canada jasper five lakes

Apro la tenda e piove. Il cielo è plumbeo, senza colori, né sfumature, né timidi annunci di sole. Abbiamo scelto di stare nei parchi di Banff e Jaspe per otto giorni anche perché sapevamo che alcune giornate potevano essere rovinate dal maltempo. Ci vestiamo velocemente e andiamo in paese a fare colazione. Scopriamo un caffè-panetteria, “The Other Paw – Bakery & Cafè” (l’originale “The Bear’s Paw, segnalato dalla Lonley Planet, è pieno di turisti, mentre questa filiale è più tranquilla), che diventerà il nostro punto di partenza qui a Jasper. Canada, 17esimo giorno: Five Lakes e Pyramide Lake. read more

Canada Icefield parkway

Smontiamo la tenda e lasciamo a malincuore Lake Louise. Oggi non abbiamo tantissimi chilometri da fgare, però quei pochi saranno indimenticabili. Canada, 16esimo giorno: la Icefield Parkway fino a Jasper. Si va verso nord e il paesaggio a fine agosto comincia a cambiare, diventa più brullo, essenziale, selvaggio e le punte degli alberi indossano i colori autunnali, un rosso bruciato e denso.

Canada, 16esimo giorno: la Icefield Parkway

la Icefield parkway è una delle strade più belle del Nord America. Percorriamo i 200 chilometri da Lake Louise a Jasper con il naso attaccato al finestrino: monti, laghi, nuvole. Lungo la strada ci sono dieci imperdibili punti di osservazione: read more

Canada quindicesimo giorno una giornata di relax a Lake Louise

Terza notte in campeggio, temperature a metà tra la prima e la seconda notte. Alle cinque del mattino sento la vocina di Giulia: “Ho freddo”. E le dico sottovoce: “Vieni nel mio sacco a pelo”. Lei in punta di piedi scavalca Enrico e si infila nel mio sacco a pelo, una piccola  borsa dell’acqua calda viva. Ci riscaldiamo a vicenda e ci addormentiamo. Canada, 15esimo giorno: relax a Lake Louise.

Canada, 15esimo giorno : i nostri programmi

I nostri programmi prevedono una giornata nel vicino e più piccolo parco nazionale di Yoho, dove fare un breve trekking di due ore e poi andare in macchina all’Emerald Lake e alle cascate Takakkaw ad ammirarli dai viewpoint vicino ai parcheggi. Pomeriggio libero, io alla ricerca di un wi-fi e i bimbi a giocare nel campeggio. read more

Lake Moraine Canada

Questa notte abbiamo fatto un lungo sonno. La temperatura non è mai scesa sotto gli otto gradi. Ogni tanto mi svegliavo per controllare che i bambini fossero ben infagottati nel sacco a pelo, ma hanno dormito dieci ore filate. Io ho approfittato della mia ansia da mamma per godermi il silenzio del campeggio di notte, interrotto solo dai treni: ogni convoglio arrivava annunciato da quattro lunghi suoni di sirena. Suoni lenti e prolungati, simili a lamenti che sfumano in uno sferragliamento indefinito. Subito dopo il silenzio assoluto, come il buio. Mi riaddormento come trasportata dal treno, immaginando di seguirlo in volo. read more

Canada tredicesimo giorno il parco Nazionale di Banff

Non so se riuscirò a digitare una sola parola oggi. Ho le dita congelate. È stata la notte più fredda della mia vita e anche dei nostri piccoli. Il freddo ce lo aspettavamo, ma questa notte è stata la più fredda in estate degli ultimi dieci anni a Banff . La temperatura esterna alla tenda è scesa sotto zero, all’interno c’era qualche grado in più. Enrico si è fatto piccolo piccolo, si è “imbozzolato” nel sacco a pelo ed è riuscito a dormire tranquillo. Giulia invece non riusciva a tenere la testa dentro il sacco a pelo, quindi le abbiamo messo cappello, maglia termica e tutto quello che avevamo per tenerla calda. Alla fine la sua soluzione è stata la migliore: “Mamma, papà, mi abbracciate?”. Canada, tredicesimo giorno: il parco Nazionale di Banff. Si inizia con il freddo. read more

Canada Banff

Oggi non ci aspetta un lungo tragitto in auto. A Calgary abbiamo dormito in un appartamento condiviso e abbiamo approfittato di lavatrice e asciugatrice per fare un secondo bucato, ora abbiamo cambi puliti fino alla fine del viaggio. Canada, dodicesimo giorno: arrivo a Banff.

In autostrada verso Banff

L’autostrada verso Banff è abbastanza noiosa, ma siamo molto eccitati perché andiamo verso il parco Nazionale di Banff, cuore del nostro viaggio: otto giorni di trekking tra i laghi e i sentieri delle montagne rocciose.

Canada, dodicesimo giorno: arrivo a Banff

L’arrivo a Banff aumenta la nostra adrenalina. La cittadina ci piace subito: cottage di legno, ristoranti all’aperto con le stufe, negozietti con coperte, felpe e souvenir lungo i due lati della strada principale. I negozi sono tantissimi e tutti con oggetti differenti e di buona qualità. C’è da perdere la testa. Dico solo che oltre a negozi di souvenir e negozi tecnici per l’outdoor ho trovato un negozio dedicato al Natale su due piani, con le palline divise per argomento. Snoowman, sport, Canada, Gingerman, Father Christmas. read more

Canada undicesimo giorno il rodeo a Calgary

Mi piace il rodeo? Questa domanda continua a frullarmi nella testa da stamattina. Ma non trovo una risposta. Provo a ripercorrere la giornata, a soppesare le emozioni, a valutare, come un attento alchimista, piacere, ansia, rabbia, divertimento. Canada, undicesimo giorno: il rodeo a Calgary.

Calgary

Di Calgary abbiamo visto pochissimo. Ieri sera appena arrivati siamo andati a cena sulla 17esima strada, dove ci sono locali e movida Abbiamo mangiato carne (e i bambini cheese pasta) in un ristorante che si chiama Royale, con un grande bancone da bar , specchi e lampadari. Ma il nostro giro della città finisce qui, ho visto grattacieli altissimi con la Calgary Tower e molti, bellissimi murales, ma nient’altro.
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Nel letto del motel di Revelstoke, il Frontier Motel, ho fatto sogni confusi e agitati. Troppe persone sono passate da questa stanza. Non ne ho la certezza, ma credo che ognuno di noi lasci un’impronta nei luoghi dove passa. Ci sono impronte indelebili per luoghi speciali, e impronte volatili, che scompaiono velocemente, appena ci allontaniamo e ci dimentichiamo di quel luogo. In un motel però anche le impronte volatili rimangono impigliate nella fitta rete di energie, pensieri, preoccupazioni dei viaggiatori di passaggio, intrappolati nella spessa moquette, nelle lenzuola lise e nelle coperte troppo pesanti. Canada, decimo giorno: Mountain Coaster a Revelstoke. read more

canada nono giorno 1000 chilometri di-Highway

Sveglia all’alba. È ancora buio. Il fuoco della tenda accanto a noi è ancora acceso, anche se piove. Smontare la tenda al buio e sotto la pioggia non è il massimo, ma non abbiamo scelta. Mettiamo i bambini in macchina e noi smontiamo la tenda il più velocemente possibile. Canada, nono giorno: mille chilometri di Highway. Partiamo da Bella Coola e ci dirigiamo verso Revelstoke. La nostra meta è Calgari, dove arriveremo domani.

Abbiamo scelto Calgari, non tanto per la città a cui dedicheremo poco tempo, ma perché nelle vicinanze c’è un rodeo del circuito nazionale e le date erano le uniche compatibili con il nostro viaggio. E poi a Revelstoke c’è una sorpresa per i bambini. read more

Sulla rotta dell’Inside Passage in traghetto siamo arrivati a Bella Coola. Appena sbarcati ci hanno accolto un vento freddo, barche scrostate, colori gelidi. Abbiamo capito subito che avevamo oltrepassato un confine. Non esistono solo confini geografici o politici. Ci sono anche confini dell’anima. Canada, ottavo giorno: faccia a faccia con gli orsi.

L’arrivo a Bella Coola

Bella Coola è un agglomerato di case, con una pompa di benzina, un piccolo drugstore e un ristorante dove puoi mangiare cinese, hamburger e pasta. Il nostro campeggio è a 15 chilometri, ad Hagensborg. read more