AKI Family Resort PLOSE e il tempo ritrovato nei boschi dell’Alto Adige

Da favola. Abbiamo scoperto, nel nostro viaggio in Trentino Alto Adige, un luogo dove la montagna non comincia oltre la porta: entra nelle stanze, attraversa le grandi vetrate, si posa sul legno chiaro e accompagna ogni momento della giornata. Ed è stata, questa, la prima impressione che abbiamo condiviso con Raffaello arrivando all’AKI Family Resort PLOSE.

Lo abbiamo scelto per metà settembre, periodo ideale. Ma questa è per l’intera stagione estiva una meta d’incanto, lontano dall’afa e dal caldo (e dall’overtourism, naturalmente), a stretto contatto con la natura. Per riprendersi il “tempo del bosco”.
La struttura – legata alla famiglia Adler, una garanzia – si trova a Meluno, a pochi chilometri da Bressanone (comodissimi i transfer dalla stazione ferroviaria, noi abbiamo volato su Verona e poi, dopo una tappa al Museo dei Bambini, consigliatissimo, ci siamo mossi in treno). Anzitutto, non è un albergo costruito davanti al paesaggio, ma un luogo che sembra essersi fatto da parte per lasciargli spazio.
Così il nostro Raffaello, tre anni e mezzo anni, ha iniziato a esplorarlo ancora prima che noi stessi riuscissimo davvero a orientarci. Del resto, bambini possiedono una geografia istintiva: non hanno bisogno di mappe, seguono una luce, un rumore, la promessa di una scoperta. Neanche a dirlo, lui correva da una vetrata all’altra, indicando il bosco, le montagne e tutto ciò che, ai suoi occhi, meritava di essere raggiunto immediatamente. Guardandolo, con Gilda abbiamo capito che il soggiorno sarebbe stato raccontato soprattutto attraverso il suo sincero stupore.



L’ AKI Family Resort PLOSE uno dei migliori family hotel

AKI Family Resort PLOSE stanza dei giochi Adagiato sul pendio ai piedi della Plose, il resort – uno dei migliori family hotel dell’intero Paese (il migliore del 2025, secondo i Travel + Leisure Italy’s Best Awards) segue le linee del terreno con volumi bassi, tetti verdi e corpi distribuiti nel bosco. Il luogo dialoga con il contesto. Di più: ne è espressione. Dovrebbe sempre essere così.
L’abete, la pietra, i toni della terra e la luce naturale costruiscono un’eleganza discreta, lontana da ogni ostentazione. Le suite conservano la stessa misura: sono ampie, accoglienti, pensate perché adulti e bambini possano stare insieme senza rinunciare ai propri spazi. Raffaello ha subito riconosciuto il suo, trasformandolo nel quartier generale delle giornate che ci attendevano.

Il Family hotel in  Alto Adige che sa leggere i desideri dei più piccoli

La soluzione è più che indicata per chi desidera realmente staccare con la quotidianità, senza rinunciare però alla sensazione di essere coccolati, quasi a casa. Ed è sorprendente il numero e la qualità dei servizi proposti, pensati in fondo per ridimensionare il carico dei bagagli (reali, ma anche metaforici) con i quali raggiungere l’albergo. La qualità più rara di AKI è la capacità di essere interamente dedicato alle famiglie senza trasformare l’infanzia in un semplice tema decorativo. Tutto nasce da una conoscenza concreta dei desideri dei più piccoli.
Gli ambienti di gioco – Aki, un aquilotto, è la mascotte che li attraversa, caratterizzandoli – e i laboratori, il ponte sospeso sul laghetto, le casette e la piccola fattoria formano un paesaggio nel quale la curiosità viene incoraggiata e il gioco torna a essere scoperta, movimento, contatto con le cose vere.

Alpaca all' AKI Family Resort PLOSE

Tra le attività consigliate (vanno quasi tutte prenotate, gratuitamente, e prevedono un numero di partecipanti ‘sostenibile’) la passeggiata nel bosco con gli alpaca: ognuno porta a spasso il suo, costruendo un piccolo legame fatto di intese e meraviglia. E ancora: giù, per qualche centinaio di metri, a scoprire i segreti del maso Kircherhof, piccola fattoria a conduzione familiare, dove le mucche vivono in simbiosi con la natura. Ed è proprio lì che abbiamo fatto incetta di marmellate artigianali: buonissime.

La nostra esperienza all’AKI Family Resort PLOSE

AKI Family Resort PLOSE bambino e mamma Il nostro Raffaello è così passato da un’esperienza all’altra con quella serissima concentrazione che i bambini riservano alle cose importanti. Ha accarezzato gli animali della fattoria, osservandoli prima con prudenza e poi con una confidenza crescente. Ha corso tra le strutture di legno, attraversato ponti e inventato -percorsi infiniti per le splendide macchinine e vespe e le bellissime bici con pedali, tutto in dotazione e in condivisione. Tutto straordinariamente analogico, senza smartphone. Né lui lo ha chiesto, di fronte a così tante straordinarie opzioni di gioco.

Bambino dipinge all'AKI Family Resort PLOSE
Così, nei laboratori che abbiamo prenotato scegliendoli con cura – dall’atelier di pittura alla creazione di simpatici portachiavi – si è fermato a creare, scegliendo forme e colori, felice di poter portare con sé qualcosa che non fosse stato acquistato, ma fatto con le proprie mani: ecco, il meraviglioso souvenir di quella vacanza è un suo dipinto.

In piscina, tra relax e giochi d’acqua

Piscina AKI Family Resort PLOSE Poi è arrivata l’acqua. Le piscine riscaldate – meraviglioso immergersi sotto una pioggerellina autunnale – e gli scivoli (per piccini ma anche per grandi) sono diventati il territorio delle risate, delle discese ripetute “ancora una volta” e delle piccole conquiste. Ci sono momenti in cui la felicità dei bambini appare così semplice da sembrare una lezione: un corpo leggero, un gioco da ricominciare, la certezza che qualcuno sia lì a guardarli.

Le escursioni nei paraggi e la qualità del cibo

Poi, naturalmente, la montagna è vicinissima: sentieri, prati e una cabinovia che conduce rapidamente in quota. È proprio l’equilibrio tra il divertimento dei bambini e il tempo ritrovato dei genitori a rendere il soggiorno particolarmente riuscito.
Mentre Raffaello era impegnato nelle sue attività, abbiamo – confessiamo – scoperto la spa riservata agli adulti, nascosta nel bosco: saune tra gli alberi, una sala relax con camino, cabine per i trattamenti e un padiglione dedicato allo yoga. Non una fuga dalla famiglia, ma una pausa che permette di tornarvi con maggiore leggerezza.
La stessa attenzione si ritrova a tavola. La cucina accompagna l’intera giornata con ingredienti locali, preparazioni alpine contemporanee e proposte realmente pensate per i bambini. Percorsi culinari che privilegiano materie prime locali, biologiche e stagionali, provenienti anche dall’orto della struttura. La gastronomia accompagna l’intera giornata, dalla colazione al menu serale gourmet, con buffet, show cooking, pasticceria interna, formaggi del territorio e serate dedicate a pizza, barbecue e specialità altoatesine. Anche i bambini hanno menu equilibrati, buffet su misura e un bistrot dove possono mangiare insieme agli educatori.
Il personale di sala è disponibilissimo e cordiale, pronto a dialogare con i bambini: Raffaello poteva scegliere in autonomia, incuriosirsi, assaggiare oppure tornare ai suoi sapori preferiti. Anche il pasto, spesso uno dei momenti più complicati di una vacanza familiare, è diventato così un tempo sereno, da condividere senza fretta. Tutto di qualità altissima, tante le opzioni a pranzo e a cena.

La sostenibilità prima di tutto

bambino gioca all'AKI Family Resort PLOSE viaggiapiccoli Abbiamo poi scoperto che dietro questa apparente naturalezza c’è un progetto preciso. L’architettura a basso impatto, l’uso di materiali locali, la certificazione CasaClima A e l’energia prodotta dall’impianto fotovoltaico raccontano un’idea di ospitalità che prova a non consumare il paesaggio dal quale trae la propria bellezza.
Siamo ripartiti con Raffaello che ricostruiva ad alta voce le sue giornate: gli animali, l’acqua, i giochi, la salita verso la montagna. I bambini misurano la riuscita di una vacanza dal numero di storie che continuano a raccontare quando è ormai terminata.
Io e Gilda l’abbiamo misurata anche in un altro modo: nel tempo trascorso davvero insieme, senza fretta e senza distrazioni; nella possibilità di osservarlo mentre conquistava un po’ di autonomia, sapendo però di poterci ritrovare sempre. All’AKI family hotel il vero lusso non coincide con l’abbondanza, ma con l’assenza di attrito: avere ciò che serve prima ancora di doverlo chiedere, vedere Raffaello felice e poter essere, insieme a lui, pienamente presenti. Non una somma di compromessi, ma tempo condiviso, finalmente libero di diventare ricordo.

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