Nel golfo di Napoli ci sono isole mozzafiato. Le regine indiscusse sono Ischia e Capri. Ma noi abbiamo scelto come isola del cuore la piccola Procida, la meno turistica (almeno ancora per un po’) delle isole del Golfo. E proviamo a farvi innamorare di lei con una miniguida su : Procida, dieci cose da fare con i bambini.

Non c’è molto da fare (sulla carta), è un isolotto di pescatori, con case colorate, piccole spiagge, strade strette e tanti limoni.

Ogni anno (come da tre anni a questa parte) trascorriamo a Procida tutto il mese di luglio. Prendiamo una casa in affitto. Per luglio il prezzo è intorno ai 2.000/2.500 euro: a noi serve una casa grande, perché ospitiamo anche i nonni, ma sotto i 2000 euro è difficile trovare una casa in buone condizioni, aihmè negli ultimi anni i turisti hanno scoperto Procida e i procidani hanno alzato i prezzi. Anche se volete prenotare in residence o in B&B, ricordatevi di farlo con anticipo, perchè spesso il week-end le strutture ricettive sono tutte piene. read more

Le favole per bambini hanno radicato in noi la convinzione che i giganti siano creature di fantasia, ma quella che sto per raccontarvi è la vera storia, tramandata di generazione in generazione, dei fratelli Battista e Paolo Ugo. Mariapia con il marito e il loro piccolo Alberto (due anni ad agosto), li abbiamo conosciuti su Instagram e ora ci accompagnano  a Vinadio, piccola comunità montana della Valle Stura, in provincia di Cuneo.

La leggenda di Battista e Paolo

Siamo a cavallo tra l’Ottocento e il Novecento. La peculiarità di Battista e Paolo era lampante, erano alti oltre misura: Battista era alto 265 centimetri, Paolo era più basso di poco. Stando a quanto raccontano gli anziani, mangiavano sei uova ciascuno per volta, bevevano da boccali da mezzo litro e indossavano abiti e scarpe su misura per cui erano necessari metri e metri di stoffa. Curioso è l’aneddoto secondo il quale i due fratelli accendessero i propri sigari al fuoco dei lampioni o sfregando fiammiferi su balconi posti a tre metri da terra. read more

Chi crede negli gnomi alzi la mano? E nelle fate? Avete mai visto un unicorno? Per tutti i sognatori – ma forse soprattutto per chi non è più abituato a sognare-  fate le valige e partite per Roccaraso. Questo week end, il 28 e il 29 luglio tutti gli gnomi e le creature magiche del mondo si sono date appuntamento nel cuore dell’Abruzzo, a Roccaraso , per  la Festa internazionale degli Gnomi. Lasciate a casa la realtà e i problemi, riempite lo zaino di magia e preparate gli occhi alla bellezza. read more

La storia non è solo un elenco di eventi. Con la storia si può giocare. È l’idea di un imprenditore francese,  Frederic Pierrot, 53 anni, che ha tirato fuori dai cassetti dell’infanzia la sua collezione Playmobil e, con carta, raffia, stoffa e accessori fatti a mano ha creato un museo. È  Naporama, il museo nato ad Ajaccio, in una stradina latrale, a pochi passi dalla casa in cui nacque Napoleone Bonaparte.

In realtà ha solo realizzato il sogno di molti bambini (o forse di molti bambini oggi diventati adulti).  Chi di noi non ha mai giocato con i soldatini a ricostruire battaglie vere o immaginarie?  read more

Volete sognare? Allora bisogna vivere come in un sogno. Questo è stato il nostro prima viaggio in Asia, destinazione: Malesia e Singapore. Perchè un sogno? Enrico e Giulia avevano tre anni e non immaginavamo di poter affrontare con loro un viaggio  di tre settimane in un paese così diverso dal nostro. E invece sin dalla prima sera quando, affamati, hanno spazzolato un paitto di Noodles a testa, abbiamo capito che eravamo nel posto giusto, con le persone giuste: la nostra famiglia, piccoli e grandi insieme. read more

Siete mai saliti sulla luna? Noi si, o quasi. Inseguendo la bellezza, domenica scorsa abbiamo fatto una visita alla Riserva Naturale di Vivara, piccolo gioiello nel cuore di Procida: terra vulcanica a forma di mezza luna che si estende per appena 32 ettari.

Un angolo di Italia magico, sempre verde d’estate e d’inverno, anche se non ha acqua. Un isolotto rimasto chiuso per molti anni e che l’anno prossimo rischia di nuovo di diventare off limits per le guerre tra proprietari privati ed enti pubblici che si contendono la gestione. Un bene tanto prezioso quanto tormentato.
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Chi non è mai stato una volta a Central Park? O lo ha visto in un film? Ma lo sapevate che il parco più famoso d’America è una “piccola città” a misura di bambino?

Ce lo raccontano mamma Stefania e Fiamma, tre anni,  di “Fiamma e Peppa on the road”

Dieci cose da scoprie con i bambini a Central Park

  1. Central Park è disseminato di statue e busti di personaggi famosi. Ma sono tre quelle che io e Fiamma abbiamo più amato. A nord, nei pressi del laghetto detto Conservatory Water trovate la statua dedicata ad Alice nel Paese delle Meraviglie seduta su un fungo gigante e circondata dal Bianconiglio, dal Cappellaio Matto e da un Ghiro. Qui i bambini possono salire sui funghi o nascondersi sotto di essi, abbracciare Alice e arrampicarsi sul Cappellaio Matto. Il parco ringrazia, perché è merito dei milioni di bambini che hanno giocato con Alice se la statua ha assunto quel suo bel colore bronzeo e sempre lucido!

 

  1. Sempre lì vicino trovate anche la statua dello scrittore di fiabe Hans Christian Andersen. Andersen tiene in mano un libro aperto sul quale i bambini amano sedersi e giocare. In alternativa, possono cavalcare l’anatroccolo ai piedi dello scrittore. Entrambi non sembrano preoccuparsene troppo!!!

 

  1. E ancora la statua di Balto. Nel 1935, sfidando sei giorni di neve, questo eroico Siberian Husky condusse una muta di cani lungo i 1.600 km che separavano Anchorage dalla cittadina di Nome in Alaska, che trasportava il vaccino che sarebbe servito a combattere una terribile epidemia di difterite.
  1. All’interno del Central Park non poteva mancare un piccolo Zoo. Ma lo sapevate che è proprio in questo zoo che vivono gli animali di Madagascar prima di fuggire nel film del 2005? Lo zoo aperto dalle 10.00 alle 17.30 da maggio ad ottobre, fino alle 16.30 da novembre ad aprile (biglietti Adulti/Bambini $12/7) ospita pinguini, leopardi delle nevi, rane velenose e panda rossi e si può assistere anche al pasto dei trichechi e dei pinguini (uno spettacolo davvero chiassoso!!!)
  1. Nel laghetto Turtle Pond vivono cinque diverse specie di tartarughe. La più comune è la tartaruga dalle orecchie rosse, che ha delle macchioline rosse intorno alle orecchie. Nel laghetto non manca nulla. C’è persino un’isoletta su cui rintanarsi, e dove deporre le uova e punti eccellenti dove prendere il sole.

 

  1. A Central Park si nasconde un angolino di Svezia: un cottage svedese arrivato qui nel 1877. Durante la seconda guerra mondiale lo Swedish Cottage fu la sede della Protezione Civile. Dal 1947 ospita attori e attrici molti speciali….hanno i fili!!! Il Teatro della Marionette regala la magia dei suoi pupazzi a centinaia di migliaia di bambini mettendo in scena favole come “Hansel e Gretel”, “I viaggi di Gulliver”, “Alice nel paese delle meraviglie”, “La bella addormentata”, “Jack e il fagiolo magico”.

 

  1. A Central Park vivono moltissime specie di animali selvatici tra cui scarafaggi, ragni, pipistrelli e gufi. Si stimano 270 anche specie di migratori, 50.000 pesci. Nel 2002 si scoprirono 10 esemplari di una nuovissima specie; i millepiedi nani di Hoffman. Lunghe appena 10,3 mm, queste bestioline con 82 zampe diventarono i millepiedi più piccoli del mondo. Si pensa che siano arrivati fin lì con un carico di piante importate dall’Asia.
  1. In un angolo di Central Park ci sono un ippopotamo che suona il violino e un pinguino che batte sul tamburo. Sono le statue dell’orologio musicale Delacorte nello zoo di Central Park. Quando l’orologio rintocca, gli animali ballano al suono di una filastrocca, mentre un orso suona il tamburo, una mamma canguro il corno e il suo cucciolo un piccolo corno, una capra il flauto e un elefante l’organetto.

 

  1. L’ultima opera della trilogia della scrittrice Katherine Pancol si intitolava “Gli scoiattoli di Central Park sono tristi il lunedì” (edizione 2011) perché si supponeva che questi graziosi animaletti fossero un pochino tristi il lunedì, quando rimangono soli, senza turisti che diano loro da mangiare o cerchi la loro compagnia. E allora dateci dentro voi…vedrete che i bambini non si faranno pregare e cominceranno a rincorrere o a richiamare con voci buffe questi adorabili amici pelosetti.

 

  • Fate infine un salto al Conservatory Water. Molto frequentato nei mesi estivi, quando i bambini fanno navigare le barche a vela in miniatura telecomandate (che si possono affittare lì vicino!). Ispirato ad un modello parigino, ha un posto di rilievo nelle avventure del topolino Stuart Little, protagonista del classico per l’infanzia di E.B. White

E FATE ATTENZIONE: Una mappa del parco può essere molto utile, ma se vi perdete, niente panico: vi basterà trovare un lampione e guardare il numero riportato sulla sua base. Le prime due cifre si riferiscono alla strada all’altezza della quale vi trovate. Le ultime due cifre invece vi collocano ad est (se pari) o ad ovest (se dispari) del parco!!!! read more

I bambini in vacanza giocano con la sabbia, si tuffano, corrono, si arrampicano. In pochi stanno fermi sotto l’ombrellone o sul prato in montagna. I nostri due monelli per primi. Però l’estate è il momento giusto per rilassarsi e leggere non solo per gli adulti.Leggere è come viaggiare: è scoprire nuovi mondi. E i libri sono i nostri mezzi di trasporto.Leggere insieme, leggere ad alta voce, poi, vuol dire dedicare del tempo ai bambini, condividere con loro emozioni e storie. Noi in vacanza leggiamo moltissimo.
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Chiara ha 30 anni, mamma di Cloe dal 2016 ci raccconta la sua passeggiata sul Monte Baraci in Val Pusteria. Ci siete mai stati? Su Internet e sui Social trovate Chiara come Mammacolcaschetto.

Ideale per i neonati

La val Pusteria è la valle ideale per trascorrere le vacanze estive ed invernali con i bambini: i servizi offerti, l’attenzione nell’accoglienza sono ottimi. Inoltre la Val Pusteria si sviluppa ad un’altitudine media di
900 metri sul livello del mare, perfetta quindi da frequentare se avete neonati. read more