisti, da Bosoletti a Vittorio Valiante. E troverete la signora del “Basso” (appartemento fronte strada) che vi spiegherà come è nato e di tutta la gente che passa davanti alla sua finestra portandole il mondo a casa grazie a questi disegni che attirano migliaia di turisti.

Leggi il nostro Tour dei Quartieri Spagnoli per famiglie

Napoli ci fa battere il cuore: pizza e dolci

Terzo Senso: il gusto. Chi viene a Napoli non è a dieta, non può. Pizza, pizza fritta, pizza a portafoglio, cuoppo fritto, parmigiana di melanzane, sfogliatelle (c’è la riccia e c’è la frolla), babà… impossibile resistere e sarebbe un peccato. Perciò abbandonatevi ai sapori, però un consiglio, se vi fidate: i nomi famosi delle pizzerie riportati su tutte le guide sono sicuramente sinonimo di qualità, ma osate, addentratevi nei vicoli dei Quartieri Spagnoli o vi consigliam oanche la Sanità,  saltate le file dei ristoranti ormai famosi e entrate in un ristorante che vi ispira, anche s e è piccolo e non ha recensioni.

Pizza a Portafoglio di Enrico Porzio – foto Un Trolley per Due

Lo scorso inverno abbiamo invitato un gruppo di blogger a Napoli con la prima edizione di #Napolioperme e li abbiamo portati nella Napoli insolita e meno conosciuta, gli abbiamo offerto il Caffè Caldo Freddo del bar Mastracchio (vico Tofa 4), la scuola di cucina multietnica da Tina & Angelo e alla Master Class di Caffè Napoletano con Ragazzi di Casatolentino e l’ospitalità di Spira Mirabilis, B&B a Santa Lucia, il fiocco di neve di Poppella, tra i vicoli della Sanità

Dolci Napoli fiocco di Neve
I Fiocchi di Neve, foto “In viaggio con Monica”

 

Napoli ci fa battere il cuore: il Belvedere della Certosa di San Martino

Quarto Senso: la vista. Una delle cose che più amiamo fare a Napoli e camminare. Spesso Saliamo e scendiamo dal Vomero, salendo a piedi dalle Scale del Petraio e scendendo dalla Pedamentina.

certosa San Martino
La certosa di San Martino

Napoli è una città in salita (forse per ricordarci che è faticosa), ma una volta che sei in alto sulle terrazze di Castel Sant’Elmo o sulla balaustra della Cerosa di San Martino devi fare una sola cosa: chiudere gli occhi, inspirare a pieni polmoni , espirare e aprire gli occhi, verrai avvolto dalla bellezza sconvolgente di Napoli.

E non ci sarà foto o stories che potrà mai regalarvi l’emozione di quel panorama. Dovete venire a Napoli e vederlo con i vostri occhi

Napoli Vesuvio
Napoli vista, foto “Un trolley per Due”

Napoli ci fa battere il cuore, con le sue gallerie sotterranee

Quinto senso: l’olfatto. Quando intorno a voi tutto e buio e non si sentono rumori, cosa potete fare? Provate a “guardare con il naso”. Annusate. Napoli ha molti odori, quello più buono, mi ripeto è quello della pizza, però c’è un altro odore insolito magico, che è quello della polvere e dell’aria consumata della Napoli sotterranea.

Galleria Borbonica Napoli
Galleria Borbonica, foto “2 Cuori in viaggio”

Un luogo che amiamo moltissimo di Napoli è la Galleria Borbonica, un luogo in cui senti la città del passato, senti le viscere mai quiete di una città sempre in movimento.

Napoli ci fa battere il cuore: guardate la gente negli occhi

Il sesto senso è l’intuito. Se venite a Napoli, vi chiediamo un favore, non vedete solo i monumenti, le piazze, il lungomare, le botteghe artigiane di San Gregorio Armeno. Camminate con il naso all’insù pr vedere i palazzi napoletani e fermatevi in una piazza, un qualsiasi, che sia piazza Bellini o piazza del Gesù, piazza Sant’Anna di Palazzo o piazza Vanvitelli e guardate la gente. Guardatela e vi sorrideranno. Non ci credete? Venite a Napoli e provate. Tornerete nelle vostre città carichi di ricordi e di sorrisi.

 

 

 

campeggio Procida

Procida è un’isola retrò, dai ritmi lenti, con le case colorate e i pescherecci che ogni mattina tornano a terra carichi di profumo di mare. Procida è un’isola da scoprire con lentezza (leggi: 10 cose da fare e vedere a Procida) , camminando, o in bici. Ma dove dormire? Una buona idea può essere il campeggio a Procida. Perché? Seguiteci. Abbiamo fatto un giro nei campeggi procidani, tra novità extra lusso e campeggi storici e ben rodati.

Campeggio a Procida: la  novità è il Procida Camp resort

camping resort

Non è semplicemente un campeggio, ma è un viaggio nei profumi mediterranei di Procida e nella storia del campeggio più avventuroso, quello americano anni ’50-’60 con i camper Airstream, icona di design e stile vintage.

Campeggio Procida Airstream

Devo dire che gli Airstreem sono i mie preferiti, con i loro giusci che luccicano al sole, i divani di pelle rossa, le forme morbide: perfetti per le famiglie, ma nel Procida Camping resort ( in zona piazza Olmo, posto strategico, tra al spaiggia de La Chaiia, Il Ciraccio e la Chiaiolella) potete trovare 4 diverse tipologie di glamping suites.

Camping Procida: dormire in Airstream

camping resort procida

L’Airstream 604 è perfetto per ospitare 2 adulti e 1 bambino (max. 10 anni). Ha aria condizionata, un divano letto, trasformabile in letto singolo 202×74 cm , una cucina attrezzata con fornello a gas, frigo, forno, bollitore, utensili e stoviglie , bagno completo di wc, lavabo, specchio e doccia 70×90 cm, Radio e TV LCD , una veranda esterna in legno, arredata con mobili da giardino e tenda frangisole, posto auto riservato.

 

A luglio una notte costa intorno ai 190 euro , ad agosto il prezzo è di circa 205 euro a notte ( 4 posti letto).

Camping Procida: dormire in una tenda da safari

camping procidatenda safari

Al Procida Camp Resort, oltre ai camper vintage ci sono anche le tende Safari, perfette per vivere un’avventura con i bimbi: comode e spaziose, hanno due camere separate (una con letti a castello), cucina completamente accessoriata, bagn, e un’ampia veranda.

Grazie anche alla macchia mediterranea e ai cieli stellati di Procida, basta chiudere gli occhi e si può sognare l’Africa…e le grandi spedizioni.

A luglio una notte costa intorno ai 180 euro, ad agosto 199 euro ( 4 posti letto)

Camping a Procida in bungalow

Sempre al Camping resort, la terza opzione di soggiorno è quella in bungalow: ci sono anche 12 bungalow in muratura i nstile mediterraneo, adatte per le coppie o le famiglie di 4 persone, con aria condizionata , bagno ( ognuno personalizzato) e cucina.

A luglio il costo è di 230 euro, ad agosto di 250.

Camping a Procida con le tende Nordisk

tende nordiskQuarta e ultima opzione sono le Nordisk per due o 4 persone, sono più romantiche , tende completamente arredate, con puff e cuscini, ognuna con bagno privato, e cucina all’aperto.

A luglio il costo per notte è di 135 euro, ad agosto di 150 circa.

 

Camping di lusso a Procida

Il Camping resort ha curato i dettagli nei minimi particolari: ha wifi e colazione, cambio biancheria,  si possono affittare bici elettriche, anche con i carrello per i bambini e la Mehari (tipica di Procida) come navetta per il porto.

È un’oasi di silenzio e tranquillità. Qui davvero sembra che il tempo si sia fermato, in lontananza la musica di una radio, gli uccellini, il sole chiaro e forte, l’odore dei limoni e del rosmarino.

Vicinissima c’è la spiaggia della Chiaia e a 15 minuti a piedi quella della Chiaiolella. A pochi metri anche il nuovo supermercato Cra

Campeggio a Procida: La Caravella, un campig familiare

Campeggio procida La caravellaProprio il cancello accanto al Campin Resort, in via IV Novembre, c’è un campeggio storico di Procida, il campeggio La Caravella, gestito da Lucia e dalla sua famiglia da 32 anni. Atmosfera rilassata e familiare, ombra e roulotte per quattro persone e anche le mignon per due.

campeggio procida

La roulotte 4 posti con bagno costa dai 60ai 70 euro a notte, , senza bagno dai 40 ai 50. Le piccoline intorno ai 30 euro.

C’è una lavatrice e spazio cucina. “Siamo un camping a una stella- dice Lucia- Ma amiamo il nostro lavoro e lo facciamo con passione. Il campeggio è una filosofia di vita”.

campeggio procida famiglie

I viali del Camping le caravelle sono curatissimi, le roulotte, un po’ calde, ma tutte ben tenute, pulite e accessoriate.

 

È molto vicino a piazza Olmo, quindi a negozi e supermarket. C’è anche una ottima macelleria The Butch, che prepara ottimi panini da asporto e pollo al girarrosto.

Campeggio a Procida: il Camping Ciraccio

capeggio ciraccio

Altro camping storico di Procida, è il Camping Ciraccio, in via Salette 16, a pochi metri dalla spiaggia omonima.

Qui ci sono 10 bungalow in muratura di 25 metri quadri con 4 posti letto ( più un quinto con il divano letto) e bagno.

A giugno e a settembre una notte costa 55 euro, a luglio 65, ad agosto 75 e si possono prenotare per minimo due settimane.

C’è una piazzola per le tende e la possibilità di dormire in roulotte.

 

Campeggio a Procida: Camping Punta Serra

Vicinissimo alla spiaggia del Postino, scelto spesso da turisti francesi e inglesi, il Camping di Puntaserra (via Flavio Gioia) è un campeggio tranquillo e silenzioso, anche s eun po’ vecchiotto. Ci sono 12 bungalow prefabbricati con 4-5-6 posti letto. Sono disponibili anche posti tenda e roulotte

capeggio procida mareQuesto campeggio, alle spalle del cimitero (dove c’è una spiaggia bellissima, però), è un po’ isolato. Non ci sono bar o supermercati vicini.

Prefabbricati

Quando abbiamo fatto il nostro sopralluogo ci ha guidati una famiglia francese, non c’era personale.

Immerso nella natura ha un bello spazio tende vicino al belvedere sulla spiaggia della Chiaiolella.

Procida in campeggio: dove dormire

Procida è un’isola che sta vivendo un boom di turismo ( soprattutto straniero), ma non è ancora attrezzatissima per l’accoglienza turistica. La gran parte dei turisti affitta una casa per un breve-lungo periodo. E le poche strutture ricettive sono spesso piene, soprattutto nei fine settimana. La soluzione del campeggio può essere un’idea diversa, perfetta per i bambini, ma anche molto romantica per le coppie o adatta a chi viaggai da solo, per trovare compagni di viaggio

 

 

 

 

ischia castello vista

Ischia è un piccolo paradiso, da scoprire lentamente: mare bellissimo e spiagge di fine sabbia gialla, ma anche  giardini e orti segreti, terme dove rilassarsi, ristoranti in cui regalarsi cene indimenticabili e angoli imperdibili. Non basta un week-end per vederla tutta. Solo Sant’Angelo meriterebbe una vacanza a sé. Però vogliamo provare a darvi una mini guida per innamorarsi di Ischia in tre giorni.

Prendere la nave è il vero inizio del viaggio… più del treno, dell’auto, dell’aereo. Quando la nave salpa e l’ancora si stacca dalla terra ferma i pensieri si quietano, le preccupazion isi dimenticano e inizia la vacanza. E se volete staccare da tutto e da tutti, anche solo per un week-end, Ischia è l’isola perfetta in tutte le stagioni. Noi ci siamo stati a fine giugno. E visto che è un’isola grande e non ci volevamo stressare con spostamenti e corse abbiamo scelto Forio. Ecco il racconto di Ischia con i bambini: un week-end a Forio.

Si parte verso Ischia, con Alilauro

Alilauro

Molo Beverello. Si parte. Sono riuscita a strappare tre giorni al lavoro, un week end lungo da sabato a lunedì, Salgo sull’aliscafo Alilauro e il respiro si fa già più leggero. Giulia ha portato con lei Bibi ( la sua bambola) con rispettiva valigia, Francesco si arrabbia quando deve portare pesi inutili, io invece la assecondo, mi piace molto che Giulia ami tanto giocare con le bambole e in Aliscafo portiamo Bibi in bagno e le cambiamo anche il pannolino sul fasciatoio …Giulia è una mamma molto premurosa.

fasciatoio nave

Quando va lei in bagno poggia la sua bimba sul sediolino. È solo un gioco ed ormai Enrico e Giulia sono grandi, ma trovare bagni family friendly, su un traghetto è segno di qualità del servizio e attenzione ai passeggeri.

Arrivo a Forio

Arriviamo al porto di Forio e ci accoglie il Torrione, uno dei simboli di Forio. Sotto i ltorrione ci aspetta la navetta dell’Family hotel le Canne. Per questa vacanza abbiamo scelto confort e zero stress. L’hotel le Canne ci ha conquistato ( leggete i servizi e i prezzi).

 

Cosa fare a Forio con i bambini in un week end

Mare, terme, giardini, passeggiate, escursioni.  C’è l’imbarazzo della scelta.

 

Il mare e le spiagge  a Forio

Se andate a Ischia con i bimbi un giorno deve essere dedicato al mare. Potete scegliere tra le spiagge di

La Chiaia, vicinissima al centro abitato e grazie al sistema di scogli con acqua bassa e sempre calam

San Francesco, molto piccola, ma molto amata dalle mamme della Napoli ben, anche se in certi tratti il mare aumenta di profondità rapidamente qui sono quasi tutti stabilimenti

Citara, larga spiaggia sabbiosa e con fondali bassi

Sono tutte spiagge attrezzate e con i lidi. Se volete leggere i consigli di una mamma di ISchia sulle spiagge adatte ai bambini, c’è il racconto di Luciana D’Ambra.

 

Un week-end a Forio: le terme

Da valutare anche una giornata alle terme, a Forio ci sono gli storici Giardini Poseidon, ci sono state tante volte e non ho mai contato tutte le piscine a diversi gradi. A dire il vero per i bimbi c’è una sola piscina…  ma magari ( io ci provo sempre, perchè adorto le terme) i papà possono stare al mare con i bimbi, c’è una spiaggia all’interno dello stabilimento e le mamme godersi le terme, che valgono davvero la pena.

 

Ischia con i bambini, fateli innamorare della natura

Dopo una giornata al mare o alle terme serve una bella doccia e con i vestiti freschi e puliti e si va ai Giardini de La Mortella, una esperienza per i sensi, tra viali incantati,  piante e fiori tropicali. È un viaggio nella bellezza. Un sito unico.

 

E sui giardini c’è l’opzione b, perché a Forio ci sono anche i Giardini Ravino, un giardino botanico noto per cactus esotici, piante grasse e pavoni liberi.

Un week-end a Forio, passeggiata nel centro

Il centro di Forio è piccolo, pedonale curatissimo, pieno di negozietti, con borse da mare, cappelli, saponi al limone. Perfetto per una passeggiata con i bambini ,anche perché li potete invogliare a camminare dicendo che alla fine del viale principale c’è un parco giochi. Piccolo, ma curato.

Se volete comprare un ricordo, fate un salto in piazza Giacomo Matteotti da Serpico, negozio creato da Alessandro Serpico, nel negozio che la famiglia gestisce da 200 anni. Alessandro, ex ballerino, ha scelto la bio cosmesi e ha realizzato saponi, oli e bagnoschiuma naturali e delicatissimi. Io ho provato l’olio per il corpo al vino e la pelle è rimasta morbida e profumata per tutto il giorno. Anche il packaging è stupendo, carta e sacchetti di raso.

Serpico organic shop
Serpico organic shop

Un week-end a Forio, il  tramonto alla Chiesa del soccorso

Dopo lo shopping e il parco giochi putate verso la Chiesa del Soccorso, impossibile non vederla, è la grande costruzione bianca (sembra un po’ una meringa) che si protende verso il mare. Sulla terrazza della chiesa del soccorso, mentre i bambini giocano fermatevi ad ammirare il tramonto.

 

Un week-end a Forio, per i più piccoli un giro sul trenino

Al’Hotel le Canne era un passaparola tra le mamme:  tutti i bimbi sono voluti andare sul trenino che fa un giro del paese e offre anche il gelato.

Si parte dai giardinetti di Forio, ci sono corse alle 19, alle 20 e alle 24 di sera, il costo è di 4 euro per gli adulti e di due euro per i bimbi.

Da Forio un giro per l’isola

Noi siamo una famiglia a cui piace vedere, girare e camminare. In tre giorni siamo riusciti anche a fare una fuga a Ischia Ponte e all’Adventure Park a Barano.

Forio per fortuna è centrale e l’Hotel Le Canne mette a disposizione dei transfert per il castello Aragonese e per il Parco avventura (leggete il nsotro racconto, è un parco unico in Italia).

Cosa mangiare a Forio

Un consiglio per tutta la famiglia: assaggiate la zingara, un panino fatto con due fette di pane croccante, mozzarella prosciutto, pomodoro e insalata.

ischia family hotel le canne

Siamo una famiglia di viaggiatori, ci piacciono i viaggi on the road, siamo abituati ad avere poche comodità e i nostri  bimbi ci seguono, ignari e felici. Ma questo è stato un anno lungo e difficile e avevamo bisogno di una pausa, avevamo bisogno di tempo, vacanze al mare e relax. E così abbiamo provato il nostro primo Family Hotel. Siamo stati a Ischia, al family e Spa Hotel Le Canne. Qui abbiamo trovato non una grande famiglia ad accoglierci. È stato un lungo week-end, in cui ci siamo rilassati e ricaricati. Ed ecco che posso dire:  vacanze relax per mamme e bambini? A Ischia si può.

Perché non avevo mai provato prima un family hotel

Perché adoro trascorrere tempo con i miei figli e il pensiero di parcheggiarli in un baby club mentre io mi rilasso, non mi rilassa. E invece Elena Florenzo e il personale del Family hotel le Canne di Ischia, a cominciare da Teresa Morgera, la coordinatrice del baby club, mi hanno fatto ricredere. I bimbi hanno trovato un gruppo di nuovi amici, fatto nuove esperienze e condiviso con noi magari meno tempo, ma più felicità.

I bimbi devono esplorare e conoscere il mondo, ma devono anche semplicemente giocare con i loro coetanei.

Al Family hotel Le Canne: un week end a Ischia per rigenerarsi

Siamo stati solo tre giorni a Ischia, ma è stato un trattamento intensivo di coccole e relax. Appena arrivata volevo intervistare Elena Florenzo, che mi aveva contattato su Facebook, ma lei, subito schiva,  mi ha detto: “Oh, io ho tante cose da fare, preferisco agire e non parlare. State con noi e questo basterà”. Chiacchierando invece con sua figlia Enrica mi ha colpito una frase : “Mamma, io e tutti noi abbiamo capito che se i bimbi sono sereni e stanno bene, anche i genitori si rilassano e si godono la vacanza. Il nostro obiettivo è far divertire e coccolare i piccoli per regalare la felicità ai grandi”.

Bella filosofia quella della felciità , ma come si fa?

papà insegna a nuotare

Il segreto delle vacanze relax per mamme e bambini

Sbarchiamo al porto di Forio e arriva Tommaso con la navetta, che ci  porta in albergo. Proprio all’entrata c’è un piccolo parco giochi. Enrico e Giulia si  fiondano sugli scivoli e io e Francesco facciuamo il check-in in tutto relax, guardandoci l’un l’altro: “Se inizia così è una favola!”.

 

mascotte pirati

 

L’accoglienza dei bambini all’ hotel Le Canne è un vero rito:  con mascotte e magliette dei pirati di benvenuto. Teresa Morgera che coordina la squadra dell’animazione è una maniaca dei dettagli, osserva ogni bambino e cerca si farlo sentire a suo agio e di inserirlo nel gruppo. E anche al check-out i bimbi ricevono uno zainetto con giochi e provviste epr il viaggi odi ritorno.

Ci ho riflettuto molto e credo che il segreto del relax all’Hotel Le Canne sia la grande professionalità del personale e l’attenzione alle esigenze singole: ogni mamma e ogni bimbo hanno le proprie abitudini, i propri ritmi, i propri gusti … e da qui parte l’accoglienza.

Una vacanza relax con il mini e junior club

All’hotel Le Canne il mini e junior club è in un grande spazio aperto, con tappeti morbidi, scivoli, jumping, tavoli per disegnare e spazio per ballare e la mattina si sposta in spiaggia, con palette, secchielli, palle.

hotel le canne Ischia

Il tema guida degli eventi è quello dei pirati. Ma quello che mi è  piaciuto davvero è il rispetto che c’è per le esigenze dei singoli bambini:  per esempio, i miei piccoli non amano molto i giochi da fare per forza e tutti insieme (stile villaggio vacanze) e  allo Junior club de Le Canne ho trovato Enrico e Giulia a giocare a Uno ( gioco che adorano) con un animatore, che – guarda caso – perdeva sempre, con grandi risate e urletti dei miei bimbi…. o la sera abbiamo assistito a uno spettacolo di magia,  divertente e coinvolgente.

Nei tre giorni in cui siamo stati in albergo bimbi non vedevano l’ora di andare dai loro amici, perché si  è formato  un piccolo gruppo, sotto la guida degli animatori.

Giulia ha adottato la piccola Zoe, che aveva dimenticato la sua bambola a casa, Enrico ha formato  una squadra di esploratori. Sono  stati tre giorni di giochi, balli, e di piccole grandi avventure.

 

Laboratorio bambini pizza

 

  • Il mini e lo Junior club tutti i giorni a partire dai 04 anni incluso nel prezzo del soggiorno ad aprile maggio e ottobre dalle 9,30 alle 13 e dalle 16,30 alle 19,30. A giugno, luglio, agosto e settembre non stop dalle 9,30 alle 22,30. Si possono fare giochi di gruppo, laboratori (come quello per fare la pizza), cacce al tesoro e festa dei pirati. Per i più piccoli c’è un’area dedicata dove è obbligatoria la presenza di almeno un genitore.

Vacanze relax per mamme e bambini: il mare di Ischia

ischia Lido mare

Per andare a mare niente auto, c’è la navetta con Tommaso che dall’albergo porta in cinque minuti direttamente a Lido “Chalet Nonna Carmela” alla Chiaia, dove c’è una spiaggia attrezzata, le animatrici e l’acqua bassa.

  • La navetta vi accompagna gratuitamente in spiaggia e al centro di Forio dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18.

Vacanze relax per mamme e bambini:  la Spa e la piscina

Francesco è rimasto  con noi sabato e domenica e domenica sera è tornato in città, mentre io sono rimasta  a Ischia con i bimbi e visto che sono entrata nel mood relax ho deciso  di rimanere tutta la giornata in hotel.

La mattina  ho lasciato i bimbi a bordo piscina con libri e giochi e io mi  sono regalata un massaggio rilassante con le candele. Cinquanta minuti in paradiso. E subito dopo … non ci crederete, Anna ha proposto a Giulia un massaggio al cioccolato.

La  faccia di Giulia  alla fine del massaggio? Era come in trans.

Se fossi rimasta un giorno in più avrei provato anche lo scrub con i limoni di Ischia. I prezzi dei trattamenti vanno dai 35 ai 50 euro.

E dopo il massaggio, tutti nella psicina calda, sotto la cascata. Nell’area Spa c’è anche la doccia emozionale, la sauna e un piccolo idromassaggio al coperto.

terme

Attenzione nelle acque termali i bimbi possono rimanere solo dieci minuti.

Perciò dopo le terme, bagno in piscina e idromassaggio. Che ne dite troppa attività?

Un ristorante e misura di famiglia

Uno dei punti di forza dell’Hotel Le Canne è il ristorante, con la cucina di Vito e l’assistenza di Massimiliano, responsabile di sala,  con i sorrisi di Anna che cura il bar e le attenzioni di Girolamo il cameriere. Li chiamo per nome perché quella dell’hotel Le Canne è una grande famiglia.

bambinio mangia crepes

Al buffet delle colazioni ci sono le brioches che fa il cuoco, la marmellata fatta in casa, i cornetti caldi, ma anche cereali, formaggio, e la domenica le crepes calde che prepara Anna sul momento.

A pranzo e cena un grande buffet di apertura con tante verdure cotte e crude e menù a scelta ( con tre primi e tre secondi)  tra grandi e bambini, con tanto pesce e prodotti a chilometro zero.

I bambini possono mangiare al tavolo con i genitori, ma anche al baby club con gli animatori e gli amici.

 

Le stanze al Family Spa Hotel Le Canne

Quando siamo entrati nella stanza e Giulia ha visto il letto a castello ha fatto i salti di gioia. Le stanze sono spaziose, con grandi docce e con balconi o terrazzino ( utili anche per stendere costumi e asciugamani).

Elena con grande umiltà mi ha detto: “Sono nata quando mio padre costruiva il suo primo albergo a lacco Ameno, sono cresciuta in un albergo . Questo hotel ha 38 stanze. Quando aprì ospitavamo i turisti tedeschi, quindi mio padre costruì tante stanze piccole e spartane. Io ogni anno ne rinnovo quattro o cinque, le unisco, le allargo, le rendo più confortevoli. A breve avremo anche stanze a tema…”. L’Hotel dispone di 38 stanze, con culle, scalda biberon, fasciatoio, riduttore, lettini e sponde.

Le escursioni a Ischia

L’hotel organizza anche transfert (sempre con il mitico Tommaso) per Forio Centro, per il Giardino delle Mortelle, il Castello Aragonese. Se volete sapere cosa fare a Ischia o cosa vedere a Forio, leggete i nostri racconti.

Il primo family hotel non si scorda mai

Difficile fare un bilancio. Credo che il primo family hotel non si possa dimenticare. E siamo contenti che sia stato a Ischia, isola che amiamo. Francesco e io ci siamo rilassati e abbiamo recuperato energie e i bimbi hanno trascorso tre giorni di grande serenità e con tanti stimoli.

Tra i clienti abbiamo trovato famiglie semplici come noi, un papà si è messo a raccogliere le foglie che il vento portava in piscina con il retino…tante nonne, con i nipoti che trascorrono una o due settimane e sono clienti storici. Grazie al clima di grande relax, non ci crederete, ma non c’erano bimbi urlanti e capricciosi.

Sentirsi a casa in un albergo

Forse siamo stati fortunati non so. Ma anche nelle ore di riposo, al pomeriggio e la sera abbiamo goduto di un silenzio rigenerante.

Ci portiamo a casa tanti sorrisi, quelli dei bimbi, degli animatori, di Anna al bar, di Girolamo il cameriere, di Massimiliano  il responsabile di sala dei sogni, attento e dolcissimo) , di Vito i lcuoco e di suo fratello Nino, il direttore.

Ci portiamo a casa la timidezza gentile di Enrica, la figlia di Elena e lo sguardo determinato e dolce di Elena, mamma e nonna di due bimbe e vera anima di questo Family Hotel.

 

  • I prezzi delle camere li trovate sul sito, dove ci sono tante offerte, con soggiorni a partire da 50 euro.

 

 

 

Post realizzato in collaborazione con il Family hotel Le Canne di Ischia

 

 

 

 

Pic nic Positano

La costiera amalfitana, mito americano degli anni ’50, paesini incastonati tra le rocce, con le case colorate, lunghe curve per raggiungerli, mare azzurro e profumo di limoni. Positano, il posto perfetto per un pic-nic chic. Oggi, 18 giugno è la giornata internazionale del pic-nic e noi abbiamo deciso di festeggiarla con un pic-nic speciale.

La primavera quest’anno si è fatta desiderare, al primo week end di sole perciò non abbiamo resistito e siamo partiti. Destinazione: Positano, perché sapete che siamo grandi amanti dei pic-nic e su Instagram ( eh si! Trascorro molte notti su IG), ho scoperto una nuova piattaforma per i pic-nic addicted come me: Picnic Chic.

La spiaggia di Positano

L’idea di un Picnic chic

Quando i bambini avevano 4 anni volevo organizzare per loro una festa con un pic-nic a Capodimonte, ma Francesco cominciò a protestare: “E la birra fresca? E il vino…. E se qualcuno deve andare in bagno?”. Mi smontò l’idea romantica del pic-nic. Però io non mollo… e navigando in rete ho trovato una piattaforma che mette d’accordo me e Francesco: io che amo i pic-nic e lui che ama mangiare comodo.

L’idea è semplice: puoi scegliere tra agriturismi, cantine, ristoranti, ordini il tuo pic-nic e lo ritiri… e, soprattutto, lo puoi consumare in spazi all’aperto esclusivi come prati, boschi, parchi, vigne, spiagge e aree attrezzate.

Il segreto è romanticismo + comodità, per godersi una giornata all’aria aperta, gustando i prodotti locali. La nostra Italia offre tantissimi posti super chic, magari inarrivabili, che diventano a portata di tutti, con la formula pic-nic.

Per il nostro pic-nic chic abbiamo scelto Positano

L’offerta di pic-nic chic è in tutta Italia. Noi, abitando a Napoli, abbiamo scelto Positano in Costiera Amalfitana e abbiamo scoperto la terrazza segreta di Valentì.

Come arrivare a Positano

Positano nell’immaginario è un luogo da star del cinema, pantaloni alla caviglia, sandali e camicette in pizzo. Ma questa immagine letteraria mal combacia con quella di Francesco.

Come avete capito in casa Viaggiapiccoli convivono due mondi, il mio romantico e dove tutto è possibile e quello di Francesco super pratico e dove tutto deve avere soluzioni certe. La sua risposta è stata: “E come ci vuoi arrivare a Positano, in elicottero?”.

Magari. Non avendo un elicottero e cercando una soluzione perché la strada è stretta e con i bus turistici si creano file chilometriche ho trovato una soluzione alternativa per evitare il traffico.

All’andata gli aliscafi Alilauro. Napoli-Sorrento- Positano. Un’ora di viaggio.

Al ritorno: aliscafo Positano- Sorrento e Circumvesuviana. Un’ora e un quarto di viaggio.

Ecco tutte le informazioni per arrivare in costiera con Alilauro.

Positano e la terrazza di Roberto sulla baia

Una volta a Positano non abbiamo resistito a fare una corsa sulla sabbia scura e… accaldati ci siamo fermati a La Brezza Net Art Cafè, una piccola terrazza sulla Spiaggia Grande. Con lo sguardo perso tra la baia di Positano e gli isolotti dei Li Galli, abbiamo bevuto quattro giganti bicchieri d’acqua.

Roberto, il proprietario de La Brezza fa brunch buonissimi e pranzi bio, ma assaggiate semplicemente anche solo l’acqua e limone: l’acqua di Positano seduti all’ombra della sua terrazza non ha prezzo.

Positano e la terrazza segreta di Valentì

Di terrazza in terrazza, rigenerati dall’acqua e limone abbiamo raggiunto la nostra meta, la terrazza di Valentì.

Dunque, dal centro si arriva in autobus ( ce n’è solo uno, non vi potete sbagliare), si può scendere alla fermata Eden Rock e fare cento metri in salita o alla fermata del Palatone e fare cento metri in discesa.

Valentino Esposito, sua moglie Lella e i suoi bimbi, Valentina e Andrea ci accolgono nel loro piccolo negozio di marmellate, un negozio fatto con cassette di frutta colorate e che profuma di limoni. Ci siamo innamorati della famiglia di Valentino e vi raccontiamo la loro storia in una nuova rubrica sui volti d’Italia.

Assistiamo alla dimostrazione che fa per alcuni clienti americani, assaggiamo limoncello, finocchietto, marmellata di limone e mandarino e caramelle ripiene.

Positano
La vista

Ed ecco che arriva l’ora di pranzo. Valentino e Lalla chiudono il negozio, attraversiamo la strada e ci troviamo in una terrazza sospesa tra cielo e mare che domina Positano.

La prima cosa che mi colpisce non è l’odore di limoni, la pianta di limoni e arance con un unico tronco, il colore del mare, le case colorate sulla collina… la prima cosa che mi lascia senza fiato è il silenzio di questa terrazza.

Lasciato alle spalle il caos di turisti, il caldo, la folla di Positano centro, dominiamo la baia nel silenzio assoluto e al fresco. In altre parole: un piccolo paradiso sospeso tra cielo e mare.

Il pic-nic chic di Lalla e Valentino

Lalla per il pranzo ha preparato insalata di riso, parmigiana di melanzane, insalata di pollo, frittata di maccheroni e spiedini di frutta fresca, per la felicità di Francesco con vino bianco ghiacciato.

Per dolce dolcetti di mandorle con il cuore di limoncello ( i bambini li hanno divorati) e babà al limoncello. Consiglio anche le caramelle al limone o al mandarino, buonissime.

Tutto servito in piatti di ceramica locale o piccoli boccaci di vetro.

Positano pic nic

Abbiamo mangiato tutto sotto un pergolato di limoni, vista mare, al fresco (lo ripeto, ma era una giornata molto calda e la brezza fresca sulla terrazza di Valentino era un vero dono).

Ma si può anche chiedere la busta con il pic-nic take away, da mangiare in spiaggia. O anche, e deve essere davvero interessante, partecipare a una cooking class di limoncello e marmellata e poi gustare a tavola il frutto del proprio lavoro. Per tutte le info il sito di Picnic Chic.

Perché questa è stata una giornata speciale

Che dire? È stata una giornata speciale perché abbiamo scoperto un posto bellissimo e ricevuto un’accoglienza calda e familiare, Enrico e Giulia hanno trovato due amici in Valentina e Andrea, i figli di Valentino: hanno giocato a costruire astronavi di cartone e navi con vele di limoni, in un piccolo mondo antico.

Casetta per il pic nic che diventa una barca

Ma anche perché è stata una giornata slow ed ecosostenibile ( i pic-nic ecofriendly sono i nostri preferiti).

Ci siamo spostati con mezzi pubblici, abbiamo mangiato prodotti a km zero e sostenuto l’economia locale. Picnic Chic non a caso ha un accordo con Campagna Amica e Terranostra di Coldiretti.

Siamo tornati a casa felici, perché abbiamo vissuto una giornata unica, senza mai guardare il telefono o l’orologio, senza preoccuparci del tempo, avvolti dalla bellezza del mare e del primo sole di giugno.

E abbiamo portato a casa un po’ di profumi della costiera con un barattolino di marmellata al limone e uno di Nocciolì, crema alla nocciola, fatta con l’olio d’oliva. 

 

 

Ci occupiamo di viaggi, di turismo e di famiglie. Ma in ogni posto dove andiamo scopriamo che oltre a monumenti, piazze, alberghi, passeggiate… ci sono persone, uomini, donne. Incontriamo altre famiglie, come noi, che lavorano per rendere la nostra vacanza perfetta. Ecco perché inauguriamo una nuova sezione del nostro blog : “Volti e storie di Italia”. Per ora iniziamo dal nostro paese, l’Italia, e cominciamo da Valentino, il re delle marmellate di limone a Positano.

Valentino il re della marmellata e Love Boat

Siamo stati da Valentì, il negozio di marmellate di Valentino Esposito e di sua moglie Lalla due domeniche fa per un pic nic chic, e a tavola si diventa amici, soprattutto se chiacchieri e intorno a te i bimbi giocano come se si conoscessero da sempre. Valentino ha un laboratorio di marmellate a Praiano e una terrazza sul mare di Positano, ma Valentino è un uomo che per trovare la ricetta segreta della sua marmellata ha girato il mondo. Ha lavorato in Germania e in America equando me lo ha detto gliel’ho fatto ripetere due volte perchp non ci credevo, era imbarcato come cameriere nella barca dove hanno girato il telefilm Love Boat. Ve lo ircordate’ cioè lui è il cuoco dell’amore…quando gliel’ho detto si è messo a ridere e ha cercato di sminuire tutto, invece io parto proprio da qui per parlare di lui, parto dall’amore che mette nel suo lavoro e di cui circonda la sua famiglia. Ha anche il nome del Santo dell’amore!

 

Valentino il re della marmellata saluta tutti

Noi abitiamo in città, quando incontro qualcuno nelle scale del mio palazzo lo saluto velocemente, invece quando Valentino ci è venuti a prendere al porto salutava tutti. Se qualcuno non lo guardava tornava indietro per attirare la sua attenzione, salutava le donne ai balconi e gli uomini sulle soglie dei negozi. Per ognuno una frase, una domanda, un’attenzione. Mi sono chiesta quante volte Valentino attraversi il corso di Positano al giorno? Forse tre o quattro, eppure lui ogni volta saluta tutti, anche solo con un gesto della mano, tra un colpo di tosse e un tirare su con il naso, perché valentino è allergico e la primavera lo fa impazzire.

Valentino, Lalla, Valentina e il piccolo Andrea

Valentino e la marmellata di limoni

Valentino la marmellata di limoni l’ha sempre vista fare a casa sua, da quando è nato. Sua mamma Emilia faceva la marmellata più buona del mondo. Poi ha incontrato Adriano, un vecchietto con un piccolo laboratorio e anche lui faceva le marmellate più buone del mondo.

Valentino ha deciso che se convinceva Adriano a fare insieme le marmellate più buone del mondo nessuno li avrebbe potuti superare. E così è stato: Adriano e Valentino hanno cominciato a fare marmellate. Prima solo di limone, poi di arancia e mandarino e alla fine anche di mandarino cinese. “Il mio poker di marmellate”, lo chiama Valentino.

Valentino e Lalla
Valentino e Lalla al lavoro

I limoni sono rigorosamente quelli della Costiera amalfitana, quelli grandi, con la scorza cicciotta e profumatissimi. E Valentino ha elaborato una sua ricetta e riti tutti suoi, prendendo il meglio dalla ricetta di mamma Elisa e da quella di Adriano. E ad aiutarlo c’è Gesualda, Lalla, sua moglie, che la sera, a fine giornata, lo aiuta a sbucciare i limoni e in negozio accoglie i clienti e tiene tutto in ordine.

La ricetta della marmellata di limoni perfetta

Ingredienti

  • 1 chilo di polpa di limoni
  • 600 grammi di zucchero semolato
  • 200 grammi di bucce di limoni
I limoni di Valentino
  • Pelare a mano i limoni , tagliare a striscioline le bucce e farle bollire in acqua per dieci minuti
  • Una volta cotte farle sgocciolare e metterle da parte
  • Tagliare la polpa interna dei limoni, togliendo i semi e la parte bianca e farla cuocere in acqua per 15 minuti dal momento in cui l’acqua bolle.
  • Scolare i limoni e passarli in un passaverdure
  • Mettere in un pentolino la polpa ridotta a purea con lo zucchero e far cuocere a fiamma media
  • A metà cottura aggiungere le scorzette di buccia
  • La marmellata è pronta quando poggiando su un piatto un cucchiaio di marmellata e inclinando il piatto, la polpa non colerà. Valentino la chiama “la prova del piatto.
  • Mettere la marmellata in barattoli di vetro e pastorizzarli ( in una pentola con l’acqua che bolle per 15 minuti)

 

Marmellata ma non solo

Caramelle ripiene

E Valentino ci ha preso gusto, partendo dalle materie prime della Costiera ha elaborato una vasta gamma di prodotti, a partire dal limoncello per arrivare alle caramelle ripiene di limone, ai dolcetti di pasta di mandorla con scorze di limone e Nocciolì, la crema di nocciole con olio di Oliva.

Il panettone, anzi il dolce di Valentino

panettone limone
Il Panettone al limone e limoncello

E Valentino anche un panettone, anche se lui preferisce chiamarlo dolce, perché lo vende tutto l’anno, è il “cupolone” di Positano, con marmellata di limoni e limoncello e con il logo nato dal disegno che la figlia ha portato da scuola. Un panettone piccolo e formato viaggio, come piace a noi.

E tutto il negozio, arredato con cassette di frutta colorate è disseminato di disegni e bigliettini di sua Figlia valentina e di Andrea , il piccolo di casa.

campania villaggi bambini

L’Estate è alle porte, state programmando le vacanze  in Campania con i bambini? Da maggio a settembre troverete spiagge bellissime, tanti siti culturali da visitare e eventi a misura di famiglia. Ma dove andare? Dove dormire? Cosa vedere?

Per la nostra esperienza le mete a misura di famiglia, per una vacanza lunga, in Campania sono tre: Cilento, Ischia e Procida.

Il Cilento è consigliatissimo (ha grandi spiagge con l’acqua bassa e la sabbia chiara, adattissime ai bambini) soprattutto se siete in macchina. Invece, se arrivate in aereo, forse potete valutare le isole, dove si arriva con 40 minuti (Procida) o un’ora (Ischia) di aliscafo.

Potete considerare anche di andare a Maiori, Positano e la stessa Amalfi,  in Costiera Amalfitana, ma più per un week-end o soggiorni brevi, o magari un viaggio on the road, perchè sono difficilmente raggiungibile se non avete l’auto (le strade sono strette e con tante curve).

Potete arrivare a Napoli in Aeroporto (ottima l’accoglienza family friendly) e se dovete sostare una notte vi consigliamo:

  1. B&B Casa Magà
  2. B&B I Quattro Elementi
  3. Magma Home Napoli
  4. Mansarda Valù

Tutti raggiungibili comodamente in metro e gestiti da famiglie che conosciamo bene e di cui ci fidiamo….perciò se non vi troverete bene potete lamentarvi direttamente con noi e noi ci arrabbieremo molto con i nostri amici (ma corriamo volentieri questo rischio, sicuri della loro accoglienza).

Potete considerare una tappa a Napoli di almeno due giorni.  Imperdibili, se siete con i bambini: Città della Scienza, il museo dei treni di Pietrarsa,il  Museo di Capodimonte, il Museo Archeologico, una passeggiata per San Gregorio Armeno e ai Quartieri Spagnoli. E avrete avuto solo un assaggio di questa città…

Poi si parte.

Campania, dove andare con i bambini: Cilento

Se venite in estate in Campania, la prima meta che vi consigliamo è il Cilento, soprattutto se siete in macchina. Se non avete l’auto, comunque, in Cilento esistono dei servizi navetta comunale dalle stazioni più vicine. Oppure ci sono due linee di bus diretti da Napoli e da Roma: Autolinee Curcio e autolinee Giuliano . E poi i borghi sono tutti raggiungibili con i mezzi pubblici.

Cilento, meta ideale con bambini anche piccolissimi

Perché scegliere il Cilento? Per tre motivi:

  1. Accoglienza assolutamente family friendly;
  2. Tanta natura (cito solo lo spettacolo di Punta Licosa e di Capo Palinuro e ovviamente il Parco Nazionale del Cilento con i suoi 180 mila ettari Patrimonio Mondiale dell’Umanità) e spiagge comode;
  3. Vi potete spostare facilmente se volete fare qualche gita a Paestum, al sito archeologico di Velia, alla Certosa di Padula, al bellissimo borgo di Castellabate (il suo centro storico è patrimonio Unesco), ad Acciaroli, il piccolo e incantevole borgo di pescatori amato da Hemingway.

Estate in Campania: dove dormire in Cilento

1 – Arco Naturale club a Palinuro

cilento alberghi famiglieUna carissima e fidata amica ci ha consigliato di segnalare il Villaggio Arco Naturale Club: un angolo di paradiso, nel Parco Nazionale del Cilento, un’area protetta e dichiarata patrimonio mondiale dall’UNESCO con una natura incontaminata, scenari incantevoli tutti da scoprire e un mare pulito che viene premiato ogni anno con la Bandiera Blu.

E devo dire che questi sono i posti che piacciono a noi, dove far vivere i bambini a contatto con la natura, il mare e lontano dal caos e dal rumore. Qui, diffusi in un area di 100 mila metri quadri, troverete bungalow in muratura ( monolocali e bilocali, standard o superior: con aria condizionata e telefono).Le sistemazioni in formula residence, per chi ha magari bimbi piccoli o vuole essere più libero, dispongono di angolo cottura in veranda in muratura con la zona pranzo.

Per i più avventurosi c’è anche una curata area camping con camper service e servizi centralizzati per vivere a stretto contatto con la natura.

Sono accettati anche animali di piccola taglia.

Nel villaggio trovate due campi da tennis, due piscine di cui una semiolimpionica, campo di pallavolo, tavoli da ping pong, area di tiro con l’arco e noleggio mountain bike.

Inoltre c’è un servizio di Mini Club a partire dai quattro anni di età. Appuntamenti in spiaggia e attività ludiche e laboratori nella club house attrezzata. Ogni pomeriggio le baby merende del villaggio. E anche uno Junior club: programma dedicato agli adolescenti con tornei e attività sportive.

Il sito della struttura: https://www.arconaturaleclub.it/

 

2 – Il villaggio Delle Sirene a Marina di Camerota

Camerota hotel famiglieUno spazio di 30 mila metri quadri, con ulivi, eucalipti, palme, direttamente sulla baia della spiaggia Calanca famosa per la sabbia bianca e fine. I bungalow e gli appartamenti sono costruiti tra gli ulivi appena sopra la baia, in muratura o in legno. Per accedere alla case ci sono tre gradini (unica piccola difficoltà per chi ha il passeggino)

A luglio ed ad  agosto un team di animazione italiano offre: attività sportive, tra cui il tiro con l’arco e le mini visite guidate in canoa lungo la costa.

Il sito della struttura è: http://dellesirene.com/it/

 

3. Resort Baia del silenzio a Pisciotta

Cilento relax hotelNel parco nazionale del Cilento, a Pisciotta, a pochi chilometri da Capo Palinuro, si trova il Resort Baia del Silenzio. Si affaccia direttamente sul mare e si stende all’ombra di querce e ulivi secolari su un’area terrazzata che degrada sul mare.

Ecohouse con terrazza vista mare, bungalow, mono, bilocali e trilocali. Appartamenti e formula caravan per chi punta all’essenziale, senza rinunciare alla formula hotel per il cambio biancheria.

Per i bambini c’è il miniclub che propone: giochi, laboratori creativi (con grande attenzione all’ambiente) , spettacoli, mini-olimpiadi, balli.

I bambini vengono suddivisi per fasce d’età: dai 3 agli 8 anni; dai 9 ai 12 anni; dai 13 anni in poi (Junior Club. Ogni settimana i gruppi portano in scena spettacoli da loro stessi ideati e organizzati. Per prolungare il proprio divertimento, possono anche mangiare insieme supervisionati dallo staff

Al Resort Baia del Silenzio d’estate per i bambini c’è anche il “Camp Inglese”: campo studio, una vacanza per ragazzi e ragazze che con il Corso English Active hanno la possibilità di vivere piacevolmente lo studio nell’atmosfera del villaggio.

Il Corso English comprende la frequenza in aula (20 ore) con docenti madrelingua, si svolge nella parte iniziale della giornata e nel pomeriggio gli animatori garantiscono un reale utilizzo della lingua nei numerosi contesti sportivi e ludici che il villaggio vacanze offre.  Un test d’ingresso verificherà il livello di conoscenza linguistica di ogni studente in modo tale da inserirlo nel corso più adatto.

E alla fine del corso gli studenti sostengono un test finale ottenendo l’attestato di partecipazione.

Presso il villaggio i ragazzi potranno praticare, guidati dagli istruttori ed animatori, le attività di:vela, canoa, calcetto, Basket, Danza, Zumba, Hip- hop, Yoga, Beach Volley, Ping-pong, tennis, Fitness e Acaquagim

Il sito della struttura : https://www.baiadelsilenzio.it/

 

4 – Villaggio La Perla a Marina di Camerota

camerota hotel

Il villaggio La Perla è situato ad un chilometro dal centro abitato di Marina di Camerota, in Località Capogrosso e a sette chilometri da Palinuro.

Il litorale sottostante è punteggiato da splendide spiagge, da caratteristiche ed affascinanti grotte, insenature e cale.

Il villaggio, terrazzato ed ombreggiato da ulivi secolari è diviso dalla strada in due parti, denominate “Lato Nord” e “Lato Sud”, i villini (tutti con cucina) più vicini alla spiaggia dal lato Sud del Villaggio distano circa 50 metri ( vedi foto aerea ).

Il Villaggio dispone di: campo da tennis, calcetto , ping-pong, animazione, discoteca, parco giochi, baby club, servizio spiaggia

Su richiesta si organizzano gite in barca ed escursioni nel Parco Nazionale del Cilento.

Il sito della Struttura: http://www.villaggiolaperla.com/

5. Villaggio degli Olivi

cilento con i bambini hotelIl villaggio degli Olivi, affacciato sul mare, sorge nel centro di Palinuro e si estende su una superficie di 3 ettari all’interno del Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni,  è  strutturato per accogliere le famiglie e regalare ad ognuno il proprio ‘piccolo grande’ sogno: un po’ di relax in riva al mare o a bordo piscina, un tuffo tra le onde, un’attività ricreativa o sportiva guidati dal nostro staff, giochi in compagnia nel fantastico mondo Olly’s Kids Club, escursioni e opportunità per divertirsi in famiglia, in attesa del momento più conviviale della giornata, quello della cena tutti insieme.

E per mangiare ? Lo  chef dedica ai più piccoli il menù ‘infant’, pensato proprio per soddisfare i gusti dei bambini. Massima flessibilità anche nelle soluzioni per la notte, con villini che prevedono la possibilità di aggiungere in stanza una culla o, nel caso di famiglie con bambini più grandi, di usufruire di villini per tre o quattro persone, con un letto singolo o a castello. E per chi desiderasse ancora più comodità sono disponibili stanze comunicanti.

La struttura ha programmi di intrattenimento diurno (con gare e giochi) serale (con spettacoli di teatro all’aperto) animazione, miniclub e  un oliveto di tre ettari. 

Il sito della struttura: https://www.villaggiodegliolivi.it

6. Residence L’Ancora

La nostra esperienza ? Noi abbiamo trascorso un’estate in Cilento, ad Acciaroli ( borgo incantevole), dormivamo in casa di amici ma con i bambini di un anno siamo andati al Lido L’Ancora: spiaggia larga, acqua bassa e grandi spazi per i bambini. C’è anche un piccolo parco gioghi e per pranzo  Bar, ristorante e self service. All?Ancora si può anche dormire, ci osno villette monofamiliari direttamente sul mare e con un’area con psicina riservata.

 

Campania, dove andare con i bambini: Ischia

E per chi non ha l’auto, una buona soluzione possono essere le isole. Per il mare a Ischia ecco i consigli di una mamma ischitana; per le terme invece, quando Enrico e Giulia erano piccolissimi (un anno), li abbiamo sempre portati al Negombo, dove ci sono diverse piscine per loro; invece ai Giardini Poseidon i bimbi non posso accedere alle piscine, anche se in entrambe le strutture c’è l’accesso alla spiaggia.

Estate in Campania dove dove dormire a Ischia

1- Hotel Le Canne

Il Family Hotel Le Canne è nel cuore di Forio, immerso in un ampio e verde giardino e dotato di uno spazio giochi per i più piccini, ideale ad ospitare famiglie con bambini di ogni età. L’hotel dispone di p asseggini, culle per i più piccoli, scalda biberon, vaschette per il bagnetto ( da richiedere al momento della prenotazione).  In  hotel è a disposizione una piccola farmacia pediatrica ed eventualmente in caso di necessità si può contare sull’assistenza del pediatra di fiducia dell’albergo.Inoltre c’è un mini e junior club

 

2 – Park Hotel terme Michelangelo

Al Park Hotel Terme Michelangelo è vacanza per tutta la famiglia! Una magnifica beautyfarm termale, piscine, solarium e una tanti trattamenti bellezza e salute ti attendono per un pieno di energia. Godete a pieno della vostra vacanza, ai vostri bambini ci pensiamo noi!

Da quest’anno bambini avranno accesso gratuito al MIKY LAND, il nuovo mondo bimbi composto da un enorme Parco giochi attrezzato con nuovi meravigliosi gonfiabili, enormi playgrounds, giostre, molle salta-salta, altalene e molti altri giochi e dalla nuiova ludoteca interna, 400 mq superattrezzata e gestita da personale altamente specializzato. Il Mini e Junior Club sarà attivo tutti i giorni al mattino fino a pranzo, il pomeriggio fino a sera e anche dopo cena fino alle 23.00.

Non dimenticate la piscina di acqua dolce interamente a loro dedicata sia per nuotare ma soprattutto per divertirsi con gli scivoli acquatici, le water ball, le water roller ball, il water volley e molto altro ancora…..un esperienza unica da poter vivere solo al Family & SPA Hotel Michelangelo di Ischia

 

3  -Villa Mafalda

villa mafalda ischiaNon è un grande albergo, ma è posto dove sentirsi a casa. La Pensione “Villa Mafalda” è un albergo a conduzione familiare a 2 stelle +, nel cuore del comune di Forio, dove tramonta il sole. A due passi dalla zona pedonale, dalle spiagge, dai locali e dai centri termali.

Tutto a portata di mano per esplorarne al meglio le meraviglie sia di giorno che di notte.

Nel lontano 1954 il fondatore, di origini austriache, sbarca sull`isola e prende in sposa la nonna Mafalda. Lontano dalla sua terra però, con un po’ di vena nostalgica, ha portato un pezzetto di Austria nella nostra sala interna che prende il nome di “Stube”.

“Siamo fieri di avere mischiate in noi queste due culture, che forse sono l`ingrediente segreto della nostra passione per questo lavoro- spiega Marianna – che ricorda gli amici a 4 zampe di piccola e media taglia sono i ben venuti nella nostra struttura”. E Marianna è anche una bravissima guida Aigae, perciò se vi piace camminare e volete conoscere l’isola questo è il posto giusto per la vostra famiglia. Marianna promette di accompagnarvi in passeggiate, degustazioni, visite ad antiche cantine e tenute biologiche affacciate su panorami mozzafiato.

Per i più avventurosi, a Ischia noi abbiamo dormito anche nel campeggio sospeso di Enrico , dove potete comunque andare perchè c’è un bellissimo, attrezzatissimo e super sicuro parco avventura.

E se volete mangiare la vera cucina ischitana il nostro consiglio è uno,: andate al Focolare dove troverete un’altra splendida Famiglia, la famiglia D’anbra ad accogliervi e coccolarvi.

 

Campania, dove andare con i bambini: Procida

Ultimo consiglio: Procida, isola pcicola, defilata, in cui c’è poco da fare se non godersi il mare, il relax e il silenzio. L’Isola di Elsa Morante e dei limoni e del Postino di Massimo Troisi. È un’isola che amiamo e conosciamo bene (leggi 10 cose da vedere e da fare a Procida), e per gli appassionati di Natura c’è il trekking nella riserva naturale di  Vivara.

 

Estate in Campania dove dormire a Procida

1 – Lusso riservatezza e relax a La Suite

Procida hotelLusso e relax nel cuore più selvaggio di Procida, il Ciraccio, tra giardin idi limoni e palme. è L’hotel La Suite Boutique hotel. Questo hotel ha magnifici spazi panoramici, veri e propri “angoli di paradiso” immersi nella natura. È situato nel cuore verde di Procida, ad appena cinque minuti a piedi dalla famosa spiaggia “Il Pozzo Vecchio” dove è stato girato il famoso film “Il Postino” con la star Italiana: Massimo Troisi. è un oasi di tranquillità, con un giardino privato di 5000 mq dove è persino possibile cenare a piedi nudi completamente circondati da alberi d’ulivo e piantagioni di verdura e aromi locali.

Il sito: http://www.lasuiteresort.com/it/

 

2 – Il Leone di Mare

procida il leone di mareCi abbiamo dormito fuori stagione e abbiamo trovato un ambiente accogliente e familiare. Le camere sono ampie e con i colori del mare, le colazioni sono stratosferiche e c’è un bellissimo giardino dove rilassarsi e far giocare i bambini. I proprietari sono disponibili e sempre discreti e presenti.

Il sito: http://www.illeonedimare.it/

3 – Per chi cerca case a Procida un buon indirizzo può essere http://www.gioiapartments.it/it/

 

 

Mostra chagall napoli

Lasciare la realtà, sollevarsi verso mondi inesplorati, sognare a occhi aperti e poi chiuderli, proprio perché il sogno non fugga via. Niente schermi, niente joystick, nessuna tecnologia: solo una stanza, musica e luci che riproducono le opere di Marc Chagall. Solo la Dream Room vale la visita a “Chagall sogno d’amore”, in corso a Napoli fino all’otto settembre.

Perché? Seguiteci nella nostra visita

 “Chagall sogno d‘amore” nella Basilica della Pietrasanta

chagall Napoli
Basilica di Pietrarsa

Partiamo dal “contenitore” , la mostra si trova nel polo culturale della Basilica di Pietrasnata , con la chiesa, le cappelle, il campanile e le cripte… che costituiscono un unicum napoletano. La bellezza è ovunque: volte alte, pavimenti antichi, affreschi. E’ come entrare in uno scrigno prezioso.

 

“Chagall sogno d’amore” è adatta ai bambini?

Chagall Napoli
Un racconto della figlia di Chagall

A differenza della mostra di Escher, sempre organizzata da Arthemisia, non ha audioguide a misura di bambino, anche se l’audioguida è un racconto della figlia di Chagall, molto semplice e Enrico e Giulia l’hann oseguita abbastanza facilmente ( più Enrico di Giulia, dipende dall’attenzione dei piccoli).

Appena si entra c’è un breve filmato sulla vita di Chagall. Giulia l’ha guardato molto interessata, colpita dalla morte di Bella Rosenfeld, la moglie dell’artista. Enrico invece era un po’ insofferente e voleva cominciare il giro. (video con sottotitoli in inglese e tutte le didascalie sono bilingue)

La seconda sala accoglie i bambini con le acqueforti delle favole di La Fontaine, con una voce narrante che racconta le avventure del corvo e la volpe, i due tori e la rana, il leone fatto vecchio. I bimbi si avvicinano alle opere con curiosità, riconoscendo personaggi e favole familiari, nonostante i disegni in bianco e nero.

I bambini poi hanno vagato per le sale seguendo il racconto dell’audioguida perdendosi tra i tra paesaggi russi, temi religiosi, animali e natura. L’allestimento comprende 150 opere tra dipinti, disegni, acquerelli e incisioni. L’attenzione dei bimbi è stata altalenante, a volte erano distratti, altre si fermavano davanti a un quadro attratti dai colori.

Belle anche le foto di Chagall con la moglie Bella. Tra le opere esposte abbiamo amato molto “Les fiancés sur fond blue”.

chagall Napoli
Muovi i magneti e costruisci il tuo Chagall

Poi ecco un gioco: “Muovi i magneti e componi il tuo Chagall”, i bambini si sono divertiti moltissimo immaginando fiori volanti e asini ubriaconi… e hanno fatto squadra anche con altri piccoli visitatori.

Dopo il gioco siamo andati un po’a zonzo, senza seguire un vero percorso, e leggendo le citazioni di Chagall: parole di enregia, bellezza e amore. 

Chagall

E poi …come vi dicevo all’inizio c’è …la Dream Room, che da sola, per i bambini  (anche più piccoli) vale la visita.

“Chagall sogno d’amore” e la Dream Room

Avete mai immaginato di entrare in un sogno? Si supera la porta e ci si trova in un piccolo cubo al buio, tra veli trasparenti su cui vengono proiettati i fiori di Chagall e alcuni dettagli delle sue opere, volti e paesaggi anche sulle pareti e sul soffitto, a creare l’atmosfera anche una dolce ninna nanna.

chagall dream room
La Dream Room

Giulia prima si è messa a ballare, poi, naturalmente, si è stesa per terra, si è rannicchiata, come se volesse addormentarsi e si è lasciata cullare da immagini e suoni. Anche Enrico l’ha seguita e ha iniziato a fissare un punto rosso sul soffitto che per lui è diventata una stella. E’ stato un momento molto intimo.

Siamo rimasti nella stanza del sogno circa benti minuti e siamo usciti, leggeri, in punta di piedi, tutti e tre mano nella mano.

Il tempo di visita della mostra è almeno un’ora. Noi ci siamo rimasti quasi due.

“Chagall sogno d’amore” info e biglietti

Il biglietto intero costa 14 euro, con audioguida 15; ridotto 12 euro, con audioguida 13.

Per anziani a 65 anni compiuti (con documento); bambini dagli 11 ai 18 anni; studenti fino a 26 anni non compiuti (con documento); giornalisti non accreditati con regolare tessera dell’Ordine Nazionale (professionisti, praticanti, pubblicisti); militari di leva; appartenenti alle forze dell’ordine; disabili

 

“Chagall sogno d’amore” visite dedicate alle famiglie

Napoli Chagall“Valore Cultura” di Generali Italia ti offre un’esperienza dedicata ai tuoi figli e alla tua famiglia: una speciale visita guidata e un laboratorio creativo, per accompagnare bambini e genitori alla scoperta di Chagall e del suo mondo magico.

Avvicinarsi alla grande arte e interpretarla insieme: guidati da operatori specializzati, con bambini e genitori andremo alla scoperta delle opere del grande artista.

Nei laboratori si inventa  una storia, partendo dai personaggi dei suoi quadri e realizzandola con tecniche grafiche differenti.

Durata: 100 minuti circa

Max 25 pax

Per info e prenotazioni clicca sulla data che preferisci:

  • venerdì 10 maggio ore 17.30
  • venerdì 17 maggio ore 17.30
  • venerdì 24 maggio ore 17.30
  • venerdì 31 maggio ore 17.30

 

In caso di posti disponibili il giorno della visita, sarà possibile aggregarsi al gruppo in loco.

 

  • Il vestito che indossa Giulia è della linea primavera-estate di Kuxo